Festa del libro ebraico

10 giugno 2018

Ferrara – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEISHOP, Via Piangipane, 81. Teatro Comunale
In occasione della Festa del Libro Ebraico, promossa dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, appuntamento domenica 10 giugno, a Ferrara, con Abraham B. Yehoshua. Tra i maggiori interpreti del rapporto elettivo che da secoli lega l’ebraismo alla letteratura, lo scrittore terrà una lectio magistralis sul tema Il libro ebraico. Visite guidate del percorso espositivo ‘Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni’.
Programma
Alle 10.00, al MEIS (Via Piangipane 81), l’ebraista Mauro Perani presenta Nuovi studi su Isacco Lampronti. Storia, poesia, scienza e Halakah (Giuntina-MEIS, Firenze, 2017), il volume che ha curato su una figura centrale dell’ebraismo ferrarese. Insieme a lui, Rav Luciano Meir Caro, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara, e Laura Graziani Secchieri, autrice di uno dei saggi.

Alle 11.30 la filosofa Donatella Di Cesare dialoga sul suo Marrani (Einaudi, Torino, 2018) con lo storico, saggista e giornalista Paolo Mieli.
Alle 14.00 Rav Pierpaolo Pinhas Punturello illustra il suo libro di racconti ebraici Napoli, via Cappella Vecchia 31. Voci ebraiche da dietro il vicolo (Belforte Salomone, Livorno, 2018) con il sociologo e psicologo Saul Meghnagi.
Alle 15.00 Lia Levi parla del suo ultimo romanzo, Questa sera è già domani (Edizioni E/O, Roma, 2018), ambientato nel periodo delle leggi razziali, affiancata dal professor Gianni Venturi, esperto di letteratura del Novecento.
Alle 17.00, al Teatro Comunale (Corso Martiri della Libertà 5), dopo il saluto delle Autorità, lectio magistralis di Abraham B. Yehoshua sul tema Il libro ebraico, con l’introduzione del Direttore del MEIS, Simonetta Della Seta (intervento in lingua inglese con traduzione.
APERTURA NON-STOP DEL MEIS
In occasione della Festa del Libro Ebraico, apertura dalle 9.00 alle 18.00 del Museo, dove il pubblico potrà visitare il percorso espositivo Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni, lo spettacolo multimediale Con gli occhi degli ebrei italiani e il Giardino delle Domande.
Url dell’evento
http://www.meisweb.it
Contatti
tel. Ufficio Stampa: tel. +39 0532 769137. Biglietteria: 342 5476621. Info e prenotazioni call center: 848082380 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.
fax fax +39 0532 711772  info@meisweb.it
Ingresso
Ingresso gratuito agli incontri  e alla lectio magistralis di Yehoshua. Ingresso alla mostra a pagamento.
Annunci

Movida on

Movida On

30 maggio 2018

Ferrara – Piazze del centro storico
Le serate in cartellone offrono un alternarsi di proposte culturali che vanno dalla musica colta, contemporanea, tradizionale al teatro per arrivare al gioco e alla parola.
Programma
MERCOLEDI’ 30 MAGGIO 2018

