Punto di ascolto al Bundan

Da circa venti giorni nel Distretto sanitario Ovest c’è una persona che si occupa di prossimità: è la dottoressa Natascia Farina, la quale, grazie all’esperienza maturata nel campo della prevenzione nei vari eventi fieristici della provincia di Ferrara (Notte Rosa ai Lidi, Basker’s Festival Ferrara), sarà presente anche al Bundan Celtic Festival assieme alle sue omologhe dei distretti Centro-Nord e Sud-Est. L’evento di Stellata, infatti, ospiterà nella serata di venerdì una postazione in cui chiunque potrà recarsi per ricevere gratuitamente alcune informazioni utili per la prevenzione dei rischi collegati all’abuso di alcolici e ai rapporti non protetti, come etilometri e preservativi. Non solo sarà gratuito, ma anche anonimo: tutti quelli che vorranno usufruire degli strumenti a disposizione presso il banchetto potranno farlo nell’assoluto rispetto della privacy e senza rischiare alcuna conseguenza dal punto di vista legale. «Il Bundan è una festa che mette assieme tantissimi giovani – spiega la responsabile del Servizio per le tossicodipendenze del Distretto Ovest, Paola Giacometti -, e avere un punto di decompressione e informazione sanitaria gratuito e anonimo è senz’altro un’iniziativa utile, e a tutela del divertimento responsabile». «Il servizio che offriremo – fa eco la psicologa Farina – sarà in stretto collegamento con la struttura sanitaria, presente all’evento con un’ambulanza pronta ad intervenire in caso di emergenza, ma anche con il volontariato, l’associazionismo, le scuole e la Pro Loco». L’incontro in Municipio di lunedì mattina con l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti, e con il presidente del Consiglio comunale, Alan Fabbri, è stato funzionale al completamento degli ultimi dettagli di questo nuovo progetto. «L’Ente comunale non ha come obiettivo la mera programmazione degli eventi – chiosa l’assessore Coletti – ma anche la promozione di un divertimento responsabile, e il sostegno a chi si occupa di prevenzione. Siamo convinti che la direzione intrapresa sia quella giusta e che il progetto possa ricevere delle concrete risposte positive nell’immediato futuro».

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Interno verde

Il Mercato Coperto di Ferrara rinasce con Interno Verde

Il festival dei giardini riqualifica l’ambiente caduto in disuso, puntando sulla condivisione

Vasche di ninfee, ceramiche e fiori di protea, tra cestini di fragole e cassette di insalata: il festival Interno Verde riqualifica il Mercato Coperto di Ferrara, che per la prima volta dopo tanti anni riapre completamente al pubblico, tornando a costituirsi come un unico spazio di incontro e di scambio, una grande piazza dove le originali bancarelle di frutta e verdura si mescoleranno ai libri illustrati e alle incisioni artistiche, tra i tavolini dove sorseggiare un centrifugato oppure gustare un prelibato piatto di cappellacci.

Il festival dedicato ai giardini segreti del centro storico ferrarese – che quest’anno si terrà sabato 12 e domenica 13 maggio – ha scelto per la terza edizione di spostare il proprio centro nevralgico in via Boccacanale di Santo Stefano, all’interno dell’affascinante struttura del vecchio mercato agroalimentare, inaugurata nel 1960 su progetto dell’architetto toscano Giovanni Michelucci. Qui verrà allestito l’infopoint della manifestazione, aperto già dal pomeriggio di venerdì 11 maggio, dove ci si potrà iscrivere o ritirare il materiale informativo; sempre qui ci si potrà fermare per la pausa pranzo o per trascorrere una serata diversa dal solito – tra live set di musica elettronica e partite di tombola, giochi e serate danzanti, un programma di iniziative studiato per favorire la spontaneità della condivisione, in un’atmosfera leggera e vitale, adatta ad essere apprezzata da un pubblico trasversale e intergenerazionale.

