Polo scolastico

l’occasione di contatto tra le scuole era stata offerta dalla “Commissione per il diritto allo studio”, che si insediava proprio in quegli anni per effetto di una legge regionale; in questa sede ci si rese conto che distribuire quei pochi finanziamenti, ripartendoli per scuole, significava disperdere risorse.Maturò allora l’idea tra i responsabili del liceo, dell’Einaudi, dello IAL di creare un “polo scolastico” (non tanto fisicamente, come a Codigoro, quanto praticamente) ogni scuola potesse usufruire delle attrezzature dell’altra e che. ogni istituto, nella sua autonomia, proponesse un corso sperimentale da affiancare a quello tradizionale. Per quanto riguarda il Liceo si pensò ad un indirizzo linguistico, per l’Einaudi ad un tecnico-amministrativo, per lo IAL ad un corso che formasse nuove figure professionali nel campo dell’agricoltura (tecnici dell’ambiente).

Il Comune di Bondeno appoggiò l’iniziativa e incaricò come esperto il Prof. Pasquale Modestino (già artefice della prima sperimentazione al Classico di Ferrara); furono coinvolte le associazioni degli industriali e si interessarono le aziende di trasporto , per consentire l’allargamento del bacino d’utenza ai comuni limitrofi del mantovano e del rodigino. La procedura seguì il normale iter burocratico, ottenendo il parere favorevole del collegio dei docenti di Ferrara, del Consiglio di Istituto, del distretto, del Consiglio scolastico provinciale, dell’lRRSAE, ma si arenò al Ministero, 14

12 si definisce così, nel linguaggio burocratico, il” facente funzioni del preside” ; mentre per i professionali si parla di “coordinatore”

13 l’esperienza di seguito descritta è contenuta in un’ intervista, registrata il 3-6-1992, a Ettore Campi, responsabile dal 1981 al 1985 della sede di Bondeno
14 già allora l’indirizzo linguistico era presente a Finale Emilia e a Ferrara presso l’istituto “Canonici Mattei”; fu poi attivato anche al Classico e alle magistrali “S. Vincenzo”

PAOLO GIATTI, Offerta formativa e offerta occupazionale nel Comune di Bondeno, pag. 19