Apre con la danza l’ultimo appuntamento del mese di maggio di Movida On – Primavera 2018. Street Vibes è la coreografia dedicata all’hip hop targato Dance Nation. Dalle 21 alle 23 gli spazi della Galleria Matteotti ospiteranno 80 allievi di varie età che si esibiranno – nella prima parte dello show – in coreografie dedicate agli stili che vanno dall’old-school al Commercial. A seguire, accompagnati dalla musica dal vivo del batterista Mario Muzzioli, un Open-Cypher dove chiunque potrà intervenire improvvisando in free-style come è nelle radici della cultura Hip Hop.
Il Gruppo del Tasso affronta l’intrigante tema del mito e delle sue figure. In bilico tra cielo e terra mai come oggi l’uomo chiede ragione dei fenomeni che vanno oltre ragione scientifica. In via Contrari 7 dalle 22 sarà una scommessa posta al pubblico quella di risolvere in chiave moderna il rebus composto da immagini e parole tratte dal mito.
Ancora protagonisti i gruppi orchestrali in Piazza del Municipio dove si esibiranno, a partire dalle 21.30, l’Orchestra del Baluardo diretta da Elio Pugliese e l’Ensamble Vocale di Musijam condotta da Marco Ferrazzi. Programma intrigante ricco di riferimenti storici e culturali con musica e voci che ci faranno rivivere l’atmosfera dei villaggi shtetl dell’Europa centro dell’Europa centro orientale abitati fino agli anni quaranta del ‘900 da importanti comunità ebraiche.
UISP protagonista sul Listone con il gioco urbano Lampo di Genio. Dalle 21.30 alle 23 si organizza una ‘caccia all’uomo’ alla ricerca di personaggi mimetizzati tra la folla del mercoledì sera.
La AMF Jazz Band guidata da Federico Benedetti propone in P.tta della Repubblica il repertorio del jazz moderno con particolare attenzione per gli arrangiamenti per più fiati di Art Blakey, Horace Silver, Cedar Walton, Benny Golson. La presenza della voce nel gruppo porta una una ricchezza coloristica supplementare perfettamente integrata nella sezione dei fiati, a volte affrontando song dalle sonorità ardite e non comuni, come ”Peace” di Horace Silver o “Kind Folk” di Kenny Wheeler. In concerto dalle 22.
Nuovo appuntamento dedicato al canto con il Coro dell’Università di Ferrara, in Via C. Mayr 69. Il coro, diretto dal maestro Francesco Pinamonti, proporrà a partire dalle 22, un repertorio ricco di brani tratti dalle hit contemporanee scegliendo di esibirsi adottando uno stile insolito: un flash mob vocale che coinvolgerà tutti i locali e la strada regina della movida ferrarese.
Si ricorda – in occasione dei concerti Movida On 2018 previsti al Chiostro di S. Romano – l’apertura straordinaria del Museo della Cattedrale dalle ore 21.30 alle 23.30, con biglietto a costo ridotto.

Info: 0532 212169 promeco@comune.fe.it

Url dell’evento
http://movidaon.it/

Street Food Festival

comunebondenofe.it: Martedì, 13 Febbraio 2018 13:39
Scritto da Erika Chillemi

street food

«L’obiettivo è quello di essere sempre un passo avanti, cercando di interpretare usi e tendenze della nostra società che cambia. Per questo, il centro storico di Bondeno deve poter ospitare eventi che siano in grado di promuovere la socialità e il valore esperienziale del gusto e dell’acquisto». Il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, non ha dubbi sul fatto che questa debba essere la strada. Per queste ragione, il Comune sta predisponendo un apposito bando, per cercare un partner per quella che sarà la novità del 2018: uno Street Food Festival. Ovvero, una manifestazione in cui si potranno gustare specialità gastronomiche preparate direttamente per strada, in un percorso, che avrà naturalmente il compito di valorizzare un percorso. In quello che ha a tutti gli effetti le caratteristiche di “centro commerciale naturale”. Vale a dire, il centro storico, con le sue vie di accesso. «Di Street Food parla ormai anche la Fao – sottolinea il vicesindaco Simone Saletti, titolare della delega sulla promozione del territorio – riconoscendo un valore a questa forma di consumo in strada di alimenti e bevande caratteristici, che bene si collega anche con la promozione di prodotti locali, perseguendo il doppio intento di valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche, ma anche, appunto, la frequentazione del centro storico. In un percorso che includa il passaggio davanti a negozi e vetrine a tema». Un percorso che si affianca ad altre iniziative, come “Eire, la festa dei suoni d’Irlanda”. Insomma, il “cibo da consumare in passeggio”, come ulteriore volano di promozione, accanto a fiere, festival musicali (come Eire) e così via. In attesa di definire il programma, il Comune ha già predisposto una delibera per ricercare sponsor e partner per co-gestire l’iniziativa, anche per attività ludiche, musicali e di animazione che faranno da contorno all’evento. La seconda metà di marzo, con l’arrivo della primavera, porterà dunque con sé il primo Street Food Festival del territorio, nella certezza che il piacere del gusto e dell’esperienza possano essere gli ingredienti giusti per il rilancio del centro.

