Le domeniche in biblioteca

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Curiosità storiche

Alcuni documenti segreti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948.[12] Tale supporto è confermato anche da F. Mark Wyatt, ex agente della CIA operante in Italia.[13] Il 16 febbraio 2018, l’ex direttore della CIA James Woolsey ha dichiarato in un’intervista televisiva che l’esito delle elezioni fu probabilmente influenzato al fine di favorire la sconfitta del Fronte Democratico Popolare[14].

In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[15] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[16][17][18]

La CIA si oppone alla declassificazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento di queste elezioni.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salta a:a b c d Archivio Storico delle Elezioni – Camera del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  2. ^ Salta a:a b c d Rispetto all’elezione dell’Assemblea costituente nella precedente consultazione elettorale.
  3. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k Archivio Storico delle Elezioni – Senato del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  4. ^ Calendario delle elezioni, in La Stampa, 17 aprile 1948. URL consultato il 24 aprile 2018.
  5. ^ Edoardo Novelli, Le elezioni del Quarantotto, Roma, Donzelli, 2008.
  6. ^ Il sistema elettorale del Senato, senato.it. URL consultato il 16 giugno 2010 (archiviato dall’url originale il 4 settembre 2010).
  7. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k l m n o p q Indro Montanelli e Mario Cervi, L’Italia della Repubblica, Milano, Rizzoli, 1985.
  8. ^ Considerata la differenza tra il risultato del BN e quello di UDN e Fronte dell’Uomo Qualunque nelle precedenti elezioni.
  9. ^ Salta a:a b Lista presentata in tutte le circoscrizioni, ad eccezione di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria, nelle quali vi erano una lista unica US-PRI.
  10. ^ Lista unica presentata in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria: risultarono eletti 2 repubblicani e 2 socialdemocratici.
  11. ^ Ai senatori elettivi vanno aggiunti quelli di diritto previsti dalla III disposizione transitoria della Costituzione, che prevede la nomina, per la sola I legislatura, per i perseguitati dal fascismo, per coloro che sono stati destituiti dalla seduta della Camera del 9 novembre 1926, per chi ha fatto parte del disciolto Senato del Regno d’Italia e altre caratteristiche descritte nell’articolo. I senatori non elettivi furono 106, che hanno quindi portato il totale a 343, rendendo così il Senato della I legislatura il più numeroso di sempre nella Repubblica italiana. Inoltre, sempre durante la prima legislatura, furono nominati otto senatori a vita più Enrico De Nicola, senatore a vita di diritto in quanto ex Presidente della Repubblica.
  12. ^ EUROPE – ITALY: MEASURES PROPOSED TO DEFEAT COMMUNISM IN ITALY | CIA FOIA (foia.cia.gov), su http://www.cia.gov. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  13. ^ F. Mark Wyatt, 86, C.I.A. Officer, Is Dead, su nytimes.com. URL consultato il 28 aprile 2019.
  14. ^ (EN) James Woolsey on the Russians’ efforts to disrupt elections, in Fox News, 16 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  15. ^ CONSEQUENCES OF COMMUNIST ACCESSION TO POWER IN ITALY BY LEGAL MEANS, su http://www.cia.gov. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  16. ^ CIA memorandum to the Forty Committee (National Security Council), presented to the Select Committee on Intelligence, United States House of Representatives (the Pike Committee) during closed hearings held in 1975. The bulk of the committee’s report that contained the memorandum was leaked to the press in February 1976 and first appeared in book form as CIA – The Pike Report (Nottingham, England, 1977). The memorandum appears on pp. 204-05 of this book.
  17. ^ Alternet, July 27, 2007, “The True – And Shocking – History of the CIA, An on-the-Record Master History of the CIA Has Finally Been Published, and Its Lesson Is That an Incompetent Intelligence Agency Can Be as Great a Threat to National Security as Not Having One at All,”https://www.alternet.org/story/58164/the_true_–_and_shocking_–_history_of_the_ciaArchiviato il 20 febbraio 2018 in Internet Archive. citing Tim Weiner, “Legacy of Ashes: The History of the CIA” (Doubleday, 2007) p. 27
  18. ^ Episode III: Marshall plan (archiviato dall’url originale il 31 agosto 2001).
  19. ^ CIA SUED OVER BROKEN

