Open day

Doppio appuntamento:

La mattina alla Casa della salute

al pomeriggio

Sabato 11 gennaio (dalle ore 15 alle 17) è previsto l’open day delle scuole superiori

“Carducci” di Bondeno: alunni e insegnanti del liceo scientifico e dell’Istituto professionale statale per i servizi commerciali saranno disponibili per presentare le offerte formative, in via Manzoni 2.

Curiosità storiche

Alcuni documenti segreti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito supporto economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948.[12] Tale supporto è confermato anche da F. Mark Wyatt, ex agente della CIA operante in Italia.[13] Il 16 febbraio 2018, l’ex direttore della CIA James Woolsey ha dichiarato in un’intervista televisiva che l’esito delle elezioni fu probabilmente influenzato al fine di favorire la sconfitta del Fronte Democratico Popolare[14].

In caso di vittoria dei comunisti alle elezioni, la CIA indicava di impedirgli l’accesso al potere tramite la falsificazione dei risultati elettorali o con la forza.[15] La CIA pubblicò anche lettere false per screditare i leader del Partito Comunista Italiano. Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista.[16][17][18]

La CIA si oppone alla declassificazione completa di tutti i documenti segreti sull’influenzamento di queste elezioni.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salta a:a b c d Archivio Storico delle Elezioni – Camera del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  2. ^ Salta a:a b c d Rispetto all’elezione dell’Assemblea costituente nella precedente consultazione elettorale.
  3. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k Archivio Storico delle Elezioni – Senato del 18 aprile 1948, in Ministero dell’interno. URL consultato il 16 aprile 2013.
  4. ^ Calendario delle elezioni, in La Stampa, 17 aprile 1948. URL consultato il 24 aprile 2018.
  5. ^ Edoardo Novelli, Le elezioni del Quarantotto, Roma, Donzelli, 2008.
  6. ^ Il sistema elettorale del Senato, senato.it. URL consultato il 16 giugno 2010 (archiviato dall’url originale il 4 settembre 2010).
  7. ^ Salta a:a b c d e f g h i j k l m n o p q Indro Montanelli e Mario Cervi, L’Italia della Repubblica, Milano, Rizzoli, 1985.
  8. ^ Considerata la differenza tra il risultato del BN e quello di UDN e Fronte dell’Uomo Qualunque nelle precedenti elezioni.
  9. ^ Salta a:a b Lista presentata in tutte le circoscrizioni, ad eccezione di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria, nelle quali vi erano una lista unica US-PRI.
  10. ^ Lista unica presentata in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria: risultarono eletti 2 repubblicani e 2 socialdemocratici.
  11. ^ Ai senatori elettivi vanno aggiunti quelli di diritto previsti dalla III disposizione transitoria della Costituzione, che prevede la nomina, per la sola I legislatura, per i perseguitati dal fascismo, per coloro che sono stati destituiti dalla seduta della Camera del 9 novembre 1926, per chi ha fatto parte del disciolto Senato del Regno d’Italia e altre caratteristiche descritte nell’articolo. I senatori non elettivi furono 106, che hanno quindi portato il totale a 343, rendendo così il Senato della I legislatura il più numeroso di sempre nella Repubblica italiana. Inoltre, sempre durante la prima legislatura, furono nominati otto senatori a vita più Enrico De Nicola, senatore a vita di diritto in quanto ex Presidente della Repubblica.
  12. ^ EUROPE – ITALY: MEASURES PROPOSED TO DEFEAT COMMUNISM IN ITALY | CIA FOIA (foia.cia.gov), su http://www.cia.gov. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  13. ^ F. Mark Wyatt, 86, C.I.A. Officer, Is Dead, su nytimes.com. URL consultato il 28 aprile 2019.
  14. ^ (EN) James Woolsey on the Russians’ efforts to disrupt elections, in Fox News, 16 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  15. ^ CONSEQUENCES OF COMMUNIST ACCESSION TO POWER IN ITALY BY LEGAL MEANS, su http://www.cia.gov. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  16. ^ CIA memorandum to the Forty Committee (National Security Council), presented to the Select Committee on Intelligence, United States House of Representatives (the Pike Committee) during closed hearings held in 1975. The bulk of the committee’s report that contained the memorandum was leaked to the press in February 1976 and first appeared in book form as CIA – The Pike Report (Nottingham, England, 1977). The memorandum appears on pp. 204-05 of this book.
  17. ^ Alternet, July 27, 2007, “The True – And Shocking – History of the CIA, An on-the-Record Master History of the CIA Has Finally Been Published, and Its Lesson Is That an Incompetent Intelligence Agency Can Be as Great a Threat to National Security as Not Having One at All,”https://www.alternet.org/story/58164/the_true_–_and_shocking_–_history_of_the_ciaArchiviato il 20 febbraio 2018 in Internet Archive. citing Tim Weiner, “Legacy of Ashes: The History of the CIA” (Doubleday, 2007) p. 27
  18. ^ Episode III: Marshall plan (archiviato dall’url originale il 31 agosto 2001).
  19. ^ CIA SUED OVER BROKEN

