Passeggiando per Bondeno

NOTA: La sequenza di San Giovanni è prima della ricostruzione

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Liste FSI

ELEZIONI REGIONALI EMILIA ROMAGNA

INFORMO TUTTI I CITTADINI DI FERRARA E PROVINCIA CHE DA DOMANI SONO DISPONIBILI PRESSO L’UFFICIO ELETTORALE DI FERRARA – Via Fausto Beretta 19 (dietro le Poste Centrali) –
Orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, martedì anche dalle 14 alle 16 –
I MODULI PER LA RACCOLTA FIRME PER LA PRESENTAZIONE ALLE ELEZIONI REGIONALI DELLA LISTA
RICONQUISTARE L’ITALIA.

LA FIRMA NON AVRÀ NESSUNA RELAZIONE CON L’INTENZIONE DI VOTO CHE OVVIAMENTE È LIBERA.

POSSONO FIRMARE ANCHE I RESIDENTI IN ALTRI COMUNI DELLA PROVINCIA DI FERRARA PURCHÉ MUNITI DI CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLE LISTE ELETTORALI DEL PROPRIO COMUNE.

CHI FIRMERÀ PER LA LISTA
RICONQUISTARE L’ITALIA NON POTRÀ FIRMARE PER NESSUNA ALTRA LISTA, PENA L’ANNULLAMENTO DELLE FIRME.

LA DEMOCRAZIA È UN VALORE CHE VA DIFESO E CON LA VOSTRA FIRMA SARÀ POSSIBILE DARE VOCE ANCHE A CHI NON SI SENTE RAPPRESENTATO DA NESSUNA DELLE FORZE POLITICHE PRESENTI NELL’ATTUALE ARCO PARLAMENTARE.
INVITATE ANCHE FAMILIARI, PARENTI ED AMICI A PARTECIPARE ALLA RACCOLTA FIRME, ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI.

GRAZIE PER L’ATTENZIONE

firme

Lavori

Siamo arrivati ormai alla fine dei lavori di pulizia dell’area dietro al Famila. Costo 5.600 euro a carico dei cittadini di Bondeno a causa del fallimento della società proprietaria del terreno. Iter iniziato con la delibera del Consiglio Comunale (che ha finanziato anche la messa in sicurezza dell’ex Coop) proseguito con l’ordinanza del Sindaco Bergamini al curatore fallimentare, seguita dalla delibera del tribunale che impediva al curatore di intervenire per la pulizia. Al termine abbiamo incaricato ditta specializzata. Ed eccoci finalmente con un’area non bellissima ma tutto sommato accettabile. Verrà nuovamente recintata perché all’interno ci sono dei pozzetti aperti che possono diventare pericolosi. Presto anche la ex Coop di via Goldoni verrà messa in sicurezza, già fatta ordinanza del Sindaco Bergamini nei mesi scorsi, se i lavori non li farà il privato entro breve tempo, provvederà il Comune rivalendosi successivamente delle spese.

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e natura
Marco Vincenzi su FB

Appuntamenti ferraresi

L’affascinante cartografia catastale settecentesca del nostro territorio in una inedita presentazione del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara

  • Fino al 6 gennaio 2020

  • Museo di Casa Romei – Via Savonarola 30 – Ferrara
  • Orari: da domenica a mercoledì 8.30-14.00; da giovedì a sabato: 14.00-19.30. La biglietteria chiude 30′ prima.
  • Ingresso: 5 euro, ridotto 2,00 euro (dai 18 ai 25 anni). Gratuito fino ai 18 anni e con MyFeCard. Ingresso gratuito la prima domenica del mese.

