Realtà aumentata

VR Innovation Academy a Bologna

Future Film Festival è lieto di annunciare la nuova partnership con Eon Academy, che sta aprendo la sua nuova sede italiana proprio a Bologna.
La VR Innovation Academy presso il nuovo Interactive Digital Center di Bologna insegna le competenze necessarie per creare applicazioni di realtà virtuale e realtà aumentata per l’impresa e l’istruzione.Il percorso della Academy è composto da due parti, la parte di teoria, della durata di 16 settimane, e la parte di project work della durata di 24 settimane. Le conoscenze generali insegnano le nozioni di base da zero.
I migliori studenti dell’Accademia saranno assunti in EON Reality e lavoreranno con esperti di calibro internazionale nel campo della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata.

Per saperne di più

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Gran Premio Nuvolari

L’edizione 2017 del Gran Premio Nuvolari propone un nuovo percorso e transiterà per Bondeno, con appuntamento dalle ore 11 di domenica 17 in piazza Garibaldi.La manifestazione partirà come sempre da Mantova, città natale di Tazio Nuvolari, venerdì 15 settembre e attraverserà la Pianura Padana e gli Appennini, fino alla Riviera Adriatica.
Il Gran Premio Nuvolari, composta da auto storiche datate tra il 1919 e il 1972, proseguirà con la seconda tappa da Rimini, toccando numerose località di Toscana, Umbria e Marche e ritorno a Rimini; infine la terza tappa, dal mare Adriatico attraverso le città dell’Emilia Romagna – tra cui appunto Bondeno -, fino all’arrivo di Mantova.
Un percorso di 1000 km tra le bellezze d’Italia, un connubio di storia, passione, tradizione ed esclusiva ospitalità.
L’evento è patrocinato dal Comune di Bondeno e dal Club Vecchie Ruote.

ph. Flavia Vincenzi

Ancora Cispadana?

Il Pd è stato al governo 5 anni a livello comunale e provinciale, a livello regionale amministra da decenni, ha usato la Cispadana in ogni campagna elettorale ed oggi è inconcepibile che continui a parlare di urgenza senza muovere un dito per uscire dallo stallo lungo ormai più di 60 anni, visto che la competenza per costruire l’autostrada è esclusivamente regionale.
Non è più tollerabile questo scarica barile vergognoso e falso portato avanti dal Partito Democratico, considerando che il piano economico dell’autostrada è stato bocciato dal loro stesso Ministro Del Rio nel 2016, non da questo governo.
La soluzione però esiste ed è a portata di mano: abbandonare il progetto dell’autostrada e pianificare la realizzazione della strada a scorrimento veloce, un progetto che abbiamo sempre sostenuto e che è stato in gran parte già realizzato, in grado di garantire a cittadini e imprenditori il collegamento necessario nella Regione senza spargere ulteriore cemento, limitando l’impatto ambientale e sanitario, risparmiando denaro pubblico e sul quale il Movimento 5 stelle darà assoluta collaborazione.
Noi vogliamo ribadirlo con forza: ogni giorno che passa è un giorno in più perso per portare a casa la strada indispensabile per il nostro territorio, e il PD se ne assume l’esclusiva responsabilità.
On.Vittorio Ferraresi (M5S)

Mostre a Modena

Presentate alla stampa le nuove mostre di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE che inaugurano venerdì 14 settembre 2018 alle ore 18 in occasione di festivalfilosofia.

 


Jon Rafman. Il viaggiatore mentale
,

14 settembre 2018 – 24 febbraio 2019

A cura di Diana Baldon

Palazzina dei Giardini

Corso Cavour, 2 – Modena

 

Presentata da Fondazione Fotografia Modena insieme alla Galleria Civica di Modena, è la prima ampia personale dell’artista canadese in un’istituzione Italiana.

La mostra comprende una selezione di installazioni multimediali che ripercorrono la produzione di Rafman a partire dal 2011 ad oggi.

Servendosi di linguaggi e supporti diversi, che vanno dalla fotografia al video, dalla scultura all’installazione, Rafman indaga la fusione sempre più indistinta tra la realtà e la sua simulazione nella società contemporanea attraverso opere che confondono i confini tra il materiale e il virtuale, tra i corpi in carne e ossa e le loro repliche tecnologiche
Sabato 15 settembre alle ore 22.30 nel Chiostro di Palazzo Santa Margherita Jon Rafman dialogherà con Diana Baldon nell’ambito dell’incontro Antropologia di un mondo virtuale.