Lavori sul ponte in via Borgatti

Arriva all’atto conclusivo il cantiere di sostituzione della condotta del gas, situata sul ponte di via Borgatti, nell’intersezione con la strada provinciale Virgiliana. La Polizia municipale dell’Alto Ferrarese ha pronta un’ordinanza che prevede – per gli orari di svolgimento dei lavori – la chiusura al traffico del ponte, nel periodo che dovrebbe essere compreso tra il 26 e il 29 agosto, previa autorizzazione che deve essere rilasciata alla ditta esecutrice dei lavori da parte della Provincia di Ferrara. La chiusura al traffico avverrà nelle sole fasce orarie che vanno dalle 8 del mattino alle 18. La ditta InRete Distribuzione Energia S.p.A. dovrà procedere a lavori di sostituzione della condotta gas in acciaio, ancorata al ponte per l’attraversamento del canale Burana (posto nei pressi del cimitero del capoluogo). La chiusura per motivi di sicurezza del cantiere produrrà come effetto la deviazione temporanea del traffico veicolare. Negli orari indicati, il traffico “leggero”, ovvero le autovetture e gli autocarri fino a 35 quintali di peso, verrà deviato sulla viabilità periferica (via Argine Destro Panaro e/o strada Cavo Napoleonico). Mentre quello “pesante” dovrà essere dirottato sulla Sp 67 Casumaro-Mirabello. Anche l’accesso alla Casa della Salute subirà qualche inevitabile disagio e dovrà avvenire principalmente attraverso via Dazio e arrivando da Santa Bianca in direzione cimitero.

Nuovi orari della biblioteca

Dal 19 agosto, partirà il nuovo corso della biblioteca, quando il plesso culturale riaprirà dopo le ferie. L’assessore alla cultura, Francesca Aria Poltronieri, ha presentato recentemente il nuovo progetto, spiegando che la nuova gestione «avrà 40 ore di apertura, rispetto alle 31 precedenti, concedendo una maggiore flessibilità. L’archivio storico sarà disponibile il mercoledì e venerdì mattina (dalle ore 9,30 alle 12,30) mettendo a disposizione materiale di studio, che andrà richiesto direttamente nelle giornate di apertura all’archivista della cooperativa sociale Le Pagine (che gestirà la biblioteca), e che potrà poi essere visionato negli orari di apertura. Si lavorerà anche sulla didattica d’archivio per le scuole – assicura Poltronieri – che potrebbe essere programmata per il prossimo anno, nell’ambito dei progetti “Scuola in Comune”». Il servizio bibliotecario conta già alcune sezione speciali: la storia locale, la sala ragazzi e “Docsì”, che racchiude i materiali che documentano il sisma. «Gli operatori saranno due più una archivista – rivela la responsabile del servizio biblioteche de Le Pagine, Piera Fiorito –. Le Pagine continuerà a proporre attività laboratoriali e ludico-ricreative durante l’anno, con un’implementazione dell’offerta. Non sarà un semplice servizio di prestito libri, ma uno spazio aperto a chiunque, a dispetto del grado di istruzione, come stiamo facendo nelle 50 biblioteche che stiamo gestendo tra Lombardia, Veneto, ed Emilia-Romagna». La “nuova” biblioteca “L. Meletti” sarà aperta, secondo il calendario programmato, tutti i giorni (ore 9-13 e 14,30-18,30), con l’eccezione del lunedì mattina (apertura solo dalle 14,30 alle 18,30) e del sabato pomeriggio (il sabato il polo bibliotecario osserverà un’apertura programmata dalle 9 alle 13). Tel. 342-1984674.

