Infermiere volontarie

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Dopo un paio d’anni di assenza, verrà inaugurato sabato 28 settembre (alle ore 11,30) l’ambulatorio delle infermiere volontarie di Bondeno. O, meglio, verrà inaugurato quel giorno l’ambulatorio stesso, che si trova nello stabile della Croce Rossa Italiana di via Goldoni, alla presenza del sindaco Fabio Bergamini e dell’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini. Perché le infermiere volontarie, a dire il vero, hanno già ricominciato (lontane dalla luce dei riflettori) il loro paziente lavoro. Con tre aperture settimanali, che sono iniziate nelle scorse settimane: il martedì, mercoledì e venerdì mattina.
Il compito di proseguire il cammino che era stato interrotto circa due anni fa, dopo il passaggio di testimone del gruppo storico delle volontarie, spetterà ora all’associazione Anteas, in sinergia con il Lions Club Bondeno. Dopo l’esito della procedura pubblica che ha assegnato l’importante ruolo. «Si tratta di un servizio storico, di riferimento per tutto il Quartiere del Sole, ed anche per la comunità di Bondeno – ricordano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –. Un servizio basato sulla fiducia, la qualità e la cortesia, che viene portato avanti con scrupolo dai volontari. Siamo lieti – proseguono – che un nuovo gruppo di volontari abbia dato la propria disponibilità a proseguire un percorso iniziato anni fa, senza disperdere quel patrimonio». Per questo «ringraziamo il Lions Club ed Anteas – dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –  per l’affiancamento in questo progetto che la comunità, a gran voce, chiedeva di veder ripristinato». Nella nuova fase della gestione del servizio infermieristico volontario, il Comune erogherà un contributo di mille euro annui, come avveniva in passato. Riconoscendo «l’importante valore sociale svolto dai volontari a favore della cittadinanza». Nell’apposita convenzione approvata recentemente dal municipio con l’associazione Anteas Ferrara e con il Lions Club Bondeno, per lo svolgimento dell’attività infermieristica volontaria, il contributo del Comune verrà garantito ogni anno per tutta la durata della convenzione, che si concluderà (in attesa di un futuro e auspicabile rinnovo) nel 2024.
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Autoraduno

Raduno di auto e moto d’epoca in mostra nelle più belle Vie e Piazze del Centro Storico della città

  • 21, 22 settembre 2019

  • Ferrara – Centro storico
  • Programma:
    Sabato 21 settembre
    ore 9,30 Presenza dei moderni gioielli del Centro Porsche Bologna ed inizio della disposizione di alcune Auto Storiche in Piazza Trento e Trieste e dei Trattori d’epoca in Piazza Castello.
    dalle ore 10,00 circa in Galleria Matteotti, esposizione di modelli giocattolo di Auto, Moto, bici e Carrozzine d’epoca, in Collaborazione con il Museo GIOCARS di Sala Bolognese. Piccolo circuito di Auto a pedali per bimbi.
    Inizio disposizione dei vari veicoli partecipanti ( Auto, Moto, Vespe ) nelle vie e piazze del centro.
    Concorso Fotografico (sab. e dom.) a  PARTECIPAZIONE GRATUITA, vedi Regolamento.
    dalle ore 14,00   INIZIO manifestazione;
    Mini Tour gratuiti di 15 min. circa, come passeggeri di auto d’epoca, riservato agli Ospiti delle strutture associate a Ospitalità Estense ed ai possessori della  MyFE Turist Card.
    scattate e postate su Instagram #AutoMotoStoricheFe2019 le vostre Foto ricordo assieme alle nostre Hostess del Centro Porsche Bologna.
    ore 18:00 Premiazione del Concorso Fotografico 2017, in p.za TN-TS, presso Area Centro Porsche Bologna
    ore 21:00 Sfilata A.S.I. per I° “Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca” e presentazione vetture, in Piazza Trento Trieste
    Pernotto dei Trattori d’epoca in Piazza Castello.
    Domenica 22 settembre
    ore 9,30 Trattori d’epoca in Piazza Castello.
    esposizione nuovi modelli Centro Porsche Bologna  e  di Auto d’epoca in Piazza Trento Trieste .
    svolgimento del Concorso Fotografico (sab. e dom.) a  PARTECIPAZIONE GRATUITA, vedi Regolamento.
    ore 11 circa passaggio del Trofeo NUVOLARI
    circuito di macchinine a pedali per bambini e trofeo UNICEF (a pagamento)
    ore 17,00 ca. Chiusura della manifestazione.
  • http://www.automotostoricheferrara.it/
  • Ingresso: libero.
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Giornate europee del patrimonio

Giornate Europee del Patrimonio 2019

21 e 22 settembre 2019

Ferrara
Un fine settimana dedicato al patrimonio culturale italiano: musei aperti, iniziative e visite guidate
Programma
MUSEO DI CASA ROMEI Via Savonarola 30