 

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Ryoichi Kurokawa. al-jabr (algebra)

14 settembre 2018 – 24 febbraio 2019

A cura di NODE – festival internazionale di musica elettronica e live media

Palazzo Santa Margherita

Corso Canalgrande, 103 – Modena

 

La mostra, prima personale in un’istituzione Italiana dell’artista giapponese, raccoglie negli spazi della Galleria Civica di Modena alcune tra le sue produzioni recenti più significative, attraverso un percorso multisensoriale caratterizzato da imponenti opere audiovisive, installazioni, sculture e stampe digitali.

Originario di Osaka ma residente a Berlino, Kurokawa descrive i suoi lavori come sculture “time-based”, ovvero un’arte fondata sullo scorrimento temporale, dove suono e immagine si uniscono in modo indivisibile. Sinfonie di suoni che, in combinazione con paesaggi digitali generati al computer, cambiano il modo in cui lo spettatore percepisce il reale.

 

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Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza

14 settembre 2018 – 24 febbraio 2019

A cura di Pleiadi Emilia

Palazzo Santa Margherita

Corso Canalgrande, 103 – Modena

 

La mostra indaga il rapporto tra scienza e verità attraverso le collezioni del Museo della Figurina, conducendo il pubblico all’interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell’obiettività e dell’attendibilità.

Il tema “vero o falso” è declinato in tre macro ambiti (medicina, alimentazione e ambiente), rivelando trucchi, illusioni ottiche e cinematografiche, ma anche le visioni oniriche di fine Ottocento, alcune delle quali si sono avverate determinando un importante progresso per l’intero genere umano.

 

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Gianfranco Baruchello. Doux comme saveur (A partire dal dolce) 

14 settembre – 4 novembre 2018

MATA – Ex Manifattura Tabacchi

Via Manifattura Tabacchi, 83 – Modena

 

La mostra, realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello di Roma, è composta da video proiettati per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese.

Sabato 15 settembre alle ore 18.30 l’artista Gianfranco Baruchello incontrerà il pubblico e discuterà il progetto con Carla Subrizi (Presidente della Fondazione Baruchello, Roma, e Professore Associato di Storia dell’arte contemporanea presso la Sapienza Università di Roma) e Gianfranco Maraniello (Direttore Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).

 

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Ingresso libero a tutte le mostre nei giorni di festivalfilosofia:

venerdì 14 settembre, ore 9-23

sabato 15 settembre, ore 9-24

domenica 16 settembre, ore 9-21

Trattamenti anti-zanzare

Il Comune di Bondeno avvisa che per mercoledì 12 e giovedì 13 settembre verranno effettuati i seguenti trattamenti adulticidi antizanzare: a Bondeno in Viale Pironi, nei giardini di Piazza Gramsci, ed in quelli della “Carlotta”; in piazza Risorgimento, ed in via Fermi presso “Le villette” e l’area della Bocciofila, in via Marconi, in via Resistenza, in viale Matteotti, e nel parco pubblico di via Granateiri di Sardegna. Inoltre, interventi anche in alcune frazioni. Per la precisione, a Pilastri (nel parco di Palazzo Mosti e nell’area del campo sportivo), ed a Stellata (nel parco pubblico retrostante a Casa Ariosto).

Gli interventi si inseriscono nell’ambito delle misure programmate dall’Ente per contrastare la diffusione delle zanzare  (tigre e nostrana), su indicazione dell’Azienda Usl di Ferrara, la quale ha dato disposizione di intensificare i trattamenti, vista anche la accertata circolazione del virus West Nile. Fino alla giornata di mercoledì 12, i cantonieri municipali provvederanno ad affiggere cartelli di avviso alla popolazione nei pressi delle aree interessate dal provvedimento. Nella cartellonistica verrà indicato di tenere chiuse le finestre in corrispondenza del passaggio del mezzo atomizzatore, oltreché di coprire eventuali prodotti orticoli negli orti delle singole abitazioni.
Nelle prime ore del mattino di sabato 15 settembre, inoltre, sono in programma trattamenti presso le scuole elementari di Bondeno e Scortichino e nei pressi della scuola materna di Lezzine (Pilastri). Per l’occasione verrà data adeguata comunicazione ufficiale anche alle scuole.