Movida On

Movida On porta in piazza a Ferrara le canzoni di Arianna Poli e le Satire dell’Ariosto, oltre alle interviste della neonata Web Radio Giardino. Il calendario di eventi organizzato da Promeco per i ragazzi che abitualmente si incontrano di fronte al Duomo, giunge al terzo appuntamento, che si terrà mercoledì 11 ottobre alle 21.30.

 

Protagonista della serata sarà la splendida voce di Arianna Poli, talento tra i più interessanti del panorama locale, sicuramente da “tenere d’occhio”. Arianna ha appena compiuto diciotto anni – frequenta l’ultima classe del liceo Ariosto – ma alle spalle ha già diverse esperienze. Il suo debutto informale è cominciato online, su YouTube, piattaforma di condivisione video sulla quale caricava soprattutto cover dei suoi autori di riferimento, italiani come Vasco Brondi, Calcutta, Motta, I Cani, ma anche stranieri come Alt J, Norah Jones, Rihanna. Dal 2013 al 2016 ha cantato e suonato con vari gruppi, impegnata principalmente con voce e chitarra, talvolta anche alla tastiera. Le prime esibizioni del 2013 sono con gli Heart Quakes, nel 2014 con i Duck Straw, formazione con la quale nel 2015 ha vinto il contest di RockaFe, registrando poi il videoclip del brano inedito “Mr K. We Have To Go”. Allieva della Scuola di Musica Moderna, Arianna si è dedicata ultimamente anche alla redazione di Wah Wah Magazine, rivista online dedicata alla musica. Dall’estate 2017 ha iniziato a esibirsi da sola, portando nelle piazze e nei festival i propri brani inediti, incantando il pubblico con le proprie canzoni.

 

Il concerto si terrà in piazza Municipale, mentre in piazza Savonarola, esattamente sotto la statua, chi preferisce il teatro avrà l’occasione di apprezzare la lettura ad alta voce delle satire di Ariosto, organizzata da Ferrara Off e condotta dall’attore Giulio Costa. Lo spettacolo sarà introdotto da Monica Pavani e si concluderà con la riflessione aperta dei ragazzi di Occhio ai Media, italiani di seconda generazione, impegnati da anni nella costruzione di un dibattito positivo sul tema dell’immigrazione e dell’identità. I loro interventi comprenderanno approfondimenti e spunti per stimolare la discussione, che riguarderà la contrapposizione tra ambizioni superflue e desideri necessari, l’importanza del sogno e dei viaggi dell’immaginazione.

 

Lo stesso argomento sarà al centro delle interviste condotte tra i frequentatori di piazza Trento e Trieste dalla redazione under30 di Web Radio Giardino, format che ha inaugurato la prima trasmissione giovedì scorso e che trasmetterà ogni venerdì alle 19 un programma dedicato al progetto, intitolato Movida On Air.

Movida On è un progetto sperimentale che comprende, oltre alle sette date fissate per l’autunno 2017, altrettanti appuntamenti che verranno organizzati nella primavera 2018. Le associazioni che hanno già confermato la loro disponibilità a collaborare sono: Ferrara Off, Gruppo del Tasso, Ilturco, Uisp, Ultimo Baluardo, Web Radio Giardino. Le associazioni interessate a proporre attività all’interno del calendario primaverile possono rivolgersi a promeco@comune.fe.it.

 

Internazionale a Ferrara 2017

Internazionale a Ferrara 2017

29, 30 settembre; 1° ottobre 2017

Ferrara – Centro storico
Giornalisti e autori da tutto il mondo arrivano a Ferrara per una serie di conferenze e incontri gratuiti. Informazione e attualità, economia e letteratura, fumetti e fotografia: 240 ospiti, 31 paesi, 60 testate giornalistiche e 120 incontri. Per conoscere il mondo e cercare di capirlo.
Url dell’evento
http://www.internazionale.it/festival
Contatti
Internazionale a Ferrara
tel. 0532 241419
festival@internazionale.it
Accessibilità
Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche.