Lavori sul ponte in via Borgatti

Arriva all’atto conclusivo il cantiere di sostituzione della condotta del gas, situata sul ponte di via Borgatti, nell’intersezione con la strada provinciale Virgiliana. La Polizia municipale dell’Alto Ferrarese ha pronta un’ordinanza che prevede – per gli orari di svolgimento dei lavori – la chiusura al traffico del ponte, nel periodo che dovrebbe essere compreso tra il 26 e il 29 agosto, previa autorizzazione che deve essere rilasciata alla ditta esecutrice dei lavori da parte della Provincia di Ferrara. La chiusura al traffico avverrà nelle sole fasce orarie che vanno dalle 8 del mattino alle 18. La ditta InRete Distribuzione Energia S.p.A. dovrà procedere a lavori di sostituzione della condotta gas in acciaio, ancorata al ponte per l’attraversamento del canale Burana (posto nei pressi del cimitero del capoluogo). La chiusura per motivi di sicurezza del cantiere produrrà come effetto la deviazione temporanea del traffico veicolare. Negli orari indicati, il traffico “leggero”, ovvero le autovetture e gli autocarri fino a 35 quintali di peso, verrà deviato sulla viabilità periferica (via Argine Destro Panaro e/o strada Cavo Napoleonico). Mentre quello “pesante” dovrà essere dirottato sulla Sp 67 Casumaro-Mirabello. Anche l’accesso alla Casa della Salute subirà qualche inevitabile disagio e dovrà avvenire principalmente attraverso via Dazio e arrivando da Santa Bianca in direzione cimitero.

Nuovi orari della biblioteca

Dal 19 agosto, partirà il nuovo corso della biblioteca, quando il plesso culturale riaprirà dopo le ferie. L’assessore alla cultura, Francesca Aria Poltronieri, ha presentato recentemente il nuovo progetto, spiegando che la nuova gestione «avrà 40 ore di apertura, rispetto alle 31 precedenti, concedendo una maggiore flessibilità. L’archivio storico sarà disponibile il mercoledì e venerdì mattina (dalle ore 9,30 alle 12,30) mettendo a disposizione materiale di studio, che andrà richiesto direttamente nelle giornate di apertura all’archivista della cooperativa sociale Le Pagine (che gestirà la biblioteca), e che potrà poi essere visionato negli orari di apertura. Si lavorerà anche sulla didattica d’archivio per le scuole – assicura Poltronieri – che potrebbe essere programmata per il prossimo anno, nell’ambito dei progetti “Scuola in Comune”». Il servizio bibliotecario conta già alcune sezione speciali: la storia locale, la sala ragazzi e “Docsì”, che racchiude i materiali che documentano il sisma. «Gli operatori saranno due più una archivista – rivela la responsabile del servizio biblioteche de Le Pagine, Piera Fiorito –. Le Pagine continuerà a proporre attività laboratoriali e ludico-ricreative durante l’anno, con un’implementazione dell’offerta. Non sarà un semplice servizio di prestito libri, ma uno spazio aperto a chiunque, a dispetto del grado di istruzione, come stiamo facendo nelle 50 biblioteche che stiamo gestendo tra Lombardia, Veneto, ed Emilia-Romagna». La “nuova” biblioteca “L. Meletti” sarà aperta, secondo il calendario programmato, tutti i giorni (ore 9-13 e 14,30-18,30), con l’eccezione del lunedì mattina (apertura solo dalle 14,30 alle 18,30) e del sabato pomeriggio (il sabato il polo bibliotecario osserverà un’apertura programmata dalle 9 alle 13). Tel. 342-1984674.