Jazz Club Ferrara – Torrione San Giovanni – Via Rampari di Belfiore 167

tel. 339 7886261 – 333 5077059

 

  • venerdì 11 ottobre
    THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
    Orchestra residente del Jazz Club Ferrara. Affidati alla direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, gli oltre venti elementi mettono in gioco collettivamente le proprie idee musicali con creatività e sorprendente empatia, eseguendo un repertorio che affianca composizioni originali e rivisitazioni di brani provenienti da varie tradizioni.
    Sabato 12 ottobre, ore 21.30
    Mary Halvorson Code Girl
    Amirtha Kidambi, voce; Maria Grand, sax tenore; Adam O’Farrill, tromba; Mary Halvorson, chitarra; Michael Formanek, contrabbasso; Tomas Fujiwara, batteria
    Lunedì 14 ottobre, ore 21.30 Monday Night Raw.
    A Flor Da Pele – Chico Buarque tra musica e parole
    Daniella Firpo, voce; Gaia Benassi, voce recitante; Daniele Santimone, chitarra; Tiziano Negrello, contrabbasso; Roberto ‘Red’ Rossi, batteria
    Info e prenotazioni: 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12 alle 22)
  • http://www.jazzclubferrara.com
  • Orari: apertura biglietteria 19.30 – Cena a partire dalle ore 20.00
    Inizio concerto 21.30 – Secondo set 23.00
    È previsto un solo set per i concerti firmati Monday Night Raw.
  • Ingresso: Interi da 15 a 25 euro; Ridotti da 10 a 20 euro.Il Jazz Club Ferrara è affiliato all’Endas, per poter fruire della programmazione è necessario essere in possesso della tessera. E’ possibile associarsi anche all’interno del Torrione.

Cinema Boldini

Mercoledì 9 ottobre ore 21.00
AT THE MATINEE
regia di Giangiacomo di Stefano (Italia/Germania/USA, 2017 – 85′) ingresso 5 euro
Incontro con il regista e con Marco Percorari (Rumore)
L’hardcore è uno stile di vita. È un mondo fatto di sudore, lividi e verità sputate in faccia. Giangiacomo De Stefano intervista i maggiori esponenti della scena punk newyorkese, attraversando i teatri in cui negli anni Ottanta si consumava la storia di questa musica ribelle. La sottocultura del punk con le sue atmosfere sonore, percussioni schizofreniche e chitarre stonate. Il regista getta uno sguardo a posteriori su un fenomeno dalla portata rivoluzionaria, fino al momento della disfatta, quando, alla gentrificazione dei quartieri underground, si accompagnano gli scontri con le autorità e le risse. Calando così il buio sul palcoscenico.
http://www.cinemaboldini.it/
Ingresso: a pagamento, salvo diversa indicazione

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

 

  • Mercoledì 9 ottobre ore 17.00
    Presentazione di Dina Galli e Francesca Mantovani
    UNO SGUARDO AL CIELO
    Dina Galli e Francesca Mantovani presentano
    Lavoro sociale e migrazioni. Il ruolo delle reti dei servizi sociali.
    Introduce Paola Bastianoni. Dialoga con le autrici Stefano Ravaioli
    Venerdì 11 ottobre ore 18.00
    Presentazione di Diego Marani
    Il ritorno di San Giorgio
    Dialoga con l’autore Luca Traini
    Venerdì 11 ottobre ore 20.00
    Presentazione di Lorenzo Mazzoni
    Il muggito di Sarajevo
    Sabato 12 ottobre ore 18.00
    Presentazione di Guido Barbujani
    Sillabario di genetica per principianti
    Dialoga con l’autore Andrea Pugiotto

    Sabato 12 ottobre e Domenica 13 ottobre
    Lezioni di Divinazione
    A scuola di magia
    Il mistero della camera dei segreti
    Le lezioni dureranno 45 minuti fra  i seguenti orari disponibili: 10.30, 12.00, 15.00, 16,00 per entrambe le giornate. Per ulteriori informazioni: eventife@libraccio.it
  • http://negozi.libraccio.it/eventi
  • Ingresso: libero

 

