Cantieri paralleli

Tornano ora visibili al pubblico le opere di Gentile da Fabriano, Mantegna, Cosmè Tura, ed Ercole de’ Roberti, in un percorso espositivo che condurrà il visitatore attraverso le vicende della pittura ferrarese dal Trecento al Settecento. Un esaustivo sistema di apparati informativi, fra cui ricostruzioni grafiche di complessi dispersi, suggerirà una nuova lettura della storia collezionistica, della funzione originaria e dell’evoluzione di tipologie di opere come la pala d’altare. Nuova attenzione sarà dedicata anche alla pittura del Seicento e del Settecento, cui sono riservate quattro sale, che andranno ad aggiungersi a quella dedicata alle grandi tele di Scarsellino e Bononi inaugurata nell’autunno del 2016.
La fruizione del pubblico sarà notevolmente migliorata grazie a moderni impianti di climatizzazione, illuminazione e sicurezza, che garantiscono ora in tutte le sale del museo, così come nei depositi, il rispetto degli standard internazionali di conservazione delle opere. Una nuova articolazione degli spazi e colori alle pareti permetteranno una presentazione più chiara ed esteticamente gradevole dei dipinti.
I lavori di riallestimento hanno coinvolto una nuova sala dedicata allo studiolo di Belfiore. In questa sede, dal 13 dicembre 2018 al 22 aprile 2019, si terrà la mostraCantieri paralleli. Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso. 1447-1463, a cura di Marcello Toffanello, che accoglierà due ospiti di eccezione: da un lato, la tavola raffigurante la musa Polimnia, proveniente della Gemäldegalerie di Berlino, che si riunisce all’Erato e all’Urania di Palazzo dei Diamanti con cui formava parte della decorazione pittorica di questo ambiente voluto per la prima volta da Leonello d’Este a metà del Quattrocento come luogo dedicato alla meditazione e ai piaceri intellettuali.
L’esposizione offrirà inoltre l’imperdibile occasione di ammirare a fianco dei dipinti dell’Officina ferrarese, un capolavoro che appartiene al patrimonio storico e artistico della città, ora conservato alla Biblioteca Estense di Modena. Si tratta della Bibbia di Borso d’Este la cui illustrazione, realizzata da un’équipe di miniatori guidata da Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, ha costituito l’altro cantiere artistico nel quale, in quegli stessi anni, è stato forgiato lo stile della scuola ferrarese del Rinascimento.
Una selezione di medaglie rinascimentali, monete e gemme antiche provenienti dalle raccolte della Galleria Estense di Modena ricorderà come lo studiolo fosse anche luogo dedicato all’accumulo e all’esposizione delle prime collezioni umanistiche. Infine, due touch screen permetteranno ai visitatori di sfogliare virtualmente le pagine della preziosa Bibbia e di visitare lo studiolo ammirando e interrogando le misteriose muse che lo abitavano.
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Riapre la chiesa di San Cristoforo

Ferrara Cantiere Aperto

Passeggiate Culturali nella trasformazione della “Città Pentagona”

Sabato 12 Gennaio ore 15.00

Nell’Addizione Erculea

Dalla Chiesa di San Cristoforo alla Certosa finalmente riaperta al pubblico

al Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari-Bevilacqua (ingresso euro 2).

Visita guidata nel Rinascimento Estense e ai capolavori di Filippo De Pisis.

Appuntamento e partenza alle ore 15.00 sul sagrato della Chiesa di San Cristoforo alla Certosa.

Domenica 13 Gennaio ore 10.30

La Cattedrale e Ferrara Medioevale

Visita guidata alla Basilica Cattedrale di San Giorgio Martire, ai capolavori del

Museo della Cattedrale (ingresso euro 4) e al quartiere del porto fluviale medioevale.

Appuntamento e partenza alle ore 15.00 sul sagrato della Basilica Cattedrale in Piazza Cattedrale.

Domenica 13 Gennaio ore 15.00

“Alla dolce Patria”

Palazzo dei Diamanti e Filippo De Pisis

Dal Rinascimento al Novecento con lo sguardo rivolto al futuro prossimo.