Casa della salute

La Casa della Salute è in funzione ormai da alcuni mesi, ma il discorso di implementazione dei servizi e di valorizzazione di Villa Dazio è ben lungi dall’essere concluso. «La progettazione del secondo stralcio, che riguarda la villa storica del Borselli – conferma il sindaco Fabio Bergamini – è ormai ad uno stadio avanzato e, probabilmente, già entro la fine dell’anno verranno appaltati i lavori». Un cantiere che costituisce la parte più ingente dell’investimento sulla struttura di Bondeno, che sta diventando sempre più “baricentrica” nell’ambito dell’Alto Ferrarese, in sinergia con l’ospedale Santissima Annunziata di Cento. «In questa fase – conferma l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini – ci stiamo soffermando su alcune esigenze da porre all’attenzione dell’Azienda Usl, con la quale prosegue un rapporto di stretta collaborazione». Durante un incontro tecnico di lavoro svoltosi alla Casa della Salute, erano presenti anche la direttrice sanitaria dell’Ausl, Nicoletta Natalini, la direttrice del Distretto Ovest, Annamaria Ferraresi, e l’architetto Giovanni Peressotti (dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Ausl) che cura i lavori previsti al Borselli. «Innanzitutto – aggiunge il sindaco Bergamini – possiamo annunciare che è finalmente in arrivo la strumentazione radiologica acquistata con le risorse del Comune di Bondeno. Ma non si tratta dell’unico servizio in partenza alla Casa della Salute “Borselli”». E’ in arrivo, infatti, il nuovo ecografo multifunzione. «Si è parlato anche della gestione del parco e del secondo stralcio di asfaltatura del parcheggio ghiaiato della struttura sanitaria – conferma Bergamini –. Intendiamo coinvolgere maggiormente anche le associazioni del territorio, per implementare i servizi a disposizione dei cittadini». Si è parlato, infine, del servizio di continuità assistenziale (in pratica, quello che i cittadini conoscono come “guardia medica”), collocata nell’ala est della struttura sanitaria, al numero civico 113 di via Dazio e che è ubicato al piano terra (a destra rispetto all’ingresso principale). «L’apertura della nuova ala – precisa l’assessore Piacentini – non ha comportato spostamenti di questo servizio. Nel dialogo iniziato con l’Ausl, è stata accolta la nostra richiesta di una formazione pediatrica per la “guardia medica”, per rispondere ad una esigenza presente nel nostro territorio. Intanto, però, il servizio di continuità assistenziale (che prosegue l’attività del medico di famiglia e del pediatra, nei giorni ed orari in cui queste figure non sono presenti) è attivo tutti i giorni, dalle ore 20 alle 8 di mattina, e nei prefestivi e festivi, dalle ore 8 alle ore 20 per garantire interventi medici domiciliari e presso le strutture residenziali (RSA – Casa Protetta). Per accedere al servizio occorre contattare il numero telefonico 840000215.
Il servizio, inoltre comprende presso la stessa sede l’ambulatorio di continuità assistenziale attivo dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18 dei giorni festivi e prefestivi  in cui l’utente può recarsi di persona per visite ambulatoriali, ricette di prescrizione farmaci ed eventuale  rilascio dei certificati di malattia.

