Carta di identità elettronica

Dire che il futuro è dietro l’angolo può sembrare una frase fatta, ma in un mondo che procede ormai spedito verso la dematerializzazione dei documenti, la carta d’identità elettronica è destinata a diventare una chiave d’accesso ad una pluralità di servizi, che si gestiranno sempre più in rete. «Il primo semestre di sperimentazione del servizio ha proceduto in modo egregio: sono state erogate 1014 carte d’identità elettroniche, nel Comune di Bondeno, con una campagna di informazione per gestire il passaggio dalle vecchie carte d’identità cartacee al nuovo modello che ha utilizzato i media, il sito istituzionale ed anche la corrispondenza diretta con i cittadini», avverte il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini. Per esempio, in vista dell’avvio dell’erogazione della Cie (la “carta d’identità elettronica; ndr) seicento cittadini in possesso del vecchio documento in scadenza sono stati contattati dagli uffici comunali, per avvertire delle novità introdotte. «Bondeno sta gestendo questa progressiva transizione con un’agenda che permette al cittadino di prendere appuntamento e non attendere più di dieci-quindici minuti per le pratiche necessarie (questi sono i tempi tecnici necessari; ndr). Altrove, dove si utilizza l’Agenda digitale fornita dal Ministero, i tempi di attesa possono dilatarsi anche in mezz’ora – sottolinea il vicesindaco con delega all’Innovazione tecnologica, Simone Saletti –. Tempi che, gestendo in maniera autonoma l’agenda, permettono di rilasciare un maggior numero di documenti ogni mattina». Il servizio procede ora attraverso appuntamento (chiamando lo 0532-899282, oppure lo 0532-899211, o inviando una mail: anagrafe@comune.bondeno.fe.it, urp@comune.bondeno.fe.it). Un modo per personalizzare la procedura, sulla base dei tempi e degli impegni del cittadino. Ma come funziona il servizio? Per ottenere la carta d’identità in formato elettronico sarà sufficiente recarsi su appuntamento all’Urp-servizi anagrafici, con una fototessera e la modulistica descritta sul sito del Comune di Bondeno. Per richiedere il documento è obbligatorio prendere un appuntamento e, nel giorno fissato, recarsi all’Anagrafe. Il tempo necessario per le procedure burocratiche è di circa 10-15 minuti, dopodiché la tessera elettronica che sostituisce la vecchia carta d’identità arriverà dal Poligrafico dello Stato agli stessi uffici anagrafici, oppure all’indirizzo indicato dal cittadino. Il costo della carta d’identità elettronica è di complessivi 22,20 euro, di cui 16,79 sono costi fissi per la stampa e la spedizione a cura del Poligrafico e Zecca dello Stato. Una raccomandazione, invece, arriva dall’Anagrafe: «In qualche caso – sottolineano gli uffici del municipio – i cittadini si presentano all’appuntamento con fototessere che non sono adeguate, dove il soggetto è ritratto con gli occhiali scuri o leggermente di profilo. Questo implica di dover prendere un altro appuntamento e perdere tempo prezioso. La foto deve ritrarre il cittadino di fronte, essere conforme alle norme Icao, ed essere recente (possibilmente degli ultimi sei mesi), senza essere stata piegata, spillata, presentare scritte o essere manomessa e danneggiata. Va bene sia un’immagine in stampa fotografica, che una scansione digitale, che in questo caso dovrà avere una definizione di 400 dpi, una dimensione di 500 kb e il formato Jpeg. La quale potrà essere portata agli uffici per mezzo di una comune chiavetta Usb».

Annunci

Ferrara

<blockquote class=”twitter-tweet” data-lang=”it”><p lang=”it” dir=”ltr”>Non è il dramma della solitudine: è il dramma del neoliberismo che ha fatto via via retrocedere lo Stato fino a farlo sparire. È il dramma dei conti in ordine per far arricchire ancora di più il 10% più ricco della popolazione. Non è un dramma, è un crimine contro l'umanità. <a href=”https://t.co/bFlrDqJ1O2″>pic.twitter.com/bFlrDqJ1O2</a></p>&mdash; Gilberto Trombetta (@Gitro77) <a href=”https://twitter.com/Gitro77/status/1162263058166628353?ref_src=twsrc%5Etfw”>16 agosto 2019</a></blockquote>
https://platform.twitter.com/widgets.js

Il detective melanconico

terzapagina

La Pro Loco di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione Fun d’Art ed Il Mercatino del Libro e del Fumetto di via Scienze, promuove un nuovo ciclo di presentazioni di libri e letture aventi per oggetto l’arte e la cultura del territorio ferrarese.