Bonaccini “dimentica” la Bassa

FINALE EMILIA, MIRANDOLA, SAN FELICE, CAVEZZO, CONCORDIA, CAMPOSANTO, MEDOLLA, SAN PROSPERO E SAN POSSIDONIO – Sanità, Prc: “No agli ultimatum della Regione per la Bassa”. Il partito della Rifondazione comunista va all’attacco della Regione che porrebbe ultimatum per far accettare il nuovo ospedale di Carpi e il mantenimento dello status quo a Mirandola per arrivare alle elezioni regionali senza proteste. Il piano è stato presentato in un incontro tenutosi la scorsa settimana tra i sindaci dei comuni della bassa e la Regione.
Scrive Stefano Lugli, segretario regionale di Rifondazione
La carenza di servizi  nella bassa modenese dura ormai dal terremoto, da quando l’ospedale di Finale Emilia ha chiuso causa inagibilità e i posti letto dell’ospedale di Mirandola sono stati ridotti e mai più ripristinati.
E la Regione non intende ascoltare i cittadini della bassa. Cittadini che lamentano soprattutto la necessità di percorrere lunghe distanze anche per una semplice visita di controllo, se si vuole farla in tempi ragionevoli. E il disagio di doversi recare in ospedali lontani per assistere famigliari ricoverati. Un problema non da poco, perchè sono prevalentemente le persone anziane a doversi spostare, e i famigliari a doverli accompagnare, perdendo a volte intere giornate di lavoro. Per non parlare del traffico e delle condizioni delle strade di collegamento, ma pare che la priorità sia l’autostrada cispadana… E per non parlare della inadeguatezza di trasporti pubblici mirati unicamente al servizio scolastico.
La Casa della Salute di Finale Emilia, con annesso Ospedale di Comunità, potrebbe essere la soluzione a questi disagi, ma i lavori ancora non sono partiti, e li aspettiamo dal 2013. La Regione ha stanziato i fondi per il nuovo ospedale di Carpi, ma la collocazione scelta dal Sindaco aumenta le distanze per chi proviene dai Comuni della Bassa. E’ definitivamente tramontata l’idea di un ospedale baricentrico e per Mirandola si prevede di mantenere gli attuali standard (quindi un netto depotenziamento rispetto ai servizi offerti prima del terremoto) con potenziamento del raccordo tra servizi ospedalieri e servizi territoriali: ne sentiamo parlare da almeno 10 anni, e francamente ci paiono ormai  parole vuote.

MIRANDOLA – Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, non ha dubbi sul futuro della gestione ospedaliera nella bassa modenese, richiedendo ai sindaci del territorio di firmare la sua proposta che pone al centro l’Ospedale di Carpi ed esclude di fatto la realizzazione di un’ospedale unico baricentrico. “Bonaccini dimentica volutamente i 9 Comuni dell’Area Nord – commentano il deputato Guglielmo Golinelli e il commissario provinciale della Lega, Stefano Bargi – per sostenere la strategia modenacentrica e carpicentrica. La sua proposta ai sindaci più che un accordo delle parti, appare un out out, o scelgono il suo progetto o non si fa nulla.”

“Bonaccini e l’assessore Venturi non vogliono investire a Mirandola su primariati e il ripristino dei posti letto precedenti al sisma – spiega il consigliere regionale leghista Bargi – ma preferiscono indebolire l’offerta sanitaria della bassa modenese, a favore dell’Ospedale di Carpi, del Policlinico di Modena e dell’Ospedale di Baggiovara. Infatti, nella proposta fatta ai sindaco si legge “mantenere gli standard attuali”, che è una forma garbata per dire che l’ospedale rimane esattamente quello attuale.”

“Eppure dai numeri esposti dall’AUSL hu alla CTSS di Modena – argomentano il deputato Golinelli e consigliere regionale Bargi – emerge che la migrazione passiva dalla nostra Provincia verso la Lombardia è di 13.8 milioni di euro e per il 50%, 6 milioni, sull’Ospedale di Suzzara in provincia di Mantova. Dati allarmanti che tuttavia non hanno spinto il presidente Bonaccini ad effettuare uno studio di fattibilità dell’ospedale unico baricentrico, che chiediamo dal 2015 e che lo stesso PD chiedeva. Probabilmente ha paura degli esiti, che andrebbero a sottolineare l’inefficienza delle strategie adottate fino ad ora e che il presidente Bonaccini vuole imporre anche ai sindaci della bassa modenese.”

