Meteorite di Cavezzo

La stella cadente di Capodanno donata a Comune e Osservatorio astronomico di Cavezzo. E’ questa la decisione di chi ha scoperto i frammenti della stella cadente avvistata a Capodanno e che si è andata a schiantare a ponte Motta. Si tratta di Davide Gaddi, il magazziniere mirandolese che unpaio di settimane a era andato a passeggio con la sua cagnolina Pimpa.
La scoperta fu incredibile, perchè per la primavolta le tracce del meteorite vennero seguite dalle 50 telecamere della rete Prisma, che da varie postazioni del Nord Italia ne hanno calcolato la traiettoria di caduta. Per la prima volta, in Italia, si incassa un successo che ha messo in rete tante persone.

La stella cadente si chiamerà “Meteorite Cavezzo” e all’Osservatorio astronomico di Cavezzo verrà donato il più grande dei frammenti trovati. Per il piccolo osservatorio, intitolato a Geminiano Montanari che è già una eccellenza nazionale per il suo accelererometro che fa parte della rete nazionale Ingv per i terremoti e di strutture ottime per l’osservatorio meteo, questi sono stati giorni febbrili, e ora l’obiettivo è inserisi nella rete nazionale Prisma per le osservazioni astronomiche. Per farlo, servono apparecchiature nuove e quindi denaro: partirà una raccolta fondi e si spera che anche il Comune metta del suo.

Il secondo frammento sarà donato al Comune di Cavezzo, il terzo e ultimo lo terrà Davide Gaddi per ricordo. Al momento il ritrovamento è allo studio dell’Università di Firenze, dove i tecnici e gli esperti lo stanno datando ed analizzando. Proprio nei loro laoratori, l’altro giorno, Gaddi è stato ospite.

Sarà invece Cavezzo,  ormai assurta a capitale delle meteoriti in Italia, si terrà un importante evento di astrofisica con studiosi di fama nazionale.

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Castello di Finale

FINALE EMILIA -’ Pronto lo studio di fattibilità per il Castello di Finale Emilia.  Il Comune ha approvato nei giorni scorsi  il progetto/studio di fattibilità del Castello, relativo alle Torri ed al corpo Centrale. Il progetto verrà trasmesso alla Soprintendenza per il parere e successivamente si perfezionerà il progetto esecutivo

Per la ristrutturazione e il rinforzo della struttura in chiave antisismica con  tiranti metallici e catene si prevede di spendere 3 milioni e 230 mila euro: 2 milioni di euro arriveranno dal Comune di Finale, e 1,2 milioni della Regione.

Il Castello tornerà a nuova vita esattamente com’era prima delle scosse del 2012 che lo hanno danneggiato. Ancheil Museo sarà riaperto.  La struttura originaria è ben documentata sia attraverso le immagini fotografiche sia attraverso i rilievi eseguiti in occasione degli interventi fatti a partire dagli anni ’60. La torre nord occidentale, benché conformata con diversa volumetria, è strettamente connessa alle due torri che fronteggiano il fronte sud occidentale della cinta del Castello

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Fiera di S.Antonio

MODENA – Venerdì 17 gennaio torna a Modena il tradizionale appuntamento con la fiera di Sant’Antonio. Molto atteso, come quello di San Geminiano alla fine del mese, non solo dai cittadini modenesi ma anche dagli operatori del settore, per via del forte richiamo che è in grado di generare. Spiega Alberto Guaitoli, Presidente ANVA – Associazione Nazionale Venditori Ambulanti – Confesercenti Modena:

Per i venditori su area pubblica queste fiere costituiscono due importanti momenti dell’anno il periodo di incertezza economica del Paese ha forti ricadute anche per il commercio ambulante e l’auspicio è che da queste fiere cittadine possa arrivare una corposa boccata d’ossigeno per la categoriaLa propensione al risparmio sta infatti erodendo la possibilità di acquisto anche dei frequentatori abituali dei mercati. Auspicheremmo quindi, in vista di entrambe le manifestazioni fieristiche, che venga scongiurato l’insinuarsi di comportamenti commerciali poco trasparenti, scorretti, dannosi, oltre che di concorrenza sleale. Sarà poi fondamentale che le autorità locali vigilino per salvaguardare il rispetto delle regole, per la tutelare non solo il consumatore ma anche per le imprese regolari“.

Verifiche e controlli che si rendono quanto mai necessari, per l’Associazione aderente a Confesercenti, in un periodo come l’attuale, di crisi. Si chiede quindi che durante le fiere si presti attenzione e che si intervenga per reprimere eventuali fenomeni di abusivismo, a partire dal contrasto della vendita di merce contraffatta. E’ dunque prioritario il rispetto delle regole e delle condizioni per consentire agli operatori che partecipano alla fiera sobbarcandosi rilevanti costi relativi ad allacci energetici, spese di trasporto e tanto altro, di operare in un clima di regolarità.

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L’universo visivo di De Nittis

Conferenze in occasione della mostra al Palazzo dei Diamanti “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo”

  • Ferrara – Sala Estense | Piazzetta Municipale 14
  • Martedì 14 gennaio ore 17.30
    De Nittis e la rivoluzione dello sguardo.
    La mostra raccontata dalla curatrice
    Maria Luisa Pacelli (Conservatrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara)
    Conferenze a cura di Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
  • http://www.palazzodiamanti.it Ingresso: gratuito

 

Open day

Doppio appuntamento:

La mattina alla Casa della salute

al pomeriggio

Sabato 11 gennaio (dalle ore 15 alle 17) è previsto l’open day delle scuole superiori

“Carducci” di Bondeno: alunni e insegnanti del liceo scientifico e dell’Istituto professionale statale per i servizi commerciali saranno disponibili per presentare le offerte formative, in via Manzoni 2.