Area Grandi

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Lavori

Siamo arrivati ormai alla fine dei lavori di pulizia dell’area dietro al Famila. Costo 5.600 euro a carico dei cittadini di Bondeno a causa del fallimento della società proprietaria del terreno. Iter iniziato con la delibera del Consiglio Comunale (che ha finanziato anche la messa in sicurezza dell’ex Coop) proseguito con l’ordinanza del Sindaco Bergamini al curatore fallimentare, seguita dalla delibera del tribunale che impediva al curatore di intervenire per la pulizia. Al termine abbiamo incaricato ditta specializzata. Ed eccoci finalmente con un’area non bellissima ma tutto sommato accettabile. Verrà nuovamente recintata perché all’interno ci sono dei pozzetti aperti che possono diventare pericolosi. Presto anche la ex Coop di via Goldoni verrà messa in sicurezza, già fatta ordinanza del Sindaco Bergamini nei mesi scorsi, se i lavori non li farà il privato entro breve tempo, provvederà il Comune rivalendosi successivamente delle spese.

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e natura
Marco Vincenzi su FB

Prima del terremoto

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osteria
Rimanendo nel quartiere San Giovanni, non si può ignorare AI Marican, che deve il proprio nome alla famiglia Diegoli, ritornata dal Nuovo Mondo a Bondeno negli anni seguenti la Prima Guerra Mondiale. La notorietà dell’osteria era dovuto alla signora Genoveffa ed in seguito al figlio Carlo che con la moglie, marchigiana d’origine, hanno caratterizzato questo locale per la buona cucina. Non solo tipicità come lasagne o trippa quindi, ma anche varie specialità del centro Italia e piccoli sotterfugi per invitare la clientela a bere, come cubetti di baccalà ben salati e fritti senza prima metterli a bagno. Carlo Diegoli, ovvero Al Marican, aveva anche lo scucmaì di Squai, attribuitogli perché avendo la passione per la pesca si riteneva che fosse sempre in acqua: sq’uai’àr in dialetto – ci ricorda il mai abbastanza rimpianto Euno Borsatti det-to Neno- significa allontanare spaventando con rumori (in questo caso i pesci). Questa storica osteria è stata successivamente gestita dalle figlie di Diegoli, e dopo ottanta e più anni di onoratissimo servizio, testimoniato dai tanti nottambuli che vi stazionavano di norma fino alle due di notte, ha cessato l’attività dopo il terremoto del 2012.

Infermiere volontarie

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Dopo un paio d’anni di assenza, verrà inaugurato sabato 28 settembre (alle ore 11,30) l’ambulatorio delle infermiere volontarie di Bondeno. O, meglio, verrà inaugurato quel giorno l’ambulatorio stesso, che si trova nello stabile della Croce Rossa Italiana di via Goldoni, alla presenza del sindaco Fabio Bergamini e dell’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini. Perché le infermiere volontarie, a dire il vero, hanno già ricominciato (lontane dalla luce dei riflettori) il loro paziente lavoro. Con tre aperture settimanali, che sono iniziate nelle scorse settimane: il martedì, mercoledì e venerdì mattina.
Il compito di proseguire il cammino che era stato interrotto circa due anni fa, dopo il passaggio di testimone del gruppo storico delle volontarie, spetterà ora all’associazione Anteas, in sinergia con il Lions Club Bondeno. Dopo l’esito della procedura pubblica che ha assegnato l’importante ruolo. «Si tratta di un servizio storico, di riferimento per tutto il Quartiere del Sole, ed anche per la comunità di Bondeno – ricordano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –. Un servizio basato sulla fiducia, la qualità e la cortesia, che viene portato avanti con scrupolo dai volontari. Siamo lieti – proseguono – che un nuovo gruppo di volontari abbia dato la propria disponibilità a proseguire un percorso iniziato anni fa, senza disperdere quel patrimonio». Per questo «ringraziamo il Lions Club ed Anteas – dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –  per l’affiancamento in questo progetto che la comunità, a gran voce, chiedeva di veder ripristinato». Nella nuova fase della gestione del servizio infermieristico volontario, il Comune erogherà un contributo di mille euro annui, come avveniva in passato. Riconoscendo «l’importante valore sociale svolto dai volontari a favore della cittadinanza». Nell’apposita convenzione approvata recentemente dal municipio con l’associazione Anteas Ferrara e con il Lions Club Bondeno, per lo svolgimento dell’attività infermieristica volontaria, il contributo del Comune verrà garantito ogni anno per tutta la durata della convenzione, che si concluderà (in attesa di un futuro e auspicabile rinnovo) nel 2024.