Ingresso
Gli incontri del festival sono a ingresso libero, senza prenotazione.
Sono a pagamento la rassegna Mondovisioni (3 euro alla cassa del Cinema Boldini), la mostra World press photo al Padiglione di arte contemporanea (4 euro) e il film L’ordine delle cose (7,50 euro).
Per accedere agli incontri al Teatro Comunale, al Cinema Apollo e al Teatro Nuovo e in alcuni eventi specifici segnalati in programma è necessario un tagliando da ritirare presso lo stand in Piazza Trento e Trieste, aperto venerdì 29 e sabato 30 settembre, dalle 9 alle 18 e domenica 1 ottobre dalle 9 alle 15. Ogni giorno si potranno ritirare i tagliandi solo per gli appuntamenti della giornata. Ogni persona potrà ritirare due tagliandi a incontro.

Scopri il programma completo sul sito ufficiale della manifestazione.

Discesa a remi Mantova-Ferrara

Bondeno sarà tappa ufficiale nel terzo giorno della 1° Discesa a Remi da Mantova a Ferrara (1-3 Settembre 2017)
Si tratta di un evento che si svolge in più tappe, dall’ 1 al 3 settembre, dai Laghi di Mantova, dal Mincio al fiume Po, fino alla Darsena di Ferrara. Un percorso che si sviluppa su una lunghezza di circa 100 chilometri con l’obiettivo di far conoscere il territorio del Po attraverso le vie d’acqua e di terra – argini e golene – con escursioni nei centri storici e accoglienza nei paesi, con momenti conviviali e istituzionali.
Un importante ruolo verrà svolto anche dal Comune di Bondeno, tappa ufficiale nel terzo giorno di vogata, come conferma l’assessore Simone Saletti: “È un evento che valorizza un itinerario splendido tra i territori delle province mantovane e ferraresi, offrendo uno scorcio unico delle eccellenze naturalistiche che il Grande Fiume sa offrire a chi decide di trascorrere un po’ di tempo tra la sua natura. È la prima edizione di un’iniziativa che si ripeterà anche nei prossimi anni e che si propone di diventare un’importante vetrina per le realtà toccate dal percorso”. Il Comune di Bondeno, oltre a figurare tra gli enti patrocinanti, insieme al Canoa Club e alla Pro Loco di Bondeno offrirà ai partecipanti che giungeranno attorno alle 10.30 di domenica 3 settembre presso il triangolo di Salvatonica, una colazione a base di prodotti locali, nello specifico frutta e biscotti della tradizione matildea.