tavolo lavoro casa della salute 24 07 19

Ponte Borgo Scala

Inizia una settimana decisiva per il nuovo Ponte di Borgo Scala. Diventato ormai l’elemento che caratterizza il paesaggio della zona Ovest, per tutti quanti transitano da quelle parti, visto che ormai l’impalcato metallico è completato. «Da lunedì – dice il sindaco Fabio Bergamini – procederemo alla chiusura di via Comunale per Burana, con una specifica ordinanza, e la chiusura dovrebbe durare fino a giovedì pomeriggio. Al fine – continua il sindaco – di favorire la sistemazione in completa sicurezza delle due pesanti gru che dovranno alzare il manufatto metallico e farlo “scivolare” fino alle due spalle, che sorreggeranno il ponte». Un’operazione particolarmente complessa e spettacolare, che era già da tempo al vaglio del direttore dei lavori, l’ingegner Camillo Andreocci, e che si svolgerà nel corso della prossima settimana. «Un’opera – continua Fabio Bergamini – che Bondeno attendeva sin dal 1985, quando per la prima volta si parlò in Consiglio comunale del nuovo ponte e che siamo riusciti a finanziare con risorse comunali, come la rotatoria e le opere affini. Il tutto costituisce la premessa del completamento della circonvallazione Ovest. La quale sarà progettata dal Comune e finanziata dalla Regione sulla base di un accordo con l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, permettendo (una volta arrivati a regime) di decongestionare il traffico che grava sulla zona Ovest». Del cantiere del ponte si stanno occupando l’azienda RT Verzaro Srl (mandataria), affiancata dalla DA Carpenterie Srl (mandante) entrambe di Montecalvo Irpino (Avellino), risultate vincitrici di una procedura di gara pubblica. Il progetto complessivo vale circa un milione e 521mila euro, interamente finanziati dal Comune di Bondeno. Difficile da credere, ma non è la “posa” del ponte ed il suo varo (sotto il profilo tecnico-ingegneristico) la notizia più importante della settimana: «Abbiamo discusso un’informativa durante l’ultima riunione di Giunta – rivelano il sindaco Fabio Bergamini ed il vicesindaco Simone Saletti – in merito alla nostra intenzione di dedicare il nuovo ponte di Borgo Scala all’indimenticato monsignor Marcello Vincenzi, che per noi resta sempre “il nostro don”. Sappiamo che l’iter per arrivare all’intitolazione deve passare attraverso alcuni ostacoli, perché “don” Marcello è scomparso un anno fa e la Prefettura deve concedere una deroga per arrivare all’intitolazione. Crediamo, tuttavia, che si tratti di uno dei personaggi più cari alla comunità, al quale è legata la nostra storia. Intitolargli l’opera più importante degli ultimi decenni è un gesto simbolico e concreto per omaggiarlo e ringraziarlo, per tutto quanto ha fatto per Bondeno e i suoi cittadini».

Guardia medica

Su richiesta di alcuni cittadini, ed in accordo con il servizio di “Comunicazione e Stampa”

dell’Azienda Sanitaria di Ferrara, si riportano i seguenti chiarimenti per Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) di Bondeno

La sede del servizio di Guardia Medica di Bondeno si trova presso la Casa della Salute, ala est del ex Ospedale Borselli, al numero civico 113 di via Dazio, ubicato al piano terra, a dx dell’ingresso principale. L’apertura della nuova ala non ha comportato spostamenti di questo servizio.

Organizzazione del servizio

Orario e attività

1) Tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 8.00 e nei giorni prefestivi e festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00 visite domiciliari richieste dall’utente con chiamata telefonica al numero 840000215.

2) Dalle ore 9 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00 visite ambulatoriali presso la sede, prescrizione di farmaci soprattutto per proseguimento di terapia già  in corso; rilascio di certificati di malattia antecedenti un solo giorno rispetto all’assenza del lavoratore turnista.

3) Visite urgenti presso le strutture residenziali RSA – Casa Protetta – CRA negli orari in cui è assente il medico di reparto ed è attivo il servizio di Continuità Assistenziale.

– Utenti del servizio di Continuità Assistenziale: tutti i residenti, di qualunque età.

– Ticket: per i residenti è un servizio gratuito, senza alcun pagamento.

I Medici assegnati complessivamente sono quattro. 1 medico per ogni turno di lavoro.

– Registrazione della attività svolta: duplice, informatizzata su cartella del portale sole e cartacea su registro aziendale.

Si segnala inoltre che a tutela sia dell’utente che del professionista tutte le telefonate sono registrate da un sistema automatico unico provinciale dell’Azienda USL che permette la rintracciabilità dei numeri telefonici e dei colloqui intercorsi.

Si coglie l’occasione per far conoscere in dettaglio alcune particolarità ritenute necessarie ed indispensabili da mantenere operative come lo sono ora:

– la porta di ingresso della struttura deve rimanere sempre chiusa tranne nelle giornate ed orari sopra riferiti in cui è attivo l’ambulatorio di continuità assistenziale

– il medico in turno è responsabile di ogni comportamento assunto nei confronti dell’utenza e della modalità ritenuta idonea alla erogazione del servizio di continuità assistenziale, comprensiva della consulenza telefonica.