Proseguono le plurisecolari avventure del più bel Palazzo Estense, cuore dell’Addizione Erculea,

tra il mirabile rinnovamento della Pinacoteca Nazionale, progetti di ampliamento e numerose polemiche.

Visita guidata alla Nuova Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti

(ingresso adulti euro 6, studenti gratis o ridotto) e ai capolavori di Filippo De Pisis (ingresso ridotto euro 2) conservati dalle Civiche Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.

Appuntamento e partenza alle ore 15.00 all’ingresso di Palazzo dei Diamanti.

Partecipazione alle visite guidate: adulti euro 7, studenti euro 5.

Itinerari a cura di: Alessandro Gulinati tel. 340-6494998 – email ale.gulinati@gmail.com

Pagina Facebook:Ferrara Cantiere Aperto

 

Navigando

Navigazione panoramica al tramonto sul Po Grande con il battello Nena, sorseggiando un piacevole aperitivo

  • 28 settembre 2018

  • Imbarco e sbarco al ristorante Il Pontile di Santa Maria Maddalena. Per chi viene da Ferrara è raggiungibile con il traghetto che fa servizio sino alle ore 22, sotto il ponte di Pontelagoscuro.
  • http://www.lanena.it
  • Orari: gosto: Imbarco ore 19.00. Durata 1,30h.
  • Ingresso: Costo navigazione + aperitivo: Adulti €15, bambini da 3 a 10 anni €10.

Contatti

NENA S.A.S. di Georg Sobbe – via Acquedotto, 155 – 44123 Ferrara

tel. 347 7139988

Visita in barca nel fossato del Castello Estense

Escursioni in barca nel fossato del Castello Estense per ammirare il monumento da un insolito punto di vista

  • 29 e 30 settembre 2018

  • Accesso dal pontile di Piazza Savonarola – Ferrara
  • Orari: ore 10.00-13.00; 15.00-18.00
  • Ingresso: Adulti: € 3,50; Minori: € 2,50Gratuito per bambini fino a 5 anni

    Riduzione di € 0,50 per i possessori del biglietto di ingresso al Museo del Castello Estense

Contatti

Ferrara – Castello Estense – Largo Castello

tel. 0532 299233

Alla scoperta dell’antico Po di Primaro con il battello Lupo

Escursioni fluviali con il battello Lupo

  • 29 settembre 2018

  • Ferrara – Darsena di San Paolo – via Darsena 57
  • Programma:

    Info e prenotazioni: Ass. Cult. Fiumana, Tel. +39 328 2161442, mail: Info@fiumana.orgwww.fiumana.org

  • http://www.lanena.it
  • Orari: Imbarco da via Darsena alle ore 15.00
  • Ingresso: Intero € 15,00; Bambini 4-10 € 10,00. Gratuito 0-3 anni

Contatti

Po Delta Tourism – S.S. 309 Strada Romea, 6 44022 Comacchio (FE)

tel. 0533/81302 – 346 5926555

Contatti

NENA S.A.S. di Georg Sobbe – via Acquedotto, 155 – 44123 Ferrara

tel. 347 7139988

Visite guidate

Visite guidate a piedi al centro storico di Ferrara e al Castello Estense,  individuali o gruppi

  • Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018

  • Ferrara, centro storico
  • Programma:
    VISITA GUIDATA CITTA’ DI FERRARA – h. 10.00 e h. 16.00 – Incontro presso la CATTEDRALE
    VISITA CASTELLO ESTENSE + MOSTRA “ LA COLLEZIONE CAVALLINI SGARBI “  – h. 11.30  e  h. 15.00 – Incontro presso CORTILE CASTELLO. Entrambi i percorsi sono interamente accessibili ai disabili. Prenotazione obbligatoria.
  • http://www.aferraraconlaguida.com
  • Orari: Prenotazione obbligatoria. Si consiglia sempre di contattare prima la guida.
  • Ingresso:
    Visita guidata città: euro 10,00 a persona – gratuiti fino ai 17 anni. Pagamento in loco
    Visita guidata mostra Castello: euro 6,00 a persona (ingresso Castello escluso) – gratuiti i bambini. Pagamento in loco
    Visita guidata città + mostra Castello: euro 15,00 a persona (ingresso Castello escluso) – gratuiti i bambini. Pagamento in loco
    La guida fornisce BONUS euro 1,00  sul costo del biglietto di ingresso al Castello.  Per ogni adulto pagante 1 minore entra gratis

Contatti

A Ferrara con la guida – Silvia Ferretti

tel. 0532 902897 – 346 3178104
fax 0532 902897

La Ferrara di Ludovico Ariosto

Visita guidata per individuali ai luoghi simbolo di Ariosto a Ferrara, in occasione del V Centenario dell’Orlando Furioso.

  • Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018

  • Incontro Giardino di Palazzo dei Diamanti – Corso Ercole I d’Este 21 – Ferrara
  • Programma:
    Percorso: “LA FERRARA DI LUDOVICO ARIOSTO”
    Palazzo dei Diamanti ( esterno e giardino interno), Casa di Ludovico Ariosto ( visita interno), Piazza Ariostea, il Giardino pensile del Castello Estense, Palazzo Ducale e i luoghi del Teatro Ariostesco, l’Hosteria del “Chiucchiolino”, la Biblioteca Ariostea, dove è collocata la tomba di Ariosto. Durata: 2 ore. Per partecipare alla visita guidata è necessaria la prenotazione.
    Iniziativa a cura di Silvia Ferretti – A Ferrara con la Guida – e con il Patrocinio del Comune di Ferrara 
  • http://www.aferraraconlaguida.com
  • Orari: ore 10.00 e ore 15.00.
  • Ingresso: Euro 10,00 a persona – gratuiti i ragazzi fino a 17 anni. Pagamento in loco

Aperto per ferie

Modena

  • Mercoledì 15 agosto riaprono le sale espositive dei Musei civici al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, chiuse al pubblico dallo scorso 16 luglio per i periodici interventi di manutenzione e riordino delle collezioni. Il giorno di Ferragosto il museo sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sarà inoltre possibile visitare, su richiesta rivolgendosi all’infopoint al pianoterra, la Gipsoteca “Giuseppe Graziosi” che accoglie gessi originali, calchi, bozzetti in terracotta, bronzi, dipinti, opere grafiche e fotografie di Giuseppe Graziosi. Dalle 8 alle 19.30 sarà inoltre aperto il Lapidario Romano che espone monumenti funerari provenienti da diverse necropoli.
  • Nel sito Unesco di piazza Grande il 14 agosto la Torre Ghirlandina sarà visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, il 15 agosto a orario continuato dalle 9.30 alle 19 (ingresso solo torre 3 euro o biglietto unico sito Unesco a 6 euro per tutti i luoghi del sito).
  • Il Duomo è aperto dalle 7 alle 19. Le visite turistiche non sono possibili durante le funzioni religiose. Orari consultabili online (www.duomodimodena.it). Ingresso gratuito
  • I Musei del Duomo in via Lanfranco sono aperti martedì 14 e mercoledì 15 agosto dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 (ingresso 4 euro o compreso nel biglietto unico sito Unesco)
  • Le Sale storiche di Palazzo Comunale in piazza Grande sono visitabili martedì 14 agosto dalle 9 alle 19, il giorno di Ferragosto dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è a pagamento solo il 15 agosto al pomeriggio (2 euro o 6 euro il biglietto unico sito Unesco). Nel palazzo è visitabile anche l’Acetaia comunale, accessibile con visita guidata, mercoledì 15 agosto alle 10.30, 11.30, 15.30, 16.30 (2 euro o 6 euro il biglietto unico sito Unesco). Il biglietto si acquista all’ufficio turistico Iat in piazza Grande 14
  • La Galleria Estense, a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, è visitabile martedì 14 agosto dalle 8.30 alle 19.30 e mercoledì 15 agosto dalle 14.30 alle 19.30 (ingresso 4 euro)
  • Alla Palazzina dei Giardini Ducali, in corso Canalgrande, mercoledì 15 agosto è visitabile, dalle 17 alle 23, la mostra Hadelita Husni-Bey. Adunanza (biglietto 6 euro)
  • Il Mef, Museo Enzo Ferrari, in via Paolo Ferrari, è aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, dalle 9.30 alle 19, con la mostra “Il rosso e il rosa” (musei.ferrari.com/it/modena)
  • La Casa Museo Luciano Pavarotti in stradello Nava 6, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ingresso 8 euro) www.casamuseolucianopavarotti.it