Casa della salute

La Casa della Salute è in funzione ormai da alcuni mesi, ma il discorso di implementazione dei servizi e di valorizzazione di Villa Dazio è ben lungi dall’essere concluso. «La progettazione del secondo stralcio, che riguarda la villa storica del Borselli – conferma il sindaco Fabio Bergamini – è ormai ad uno stadio avanzato e, probabilmente, già entro la fine dell’anno verranno appaltati i lavori». Un cantiere che costituisce la parte più ingente dell’investimento sulla struttura di Bondeno, che sta diventando sempre più “baricentrica” nell’ambito dell’Alto Ferrarese, in sinergia con l’ospedale Santissima Annunziata di Cento. «In questa fase – conferma l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini – ci stiamo soffermando su alcune esigenze da porre all’attenzione dell’Azienda Usl, con la quale prosegue un rapporto di stretta collaborazione». Durante un incontro tecnico di lavoro svoltosi alla Casa della Salute, erano presenti anche la direttrice sanitaria dell’Ausl, Nicoletta Natalini, la direttrice del Distretto Ovest, Annamaria Ferraresi, e l’architetto Giovanni Peressotti (dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Ausl) che cura i lavori previsti al Borselli. «Innanzitutto – aggiunge il sindaco Bergamini – possiamo annunciare che è finalmente in arrivo la strumentazione radiologica acquistata con le risorse del Comune di Bondeno. Ma non si tratta dell’unico servizio in partenza alla Casa della Salute “Borselli”». E’ in arrivo, infatti, il nuovo ecografo multifunzione. «Si è parlato anche della gestione del parco e del secondo stralcio di asfaltatura del parcheggio ghiaiato della struttura sanitaria – conferma Bergamini –. Intendiamo coinvolgere maggiormente anche le associazioni del territorio, per implementare i servizi a disposizione dei cittadini». Si è parlato, infine, del servizio di continuità assistenziale (in pratica, quello che i cittadini conoscono come “guardia medica”), collocata nell’ala est della struttura sanitaria, al numero civico 113 di via Dazio e che è ubicato al piano terra (a destra rispetto all’ingresso principale). «L’apertura della nuova ala – precisa l’assessore Piacentini – non ha comportato spostamenti di questo servizio. Nel dialogo iniziato con l’Ausl, è stata accolta la nostra richiesta di una formazione pediatrica per la “guardia medica”, per rispondere ad una esigenza presente nel nostro territorio. Intanto, però, il servizio di continuità assistenziale (che prosegue l’attività del medico di famiglia e del pediatra, nei giorni ed orari in cui queste figure non sono presenti) è attivo tutti i giorni, dalle ore 20 alle 8 di mattina, e nei prefestivi e festivi, dalle ore 8 alle ore 20 per garantire interventi medici domiciliari e presso le strutture residenziali (RSA – Casa Protetta). Per accedere al servizio occorre contattare il numero telefonico 840000215.
Il servizio, inoltre comprende presso la stessa sede l’ambulatorio di continuità assistenziale attivo dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18 dei giorni festivi e prefestivi  in cui l’utente può recarsi di persona per visite ambulatoriali, ricette di prescrizione farmaci ed eventuale  rilascio dei certificati di malattia.

tavolo lavoro casa della salute 24 07 19

Ponte Borgo Scala

Inizia una settimana decisiva per il nuovo Ponte di Borgo Scala. Diventato ormai l’elemento che caratterizza il paesaggio della zona Ovest, per tutti quanti transitano da quelle parti, visto che ormai l’impalcato metallico è completato. «Da lunedì – dice il sindaco Fabio Bergamini – procederemo alla chiusura di via Comunale per Burana, con una specifica ordinanza, e la chiusura dovrebbe durare fino a giovedì pomeriggio. Al fine – continua il sindaco – di favorire la sistemazione in completa sicurezza delle due pesanti gru che dovranno alzare il manufatto metallico e farlo “scivolare” fino alle due spalle, che sorreggeranno il ponte». Un’operazione particolarmente complessa e spettacolare, che era già da tempo al vaglio del direttore dei lavori, l’ingegner Camillo Andreocci, e che si svolgerà nel corso della prossima settimana. «Un’opera – continua Fabio Bergamini – che Bondeno attendeva sin dal 1985, quando per la prima volta si parlò in Consiglio comunale del nuovo ponte e che siamo riusciti a finanziare con risorse comunali, come la rotatoria e le opere affini. Il tutto costituisce la premessa del completamento della circonvallazione Ovest. La quale sarà progettata dal Comune e finanziata dalla Regione sulla base di un accordo con l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, permettendo (una volta arrivati a regime) di decongestionare il traffico che grava sulla zona Ovest». Del cantiere del ponte si stanno occupando l’azienda RT Verzaro Srl (mandataria), affiancata dalla DA Carpenterie Srl (mandante) entrambe di Montecalvo Irpino (Avellino), risultate vincitrici di una procedura di gara pubblica. Il progetto complessivo vale circa un milione e 521mila euro, interamente finanziati dal Comune di Bondeno. Difficile da credere, ma non è la “posa” del ponte ed il suo varo (sotto il profilo tecnico-ingegneristico) la notizia più importante della settimana: «Abbiamo discusso un’informativa durante l’ultima riunione di Giunta – rivelano il sindaco Fabio Bergamini ed il vicesindaco Simone Saletti – in merito alla nostra intenzione di dedicare il nuovo ponte di Borgo Scala all’indimenticato monsignor Marcello Vincenzi, che per noi resta sempre “il nostro don”. Sappiamo che l’iter per arrivare all’intitolazione deve passare attraverso alcuni ostacoli, perché “don” Marcello è scomparso un anno fa e la Prefettura deve concedere una deroga per arrivare all’intitolazione. Crediamo, tuttavia, che si tratti di uno dei personaggi più cari alla comunità, al quale è legata la nostra storia. Intitolargli l’opera più importante degli ultimi decenni è un gesto simbolico e concreto per omaggiarlo e ringraziarlo, per tutto quanto ha fatto per Bondeno e i suoi cittadini».