Bondeno ieri

Una “start-up” di 70anni fa. Ieri mentre raccoglievo giuggiole davanti a casa mia, vedo la mia dirimpettaia, la signora Carmen, (classe 1934) che viene verso di me: “Marco mentre facevo pulizie ho trovato questa vecchia foto … ti può interessare ?” l’immagine è un comune collettivo di lavoratrici, ma quello che mi ha disorientato è stata la scritta sul retro … “Bondeno, biscottificio Eller, 1951”. E così Carmen mi ha raccontato di questa dimenticata iniziativa imprenditoriale durata solo un paio d’anni, dal 1949 al 1951, che si trovava praticamente in piazza, dietro la farmacia del dott. Medici e vi si accedeva dal vicolo di fianco al bar Spettoli (oggi bar Sport) e la pescheria, qui vi era un cortile con l’edificio lungo e basso dove aveva sede l’attività i cui titolari erano lo stesso Medici ed un certo Tian. Inizialmente producevano biscotti semplici e tradizionali confezionati in scatole rosse o blu, poi introdussero anche la produzione di boeri … ma come già detto, durò poco, come tutte le belle favole.

Marco Dondi su Facebook

Eletti tutti al primo turno

“Mi voglio congratulare con tutti i nuovi sindaci eletti in questa tornata elettorale amministrativa, con la certezza che sapranno guidare le rispettive comunità con passione, onestà e competenza. Invio a loro e ai consiglieri comunali neoeletti un sincero augurio di buon lavoro”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si rivolge ai nuovi amministratori locali eletti nei 15 comuni emiliano-romagnoli che hanno rinnovato la propria rappresentanza. In nessuno dei 5 comuni sopra i 15 mila abitanti sarà necessario ricorrere al turno di ballottaggio.

“Garantisco loro che la Regione – io personalmente e la Giunta – sarà sempre pronta ad ascoltare i territori- aggiunge Bonaccini– e che insieme, così come con gli altri sindaci dell’Emilia-Romagna, lavoreremo alla ripartenza, nell’ambito di un confronto e di una collaborazione istituzionale costanti, che prescindono dagli schieramenti politici, e che nella nostra regione diventa spesso un efficace gioco di squadra”.

I risultati in Emilia-Romagna

La città di Imola, nel bolognese, ha scelto come nuovo sindaco Marco Panieri, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 57,42% con 20.558 voti.

Faenza, in provincia di Ravenna, eletto nuovo primo cittadino Massimo Isola, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 59,53% con 18.162 voti.

In provincia di Ferrara, per il Comune di Bondeno è stato eletto sindaco Simone Saletti con il 59,08%, 4.501 voti, sostenuto da una coalizione di centrodestra, mentre a Comacchio è primo cittadino Pierluigi Negri, che alla guida di una coalizione di centrodestra ha ottenuto il 52,94% con 5.371 voti.

Vignola (Mo) è stata eletta nuovo sindaco Emilia Muratori, coalizione di centrosinistra, con il 50,07%, 6.122 voti. A Montese (Mo) è stato eletto sindaco Matteo Deluca che ha ottenuto il 45,96% (848 voti) con la lista “Montese… si rinnova”.

Ferriere (Pc) nuova prima cittadina è Carlotta Oppizzi che ha raccolto il 56,69% dei consensi (466 voti) con la lista “Ferriere radici e futuro”.

In provincia di Parma eletto sindaco di Palanzano Ermes Boraschi con il 53,02% dei consensi (378 voti) per la lista “Palanzano e le sue Valli”; a Pellegrino Parmense è sindaco Alberto Canepari (49,07%, 265 voti) con la lista “Impegno comune per Pellegrino”; a Varano de’ Melegari confermato sindaco Giuseppe Restiani (52,57%, 839 voti) con la lista “Guardando al futuro”; a Soragna eletto Matteo Concari con 40,27%, 1.103 voti; a Fontevivo confermato primo cittadino Tommaso Fiazza (77,66%, 2.201 voti) con la lista “Fratelli d’Italia-Forza Italia-Lega Salvini Premier-Civica”.