Sei sere d’estate che nell’evocativo spazio del Giardino delle Duchesse di Palazzo Municipale (ingresso da via Garibaldi, 2) invitano ferraresi e turisti a confrontarsi con autori ed immagini spesso inedite del nostro comune patrimonio culturale.

martedì 26 Luglio alle ore 21.00 incontreremo il Prof. Marco Bertozzi dell’Università di Ferrara per confrontarci sulla sua pubblicazione: “Il detective melanconico“. Ed. Feltrinelli.

Armati del metodo d’indagine dei grandi detective internazionali, cercheremo indizi che ci permettano di riscostruire alcuni aspetti di valore universale contenuti nella storia cittadina. La permanenza degli antichi dei pagani nella cultura umanistica, la tirannia degli astri di Schifanoia e il grande evento politico-culturale rappresentanto dal Concilio…

View original post 50 altre parole

Corsi IAL

Informatica a vari livelli, utilizzo dei social a scopo di promozione dell’attività dell’impresa, ma anche lingue straniere e le cosiddette competenze trasversali. Si amplia in maniera significativa il bouquet di corsi che partiranno dopo l’estate, su iniziativa di Ial Emilia-Romagna di Ferrara diretto da Enrico Benatti, con il sostegno del Comune e dei vari partner dell’iniziativa. Da settembre, tutti i soggetti inoccupati e in cerca di prima occupazione potranno rivolgersi all’ente di formazione con sede in via Calcagnini 5 e anche al Comune per richiedere l’adesione ad uno dei molteplici percorsi previsti dal pacchetto di quest’anno, finanziato con fondi regionali. «Le competenze informatiche – sottolinea il sindaco Fabio Bergamini – sono tra le più richieste da parte delle aziende che ricercano personale e che stiamo visitando a cadenza settimanale. Accanto a questo, molte imprese sottolineano l’esigenza di persone che abbiano una buona familiarità con le lingue straniere, in particolare l’inglese, ma non soltanto. Dal momento – dice Bergamini – che quasi sempre il business delle nostre imprese si concentra verso i paesi esteri, anche l’America latina, i paesi  dell’est, il Medioriente, la Cina e l’India». Insomma, diventa quanto mai necessario e imprescindibile ampliare lo spettro delle proprie competenze, soprattutto per chi cerca di reinserirsi nel mercato del lavoro. Tra le competenze richieste anche la stessa capacità di rapportarsi durante un colloquio di lavoro, di gestire la comunicazione nei contesti in cui si è a contatto con il pubblico, senza dimenticare l’informatica: da quella di base (l’informatica per il lavoro, Word ed Excel) all’uso dei social network e le nozioni di grafica. «Dopo il successo del corso di esperto in Social Media Marketing dello scorso autunno – aggiunge il direttore di Ial, Enrico Benatti – ci attendiamo una buona partecipazione al percorso sull’uso dei social, soprattutto da parte di un target non giovanissimo, che ha meno dimestichezza rispetto a tali strumenti. Ci sarà poi l’opportunità di affrontare corsi di lingua inglese a vari livelli, partendo da quello base, ed anche una seconda lingua straniera, da concordare sulla base delle richieste».

I corsi avranno un minimo di 6 iscritti ed un massimo di 14, per mantenere il giusto rapporto docente-discente, ed alla fine del ciclo di istruzione verrà rilasciato ai frequentanti un attestato. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per informazioni: 0532-206521 – Fax: 0532-247422.
E-mail: sedeferrara@ialemiliaromagna.it. Oppure: 0532-899261, sindaco@comune.bondeno.fe.it.

I moduli di adesione possono essere inviati o consegnati manualmente a Ial ER o alla segreteria del Sindaco, anche tramite invio di una scansione del documento originale firmato.

PROGRAMMA CORSI E SCHEDA ADESIONE

Venezia, collisione e collusioni

Non dovremmo lasciare soli i meno dei 55.000 residenti, assediati e occupati dai 27 milioni di turisti, dai 6,4 milioni dei pernottanti, dai 16,6 milioni di escursionisti e dall’1,7 milioni di passeggeri delle Grandi Navi che dicono di no a questo crimine contro la città e i suoi abitanti, la sua memoria e il suo futuro.

Il simplicissimus

venAnna Lombroso per il Simplicissimus

Venezia. Scontro tra una nave da crociera e il lancione turistico River Countess questa mattina, 2 giugno, davanti alla Riva dei Sette Martiri. Danni agli scafi, alcune persone nell’impatto sono cadute dalla passerella del lancione in acqua, quattro i feriti per adesso trasportati in ospedale.

Quante volte si era detto che poteva succedere. Quante volte si è risposto che era un allarme ingiustificato, che tutto era sotto controllo, che certe profezie sono frutto delle paure o degli interessi miserabili  di chi  ostacola la modernità, o, peggio, si oppone al godimento dei beni comuni, offerto a tutti e possibilmente nello stesso momento, in modo che ci si possa sentire parte di una comunità, o di un’utenza, o di una clientela.