 

Dati attività

– anno  2017: sono state effettuate 767 consulenze telefoniche, 464 visite domiciliari e 1083 visite ambulatoriali

– anno 2018 sono state effettuate 682 consulenze telefoniche ma con incremento delle visite domiciliari 556, e delle visite ambulatoriali 1189; in incremento rispetto al 2017.

Ufficio stampa Azienda USL di Ferrara

Nuovo ponte

E’ arrivato il momento di assemblare le parti metalliche del nuovo ponte di Borgo Scala.

La parte finale della strada di collegamento intitolata a Rolando Malaguti verrà utilizzata come un grande banco di lavoro sul quale procedere ad una delle operazioni di carpenteria metallica più imponenti della storia recente di Bondeno. Anche per agevolare i lavori, da lunedì 8 luglio (e fino alla conclusione delle operazioni) via Comunale per  Burana verrà interrotta al transito veicolare. Lo ha stabilito un’ordinanza specifica della Polizia municipale dell’Alto Ferrarese, vista la richiesta dell’azienda impegnata nella costruzione del ponte di dover posizionare due autogru, che verranno utilizzate dalla ditta Verzaro Srl per l’assemblaggio del manufatto metallico. Una volta concluse le operazioni di combinazione delle parti che sono state prodotte in fabbrica e zincate ad opera di un’azienda del territorio (la Metal-Sab; ndr), il ponte verrà poggiato in seguito sulle due “solide spalle” costruite in fondo a via Rolando Malaguti. Verranno stabilite in seguito le operazioni di appoggio della costruzione metallica, che potrebbe avvenire sempre per mezzo di potenti gru, per poggiare o fare “scivolare” il ponte sulle spalle situate alle estremità del canale di Burana. La direzione dei lavori – il cui direttore è l’ingegner Camillo Andreocci – sta vagliando queste due ipotesi. «Nonostante la grande richiesta di acciaio sul mercato, per via dell’urgenza di mettere mano a molti ponti e cavalcavia sul territorio nazionale – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – il cantiere del ponte di Borgo Scala sta procedendo. Approfittando di queste settimane estive, si potrà finalmente lavorare all’assemblaggio delle travi e delle varie parti che sono state rifinite e zincate, prima di quest’ultima fase.  A breve – avvertono Bergamini e Vincenzi – il Comune finanzierà anche la progettazione del terzo ed ultimo step di questo progetto viario: la parte finale della circonvallazione Ovest. La quale sarà finanziata dalla Regione sulla base di un accordo con l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini e andrà a completare il quadro dopo la costruzione del ponte “Scala”, della rotatoria e della nuova via Rolando Malaguti. Si andrà così a realizzare un corridoio nella zona Ovest, che era stato pensato con il ponte stesso già nel 1985, ma che per troppo tempo era rimasto fermo nei cassetti». Del cantiere del ponte si stanno occupando l’azienda RT Verzaro Srl (mandataria), affiancata dalla Carpenterie Srl (mandante) entrambe di Montecalvo Irpino (Avellino), risultate vincitrici di una procedura di gara pubblica. Il progetto complessivo vale circa un milione e 521mila euro, interamente finanziati dal Comune di Bondeno. Da lunedì 8 luglio, le deviazioni causa lavori del transito veicolare disposte dalla Polizia municipale avverranno all’altezza delle intersezioni che via per Burana forma con via Torricelli e via Argine Traversagno e, ovviamente, sarà consentito il transito ai residenti ed ai clienti dell’agriturismo “La Florida” nel tratto interessato dalla chiusura.