Bonaccini dimentica la Bassa, la Lega: “Costringe i cittadini a farsi curare in Lombardia”

Prima del terremoto

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osteria
Rimanendo nel quartiere San Giovanni, non si può ignorare AI Marican, che deve il proprio nome alla famiglia Diegoli, ritornata dal Nuovo Mondo a Bondeno negli anni seguenti la Prima Guerra Mondiale. La notorietà dell’osteria era dovuto alla signora Genoveffa ed in seguito al figlio Carlo che con la moglie, marchigiana d’origine, hanno caratterizzato questo locale per la buona cucina. Non solo tipicità come lasagne o trippa quindi, ma anche varie specialità del centro Italia e piccoli sotterfugi per invitare la clientela a bere, come cubetti di baccalà ben salati e fritti senza prima metterli a bagno. Carlo Diegoli, ovvero Al Marican, aveva anche lo scucmaì di Squai, attribuitogli perché avendo la passione per la pesca si riteneva che fosse sempre in acqua: sq’uai’àr in dialetto – ci ricorda il mai abbastanza rimpianto Euno Borsatti det-to Neno- significa allontanare spaventando con rumori (in questo caso i pesci). Questa storica osteria è stata successivamente gestita dalle figlie di Diegoli, e dopo ottanta e più anni di onoratissimo servizio, testimoniato dai tanti nottambuli che vi stazionavano di norma fino alle due di notte, ha cessato l’attività dopo il terremoto del 2012.

Curiosità storiche

Alcuni documenti segreti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948.[12] Tale supporto è confermato anche da F. Mark Wyatt, ex agente della CIA operante in Italia.[13] Il 16 febbraio 2018, l’ex direttore della CIA James Woolsey ha dichiarato in un’intervista televisiva che l’esito delle elezioni fu probabilmente influenzato al fine di favorire la sconfitta del Fronte Democratico Popolare[14].

In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[15] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[16][17][18]

La CIA si oppone alla declassificazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento di queste elezioni.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salta a:a b c d Archivio Storico delle Elezioni – Camera del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  2. ^ Salta a:a b c d Rispetto all’elezione dell’Assemblea costituente nella precedente consultazione elettorale.
  3. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k Archivio Storico delle Elezioni – Senato del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  4. ^ Calendario delle elezioni, in La Stampa, 17 aprile 1948. URL consultato il 24 aprile 2018.
  5. ^ Edoardo Novelli, Le elezioni del Quarantotto, Roma, Donzelli, 2008.
  6. ^ Il sistema elettorale del Senato, senato.it. URL consultato il 16 giugno 2010 (archiviato dall’url originale il 4 settembre 2010).
  7. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k l m n o p q Indro Montanelli e Mario Cervi, L’Italia della Repubblica, Milano, Rizzoli, 1985.
  8. ^ Considerata la differenza tra il risultato del BN e quello di UDN e Fronte dell’Uomo Qualunque nelle precedenti elezioni.
  9. ^ Salta a:a b Lista presentata in tutte le circoscrizioni, ad eccezione di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria, nelle quali vi erano una lista unica US-PRI.
  10. ^ Lista unica presentata in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria: risultarono eletti 2 repubblicani e 2 socialdemocratici.
  11. ^ Ai senatori elettivi vanno aggiunti quelli di diritto previsti dalla III disposizione transitoria della Costituzione, che prevede la nomina, per la sola I legislatura, per i perseguitati dal fascismo, per coloro che sono stati destituiti dalla seduta della Camera del 9 novembre 1926, per chi ha fatto parte del disciolto Senato del Regno d’Italia e altre caratteristiche descritte nell’articolo. I senatori non elettivi furono 106, che hanno quindi portato il totale a 343, rendendo così il Senato della I legislatura il più numeroso di sempre nella Repubblica italiana. Inoltre, sempre durante la prima legislatura, furono nominati otto senatori a vita più Enrico De Nicola, senatore a vita di diritto in quanto ex Presidente della Repubblica.
  12. ^ EUROPE – ITALY: MEASURES PROPOSED TO DEFEAT COMMUNISM IN ITALY | CIA FOIA (foia.cia.gov), su http://www.cia.gov. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  13. ^ F. Mark Wyatt, 86, C.I.A. Officer, Is Dead, su nytimes.com. URL consultato il 28 aprile 2019.
  14. ^ (EN) James Woolsey on the Russians’ efforts to disrupt elections, in Fox News, 16 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  15. ^ CONSEQUENCES OF COMMUNIST ACCESSION TO POWER IN ITALY BY LEGAL MEANS, su http://www.cia.gov. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  16. ^ CIA memorandum to the Forty Committee (National Security Council), presented to the Select Committee on Intelligence, United States House of Representatives (the Pike Committee) during closed hearings held in 1975. The bulk of the committee’s report that contained the memorandum was leaked to the press in February 1976 and first appeared in book form as CIA – The Pike Report (Nottingham, England, 1977). The memorandum appears on pp. 204-05 of this book.
  17. ^ Alternet, July 27, 2007, “The True – And Shocking – History of the CIA, An on-the-Record Master History of the CIA Has Finally Been Published, and Its Lesson Is That an Incompetent Intelligence Agency Can Be as Great a Threat to National Security as Not Having One at All,”https://www.alternet.org/story/58164/the_true_–_and_shocking_–_history_of_the_ciaArchiviato il 20 febbraio 2018 in Internet Archive. citing Tim Weiner, “Legacy of Ashes: The History of the CIA” (Doubleday, 2007) p. 27
  18. ^ Episode III: Marshall plan (archiviato dall’url originale il 31 agosto 2001).
  19. ^ CIA SUED OVER BROKEN