Il via, con la prima tappa che si sviluppa su un percorso di 35 chilometri, è fissato il 1° settembre alle ore 9.30 da Campo Canoa a Mantova, sul Lago Inferiore. Dopo la cerimonia di inaugurazione i canoisti partiranno in direzione Mirasole, dove alle 13.30
si fermeranno per il pranzo. Si proseguirà per Revere, con arrivo previsto alla Canottieri alle ore 17.00. In serata i canoisti saranno ospiti a Ostiglia per la cena in piazza (organizzata da Comune e Pro Loco) e torneranno a Revere per il pernottamento e la partenza del giorno successivo.
La seconda tappa, il 2 settembre, prevede un percorso di circa 30 chilometri con partenza dalla Canottieri di Revere alle ore 9.00 e arrivo a Carbonara di Po alle ore
11.00, con sosta sulla spiaggia e merenda organizzata dalla Nautica di Sermide.
Alle ore 14.00 arrivo alla Canottieri di Felonica per il pranzo organizzato in collaborazione con il Comune e Pro Loco di Sermide-Felonica. Nel pomeriggio, canoisti e accompagnatori potranno visistare il Museo della 2° Guerra Mondiale (località Felonica) e l’Idrovora (Moglia di Sermide-Felonica). Il 3 settembre, terza e ultima tappa, di 35 km circa: partenza da Sermide-Felonica alle ore 9.00 e arrivo alla Darsena di Ferrara alle 16.30, con precedenti soste a Bondeno (ore 10.30) e Pontelagoscuro (ore 14.00). E’ previsto un bus navetta per trasferire i partecipanti alle varie fasi della discesa. Per gli accompagnatori (che potranno usufruire di biciclette a noleggio gratuito messe
a disposizione dal Consorzio Oltrepò Mantovano) è previsto un programma parallelo suddiviso in pacchetti giornalieri che permettono di visitare il territorio il mattino e poi
proseguire con i canoisti il pomeriggio, incrociando più volte la discesa a remi. Il programma: primo giorno (1 settembre), visita alla città di Mantova con pranzo in
un ristorante con menù di prodotti tipici. Dalle 17.00, visita all’isola Boschina di Ostiglia con le guide del WWF Mantovano. A Ostiglia si proseguirà con la cena in piazza Matteotti alle ore 21.00, con intrattenimento musicale di Marco e Antonella, e la visita guidata in notturna alle Torri Medievali. Il 2 settembre è prevista la visita a Palazzo Ducale di Revere, il pranzo in località Felonica insieme ai canoisti, la visita al Museo della 2° Guerra Mondiale (località Felonica) e dell’Idrovora di Moglia di Sermide-Felonica, cena e intrattenimento in località Sermide. Il 3 settembre visita alla città di Ferrara, pranzo in ristorante e attesa dell’arrivo dei canoisti.
Durante le tre giornate della Discesa a Remi saranno presenti Trazzi Alessandra, fotografa professionista e lo scrittore mantovano Davide Bregola che realizzerà un
reportage giorno per giorno dell’evento.
Leonardo Rosa in http://www.comune.bondeno.fe.it/1809-discesa-a-remi-mantova-ferrara

Eire, suoni di Irlanda

Pubblicato il programma ufficiale dei concerti della nuova edizione di Eire! la festa dei suoni d’Irlanda a Bondeno

Dal 25 al 27 agosto la cittadina ferrarese ospiterà la nuova edizione di quello ormai considerato come uno dei festival più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica tradizionale irlandese. Sul palco quest’anno alcune leggende dell’irish trad come Frankie Gavin e gli Usher Island di Michael Mc Goldrick e Donal Lunny

Si preannuncia un’altra edizione “col botto” quella di Eire! La Festa dei suoni d’irlanda, il festival dedicato alla musica e alla danza tradizionale irlandese che ormai come ogni anno si tiene a Bondeno in provincia di Ferrara. Un’edizione attesissima sia per i numeri con oltre 300 musicisti che dal 25 al 27 agosto faranno della cittadina ferrarese ancora una volta la capitale della musica irlandese nel mondo, quanto per i grandi nomi in cartellone.
Quella del 2017 sarà un’altra edizione di Eire! dedicata alle leggende della musica irlandese, come già fu in passato con il concerto dei Dubliners. Quest’anno sul palco di Piazza Garibaldi il 26 agosto ci saranno gli Usher Island, la nuova band di Michael Mc Goldrick, Donal Lunny, Andy Irvine (Ex Planxty), John Doyle e Paddy Glackin. Altro mostro sacro della musica irlandese che quest’anno sarà presente a Bondeno Frankie Gavin, violinista della storica band De Dànnan, che si esibirà insieme al flautista italiano Tommaso Tornielli e a Sean McElwain il 26 agosto.

