Il detective melanconico

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La Pro Loco di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione Fun d’Art ed Il Mercatino del Libro e del Fumetto di via Scienze, promuove un nuovo ciclo di presentazioni di libri e letture aventi per oggetto l’arte e la cultura del territorio ferrarese.

Sei sere d’estate che nell’evocativo spazio del Giardino delle Duchesse di Palazzo Municipale (ingresso da via Garibaldi, 2) invitano ferraresi e turisti a confrontarsi con autori ed immagini spesso inedite del nostro comune patrimonio culturale.

martedì 26 Luglio alle ore 21.00 incontreremo il Prof. Marco Bertozzi dell’Università di Ferrara per confrontarci sulla sua pubblicazione: “Il detective melanconico“. Ed. Feltrinelli.

Armati del metodo d’indagine dei grandi detective internazionali, cercheremo indizi che ci permettano di riscostruire alcuni aspetti di valore universale contenuti nella storia cittadina. La permanenza degli antichi dei pagani nella cultura umanistica, la tirannia degli astri di Schifanoia e il grande evento politico-culturale rappresentanto dal Concilio…

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Corsi IAL

Informatica a vari livelli, utilizzo dei social a scopo di promozione dell’attività dell’impresa, ma anche lingue straniere e le cosiddette competenze trasversali. Si amplia in maniera significativa il bouquet di corsi che partiranno dopo l’estate, su iniziativa di Ial Emilia-Romagna di Ferrara diretto da Enrico Benatti, con il sostegno del Comune e dei vari partner dell’iniziativa. Da settembre, tutti i soggetti inoccupati e in cerca di prima occupazione potranno rivolgersi all’ente di formazione con sede in via Calcagnini 5 e anche al Comune per richiedere l’adesione ad uno dei molteplici percorsi previsti dal pacchetto di quest’anno, finanziato con fondi regionali. «Le competenze informatiche – sottolinea il sindaco Fabio Bergamini – sono tra le più richieste da parte delle aziende che ricercano personale e che stiamo visitando a cadenza settimanale. Accanto a questo, molte imprese sottolineano l’esigenza di persone che abbiano una buona familiarità con le lingue straniere, in particolare l’inglese, ma non soltanto. Dal momento – dice Bergamini – che quasi sempre il business delle nostre imprese si concentra verso i paesi esteri, anche l’America latina, i paesi  dell’est, il Medioriente, la Cina e l’India». Insomma, diventa quanto mai necessario e imprescindibile ampliare lo spettro delle proprie competenze, soprattutto per chi cerca di reinserirsi nel mercato del lavoro. Tra le competenze richieste anche la stessa capacità di rapportarsi durante un colloquio di lavoro, di gestire la comunicazione nei contesti in cui si è a contatto con il pubblico, senza dimenticare l’informatica: da quella di base (l’informatica per il lavoro, Word ed Excel) all’uso dei social network e le nozioni di grafica. «Dopo il successo del corso di esperto in Social Media Marketing dello scorso autunno – aggiunge il direttore di Ial, Enrico Benatti – ci attendiamo una buona partecipazione al percorso sull’uso dei social, soprattutto da parte di un target non giovanissimo, che ha meno dimestichezza rispetto a tali strumenti. Ci sarà poi l’opportunità di affrontare corsi di lingua inglese a vari livelli, partendo da quello base, ed anche una seconda lingua straniera, da concordare sulla base delle richieste».

I corsi avranno un minimo di 6 iscritti ed un massimo di 14, per mantenere il giusto rapporto docente-discente, ed alla fine del ciclo di istruzione verrà rilasciato ai frequentanti un attestato. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per informazioni: 0532-206521 – Fax: 0532-247422.
E-mail: sedeferrara@ialemiliaromagna.it. Oppure: 0532-899261, sindaco@comune.bondeno.fe.it.

I moduli di adesione possono essere inviati o consegnati manualmente a Ial ER o alla segreteria del Sindaco, anche tramite invio di una scansione del documento originale firmato.

PROGRAMMA CORSI E SCHEDA ADESIONE

Venezia, collisione e collusioni

Non dovremmo lasciare soli i meno dei 55.000 residenti, assediati e occupati dai 27 milioni di turisti, dai 6,4 milioni dei pernottanti, dai 16,6 milioni di escursionisti e dall’1,7 milioni di passeggeri delle Grandi Navi che dicono di no a questo crimine contro la città e i suoi abitanti, la sua memoria e il suo futuro.

Il simplicissimus

venAnna Lombroso per il Simplicissimus

Venezia. Scontro tra una nave da crociera e il lancione turistico River Countess questa mattina, 2 giugno, davanti alla Riva dei Sette Martiri. Danni agli scafi, alcune persone nell’impatto sono cadute dalla passerella del lancione in acqua, quattro i feriti per adesso trasportati in ospedale.

Quante volte si era detto che poteva succedere. Quante volte si è risposto che era un allarme ingiustificato, che tutto era sotto controllo, che certe profezie sono frutto delle paure o degli interessi miserabili  di chi  ostacola la modernità, o, peggio, si oppone al godimento dei beni comuni, offerto a tutti e possibilmente nello stesso momento, in modo che ci si possa sentire parte di una comunità, o di un’utenza, o di una clientela.