Ferrara, città della conoscenza

Ferrara Città della Conoscenza – Esperienze Urbane a piedi e in bicicletta

Sabato 5 ottobre ore 16.00

Viaggio nella Ferrara Contemporanea attraverso i luoghi del grande

Rinascimento Estense: Palazzina di MarfisaPalazzo Bonacossi Casa Romei

Un nuovo accattivante allestimento propone al visitatore la riscoperta di luoghi emblematici del Rinascimento a Ferrara e delle sue intramontabili protagoniste Lucrezia Borgia e Marfisa d’Este, nei quali con le cinqucentesche grottesche della Bottega dei Filippi e di Bastianino dialogano capolavori delle arti dell’ 800\900 tra i quali opere di Filippo De Pisis, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi, Achille Funi e Giovanni Boldini.

Appuntamento e partenza ore 16.00

presso l’ingresso della Palazzina di Marfisa – Corso Giovecca 170.

Ingresso ridotto percorso di mostra euro 8 – Visita guidata euro 7 – Gratuito minori anni 18

Domenica 6 ottobre ore 10.30

Nel Giardino dei Finzi Contini

Ciclopasseggiata omaggio a Giorgio Bassani

Itinerario in bicicletta (anche a noleggio tel. 340-6494998)

alla scoperta della storia e della cultura ebraica ferrarese società ferrarese a 71 anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali attraverso le pagine della letteratura bassaniana dall’ex-Ghetto ai Cimiteri Ebraici nell’Addizione Erculea.

Appuntamento e partenza alle ore 10.30 in Piazza della Cattedrale

Partecipazione Rigorosamente ad offerta libera!!!

Domenica 6 ottobre ore 16.00

Necropolis!

Alla scoperta della Certosa di San Cristoforo

Un affascinante viaggio nel tempo dal cuore del Rinascimento

alla Ferrara risorgimentale e del Novecento.

Incontreremo capolavori delle arti e i luoghi della memoria

degli eroi della vita civile ferrarese ed italiana.

Appuntamento e partenza alle ore 16.00 davanti l’ingresso di San Cristoforo alla Certosa

Partecipazione Rigorosamente ad offerta libera!!!

Itinerari a cura di Alessandro Gulinati tel. 340-6494998 email: ale.gulinati@gmail.com