    Ferrara

  • Martedì 14 agosto
    FERRAGOSTO AL CASTELLO ESTENSE
    Ore 19.30: Visita guidata “Viaggio nell’arte ferrarese tra le opere della Collezione Cavallini Sgarbi”. Alle 21.00, al termine delle visita aperitivo nel Giardino degli Aranci.
    Ore 19.45: Visita guidata “Donne a corte. L’altra faccia del potere”, per conoscere le vicende delle affascinanti dame della Corte Estense. Si conclude alle 21.15 con l’ aperitivo nel Giardino degli Aranci.
    Ore 19.45: Moni Ovadia e Vittorio Sgarbi incontreranno il pubblico lungo il percorso espositivo della Collezione Cavallini Sgarbi, con letture e aneddoti familiari.
    Ore 20.30: “Bestiario fantastico”. Un percorso narrativo con  laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni.
    Ore 21.00: Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi e Morgan incontreranno il pubblico lungo il percorso espositivo della Collezione Cavallini Sgarbi, con racconti e letture.
    Ore 22.00 Visita tematica al Castello Estense dal titolo “”Misteri e delitti a corte”, un percorso per rievocare  misteri dimenticati, intricate congiure, tragici amori e lunghe prigionie nelle segrete delle torri.
    Dalle 19.30 alle 23.00 è possibile partecipare alle escursioni in barca nel fossato del Castello, con partenza dal pontile di Piazza Savonarola.
    Durante la serata è aperta ad entrata libera la Caffetteria del Castello al Piano Nobile.

    Url dell’eventohttp://www.castelloestense.itContattiFerrara – Castello Estense – Largo Castello
    tel. 0532 299233
    castelloestense@comune.fe.itOrariApertura Castello 19.30-23.30 (La biglietteria chiude alle 22.45).

    IngressoPercorso museale esclusa ala sud e Camerini: intero 4 euro; ridotto 2 euro.
    Percorso museale inclusa mostra Collezione Cavallini Sgarbi: intero 10 euro; ridotto 6 euro.
    Salita alla torre facoltativa: 2 euro. Iniziative a pagamento.

    PER INFORMAZIONI, TARIFFE E PRENOTAZIONI DELLE VISITE GUIDATE CONTATTARE LA BIGLIETTERIA DEL CASTELLO.

La Rocca di Stellata

Un intervento strutturale di importanza centrale. Il completo recupero della Rocca Possente (Patrimonio dell’Umanità Unesco) costituisce uno degli ultimi interventi di ricostruzione pubblica del territorio matildico. Forse il più atteso e simbolico, trattandosi di un restauro che riguarda una fortezza datata tra il XIV e XV secolo. Distrutta e poi ricostruita, soggetta all’opera di lenta erosione delle sue fondazioni da parte del Po, durante le sue piene, ed infine danneggiata gravemente dal sisma del 2012. Il sindaco Fabio Bergamini ha voluto compiere un sopralluogo nella struttura che ha ospitato fino al terremoto gran parte delle attività culturali del territorio. «La lesione provocata dal sisma – spiega il sindaco – ha portato tutto il peso della struttura di copertura a gravare sulla volta centrale con cedimenti importanti. I tecnici hanno studiato una revisione completa del progetto, per fare fronte anche agli effetti negli anni di precedenti interventi cementizi, che ora non possono più essere effettuati, ma che fino agli anni Settanta erano possibili». Il tentativo è stato quello di risalire a dati oggettivi, in merito alla struttura precedente al restauro di quarant’anni fa. Il direttore dei lavori, Vincenzo Vandelli, aveva spiegato al sindaco Bergamini ed al Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro (giunto in visita a Stellata) che sono stati in pratica passati al setaccio «gli archivi del Comune e della Sovrintendenza», ed anche dell’Archivio storico di Modena, alla ricerca di informazioni. Dall’archivio di Modena, peraltro, sono fuoriusciti documenti “inediti”. La Rocca conserva nelle stanze dei piani sottostanti anche numerose scritte sui muri riconducibili ai prigionieri della fortezza e recentemente è riemersa anche una tavola con iscrizioni gotiche. Il direttore dei lavori, ed anche Davide Lanzoni (di Emiliana Restauri, l’azienda incaricata dei lavori) hanno preso atto anche della presenza di tracce di fumi nella parte inferiore della Rocca, nella quale avevano probabilmente trovato riparo alcune persone durante la fasi conclusive dell’ultima guerra. Da qui, probabilmente, l’origine del camino che fu collocato nella sommità e che oggi grava con il suo peso sulla struttura, soggetta a profonde fenditure. Un complesso meccanismo composto di travi metalliche e cavi in trazione ha consentito la messa in sicurezza della Rocca Possente. Il primo stralcio del lavori, finanziati con fondi commissariali per la ricostruzione, ha avuto un importo di un milione di euro. Ora si attende il via libera definitivo per la progettazione riferita al secondo stralcio, da circa 300mila euro. «Confidiamo che la burocrazia svolga rapidamente le pratiche necessarie – conclude Fabio Bergamini – per restituire al più presto questo importante monumento alla comunità».