«Il Mercato Comunale rappresenta molto più di un ambiente all’interno del quale allestire l’infopoint – raccontano gli organizzatori -. Rappresenta una sfida, un desiderio difficile da realizzare ma per questo tanto più urgente da soddisfare, la volontà di restituire alla città, dopo lunghi anni di incuria e oblio, uno dei suoi luoghi più caratteristici, appellandosi alla sua vocazione originaria. Interno Verde non censurerà il recente passato, nemmeno intende trasformare o snaturare l’identità dell’edificio, scenderà anzi in profondità nella sua storia e nel suo carattere, affinché nuovamente la volta di vetro che lo protegge possa riempirsi di voci, profumi e risate, affinché il mercato possa essere propriamente sé stesso, un luogo vitale dove parlarsi, conoscersi, trascorrere del tempo assieme». L’infopoint non sarà dunque allestito all’interno del mercato, diventerà esso stesso mercato, integrando in un ambiente coerente – progettato con materiali poveri, eppure di grande capacità evocativa – i commercianti tuttora attivi al suo interno a una selezione di prodotti e progetti in linea con lo spirito della manifestazione.

La festa per inaugurare lo spazio rigenerato si terrà la sera di venerdì 11 maggio, con il live set di Esa – musicista sudafricano, di base a Londra – e di N-Zino del collettivo salernitano 180 Grammi, chiamati a Ferrara grazie alla collaborazione dell’associazione Reverb. Sabato 12 maggio dalle 9 di mattina si terrà il live set del collettivo 180 Grammi, specializzato in dj set di musica elettronica dei mercati rionali: si comincerà con Esa e si proseguirà con Sofa Talk, Mushroom Project e Peedoo. Dalle 21 si terrà invece la Tombola di Interno Verde, alla quale potranno partecipare tutti i visitatori del festival, a cui verrà regalata una cartella al momento dell’iscrizione. A seguire una selezione musicale d’eccezione, dedicata all’italodisco anni Settanta, curata da dj Baffo.

Per info e iscrizioni: www.internoverde.itinfo@internoverde.it

Street Food Festival

comunebondenofe.it: Martedì, 13 Febbraio 2018 13:39
Scritto da Erika Chillemi

street food

«L’obiettivo è quello di essere sempre un passo avanti, cercando di interpretare usi e tendenze della nostra società che cambia. Per questo, il centro storico di Bondeno deve poter ospitare eventi che siano in grado di promuovere la socialità e il valore esperienziale del gusto e dell’acquisto». Il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, non ha dubbi sul fatto che questa debba essere la strada. Per queste ragione, il Comune sta predisponendo un apposito bando, per cercare un partner per quella che sarà la novità del 2018: uno Street Food Festival. Ovvero, una manifestazione in cui si potranno gustare specialità gastronomiche preparate direttamente per strada, in un percorso, che avrà naturalmente il compito di valorizzare un percorso. In quello che ha a tutti gli effetti le caratteristiche di “centro commerciale naturale”. Vale a dire, il centro storico, con le sue vie di accesso. «Di Street Food parla ormai anche la Fao – sottolinea il vicesindaco Simone Saletti, titolare della delega sulla promozione del territorio – riconoscendo un valore a questa forma di consumo in strada di alimenti e bevande caratteristici, che bene si collega anche con la promozione di prodotti locali, perseguendo il doppio intento di valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche, ma anche, appunto, la frequentazione del centro storico. In un percorso che includa il passaggio davanti a negozi e vetrine a tema». Un percorso che si affianca ad altre iniziative, come “Eire, la festa dei suoni d’Irlanda”. Insomma, il “cibo da consumare in passeggio”, come ulteriore volano di promozione, accanto a fiere, festival musicali (come Eire) e così via. In attesa di definire il programma, il Comune ha già predisposto una delibera per ricercare sponsor e partner per co-gestire l’iniziativa, anche per attività ludiche, musicali e di animazione che faranno da contorno all’evento. La seconda metà di marzo, con l’arrivo della primavera, porterà dunque con sé il primo Street Food Festival del territorio, nella certezza che il piacere del gusto e dell’esperienza possano essere gli ingredienti giusti per il rilancio del centro.

Internazionale a Ferrara

Dal 2 al 4 ottobre si terrà la nona edizione di “Internazionale a Ferrara”, una delle iniziative più significative del panorama culturale italiano. L’intento del festival è quello di ricreare dal vivo un intero numero di Internazionale, con la presenza di giornalisti, scrittori e redattori che collaborano con il settimanale.