In provincia di Reggio Emilia eletta sindaco del Comune di Luzzara Elisabetta Sottili (68,6%, 2.690 voti) per la lista “Centro sinistra per Luzzara”, mentre a Canossa eletto sindaco Luca Bolondi (52,80, 1.140 voti) con la lista “Uniti per Canossa”.

Nel Comune di Verghereto (Fc) eletto sindaco Enrico Salvi (55,84%, 607 voti) per la lista “Protagonisti del territorio”.

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Seggi elettorali

fascia sindacoSi avvisano gli elettori di Bondeno e Scortichino che in occasione della tornata elettorale del 20 e 21 settembre 2020 è prevista una nuova ubicazione dei seggi elettorali, come previsto dalla DGC n. 108 del 9/7/2020 .

Previa autorizzazione della Prefettura di Ferrara e approvazione della sottocommissione elettorale circondariale di Ferrara, la nuova ubicazione dei seggi sarà la seguente:

  • PER BONDENO CAPOLUOGO, i seggi n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 14 e 18, saranno collocati in Piazza Aldo Moro, 10 (EX SCUOLE ELEMENTARI);
  • PER SCORTICHINO, i seggi n. 16 e 17, saranno collocati in Via Domenico Cimarosa, 27 (EX SCUOLE ELEMENTARI).

Gli elettori per poter esercitare il diritto di voto dovranno:

– presentarsi ai seggi elettorali indossando la mascherina;

– mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle altre persone;

– evitare in ogni modo aggregazioni o affollamenti;

– mantenere la distanza di sicurezza di almeno 2 metri nel caso in cui venga richiesto dal presidente di seggio di togliersi la mascherina per il riconoscimento;

– igienizzare le mani con i prodotti che saranno messi a disposizioni di tutti gli elettori, sia prima della consegna della scheda e della matita per il voto, sia dopo l’espressione del voto;

– inserire direttamente la scheda votata e correttamente ripiegata all’interno dell’urna;

– trattenersi all’interno della sede del seggio elettorale il tempo minimo e indispensabile per esercitare il proprio voto.

Le persone con una temperatura corporea superiore a 37,5° non potranno accedere alle sedi di seggio elettorale; la temperatura corporea non verrà rilevata all’ingresso delle sedi di seggio elettorale, pertanto si farà affidamento sul senso civico degli elettori.

Villa Emma

Durante a seconda guerra mondiale  i nonantolani a Villa Emma sostennero l’opera di salvataggio di un gruppo di una settantina di giovani ebrei provenienti dall’est europeo, sottraendoli alle persecuzioni nazifasciste e ai campi di concentramento fino alla salvezza in territorio svizzero. Ora il bene fatto all’epoca torna a Nonantola, perchè la città in questi giorni di emergenza sanitaria è stata teatro di un importante gesto di solidarietà giunto dall’estero.

Un cittadino israeliano di Zikhron Ya’aqov, cittadina di 17 mila abitanti a 35 km a sud di Haifa  spiega il Vicesindaco Gian Luca Taccini – venendo a conoscenza della storia dei ragazzi di Villa Emma tramite la recente intitolazione del parco a Rosh HaAyn, ha deciso di mettersi in contatto con l’Amministrazione Comunale di Nonantola per effettuare un gesto di riconoscenza e sostegno alla nostra città durante la drammatica fase del Coronavirus.

Il benefattore – prosegue Taccini –  infatti, ha messo a disposizione un contributo di 400 € al mese da destinare a due cittadini nonantolani in difficoltà, che sono stati individuati in un secondo momento dai servizi sociali. I nostri cittadini hanno accettato quasi increduli e con tanta gratitudine il gesto di questo filantropo che ha chiesto di rimanere anonimo.

Un atto inaspettato di generosità e fratellanza – conclude il vicesindaco di Nonantola – che va oltre i confini geografici e temporali: una forma di riconoscimento a tutta la comunità nonantolana per la sua storia di accoglienza e che ci fa ben sperare per questo futuro ancora incerto. 