Ma gli ospiti del festival sono moltissimi ed i concerti e gli eventi si susseguiranno senza sosta per tutti i tre giorni. Tra gli altri grandi ospiti dall’Irlanda i Breaking Trad con Donal e Niall Murphy e Mike Galvin che suoneranno in concerto il 25 agosto. Sul palco di Eire ci saranno anche molte band italiane di non meno valore, come i Magàirlin, i Seàclaid, i locali Les Irlandiis, gli Hidden Note ed i romani That’s All Folk! che presenteranno il nuovo cd “Waiting for Kathy”.
A proposito di presentazioni di dischi, anche quest’anno è prevista una ricca anteprima del festival, il 24 agosto con il concerto di inaugurazione di Jack Talty, leggenda della concertina, che in piazza Garibaldi alle ore 20 presenterà il suo nuovo disco “In Flow”. Per l’occasione la direzione di Eire! ha organizzato una cena speciale di raccolta fondi per sostenere le attività del festival.

Come ogni anno gli eventi del Festival non si limiteranno ai soli concerti. Più di 30 session con oltre 300 musicisti partecipanti da tutto il mondo invaderanno i locali e i ristoranti di Bondeno, facendo di Eire! uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica irlandese. Inoltre tantissimo sarà lo spazio dedicato alla danza tradizionale irlandese, con Cèili (feste da ballo) che si terranno ogni sera e al balfolk, con il doppio appuntamento in Piazza Garibaldi il 26 e il 27 agosto di Accordzeàm e con il concerto del duo Lipparini–Calanca in Piazza Costa il 25 agosto.
Tutti i concerti, le session e le feste da ballo di Eire! sono ad ingresso gratuito.

Re-Woodstock

Dopo la serata inaugurale di ieri, riapre i battenti dalla mattinata di oggi,  sabato 29 luglio, il re-Woodstock festival alla Rocca di Stellata di Bondeno (FE) con un programma ricchissimo di attività ad esibizioni che vi faranno letteralmente fare un viaggio nel tempo.

Si parte alle 10.00 del mattino con il “risveglio collettivo” ad aprono i battenti tantissime attività come la biodanza, lo Yoga per bambini e adulti, la trance dance, il raduno dei bikers e quello dei maggiolini e pullmini Volkswagen, il mercatino tematico, che continueranno lungo tutto l’arco della giornata.

La musica al sabato inizia alle 16.00 sul palco 2 con il re-contest una competizione musicale aperta a tutte le band che si ispirano ai fantastici anni 60 e 70.

Alle 19.00 ci si sposta sul palco principale dove, dopo il saluto di rito, inizia la musica con i Woodstock Alive che ripropongono i brani di colui che aprì l’evento del 1969, Richie Havens.

Salirà poi sul palco Gianni Della Cioppa, autore di numerose pubblicazioni e collaborazioni ad enciclopedie musicali che attualmentecollabora con le riviste Classic Rock e Classix!

Quindi alle 20.10 il cantante e chitarrista blues MisterMat, alias Matteo Favretto, interpreta con il suo gruppo un nome meno conosciuto di quel famoso festival, il combo inglese Keef Hartley Band.

Alle 21.00 tocca poi ad un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, ovvero Red Ronnie, l’istrionico conduttore televisivo e critico musicale.

Alle 21.30 salirà sul palco la Johnny Winter Tribute Band l’omaggio di un gruppo di musicisti marchigiani al bluesman texano che ha fortemente influenzato con il suo stile le sonorità della chitarra rock.

A seguire, alle 22.15 circa, uno dei gruppi certamente più stravaganti di questa manifestazione, gli svizzeri Aoxotxoa, che ci faranno rivivere la musica della band più rappresentativa dello spirito eclettico dell’epoca di Woodstock, i Grateful Dead.

Dopo un nuovo intervento di Gianni Della Cioppa alle 23.40 toccherà ai lombardi Borboleta salire sul paljco con il compito di riproporre una delle esibizione di maggiore impatto nel 1969, quella dei Santana.

A mezzanotte e mezza Red Ronnie ci svelerà alcune curiosità su una delle icone della musica rock, Jimi Hendrix e sulla sua performance a Woodstock. A far rivivere la leggenda, a partire dall’una di notta ci penseranno gli Are You Experiencedstorica band di Birmingham, che da vent’anni il più importante tributo europeo alla musica di Jimi Hendrix.