Organizzato da Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, Internazionale e Arci Ferrara, insieme alla Regione Emilia-Romagna, alla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e all’Associazione IF, il festival rispecchia la linea editoriale della rivista che pubblica ogni settimana i maggiori nomi del giornalismo e della cultura internazionale. Roberto Saviano, Amira Hass, Arundhati Roy, Marjane Satrapi, Noam Chomsky, Lucia Annunziata, Gad Lerner, Daria Bignardi, Dana Priest, Hu Shuli sono solo alcuni degli ospiti ospitati nel corso degli anni a Ferrara.

La manifestazione, ospitata nei prestigiosi spazi del centro storico di Ferrara nel rispetto della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità per tutti, affronta tematiche di grande attualità e di rilevanza sociale, economica e politica, in grado di suscitare l’interesse e il coinvolgimento di un pubblico sempre più numeroso.

Programma

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Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti e senza prenotazione. L’ingresso ai documentari della Rassegna Mondovisioni costa 3 euro. E consigliabile presentarsi con un certo anticipo perchè la capienza di alcune sedi è limitata. Per gli incontri al Teatro Comunale, Teatro Nuovo e Cinema Apollo, occorre ritirare un tagliando presso lo stand in Piazza Trento Trieste

Apre il Festival Noir

Domani, giovedì 1 ottobre, dopo l’apertura, alle ore 18.30, della mostra “Nero Opaco” allestita dal Club delle Arti nella Sala Mostre del Museo Civico ospitato nel Castello delle Rocche, sarà la tensostruttura allestita in piazza Verdi, ad ospitare alle ore 20.30, l’inaugurazione ufficiale del Festival Noir, manifestazione che torna nel centro storico finalese dopo quattro anni e un terremoto.

Alle 21.00 il primo “Incontro con l’autore” è dedicato a Valerio Varesi, giornalista e scrittore, autore di gialli e polizieschi. Nato a Torino da genitori parmensi, cresciuto poi nella città emiliana, dopo la laurea in Filosofia si occupa di giornalismo come corrispondente di vari quotidiani; attualmente lavora nella redazione bolognese di Repubblica. Nel 1998 pubblica il suo primo romanzo, “Ultime notizie di una fuga”, in cui compare la figura del commissario Soneri, futuro protagonista di altri polizieschi scritti da Varesi, dai quali verrà anche tratta la serie di sceneggiati televisivi “Nebbie e delitti” con l’attore Luca Barbareschi a indossare i panni del commissario.

La prima giornata del Festival Noir si concluderà con un divertente dopo cena con delitto: alle 22,30 la compagnia Anubisquaw metterà in scena, sempre nella tenda di piazza Verdi il giallo brillante di Michele Cremonini Bianchi “Il papiro maledetto”.

Gli appuntamenti di venerdì 2 ottobre:

Ore 21.00 – Tenda, Piazza Verdi: Incontro con l’autore: MARCELLO FOIS

Ore 22.30 – Tenda, Piazza Verdi: “Mind Crime: nella mente dell’assassino”. Spettacolo di mentalismo con Max Vellucci.

Gli appuntamenti di sabato 3 ottobre:

Ore 14.30 – Tenda, Piazza Verdi: CINQUE SFUMATURE DI NOIR. Suggestioni e paesaggi finalesi nelle opere degli scrittori locali. Con: Franco Fregni, Maurizio Goldoni, Carlo Tassini, Enrico Valentini, Carlo Vicenzi. In collaborazione con Associazione Culturale Ideattiva.

Ore 16.00 – Tenda, Piazza Verdi: GIUSEPPE PEDERIALI E IL MISTERO. Viaggio tra gli enigmi racchiusi nelle opere dello scrittore finalese. A cura del giornalista Stefano Marchetti.

Ore 17.30 – Teatro, Piazza Verdi: Incontro con l’autore ERALDO BALDINI.

Ore 21.00 – Teatro Tenda, Viale Stazione: RADIO GIALLO. Audiodramma in teatro di Carlo Lucarelli; a cura di Fonderia Mercury, adattamento e regia di Sergio Ferrentino.

Ore 22.30 – con partenza dal Teatro Tenda: LA LUNGA NOTTE DEI MONUMENTI SVELATI. Visita notturna alla città. In collaborazione con Athena Associazione Culturale

Gli appuntamenti di domenica 4 ottobre:

Ore 14.30 – Oratorio San Giovanni Bosco (ex Seminario): L’ARTE RITROVATA. Visita guidata al patrimonio artistico finalese; a cura di Athena Associazione Culturale

Ore 15.30 – Tenda, Piazza Verdi: MINI NOIR. Fiabe e leggende NERE della tradizione finalese. A cura di Gianluca Borgatti e Celso Malaguti, con la partecipazione di Giulio Antonio Borgatti.

