Festival della Luce

 

Convegno di Selenografia antica per celebrare Giovanni Battista. RICCIOLI e Francesco Maria GRIMALDI

h. 10.15 -17.40 | Bondeno, Sala 2000 

VENERDì 23 OTTOBRE

Il Convegno sulla Selenografia del Seicento sarà un ampio excursus sulla nascita della selenografia secentesca (senza però dimenticare qualche antecedente: il Leonardo del Codice Atlantico e William Gilbert del Mondo nostro Sublunari), dal Sidereus Nuncius di Galileo Galilei (la prima pubblicazione a stampa che contiene disegni della Luna eseguiti con l’ausilio del cannocchiale)  alla grande carta di Giovanni Domenico Cassini, fino ad esaminare i problemi legati alla scelta della toponomastica lunare. Saranno descritti anche gli aspetti strumentali (i primi telescopi a lenti semplici, la loro risoluzione ed ingrandimenti) ed il loro impatto sulla qualità delle osservazioni astronomiche. Si esaminerà il contributo di Grimaldi e Riccioli e della scuola gesuitica all’astronomia (tra Tolomeo e Copernico), attraverso le grandi opere collettive compilate alla metà del Seicento: l’imponente Almagestum Novum e la “nuova” astronomia nell’Astronomia Reformata.

La moderna osservazione scientifica del cielo, e della Luna in particolare, ha avuto inizio nel primo decennio del Seicento, grazie al cannocchiale di Galileo, che scrutava il cielo a poche decine di chilometri a nord della città estense – dal giardino della sua casa di Padova –  mentre la toponomastica lunare, ancora oggi ampiamente in uso, è stata inventata, un decennio dopo la morte di Galileo, dallo stellatese Giovanni Battista Riccioli, quando insegnava nel collegio gesuitico di Bologna, quindi a  poche decine di chilometri a sud dalla sua città d’origine.

10,15 – Saluto del sindaco di Bondeno Fabio Bergamini

  • 10,30 – Giambattista Riccioli e i sistemi del mondo, Maria Teresa Borgato, Università di Ferrara
  • 11,20 – Le origini del telescopio: da Hans Lippehey a Galileo, Giorgio Strano, Museo Galileo, Firenze
  • 12,10  – Galileo e gli inizi della selenografia scientifica, Alberto Righini, Università di Firenze

13:00Pausa

  • 15,00Nec Homines Lunam Incolunt: Selenography and Extraterrestrial Life in the Scientific Revolution, Ivano Dal Prete, Yale University
  • 15,50I nomi della Luna. Riccioli astronomo e la storia della selenografia, Claudio Marazzini, Presidente dell’Accademia della Crusca
  • 16,40Riccioli e Grimaldi e la scienza dei gesuiti nel Seicento, Ivana Gambaro, Università di Genova

Giovanni Battista Riccioli

“Chi era costui?” come potrebbe esclamare chi leggesse della intitolazione del Liceo di Bondeno appunto al gesuita del ‘600 (più noto è l’economista Franco Modigliani, cui è stato intitolato l’Istituto Professionale).
Come sempre ci soccorre la Wikipedia (cfr.link http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Riccioli) da cui apprendiamo che era un tolemaico che, assieme al cartografo Grimaldi, pubblicò una delle prime mappe della luna i cui nomi sono tuttora in uso.
Speriamo allora che il Centro Studi Superiore duri altrettanto!
Riferimenti: Mappa di Riccioli e Grimaldi