La peste nera a Venezia non si è conclusa coi buoni uffici della regina dei cieli celebrati nella Chiesa della Salute, se le regine…

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2 Giugno

Programma della giornata:

Mattina

Ore  8.00 – Ritrovo dei mezzi militari a Cento (FE), in piazza Guercino
Ore  9.30 – Partenza della colonna
Ore  9.40 – Passaggio a Renazzo (FE)
Ore  9.50 – Passaggio a XII Morelli (FE)
Ore 10.00 – Arrivo a Finale Emilia (MO). Sosta in piazza Giuseppe Garibaldi
Ore 10.30 – Partenza da Finale Emilia (MO)
Ore 10.45 – Passaggio a Massa Finalese (MO) e Rivara (MO)
Ore 11.00 – Passaggio a Camposanto (FE)
Ore 11.15 – Arrivo a Ravarino (MO). Fanfara dei Bersaglieri, Museo di loia, evoluzioni carri armati
Ore 12.30 – Pranzo a cura della Pro Loco di Ravarino per i partecipanti

Pomeriggio

Ore 15.30 – Lancio paracadutisti
Ore 16.45 – Partenza da Ravarino (MO)
Ore 17.00 – Passaggio a Sant’Agata Bolognese (BO)
Ore 17.15 – Passaggio a Crevalcore (BO)
Ore 17.30 – Passaggio a San Matteo della Decima (BO)
Ore 17.45 – Passaggio ad Arginone (BO)
Ore 18.00 – Arrivo a Cento (FE). Esposizione mezzi in Corso Guercino
Ore 19.30 – Cena in piazza Guercino per i partecipanti

Durante tutta la giornata Mercatino di militaría a Ravarino

Prenotazione obbligatoria: 339 3706558 Bianca

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Roma, 13 mag – La scure censoria di Facebook ha colpito stavolta 23 pagine italiane con oltre 2,46 milioni di follower colpevoli, a detta dei segnalatori,  di condividere informazioni false e contenuti anti-immigrazione, antivaccini e antisemiti, due settimane prima delle elezioni europee. Tra queste, oltre la metà erano a sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle. Il provvedimento è stato preso in seguito ad un’indagine di Avaaz, L’Ong legata – ovviamente – a Soros che segnala le pagine sgradite ai sostenitori del pensiero unico. Stando a quanto riporta AdnKronos, le pagine avevano in totale più follower delle pagine ufficiali di Lega (506mila follower) e Movimento 5 Stelle (1,4 milioni follower) messe insieme.

I “mastini” di Avaaz

La decisione del colosso social è avvenuta in seguito alle “segnalazioni di massa” ad opera dei mastini di Avaaz, che avevano denunciato presunte violazioni delle condizioni d’uso della piattaforma, tra cui: “cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche; l’uso di profili falsi; contenuti d’odio (hate speech); comportamenti non autentici o di spam delle pagine”. La pagina più attiva era “Vogliamo il movimento 5 stelle al governo”, una pagina non ufficiale a sostegno del Movimento 5 Stelle, mentre la più attiva pagina a sostegno della Lega era “Lega Salvini Premier Santa Teresa di Riva”. Christoph Schott, la mente dietro l’operazione condotta della Ong, ha dichiarato soddisfatto: “Tutto questo è l’ennesima prova che esistono reti che condividono disinformazione e notizie false allo scopo di alimentare odio e divisioni, proprio in vista delle elezioni europee. Facebook ha fatto un buon lavoro nel chiudere queste pagine, ma il fatto che un’azienda multi-miliardaria debba appoggiarsi a un’inchiesta finanziata dal basso di Avaaz per difendere la democrazia in Europa la dice lunga. Facebook deve fare di più, e deve farlo con urgenza”.

https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/censura-facebook-fakenews-pagine-populiste-117667/

Fuoco di sbarramento

Il Tribunale civile di Bologna azzoppa il decreto Salvini: «Impedisce l’esercizio di un diritto costituzionale». Il giudice accoglie il ricorso di due richiedenti asilo e impone al Comune la loro iscrizione all’anagrafe. Il ministro leghista furioso attacca la magistratura

Il Manifesto del 4/5/2019

Nei giorni scorsi è partito il fuoco di sbarramento sull’immigrazione, perché ora dobbiamo accogliere tutti gli immigrati libici dal momento che scappano dalla guerra, mettendo così in difficoltà la linea dura del ministro dell’Interno. Poi l’indagine della magistratura sul caso SeaWatch e due giorni fa l’inchiesta per corruzione riguardante Armando Siri. Il tutto nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni europee del 26 maggio

https://bondenocom.wordpress.com/2019/04/22/fuoco-di-sbarramento

 

Popolarità

Circa la partecipazione/i di compaesani in tv, ci terrei a esprimere il mio punto di vista e spero vivamente di non essere frainteso, anche se so già che succederà, poiché le cause che portano a questo sono le stesso che mi portano a scrivere di questa cosa…

Ora…

Io non ho nulla di personale contro chi, IN TUTTI I MODI POSSIBILI E IMMAGINABILI, insegue da anni una visibilità fugace in qualche trasmissione, reality o gioco a premi, incrociando, per inerzia, la ciclica, resa possibile dalla legge dei grandi numeri, possibilità di riuscire nel suo intento.