Ore 17.00 – Tenda, Piazza Verdi: Incontro con l’autore BARBARA BARALDI

Ore 19.00 – Corso Cavour: VISIONI ELETTRICHE…in noir. Spettacolo degli allievi della scuola di musica Fondazione “ C. G. Andreoli” e della scuola di danza “Tersicore”

Ore 21.00 – Tenda, Piazza verdi: Incontro con l’autore VALERIO MASSIMO MANFREDI

Ore 22.30 – Piazza Verdi: LE DONNE DI DYLAN DOG. Sfilata vintage realizzata dal Gruppo Mani Tese di Finale Emilia.

Grazie alla collaborazione della Sergio Bonelli Editore, per tutta la durata del Festival, sarà allestita, nei negozi e nei bar del Centro Storico, una mostra dedicata a Dylan Dog L’INDAGATORE DELL’INCUBO.

MUSEO CIVICO – Castello delle Rocche. Orario di apertura al pubblico:

giovedì 1 ottobre: dalle ore 18.00 alle ore 19.30 e dalle ore 21.00 alle ore 24.00

venerdì 2 ottobre: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e dalle ore 21.00 alle ore 24.00

sabato 3 ottobre: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e dalle ore 21.00 alle ore 24.00

domenica 4 ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dalle ore 16.00 alle ore 19.00

e dalle ore 21.00 alle ore 24.00

Festival delle Basse

A sud della provincia di Padova, tra i Colli Euganei e il fiume Adige, esiste ancora una parte di campagna incontaminata, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove la terra scandisce, attraverso colori e profumi, il passaggio delle stagioni. Questi territori, attraversati da una fitta rete di corsi d’acqua e disseminati di antiche chiesette e monasteri, ville patrizie e borghi, sono ancora oggi capaci di raccontare la propria secolare cultura e storia.

 

Qui, nell’ex Monastero di San Salvaro a Urbana (PD) – edificio risalente all’XI secolo d.C., che oggi ospita il Museo delle Antiche Vie – si svolge dal 5 al 7 giugno 2015 la prima edizione del Festival delle Basse.

 

Il Festival delle Basse è promosso dal Comune di Urbana e reso possibile grazie al sostegno della Regione Veneto – Assessorato alla cultura. Il progetto – patrocinato da Padiglione Italia – Expo Milano 2015, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Unioncamere Veneto, Provincia di Padova, Provincia di Verona e Provincia di Vicenza, e realizzato insieme ai Comuni di Barbona, Casale di Scodosia, Masi, Merlara, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Sant’Urbano, Vighizzolo d’Este, Villa Estense in provincia di Padova, ai Comuni di Terrazzo, Pressana e Bevilacqua in provincia di Verona e al Comune di Pojana Maggiore in provincia di Vicenza – è, inoltre, realizzato grazie al contributo di Bcc Crediveneto e Consorzio di Tutela del Merlara D.O.C., e in collaborazione con Padova Promex – nell’ambito del progetto Come to Padova and Discover Expo 2015 – e Consorzio DMO Padova – Destination Management Organization.

 

Il Festival vuole essere un momento di incontro e approfondimento, ma anche un’occasione per riscoprire alcuni piccoli gioielli del patrimonio artistico e storico dei territori che si trovano in queste aree a sud delle province di Padova, Verona e Vicenza, storicamente identificate come “basse”. La manifestazione si articola in tre giornate di appuntamenti con gli autori, concerti, spettacoli e laboratori, alle quali fanno da cornice chef e produttori locali che presentano le eccellenze dell’enogastronomia di prossimità.

 

Si parte la sera di venerdì 5 giugno all’insegna del gusto e della promozione territoriale, con una cena itinerante realizzata a più mani da chef, agricoltori e produttori chiamati a interpretare le materie prime locali in una serie di piatti che uniscono qualità e innovazione accompagnando il pubblico in una passeggiata attraverso la storia e le tradizioni di questi luoghi. Ospiti d’eccezione Fede&TintoFederico Quaranta e Nicola Prudente conduttori della trasmissione radiofonica dedicata all’enogastronomia Decanter in onda su Rai Radio2 – e il poliedrico Andy Luotto.