Sughi a Cantalupo

«I sughi ci raccontano una tradizione fatta di massaie impegnate nei lavori domestici, che creavano queste prelibatezze partendo da ingredienti semplici, per accontentare la golosità dei più piccoli. E’ un piatto che porta con sé anche il segno del lavoro dei campi, della vendemmia e delle prime nebbie autunnali. Per queste ragioni, una festa che inauguri l’approssimarsi dell’autunno partendo dai sughi diviene un momento intenso, di comunità». Il vicesindaco con delega alla promozione del territorio, Simone Saletti, saluta così la prima festa della nuova stagione. La quale apre in un certo qual senso anche la fase delle kermesse di paese che accompagnano verso la stagione fredda e che sono legate ciascuna ad un frutto o ad un derivato. Domenica 9 settembre, nella piccola località di Cantalupo, che si trova tra Santa Bianca e Casumaro, l’intera comunità sarà chiamata a raccolta per questo evento arrivato alla sua quinta edizione, e che va in scena con la collaborazione di Confagricoltura Ferrara, Anspi Casumaro e della Sagra di Santa Bianca, il patrocinio del Comune e l’irrinunciabile ruolo del volontariato. Si comincerà subito al mattino, alle 9,30, con la colazione campagnola in compagnia della Cerchia della Lumaca. Ma l’inaugurazione ufficiale della festa si avrà alle ore 10, con la presenza della “Contessa” del Contado di Cantalupo. Alle 10,15, un tuffo nella tradizione, con una dimostrazione della pigiatura dell’uva, come si faceva una volta e nel pomeriggio (dopo il pranzo-maccheronata in programma alle 12) ci sarà un’autentica “Disfida dei sughi” (ore 14), con tanto di giuria e premiazione finale. Per i bambini ci sarà tanto divertimento ed animazione, ed una sorpresa sempre ripescata dal pantheon della tradizione: uno spettacolo degli intramontabili burattini, in programma alle 16,30. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà rimandato a domenica 16 settembre.

http://comunebondenofe.it/2346-festa-sughi-cantalupo-il-9-settembre

Mostre alla Rocca di Cento

L’Assessorato ai Servizi Bibliotecari per il periodo 5 settembre- 21 ottobre 2018 allestirà presso la Rocca di Cento due mostre “In punta di penna. Memorie e immagini delle istituzioni educative centesi” e “Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi storia di un maestro”.
Lo scopo che ci si prefigge è la ricostruzione di un secolo della nostra vita sui banchi attraverso immagini d’epoca delle scuole centesi e materiali didattici ormai introvabili.

L’esposizione offre uno straordinario mondo fatto di fotografie, abbecedari, cannucce, pennini, sussidiari, banchi, lavagne, calamai, inchiostri che rappresentano una particolare esperienza visiva ed emozionale per il pubblico di ogni età. Ogni singolo oggetto infatti si trasforma in una speciale occasione: per gli adulti riportare alla memoria il proprio vissuto, mentre per i più giovani la possibilità di scoprire un mondo sconosciuto.

Il percorso espositivo segue un ordine cronologico a partire dal 1859 e raccoglie circa un secolo della nostra storia sui banchi scolastici e non solo; inoltre una sezione è dedicata a due storici asili centesi.

Diverse bacheche contengono materiali didattici rari, corredati da didascalie esplicative; fotografie, carte geografiche, quaderni e la ricostruzione di parte di aule scolastiche della metà del ’900 e degli anni ’70. Grande importanza è data quindi anche alla contestualizzazione dei materiali esposti.

Una seconda mostra, allestita su pannelli didattici, è dedicata al maestro Alberto Manzi, il maestro della trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” e della celebre frase “Fa quel che può, quel che non può non fa”. Non solo scuola quindi ma un intero mondo che gravitava attorno all’esperienza formativa.

Attraverso gli oggetti e i documenti esposti si possono ripercorrere quelli che furono infatti i grandi cambiamenti dell’Italia nel suo primo secolo di storia come Stato Unitario.