Anche l’Amministrazione e l’intera città ringraziano sentitamente il donatore di Israele, con la speranza di averlo presto ospite a Nonantola. 

Cosa successe a Villa Emma

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Kiwi per la Cina

Una nave piena di kiwi emiliano-romagnoli e diretta in Cina, senza scali, sta per salpare.

È arrivata una bella notizia per l’export italiano e regionale: è la firma all’addendum al protocollo commerciale Italia-Cina che permette ai kiwi italiani di arrivare in Cina attraverso il trasporto in nave.

L’accordo è il frutto del lavoro di squadra che ha direttamente coinvolto il Servizio fitosanitario nazionale e quello della Regione Emilia-Romagna, il Mipaaf (ministero Politiche agricole, Alimentari e Forestali) e il ministero degli Affari Esteri. Si tratta di un risultato che consente di spedire fino a 7mila tonnellate di kiwi, su un’unica nave, che raggiungerà la Cina senza scali intermedi.

Ringraziamenti da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi alla ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, e al sottosegretario agli Esteri, Manlio di Stefano, per l’importante lavoro diplomatico. L’accordo permetterà infatti di portare i kiwi emiliano-romagnoli in Cina con un mezzo di trasporto alternativo all’aereo e alle navi porta container con una serie di vantaggi che potranno incrementare la competitività di tutta la filiera.

“La qualità dei controlli del servizio fitosanitario della Regione e la sinergia con tutti i partners coinvolti- afferma Mammi-, ci permettono di raggiungere un risultato inedito, che apre nuove opportunità per l’export del nostro sistema regionale. La competizione di mercato a livello globale funziona quando le istituzioni hanno la volontà di accompagnare i processi e le imprese si fanno trovare pronte e competenti: credo si tratti di un ottimo risultato per l’intero sistema”.

L’accordo per l’export dei kiwi apre la strada alla definizione dei dossier Italia-Cina su mele e pere, e su cui è alto l’interesse dei produttori regionali.

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Collezionismo

FINALE EMILIA – Della Harley con motore Ironhead degli anni ’60, realizzata a San Francisco a fine anni ‘70 da Ron Simms per omaggiare un’attrice di Hollywood, si erano perse completamente le tracce. Grazie al collezionista e restauratore Luca Govoni di Massa Finalese (Mo) è tornata al suo splendore originario. La leggenda vuole che ad ordinarla sia stato l’attore Mickey Rourke. E domenica 27 settembre raduno delle mitiche motociclette di Milwaukee.

Di  Harley con motore Ironhead  ce ne sono solo due soli esemplari al mondo, di cui uno in Giappone; l’altro, invece, sarà possibile ammirarlo a Modena Motor Gallery dopo un restauro durato oltre cinque anni. Più che oggetto da collezione è un diamante da tenere in cassaforte la Harley Davidson che Luca Govoni svelerà, per la prima volta, in anteprima mondiale, a Modena il 26 e 27 settembre: una delizia per il palato degli appassionati (e non solo) che si troveranno davanti ad una unicità del meraviglioso mondo delle moto chopper che la leggenda vuole, sia stata ordinata dal tormentato attore americano Mickey Rourke per farne regalo ad una sua amica attrice di Hollywood

Realizzata a San Francisco a fine anni ‘70 da Ron Simms per omaggiare la Harley con motore Ironhead degli anni 60 sovralimentato da una (rarissima) turbina costruita in California, si presenta in tutto il suo splendore grazie ad una serie di novità che ne hanno segnato fin da subito il suo fascino. Telaio costruito a mano, aerografie e disegni serbatoio e parafango realizzati da un’artista col pennello e senza il tradizionale uso dell’aerografo, elementi placcati in oro 24 carati. E poi carter cesellati a mano con una tecnica tradizionalmente adoperata per i fucili, ruote d’epoca ormai fuori produzione, cerchi originariamente adoperati sui veicoli dragster e successivamente adattati per questa moto pluripremiata in numerosi concorsi californiani e portata nel nostro Paese da un’italo-americano prima di abbandonarla in un locale romano.