 

Nella giornata di sabato 6 giugno l’appuntamento è a partire dalle 18 con Roberto Corradi, scrittore e commediante, che presenta Il libro coniglio – un divertente esperimento letterario nato con gli ascoltatori della trasmissione di culto di Radio2 Rai, Il Ruggito del Coniglio – e, a seguire, con il fotografo e regista Simone Falso e la presentazione del progetto FuoriRotta, di cui è cofondatore insieme a Matteo Calore e al regista Andrea Segre.

 

Alle 22 è, invece, il momento della musica con Ex Live di Giancarlo Onorato e Cristiano Godano – noto leader dei Marlene Kuntz – un concerto di grande intensità emotiva ed energia sonora che partendo dalle pagine del romanzo di Onorato, porta live brani di artisti internazionali. A seguire, i musicisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba presentano OoopopoiooO, un suggestivo progetto musicale con theremin, voci, violino ed elettronica, a cavallo tra pop e sperimentazione sonora.

 

Chiude la serata la performance teatrale Habitusmali, nata da un’idea del regista Matteo Tarasco e frutto di un workshop della durata di 3 giorni ospitato all’interno del Museo, che coinvolge un gruppo di 14 attrici.

 

Apre il pomeriggio di domenica 7 giugno alle ore 15 lo spettacolo per grandi e piccoli Io sono un ladro di bestiame felice di Gek Tessaro.

A seguire doppio appuntamento con la letteratura. Alle ore 16.00 salgono sul palco gli scrittori Marcello Fois – che presenta in anteprima il suo ultimo romanzo Luce Perfetta in uscita a giugno – Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli per un chiacchierata-intervista condotta da Massimo Cirri, storico conduttore della trasmissione radiofonica Caterpillar in onda su Radio2 Rai. A seguire, alle ore 18.30, Vinicio Capossela presenta il suo romanzo Il paese dei coppoloni – finalista al Premio Strega 2015 – il racconto evocativo di un viaggio nel passato, a metà strada tra mito e realtà, ambientato nella terra di origine dei genitori dell’artista, l’Irpinia.

Chiude il programma della giornata il concerto della Piccola Bottega Baltazar che presenta alcuni brani dalla colonna sonora de La Prima Neve di Andrea Segre e del nuovo disco in uscita nei prossimi mesi.

 

Nei giorni di Festival trova spazio anche l’arte con la mostra Re del Tempo – che inaugura venerdì 22 maggio, all’interno del Museo delle Antiche Vie – parte del progetto “Teatro & Diversità” che Mirko Artuso conduce da quasi vent’anni per coinvolgere persone disabili di diverse età in attività di laboratorio teatrale e produzione di spettacoli. Saranno esposti una serie di disegni di Artuso e alcune delle lampade donate dall’azienda Modo Luce – prima sostenitrice dell’esposizione – e decorate da Artuso insieme ai ragazzi dei suoi laboratori.

 

10° Bundan Celtic Festival

meteo domenica
http://www.arpa.emr.it/v2_calore_homepage.asp?idlivello=97

Tutto pronto per la 10° edizione del Bundan Celtic Festival. Sempre più incentrata sulla cultura e la rievocazione storica, ma che persegue anche l’obiettivo dell’intrattenimento, con gruppi musicali all’altezza del compito, eventi per tutte le età, e buona gastronomia. Si parte venerdì e per fare decollare da subito la manifestazione, l’organizzazione ha pensato a tutto: parcheggi, spazi camping, un servizio di copertura wi-fi, navette via strada e via fiume per raggiungere Stellata. «Le strutture ricettive piene di prenotazioni, la forte richiesta per lo spazio camping, ci fanno pensare ad un afflusso importante – dice il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri – al quale abbiamo cercato di provvedere. Sarà un Bundan sempre più culturale, con rievocatori storici provenienti da tutta Italia e associazioni che porteranno del loro per arricchire la parte didattica e culturale dell’evento. Nel quale, anche sul lato artistico, avremo band di primissimo piano per quel che riguarda la musica, con gruppi stranieri e altri italiani.» Il Comune «ha predisposto 4 ettari per i parcheggi – spiega l’assessore alla promozione del territorio, Simone Saletti – ed al Bundan si potrà arrivare come gli altri anni anche tramite navetta (che parte da metà pomeriggio, fino circa alle 3, dalla stazione dei treni; ndr) e via fiume: da Salvatonica e Ficarolo.» Di tutto rispetto anche il programma artistico di spettacoli: venerdì, dalle 21, Barbarian Pipe Band e, dopo una rappresentazione di body-painter (Creature fatate di Goa), alle 22,30 il ritorno de Les Irlandiis. Sabato, alle 21, Caffè Havana Sambuco e Lambrusco, e dopo una rappresentazione, il concerto degli irlandesi Sliotar, alle 23. Domenica, spazio a Cisalpipers (ore 20,30) e Uncle Bard and Dirty Bastard (ore 22,30).