Da ricordare che oltre alla musica c’è molto altro, sia all’interno che all’esterno dell’area: lo Street food con cibi americani ed italiani, l’area psichedelica di condivisione di pace, armonia e amore, il mercatino tematico, un raduno di pullmini Volkswagen, maggiolini e bikers, i marines che cercheranno di reclutarvi per il Vietnam e nell’abitato di Stellata una ricostruzione dell’Italia della fine degli anni sessanta.

L’ingresso è di 10 euro per la singola giornata, 15 euro per due giornate e 20 euro per l’abbonamento all’intera manifestazione.

Tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale http://www.re-woodstock.it

LEGGI ANCHE: Re-Woodstock, ci siamo: a Stellata comincia il grande revival

LEGGI ANCHE: Woodstock rivive a Stellata di Bondeno: dal 28 al 30 luglio tornano gli anni ’60

 

The post Re-Woodstock, oggi i tributi alle esibizioni di Santana e Jimi Hendrix appeared first on SulPanaro | News.

Bundan Celtic festival

di Leonardo Rosa

Manca meno di una settimana all’inaugurazione dell’edizione 2017 del Bundan Celtic Festival e già cresce la febbre per l’evento presentato presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Alla conferenza di presentazione della manifestazione che aprirà ufficialmente i battenti il 21 luglio, per concludersi domenica 23 nel parco golenale della Rocca di Stellata, erano presenti gli organizzatori del festival, i rappresentanti del Comune di Bondeno, della stessa Camera di Commercio di Ferrara, oltre naturalmente ad Alan Fabbri una delle anime dell’evento sin dalle prime edizioni è una. “Il Bundan Celtic Festival offre sempre numeri molto importanti – spiega il consigliere regionale – quest’anno ci aspettiamo dalle 30 alle 50mila persone. Anche per questo abbiamo raggiunto l’accordo con alcuni agricoltori per un allargamento dei parcheggi pari a 6 ettari e una doppia navetta gratuita che dalla stazione di Bondeno porterà gli spettatori sino a Stellata. Tre stand dove mangiare e bere – ha proseguito Fabbri -, con attenzione alle aziende del territorio, tra cui l’utilizzo della canapa alimentare, grazie a un accordo con la sagra della canapa di Madonna Boschi, il sidro, l’idromele, tanta ottima musica con gruppi di livello internazionale come i Led Farmers e i Rota Temporum, le rievocazioni storiche e tanto altro ancora. Nelle idee della Regione c’è la valorizzazione della Music Valley emiliano-romagnola dove Stellata avrà sicuramente un ruolo importante”.
Sull’aspetto rievocativo si è soffermato l’esperto Andrea Moretti, illustrando le novità: “Accanto ai grandi scontri tra i Celti e i Romani, quest’anno ci sarà la novità dell’esercito etrusco. Grazie a 250-300 figuranti daremo vita a una battaglia ricostruita nel dettaglio, dalle tecniche di guerra all’abbigliamento, passando per le armi”.
Marcello Micai ha posto l’accento su ulteriori aspetti organizzativi: “Sarà un festival rispettoso dell’ambiente: abbiamo sostituito la plastica con bicchieri e stoviglie biodegradabili, ma non solo: comprando il portacenere o la tazza di ceramica ufficiali della manifestazione si avrà uno sconto sulle consumazioni. E poi l’immagine – ha specificato l’organizzatore – abbiamo puntato sulla foto di un bimbo di Ponte Rodoni, Giulio Bruschi, protagonista di una locandina capace di catturare l’attenzione di 150mila visualizzazioni solo il primo giorno di pubblicazione su Facebook”.
Parole incoraggianti anche quelle del vicesindaco bondenese Simone Saletti: “Il Bundan è una festa che si anima di notte, ma che offre tantissime emozioni anche durante il giorno con un’ampia e originale offerta per bambini e famiglie. Stellata è sempre più il centro nevralgico degli eventi del territorio, come confermano i numeri delle prenotazioni alberghiere, che non si limitano al territorio bondenese ma anche su diversi comuni della provincia di Ferrara, del Veneto e della Lombardia, vista la sua posizione di confine”.
Un elogio confermato dal padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni: “Questa del Bundan è un’operazione molto importante non solo per Bondeno e Stellata. Si tratta infatti di una efficace valorizzazione del territorio, puntando su storia, tradizioni e cultura. I turisti hanno dimostrato di apprezzare sempre di più la ricerca delle identità, con la conseguenza che l’evento offrirà ampie ricadute su un territorio molto più esteso di quello comunale”.
Il Bunda Celtic Festival ha ottenuto il contributo, oltre che il patrocinio della Regione, e vedrà la partecipazione dello stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini nella serata di sabato 22.