Sindaco Rocca

Rocca cantiere

Rocca tralicci portanti

La notte rosa in castello

Venerdì 6 luglio 2018

Castello Estense – Ferrara
Apertura straordinaria serale del Castello Estense con tariffe speciali, illuminazione monumentale in rosa e diverse inziative: concerto, visite guidate, escursioni in barca
Programma
> ORE 19.15

Visita guidata alla “Collezione Cavallini Sgarbi, da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati Tesori d’arte per Ferrara”, per scoprire più da vicino la straordinaria ricchezza, le curiosità e gli aneddoti delle oltre 130 opere esposte.
Alle 20.45, al termine delle visita, aperitivo nella loggia del Giardino degli Aranci.
> ORE 19.30
Visita guidata tematica dal titolo Tramonto in Castello, un’occasione per visitarne gli ambienti, dalle prigioni alle sale affrescate del Piano Nobile. A conclusione (ore 21 circa), aperitivo nel Giardino degli Aranci e salita alla Torre dei Leoni per cogliere gli ultimi bagliori del giorno e ammirare la città.
> ORE 20.00
Visita guidata agli ambienti del Castello e alla Collezione Cavallini Sgarbi dal titolo ‘Donne nel tempo‘, un percorso che narra le vicende delle grandi figure femminili della Corte Estense fino ad arrivare alle protagoniste delle opere della Collezione Cavallini Sgarbi.
> ORE 20.30
Visita didattica per famiglie con bambini dal titolo ‘Ritratto di famiglia‘: protagonista un misterioso forziere contenente antichi oggetti che accompagna i partecipanti alla scoperta delle storie racchiuse tra le mura del Castello.
> ORE 22.00
Concerto dell’Orchestra a plettro Gino Neri nel cortile del Castello Estense; dirige il maestro Giorgio Fabbri.
Musiche di Rossini, Katelbey, Verdi, Bizet, Waldteufel, Rota.
> ORE 23.00
Visita guidata al Castello Estense, per vivere insieme, fino alla mezzanotte, gli ambienti e le storie racchiuse tra le sue mura secolari.
DALLE 19.00 ALLE 23.00
Escursioni in barca nel fossato, per immergersi nella luce rosa che illumina il monumento. Partenza da Piazza Savonarola.
Durante la Notte rosa è aperta e ad entrata libera la Caffetteria del Castello al Piano Nobile.
Prenotazioni e informazioni: tel. 0532 299233 – castelloestense@comune.fe.it – Fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

Url dell’evento
http://www.castelloestense.it
Contatti
Largo Castello, 1
tel. +39 0532 299338
fax +39 0532 299279
castello.estense@comune.fe.it
Orari
Apertura straordinaria dalle 19.00 alle 24 (ultimo ingresso 23.15).
Vedi programma delle attività.
Ingresso
Tariffe speciali: ingresso al percorso museale escluse ala sud e mostra € 2,00.
Percorso museale comprensivo della mostra della Collezione Cavallini Sgarbi: € 6,00.
Salita alla Torre: € 2,00.
Per le tariffe delle varie iniziative vedi sito ufficiale

GAD set!