parti in ferro 5

Piacentini entra in giunta

Francesca Piacentini entra ufficialmente a far parte della squadra di giunta del sindacoFabio Bergamini. L’ormai ex consigliera comunale della lista Udc prenderà il posto di Cristina Coletti, in qualità di titolare delle deleghe inerenti alle Politiche sociali e abitative, nonché alla Protezione civile. Questo dopo che Coletti ha accettato di entrare nella giunta del Comune di Ferrara, dopo la vittoria di Alan Fabbri alle ultime amministrative. In fatto di competenze delle persone coinvolte nella sostituzione non cambia quasi nulla, poiché identica è la formazione giuridica di chi lascia il posto e chi subentra, ma il sindaco Fabio Bergamini garantisce che (nella continuità dell’azione amministrativa) «abbiamo voluto puntare su di una persona competente, che ha maturato le giuste esperienze in vari livelli istituzionali». Francesca Piacentini, si è laureata all’Università di Ferrara con una tesi sul diritto penale dell’immigrazione. In qualità di avvocato, si è occupata però anche dei temi del diritto civile, penale, di famiglia e minori, lavoro e diritto societario, e del recupero crediti. Sul piano politico, dopo due legislature tra i banchi della maggioranza, Piacentini è stata eletta come consigliere d’opposizione in Provincia, nel 2018. Un curriculum di tutto rispetto, insomma. Celebri sono state le sue battaglie per affermare un principio di sicurezza stradale nelle vie provinciali, tra asfalti e indicazioni stradali giudicati “carenti”. «Ringrazio il sindaco per questa importante opportunità – è il primo commento di Francesca Piacentini – sarà mia cura prendere al più presto contatto con gli uffici e con Cristina Coletti per documentarmi sullo stato di avanzamento dei vari progetti ed essere operativa appena possibile, dal momento che è mia intenzione lavorare in continuità con l’azione politica di questi anni». «Desidero ringraziare Cristina Coletti – conclude il sindaco Bergamini – per questi anni di intenso lavoro, che sono stati fondamentali per segnare alcuni punti importanti, come ad esempio il nuovo regolamento di accesso agli alloggi popolari Acer. Lavoreremo per portare a compimento i progetti già avviati dal precedente assessore, al quale auguro le migliori fortune nell’amministrazione di Alan Fabbri».

francesca piacentini fabio bergamini 01 07 19

Centro raccolta rifiuti

Si informa la cittadinanza che a partire dal mese di gennaio i contenitori

posti all’esterno dei centri di raccolta verranno definitivamente rimossi

per evitare problematiche igienico-sanitarie dovute all’utilizzo improprio che ne è stato fatto, con frequenti abbandoni di abnormi quantitativi di rifiuti in tutta l’area esterna al centro di raccolta.

Tuttavia l’Amministrazione comunale di Bondeno, insieme con CLARA S.p.A., ha deciso di compensare la rimozione dei contenitori con due aperture aggiuntive del centro di raccolta che saranno:

  • Lunedì: pomeriggio 12:00 alle 17:30 (a partire dal 03/12/2018)
  • Sabato: pomeriggio 13:00 alle 17:30 (a partire dal 12/01/2019).

Solo nelle giornate di lunedì 24 dicembre 2018 e lunedì 31 dicembre 2018

Il centro sarà aperto nella fascia oraria dalle 8:30 alle 13:00.

Rimangono sempre validi i precedenti orari di apertura del centro di raccolta:

  • Martedì: mattina              08.30 – 13:00
  • Giovedì: mattina              08.30 – 13:00
  • Sabato: mattina              08.30 – 13:00

I contenitori verranno mantenuti all’esterno del centro di raccolta solamente nel periodo transitorio che precede l’apertura a regime del centro sui 4 giorni settimanali, ovvero fino al 12/01/2019, per dare modo ai cittadini di abituarsi alla nuova modalità.

In questo periodo di permanenza dei cassonetti, si ricorda che:

  • i rifiuti potranno essere conferiti solamente ALL’INTERNO dei contenitori;
  • È severamente VIETATO posizionare i rifiuti sul suolo o sopra i cassonetti.
  • Se i cassonetti sono pieni l’utente dovrà ritentare il conferimento in un successivo momento.I trasgressori saranno puniti a norma di legge:
    • Art. 255 Dlgs 152/2006: chiunque abbandona o deposita rifiuti è punito con la sanzione amministrativa-pecuniaria da 300€ fino a 3.000€. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione è aumentata del doppio.
    • art.256 D.lgs 152/2006: i trasgressori titolari di Imprese o Enti sono puniti con l’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600€ a 26.000€;
    • art. 20 del Regolamento ATERSIR approvato con CAMB/2018/34: previste sanzioni fino a 900€ per conferimenti errati di rifiuti urbani.