E così a seguito di questa sensazionale riscoperta, Luca Govoni ha deciso di restituirle gli antichi fasti la sua Harley con motore Ironhead con un restauro durato oltre cinque anni e in grado di riproporla esattamente come presentata sulla rivista di settore Street Chopper.

Nell’ambito degli eventi straordinari dedicati alle mitiche motociclette di Milwaukee, da non perdere il raduno dedicato a loro e alle moto custom in programma nel pomeriggio della seconda giornata, domenica 27 settembre. L’iniziativa è coordinata dal Moto Club Pinguino di Modena e andrà a sostenere la raccolta fondi in memoria di Federico Neri per l’acquisto di una ambulanza pediatrica per il Policlinico di Modena.

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Disciplina assenze scolastiche

Nello specifico, in caso di sintomi che abbiano causato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni, in base alla valutazione del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale, potranno verificarsi due situazioni.

Se si sospetta un caso di Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) valuta se richiedere, con le modalità in uso nella propria Azienda, l’esecuzione del tampone diagnostico. In caso di esito positivo, il Dipartimento di sanità pubblica avviserà il referente scolastico Covid-19 e l’alunno rimarrà a casa fino alla scomparsa dei sintomi e all’esito negativo di due tamponi, eseguiti ad almeno 24 ore di distanza, seguendo le indicazioni del Dipartimento in merito alla riammissione in comunità.

L’alunno rientrerà poi a scuola con attestato del Dipartimento di sanità pubblica di avvenuta guarigione. In caso di negatività, invece, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale), una volta terminati i sintomi, produrrà un certificato di rientro in cui deve essere riportato il risultato negativo del tampone.

Coerentemente con il Piano Scuola 2020-2021 del ministero dell’Istruzione, nelle Indicazioni operative “si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale”.

Nel caso, invece, di sintomatologia non riconducibile al Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) gestirà la situazione come normalmente avviene, indicando alla famiglia le misure di cura e concordando, in base all’evoluzione del quadro clinico, i tempi per il rientro in comunità. Come previsto dalla legge regionale 16 luglio 2015, n.9 – art. 36 (“Semplificazione delle certificazioni sanitarie in materia di tutela della salute in ambito scolastico”) – non è richiesta certificazione medica per la riammissione alla frequenza scolasticané autocertificazione della famiglia.

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Alle urne con la mascherina

L’elettore, inoltre, deve indossare correttamente la mascherina; rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro ed evitare affollamenti; igienizzare le mani con gel all’ingresso prima di accedere al plesso scolastico e quando entra al seggio col gel disponibile all’interno; consegnare i documenti (di riconoscimento e tessera elettorale) allo scrutatore rimanendo distante almeno un metro; abbassare la mascherina solo a richiesta dello scrutatore per il riconoscimento assicurando la distanza di 2 metri; igienizzare le mani prima di ricevere la scheda e la matita; dopo aver votato e ripiegato la scheda, inserirla personalmente nell’urna. Prima di uscire è consigliato nuovamente l’uso del gel idroalcolico igienizzante.

Per quanto concerne gli elettori, è responsabilità di ciascuno di loro il rispetto di regole basilari di prevenzione: non recarsi al seggio in caso di sintomi respiratori come tosse/raffreddore o di temperatura corporea superiore a 37.5°C; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni (dal 7 settembre); non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni (dal 7 settembre).

In occasione delle Elezioni Amministrative e del Referendum del 20 e 21 settembre 2020 sarà garantito il diritto al voto anche ai cittadini che si trovano in isolamento domiciliare/quarantena per Covid-19.

La richiesta di voto a domicilio va presentata al Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti tra il 10 e il 15 settembre, allegando il certificato di isolamento/quarantena, da richiedere compilando il form online presente alla pagina dedicata www.ausl.mo.it/voto-certificatoquarantena. Il certificato, che verrà fornito all’indirizzo e-mail indicato nel form, attesterà l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge (trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19).

Il certificato, insieme a una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo del domicilio stesso, dovrà essere inviato al Comune di residenza, secondo le modalità indicate dal Comune stesso.

 

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