Per visualizzare il programma

Festival del giallo

Da venerdì 11 a domenica 13 luglio debutta a Ferrara a palazzo Paradiso sede della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17) la prima edizione di “#GialloFerrara”, rassegna dedicata alla letteratura gialla, noir e thriller di qualità

11, 12, 13 luglio 2014

Palazzo Paradiso – Libreria Feltrinelli – Chiostro di Santo Spirito

Durante i tre giorni di Giallo la nostra città vivrà numerose iniziative che avranno come oggetto la letteratura gialla, attraverso le cui linee conduttrici troveranno espressione i dialoghi tra scrittori, sceneggiatori, fumettisti e disegnatori.

I direttori artistici Riccardo Corazza e Matteo Bianchi hanno articolato il programma rendendo teatro degli incontri tre diversi luoghi: lo storico Palazzo Paradiso (Via delle Scienze 17), la libreria Feltrinelli (Via Garibaldi, 30) , e il suggestivo Chiostro di Santo Spirito (Via Mortara 98).

Durante tutto lo svolgimento dell’evento sarà possibile l’acquisto delle opere degli autori in programma grazie alla convenzione stipulata con la Libreria Feltrinelli.

Info: cell. 333 5782380 / 368 669724

Programma

Venerdì 11 luglio
Ore 10 – Albero delle storie (Palazzo Paradiso)
Giallo Kids: Adriana Trondoli guiderà i più piccoli alla soluzione di alcuni buffi misteri e sparizioni sotto il grande albero in giardino, seguendo le tracce nascoste tra le righe di storie e filastrocche.
Ore 11 – Libreria Feltrinelli Ferrara
Lorenzo Mazzoni ed Eugenia Serravalli (traduttrice di Richard Godwin) sul poliziesco tra l’Italia e il mondo. Modera Marco Belli.
Ore 19 – Libreria Feltrinelli Ferrara
Aperitivo di inaugurazione con performance itinerante dell’artista Christopher Channing
Ore 21 – Palazzo Paradiso
Marcello Simoni, Davide Bonesi e il direttore de “La Nuova Ferrara” Stefano Scansani dialogano sul Giallo

Sabato 12 Luglio
Ore 11 – Libreria Feltrinelli Ferrara
Gaia Conventi, Gianluca Morozzi e Luca Malaguti presentano “Nero per N9ve”. Modera Delmiglio Editore.
Ore 17 – Sala Agnelli (Palazzo Paradiso)
Giallo Kids: Scrittori e bambini a confronto. A cura di Sara Magnoli e Angela Poli.
Ore 17 – Palazzo Paradiso
Luca Poldelmengo e Lorenza Ghinelli tra giallo e noir. Modera Stefano Bonazzi.
Ore 19 – Palazzo Paradiso
Andrea Cotti e Sandrone Dazieri: la scenografia di un crimine. Modera Luca Poldelmengo.

Domenica 13 Luglio
Ore 11 – Libreria Feltrinelli Ferrara
Carlo Riberti e Nicola Manuppelli (traduttore di Francis S. Fitzgerald) dentro un noir senza tempo. Modera Davide Bregola.
ore 17 – Sala Agnelli (Palazzo Paradiso)
Giallo Kids: Scrittori e bambini a confronto. A cura di Sara Magnoli e Angela Poli.
Ore 17 – Palazzo Paradiso
Il giallo dentro i fumetti: Alfredo Castelli e Claudio Chiaverotti tra Arsenio Lupin e Martin Mystère. Modera Roberto Roda.
Ore 19 – Palazzo Paradiso
Conversazione a due voci sulla narrativa gialla con Romano De Marco e Maurizio De Giovanni. Modera Davide Bregola

Url dell’evento

http://www.gruppodeltasso.it