Sono ad inviarvi il ricco programma di itinerari per il primo fine settimana di questa Estate 2018. Dopo la bella notizia del tema su Giorgio Bassani all’esame di maturità Domenica 24 alle ore 10.30 ripropongo l’itinerario Ferrara Ebraica – Omaggio a Giorgio Bassani. Quindi ad un articolato programma di Passeggiate Culturali si aggiunge GADSET! – Talk Show by Bike per scoprire insieme, al tramonto, il Quartiere Giardino Arianuova Doro, ai partecipanti sono consigliati abiti bianchi, gialli o comunque ad alta visibilità e luci funzionanti. L’itinerario partirà Lunedì 25 Giugno dal Sagrato della Cattedrale alle ore 21.00. si concluderà curiosando nel Festival Gad-UP! In Piazza Giordano Bruno. Come sempre sarà anche una occasione di confronto sui beni culturali e la qualità della vita in città. La partecipazione  aperta a tutte e tutti e la Ciclopasseggiata si svolge rigorosamente ad offerta libera!

Grazie della cortese attenzione, i migliori saluti e auguri sinceri di una bella Estate!
E spero di un po’ di vacanza.
Alessandro Gulinati
tel. 340-6494998


continua

La gara più corta d’Europa

15a Bologna – San Luca
Gara di velocità in salita per auto storiche
19/20 maggio 2018

Francesco Amante con Scuderia Bologna Squadra Corse è lieta di annunciare la 15a edizione della manifestazione sportiva Bologna-San Luca. Gara di velocità in salita per auto storiche, la gara più corta d’Europa soprannominata “la piccola Montecarlo” e, per la rapidità con cui si arriva al Colle della Guardia, il motto è “2 Km mozzafiato, da correre tutta d’un fiato, solo per gli audaci…”.

 

L’evento si svolge il 19 e 20 maggio 2018 impegnando oltre 50 piloti che si sfideranno dall’Arco del Meloncello fino alla Basilica della Beata Vergine di San Luca passando per la terribile staccata delle Orfanelle: una pendenza del 20% per 6 tornanti che appassiona il pubblico e coinvolge i piloti in una cronoscalata impegnativa dal punto di vista tecnico.

 

Se all’inizio della sua storia la Bologna-San Luca rappresentava un evento storico segnato dalla voglia di rinascita in un’Italia che aveva pagato un tributo altissimo nella Seconda Guerra Mondiale, oggi la gara è l’emblema della bellezza e di quella progettazione ingegneristica che sfida le leggi dell’aerodinamica senza mai togliere l’attenzione all’eleganza delle forme, divenendo così la sintesi perfetta tra gusto e potenza dei motori.

Con un parco macchine di tutto rispetto la 15a edizione vedrà sfrecciare esemplari rari come: l’Alfa Romeo 6C 2300 del 1938 di Prugger Georg, l’Alta Sports del 1936 guidata dall’austriaco Harald Mossler e la splendida Ferrari 250 GT Berlina competizione del 1960 di Hofer Egon. Non mancano le rivoluzionarie Jaguar E Type di Francesco Amante e Vittorio Mandelli, rispettivamente del 1961 e 1959, vettura conosciuta, oltre che per la sua caratteristiche di guida coniugata all’estetica, per essere il mezzo del famigerato Diabolik. Presenti varie versioni della tedesca Porsche 911 e infine da menzionare la Ferrari Daytona Spider del 1970 e la rara Lancia Flavia Zagato Sport del 1963 guidata da Palmieri Giovanni.

Quest’anno per la prima volta è stata organizzata la Parata che anticiperà l’apertura della gara con 15 vetture che sfileranno lungo i portici di San Luca.

Il pubblico è certamente uno dei protagonisti della manifestazione sportiva, infatti la Bologna-San Luca è entrata subito nel cuore dei bolognesi rappresentando l’occasione per assistere ad una straordinaria competizione automobilistica: una grande emozione da vivere affacciandosi lungo gli archi del Dotti costruiti 300 anni prima per proteggere i pellegrini che si recavano alla Basilica di San Luca.