Madonna della Pioppa

La data è fissata ed è stato concesso anche il patrocinio del Comune di Bondeno: l’inaugurazione del Santuario della Madonna della Pioppa è ormai stata fissata. Sabato 7 settembre, cittadini, fedeli, semplici visitatori potranno tornare a rendere omaggio all’effige sacra della Beata Vergine della Pioppa. Al termine dei lavori che hanno consentito la ricostruzione del santuario, dopo il terremoto del 2012. «Un anno fa – ricorda il sindaco Fabio Bergamini – visitammo il cantiere, appena aperto, che si proponeva di completare in tempi rapidi la piccola chiesa di Ospitale. Con  grande soddisfazione, il prossimo 7 settembre, potremo celebrare qui la prima funzione religiosa, in un santuario che rappresenta la meta di un turismo devozionale in grado di portare pellegrini da ogni parte d’Europa». Fato e tradizione si incontrano in questo santuario. Nel quale l’effigie della Madonna della Pioppa subì un tentativo di furto, pochi mesi prima del terremoto, che portò anche a danni evidenti all’immagine sacra, che fu restaurata dal maestro Alberto Mauro Sorpilli e dalla moglie Rossella, grazie al contributo di un privato cittadino. «Ora, con il completamento della chiesa – sottolinea il sindaco – avremo la possibilità di celebrare degnamente, nel corso del 2012, il 150° anniversario dell’incoronazione della B.V. di Loreto, conosciuta da tutti come “della Pioppa”». L’immagine sacra custodita nel santuario (datata attorno al 1600 dallo storico Guarini) è legata da un filo inscindibile al luogo che la ospita. Soltanto il caso, dopo il tentativo di furto, impedì che si trovasse al suo interno nel giorno del sisma. Un terremoto che provocò profonde lesioni alle pareti della chiesa, come ammesso un anno fa dall’architetto Massimo Partigiani (autore del progetto architettonico) e dall’ingegner Alessandra Campagnoli (che ha curato il progetto delle strutture) entrambi incaricati dalla Curia. Un profilo metallico lega ora di fatto tutta la chiesa, per impedire cedimenti e ribaltamenti in presenza di sollecitazioni orizzontali dovute ad un nuovo sisma. Per ricollegarsi, invece, alla struttura lignea esistente, è stata collocata nella parte superiore dell’edificio religioso un’ulteriore trave, questa volta in legno. Il sistema di cordoli realizzato a completamento della struttura – è stato fatto capire dai tecnici – eviterà lo sbilanciamento dell’abside. L’opera di verifica e controllo della Sovrintendenza è stata elemento di garanzia per assicurare che la ricostruzione sia avvenuta mantenendo i capisaldi dell’opera nel suo insieme, in un’ottica pienamente conservativa a tutela di un bene di tal pregio. La cerimonia verrà aperta attorno alle ore 15,30, con un suggestivo concerto di campane, mentre alle 16,30 del 7 settembre è previsto il sorvolo degli aerei nel cielo sopra il santuario, cui seguirà l’intervento delle autorità. Alle 17,30, verrà celebrata la prima funzione religiosa nella chiesa restaurata, officiata dall’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Giancarlo Perego.

santuario madonna pioppa locandina inaugurazione 7settembre

Nuova segretaria

La dottoressa Vanessa Iannetta, di 46 anni, è la nuova segretaria generaledei comuni di Bondeno e Poggio Renatico, nell’ottica del progetto riguardante la segreteria “convenzionata” dei due enti locali. Vanessa Iannetta è risultata la candidata idonea al termine delle procedure selettive svoltesi nelle scorse settimane e che hanno riguardato altri sei potenziali candidati. Secondo il decreto numero 13 di nomina, firmato dal sindaco Fabio Bergamini lo scorso 15 luglio, e «visti i curricula inviati dai candidati, si evince che Vanessa Iannetta possiede le caratteristiche professionali ed umane adeguate allo svolgimento dell’incarico di segretario comunale», all’interno della convenzione tra Bondeno e Poggio. Vanessa Iannetta (originaria di Cassino, in provincia di Frosinone) prenderà il posto di Stefania Necco, che ha lasciato l’incarico di segretario generale dell’ente locale matildeo durante la scorsa primavera.