Contro costui/costei non ho nulla di personale, niente, non mi risulta che io debba a lui/lei qualcosa o viceversa, pertanto nada di personale.

Tuttavia c’è un meccanismo contorto che si scatena in relazione a un evento del genere, evento successo anche nel dettaglio di recente, ed è questo entusiasmo, questa curiosità morbosa, questa voglia di condivisione sofisticata, dettata solo dalla grande carenza di argomenti, anche comici, che ormai la maggior parte di noi vive…

Tuttavia c’è un insopportabile fermento intorno a un’evento che di per sé altro non fa che mettere in luce delle incapacità e non delle capacità; delle situazioni comiche non volute, e non argutamente preparate, che a me non fanno ridere, ma che ai più fanno poi solo sorridere, perché il riso, quello autentico, quello che il Venerabile Jorge da Burgos detestava, ha un’articolazione, una strutturazione e un esito ben diversi.

Pertanto… di chi si è occupato di cultura, o di altre cose importanti per la nostra comunità, non v’è traccia da nessuna parte, né nell’intitolazione di una via, di una piazza (quella dedicata a Gianfranco Po appare più incidentale che ordinaria), di un’associazione, di un parco… nulla…

Mentre… di chi invece, boh, non saprei davvero di quale peculiarità sua si avrà memoria, se non il parlare a voce alta disturbando, dire spesso cose che non hanno nessuna attinenza con la realtà e sostenere una non cultura, che però in questo mondo è diventata più importante della cultura, si parla, si chiede, si inoltrano video, che io per rispetto di me stesso non ho guardato, ci si informa, e alla fine non so, chiediamo anche al nostro Sindaco di dargli un premio, perché davvero non ci spiega come una comunità viva e, per molti anni, presa ad esempio da quelle limitrofe per tanti traguardi raggiunti in momenti storici assai grami, si sia infilata in questo barometro gossipario che misura solo la popolarità o meno di chi come unica caratteristica davvero incontestabile per cui è arrivato lì è perché ci ha provato finché non c’è riuscito, un po’ come quando conquisti una ragazza per sfinimento…..

Onorevoli Pilastresi, vi faccio tanti auguri.

Augusto Verri

Tullio Gregory

MIRANDOLA – E’ morto sabato 2 marzo a Roma il filosofo e storico della filosofia Tullio Gregory. Aveva compiuto 90 anni il 28 gennaio e lavorava tutti i giorni (il suo ultimo saggio è Translatio linguarum).

Docente di storia della filosofia medievale e di storia della filosofia all’università La Sapienza, Gregory è stato attratto dai momenti storici in cui si sono verificate grandi svolte culturali che hanno portato a un cambiamento delle società. Nel 1993 aveva fatto parte del consiglio d’amministrazione della Rai, il cosiddetto cda dei professori.

Anche a Mirandola lascia un commosso ricordo, quello cresciuto nella sua veste di presidente del comitato scientifico del centro internazionale Pico . L’assessore Roberto Ganzerli che ripercorre i momenti di collaborazione

Tullio Gregory ci ha lasciato. Con lui la cultura italiana perde uno dei suoi protagonisti e Mirandola perde anche un amico. Gregory presidente del comitato scientifico del centro internazionale Pico è stato infatti un grande studioso e divulgatore dell’opera del nostro illustre filosofo. Nella sua vita ha saputo coniugare studio, passione e impegno civile , agendo in prima persona nelle tante istituzioni in cui ha messo a disposizione le sue elevate competenze : commissioni ministriali, Treccani, CNR, Rai. Il suo esempio deve indicarci la strada per valorizzare la figura di Pico e più in generale , il nostro patrimonio artistico e culturale , risorse tra le più importanti che Mirandola possiede. Ci mancherà.

Socio nazionale dal 1987 dell’Accademia dei Lincei, Gregory ha promosso nel 1964 ed è sempre stato direttore del gruppo di ricerca CNR e poi Istituto del Lessico Intellettuale Europeo. Professore alla Sorbona (1986-87) che gli ha conferito la laurea honoris causa nel 1996.
Entrato alla Treccani nel 1951 ha guidato e ideato molte delle opere, tra cui un progetto sulle parole chiave del XXI secolo.

E’ stato uno studioso ma che proprio in collegamento con i suoi interessi principali, Gregory  – ricorda l’Ansa – si è trovato a farsi parte attiva nel mondo, a criticare, denunciare, proporre soluzioni e spesso a agire in prima persona, in tante commissioni ministeriali legate a problemi universitari o di beni culturali, alla Treccani, al Cnr, e persino alla Rai, dove fece parte nel 1993 del Cda cosiddetto dei professori: ”Chi invita alla ragione, chi pretende venga messa al centro dei problemi e le riflessioni – chiosa – dovrebbe sentirsi poi in dovere di impegnarsi usandola nei confronti degli altri e con gli altri”.

 

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