La peste nera a Venezia non si è conclusa coi buoni uffici della regina dei cieli celebrati nella Chiesa della Salute, se le regine…

View original post 776 altre parole

2 Giugno

Programma della giornata:

Mattina

Ore  8.00 – Ritrovo dei mezzi militari a Cento (FE), in piazza Guercino
Ore  9.30 – Partenza della colonna
Ore  9.40 – Passaggio a Renazzo (FE)
Ore  9.50 – Passaggio a XII Morelli (FE)
Ore 10.00 – Arrivo a Finale Emilia (MO). Sosta in piazza Giuseppe Garibaldi
Ore 10.30 – Partenza da Finale Emilia (MO)
Ore 10.45 – Passaggio a Massa Finalese (MO) e Rivara (MO)
Ore 11.00 – Passaggio a Camposanto (FE)
Ore 11.15 – Arrivo a Ravarino (MO). Fanfara dei Bersaglieri, Museo di loia, evoluzioni carri armati
Ore 12.30 – Pranzo a cura della Pro Loco di Ravarino per i partecipanti

Pomeriggio

Ore 15.30 – Lancio paracadutisti
Ore 16.45 – Partenza da Ravarino (MO)
Ore 17.00 – Passaggio a Sant’Agata Bolognese (BO)
Ore 17.15 – Passaggio a Crevalcore (BO)
Ore 17.30 – Passaggio a San Matteo della Decima (BO)
Ore 17.45 – Passaggio ad Arginone (BO)
Ore 18.00 – Arrivo a Cento (FE). Esposizione mezzi in Corso Guercino
Ore 19.30 – Cena in piazza Guercino per i partecipanti

Durante tutta la giornata Mercatino di militaría a Ravarino

Prenotazione obbligatoria: 339 3706558 Bianca

No comment

Roma, 13 mag – La scure censoria di Facebook ha colpito stavolta 23 pagine italiane con oltre 2,46 milioni di follower colpevoli, a detta dei segnalatori,  di condividere informazioni false e contenuti anti-immigrazione, antivaccini e antisemiti, due settimane prima delle elezioni europee. Tra queste, oltre la metà erano a sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle. Il provvedimento è stato preso in seguito ad un’indagine di Avaaz, L’Ong legata – ovviamente – a Soros che segnala le pagine sgradite ai sostenitori del pensiero unico. Stando a quanto riporta AdnKronos, le pagine avevano in totale più follower delle pagine ufficiali di Lega (506mila follower) e Movimento 5 Stelle (1,4 milioni follower) messe insieme.

I “mastini” di Avaaz

La decisione del colosso social è avvenuta in seguito alle “segnalazioni di massa” ad opera dei mastini di Avaaz, che avevano denunciato presunte violazioni delle condizioni d’uso della piattaforma, tra cui: “cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche; l’uso di profili falsi; contenuti d’odio (hate speech); comportamenti non autentici o di spam delle pagine”. La pagina più attiva era “Vogliamo il movimento 5 stelle al governo”, una pagina non ufficiale a sostegno del Movimento 5 Stelle, mentre la più attiva pagina a sostegno della Lega era “Lega Salvini Premier Santa Teresa di Riva”. Christoph Schott, la mente dietro l’operazione condotta della Ong, ha dichiarato soddisfatto: “Tutto questo è l’ennesima prova che esistono reti che condividono disinformazione e notizie false allo scopo di alimentare odio e divisioni, proprio in vista delle elezioni europee. Facebook ha fatto un buon lavoro nel chiudere queste pagine, ma il fatto che un’azienda multi-miliardaria debba appoggiarsi a un’inchiesta finanziata dal basso di Avaaz per difendere la democrazia in Europa la dice lunga. Facebook deve fare di più, e deve farlo con urgenza”.

https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/censura-facebook-fakenews-pagine-populiste-117667/

Fuoco di sbarramento

Il Tribunale civile di Bologna azzoppa il decreto Salvini: «Impedisce l’esercizio di un diritto costituzionale». Il giudice accoglie il ricorso di due richiedenti asilo e impone al Comune la loro iscrizione all’anagrafe. Il ministro leghista furioso attacca la magistratura

Il Manifesto del 4/5/2019

Nei giorni scorsi è partito il fuoco di sbarramento sull’immigrazione, perché ora dobbiamo accogliere tutti gli immigrati libici dal momento che scappano dalla guerra, mettendo così in difficoltà la linea dura del ministro dell’Interno. Poi l’indagine della magistratura sul caso SeaWatch e due giorni fa l’inchiesta per corruzione riguardante Armando Siri. Il tutto nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni europee del 26 maggio

https://bondenocom.wordpress.com/2019/04/22/fuoco-di-sbarramento