Programma

Sabato 19 maggio alle ore 14.30 si effettueranno le tre salite di prova.
Domenica 20 maggio alle 9.30 inizia la gara che prevede tre manches di salite.
Mezz’ora prima delle salite partirà la Parata.
Al termine della gara la premiazione sarà fatta nella splendida cornice della Basilica di San Luca alla presenza del Rettore Don Arturo Testi.

Cenni storici

La gara, nata nel 1956 per sopperire alla mancanza di un’altra manifestazione organizzata dall’ACI di Bologna la Bologna-Raticosa, si corse solo per tre anni – nel 1956, 1957 e 1958 – vedendo la partecipazione di importanti piloti; nel triennio vinsero rispettivamente Giulio Cabianca su OSCA 1500 Sport, Edoardo Lualdi su Ferrari 250 GT e Odoardo Govoni su Maserati 2000 sport.
Per i 46 anni successivi la gara non si corse più ma nel 2004, Francesco Amante, imprenditore di Bologna appassionato di motorismo storico da molti anni, riportò in vita la manifestazione Bologna-San Luca, accendendo immediatamente un grande entusiasmo tra il pubblico e i concorrenti.
Dal 2004 a oggi la competizione si è svolta ogni anno, tranne nel 2008 e nel 2015 a causa dei lavori di restauro lungo il portico di San Luca. La prima edizione fu vinta dal bolognese Mauro Argenti su Porsche 914/6, davanti a oltre cinquanta concorrenti agguerriti.

Curiosità

Tra le vicende uscite dalla memoria della Bologna-San Luca ritorna la storia singolare di un incidente avvenuto nella prima edizione (15 luglio 1956). Era la corsa in salita più breve, forse la più ripida in Italia. Avvenne che un pilota coperto da uno pseudonimo, “Nando” (Ferdinando Cattani), che guidava una OSCA 1100, era giunto ad alta velocità nella curva prima del traguardo, posto più in alto del punto d’arrivo della attuale Rievocazione. La OSCA andava a urtare le balle di paglia che stringevano la curva, e finiva in testa coda prima di rimbalzare contro l’opposto muro di sostegno. Il pilota si salvava restando aggrappato alla vettura. Fu l’ultima corsa di “Nando”, che aveva portato a termine una “Aosta-Gran San Bernardo” e nella Mille Miglia del 1956 aveva realizzato il migliore tempo di classe da Brescia a Verona, prima di fermarsi. Nel precedente sabato,
in prova, “Nando” aveva segnato dal Meloncello a San Luca il tempo di 1’38”, che nel giorno della gara gli avrebbe donato il primo posto di classe. L’altra OSCA in corsa (con cilindrata 1500) era affidata a Giulio Cabianca, vincitore della prima Bologna-San Luca con il tempo di 1’24”2 (km/h. 88,930).

Più felice una vicenda avvenuta nella terza e ultima Bologna-San Luca (4 maggio 1958). Era presente una bellissima Ferrari 250 GT berlinetta (telaio 0647 GT), appartenuta a Edoardo Lualdi Gabardi, che aveva vinto il Trofeo Nazionale della Montagna del 1957. Ma questa volta il pilota era uno studente universitario di venti anni. Una settimana prima della Bologna-San Luca, Alberto Quadrio Curzio aveva conseguito la vittoria assoluta nella IIa Coppa San Marino, portando la Ferrari berlinetta da Serravalle al Palazzo del Casinò di San Marino in 5’20”6, alla media di km/h. 93,153. Non si correva nella attuale superstrada, ma sul vecchio e più difficile percorso. Dopo l’arrivo i migliori ferraristi avrebbero richiesto una verifica dei tempi di gara, meravigliati dalla velocità del pilota sconosciuto. A San Luca Quadrio Curzio riuscirà a salire in 1’22”8, preceduto solamente da Odoardo Govoni (Maserati 200 SI). Poi ebbe fine la carriera sportiva del giovanissimo studente, che non rientrò nella normalità. Professore ordinario di Economia politica nella Università di Bologna e presso la Università Cattolica di Milano, dove è stato Preside. Attualmente, Alberto Quadrio Curzio è Presidente della Accademia Nazionale dei Lincei.