Condividi il contenuto su Facebook

Maggio di libri

Sabato 20 maggio 2017, dalle ore 17.30 – Antica Osteria Da Cencio

ore 17.30: inaugurazione della mostra di Gianni Cestari “Tweet di gusto”. Lavori su carta legata a un cartoncino piegato che rappresentano il libro e raccontano il rapporto fra cibo e seduzione. ore 18.00 “Le migliori storie” di Maurizio Garuti con Ivano Marescotti e Paola Ballanti Leggi il programma

happy hour
Programma

Sabato 20 maggio
Antica Osteria da Cencio
, via Provenzali 12

ore 17.30
“Inaugurazione della mostra di Gianni Cestari “Tweet di gusto”

Lavori su carta legata ad un cartoncino piegato che rappresentano il libro e raccontano il rapporto fra cibo e seduzione
La mostra resterà aperta dal 20 maggio al 18 giugno 2017
ore 18.00
“Le migliori storie”
di Maurizio Garuti
con Ivano Marescotti e Paola Ballanti
in collaborazione con la Proloco di Cento

Venerdì 26 maggio, ore 18.30
Rirò Cafè
, via IV Novembre 11
“Nimbus urban thriller”
di Alessio Gallerani
con la partecipazione di Jhon Strada

Sabaro 27 maggio, ore 10.30
Biblioteca Civica Patrimonio Studi
, piazzale della Rocca 10
Leggimi forte: per bambini 3-5 anni

Momento di letture presso lo spazio bambini della Biblioteca per trasmettere l’emozione di un libro, di una storia e diffondere il contagio della lettura

Le iniziative sono inserite all’interno del “Maggio dei Libri”

locandina happy hour
“Happy hour letterario: libri e letture per ogni età” è la nuova iniziativa organizzata dall’Assessorato ai Servizi Bibliotecari, che prenderà il via venerdì 12 maggio. Si tratta di una rassegna letteraria che intende soddisfare i sensi e la mente, nata inizialmente dalla collaborazione con alcuni bar del centro storico e che, a rotazione, è intenzione dell’Amministrazione comunale coinvolgere in numero sempre maggiore.

«Una serie di momenti – spiega l’assessore Mariacristina Barbieri, che ne è ideatrice – per riscoprire il piacere della lettura e dell’ascolto, lo stare insieme, in un felice connubio fra la cultura enogastronomica e letteraria e in location inconsuete. Un ricordo lontano dei cafè letterari al cui interno tutto profumava di arte e cultura, dove ci si scambiavano esperienze e idee».
Una donna sirena che brinda campeggia sul programma che continua Sabato 20 maggio, alle 17.30, all’Antica Osteria da Cencio, dove verrà inaugurata la mostra di Gianni CestariTweet di gusto” Cestari sul tema del vin, cibo e lettura; mentre alle 18 nella stessa location gli attori IvanoMarescotti e Paola Ballanti leggeranno brani tratti da “Le migliori storie” di Maurizio Garuti.
Venerdì 26 maggio, alle 18.30, l’ultimo appuntamento è fissato al Rirò Cafè, dove John Strada presenterà l’urban thriller “Nimbus” del centese Alessio Gallerani.

 

scarica il programma