Partner

La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Bologna, dell’Assemblea legislativa – Regione Emilia, del Coni e della Motor Valley.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione, senza il cui apporto non si sarebbe potuto organizzare la gara: Banca Patrimoni, Centro Porsche Bologna, Carthesio, NCV, Toyota, Cea, ZPS, Fossolo Service, ML Costruzioni, Volontari di Pianoro, Autofficina Marino Morotti, Cerelia, Ultras BFC, Associazione Ufficiali di gare di Bologna.

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Interno verde

Il Mercato Coperto di Ferrara rinasce con Interno Verde

Il festival dei giardini riqualifica l’ambiente caduto in disuso, puntando sulla condivisione

Vasche di ninfee, ceramiche e fiori di protea, tra cestini di fragole e cassette di insalata: il festival Interno Verde riqualifica il Mercato Coperto di Ferrara, che per la prima volta dopo tanti anni riapre completamente al pubblico, tornando a costituirsi come un unico spazio di incontro e di scambio, una grande piazza dove le originali bancarelle di frutta e verdura si mescoleranno ai libri illustrati e alle incisioni artistiche, tra i tavolini dove sorseggiare un centrifugato oppure gustare un prelibato piatto di cappellacci.

Il festival dedicato ai giardini segreti del centro storico ferrarese – che quest’anno si terrà sabato 12 e domenica 13 maggio – ha scelto per la terza edizione di spostare il proprio centro nevralgico in via Boccacanale di Santo Stefano, all’interno dell’affascinante struttura del vecchio mercato agroalimentare, inaugurata nel 1960 su progetto dell’architetto toscano Giovanni Michelucci. Qui verrà allestito l’infopoint della manifestazione, aperto già dal pomeriggio di venerdì 11 maggio, dove ci si potrà iscrivere o ritirare il materiale informativo; sempre qui ci si potrà fermare per la pausa pranzo o per trascorrere una serata diversa dal solito – tra live set di musica elettronica e partite di tombola, giochi e serate danzanti, un programma di iniziative studiato per favorire la spontaneità della condivisione, in un’atmosfera leggera e vitale, adatta ad essere apprezzata da un pubblico trasversale e intergenerazionale.

«Il Mercato Comunale rappresenta molto più di un ambiente all’interno del quale allestire l’infopoint – raccontano gli organizzatori -. Rappresenta una sfida, un desiderio difficile da realizzare ma per questo tanto più urgente da soddisfare, la volontà di restituire alla città, dopo lunghi anni di incuria e oblio, uno dei suoi luoghi più caratteristici, appellandosi alla sua vocazione originaria. Interno Verde non censurerà il recente passato, nemmeno intende trasformare o snaturare l’identità dell’edificio, scenderà anzi in profondità nella sua storia e nel suo carattere, affinché nuovamente la volta di vetro che lo protegge possa riempirsi di voci, profumi e risate, affinché il mercato possa essere propriamente sé stesso, un luogo vitale dove parlarsi, conoscersi, trascorrere del tempo assieme». L’infopoint non sarà dunque allestito all’interno del mercato, diventerà esso stesso mercato, integrando in un ambiente coerente – progettato con materiali poveri, eppure di grande capacità evocativa – i commercianti tuttora attivi al suo interno a una selezione di prodotti e progetti in linea con lo spirito della manifestazione.

La festa per inaugurare lo spazio rigenerato si terrà la sera di venerdì 11 maggio, con il live set di Esa – musicista sudafricano, di base a Londra – e di N-Zino del collettivo salernitano 180 Grammi, chiamati a Ferrara grazie alla collaborazione dell’associazione Reverb. Sabato 12 maggio dalle 9 di mattina si terrà il live set del collettivo 180 Grammi, specializzato in dj set di musica elettronica dei mercati rionali: si comincerà con Esa e si proseguirà con Sofa Talk, Mushroom Project e Peedoo. Dalle 21 si terrà invece la Tombola di Interno Verde, alla quale potranno partecipare tutti i visitatori del festival, a cui verrà regalata una cartella al momento dell’iscrizione. A seguire una selezione musicale d’eccezione, dedicata all’italodisco anni Settanta, curata da dj Baffo.

Per info e iscrizioni: www.internoverde.itinfo@internoverde.it