>Sabato 21 settembre, apertura dalle ore 14 alle 22.30 (ultime ammissioni alle ore 22). Dalle 19.00 ingresso 1 euro.
ore 19.30 Inaugurazione e visita alla mostra 800/900
ore 20.00 concerto a cura del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Segue rinfresco.
>Domenica 22 settembre apertura dalle ore 8.30 alle ore 18 (ultime ammissioni alle ore 17,30). Dalle 13.30 ingresso 1 euro.
ore 17.30 Visite guidate alla mostra 800/900
Info: tel. 0532 234130
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE – Palazzo Costabili – Via XX Settembre 122
>21 settembre,  dalle 17.30 alle 20.30
Visita ai luoghi segreti del Museo
Visita guidata a cura della Direzione del Museo nei luoghi del Palazzo e delle corti solitamente non accessibili al pubblico. Si visiteranno i depositi del materiale archeologico ubicati nel sottotetto e nel sotterraneo del palazzo oltre ad alcuni ambienti con decorazioni pittoriche e stucchi decorati. Ingresso 1 euro
>22 settembre, ore 10-13
Il Giardino degli Dei
Visita guidata degli studenti del Liceo Scientifico A. Roiti di Ferrara all’interno del progetto Muse Inquietanti e dell’Alternanza Scuola-LAvoro. Gli studenti guideranno i visitatori all’interno del giardino del museo archeologico sottolineando gli aspetti botanici, fitoterapici e storico-mitologici legati alle piante del giardino. Sarà un’ottima occasione per apprezzare una novità: l’installazione dei supporti permanenti con foto e testi che permettono la fruizione chiara, stimolante e autonoma dei numerosi fiori e delle piante presenti in giardino. L’evento così come il progetto sono realizzati dal Museo in collaborazione con il Liceo Roiti e con la collaborazione del Garden Club di Ferrara.
Ingresso: 1 euro
Info: tel. 0532 66299  www.archeoferrara.beniculturali.it
PINACOTECA NAZIONALE– Corso Ercole I d’Este
21 settembre, ore 15.30
Una sera a casa del duca
Durante il Rinascimento, essere invitati a cena dal duca d’Este non era certo cosa da poco! Senza dubbio voleva dire partecipare a una grande abbuffata, ma non solo. Ogni invitato diventava il protagonista di una complessa macchina conviviale e teatrale, fatta di giochi, balli e intrattenimenti spettacolari.
Visitando il Salone d’Onore, gli appartamenti ducali e ammirando le grandi opere a tema, scopriremo insieme quali personaggi formavano “la squadra” che doveva mettere in scena gli straordinari banchetti del duca, leggeremo i menu dei grandi scalchi di corte e scopriremo quali ricette sono arrivate fino a noi, racconteremo degli svaghi e dei divertimenti che si tenevano tra una portata e l’altra. Infine, vestendo ciascuno il proprio personaggio come in un gioco di ruolo, apparecchieremo la grande tavola per il banchetto rinascimentale del duca. E che la festa abbia inizio!
L’attività, curata dalle operatrici didattiche di Prospectiva, è gratuita, inclusa nel regolare biglietto di ingresso.
Info: tel. 0532 205844
MEIS Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah Via Piangipane 81
22 settembre, ore 10.00 12.30
Il Rinascimento ebraico nelle Passeggiate patrimoniali.
Un porto sicuro
Ferrara, città in espansione e porto sicuro anche per gli ebrei. I luoghi di insediamento ebraico e il contributo degli ebrei alla fioritura culturale della città Rinascimentale, dal “Porto Sicuro” all’Addizione Erculea. La passeggiata toccherà gli spazi di vita degli ebrei a Ferrara, da via Centoversuri proseguendo il percorso negli spazi della città ideale dei Duchi d’Este, il Castello, corso Ercole I d’Este per giungere in Parco Massari. Verrà affrontato il racconto della trasformazione architettonica e culturale dal Medioevo al Rinascimento. La visita avrà inizio all’interno del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah e alla mostra Il Rinascimento parla ebraico, con particolare attenzione alla produzione letteraria e artistica del periodo. Al termine del percorso verranno letti alcuni brani di autori ebrei, da Leone Ebreo a Immanuel Romano.
Partecipazione gratuita
Info: 0532 769137 – 3494564928  www.meisweb.it
ARCHIVIO DI STATO DI FERRARA Corso della Giovecca 146
22 settembre, ore 16.00-19.00
Ospedale psichiatrico e oltre: vite, storie, testimonianze
La relazione della dott.ssa Giulia Presini, le letture del gruppo teatrale “Gli Acchiappastorie” e la mostra fotografica di Vittorio Ardizzoni e Michela Bedini convergono nell’incontro dedicato all’Ospedale Psichiatrico provinciale, alle ore 16.00 presso la Sala Esposti dell’Archivio di Stato di Ferrara.
Il tema del disagio e dell’inquietudine sarà ulteriormente sviluppato attraverso una selezione di pannelli della mostra fotografica Foto Poesia di Vittorio Ardizzoni e Michela Bedini.
La ricchezza e la drammaticità delle testimonianze offerte sia dalla documentazione degli ospedali psichiatrici, per la quale sarà allestita una piccola esposizione, sia dalla mostra fotografica saranno valorizzate dalle letture animate del gruppo teatrale “Gli Acchiappastorie”.
La mostra fotografica e l’esposizione documentaria rimarranno allestite e visitabili nei normali orari di apertura dell’Istituto fino al 10 ottobre.
Ingresso gratuito
Info: tel. 0532 206668
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DEL MONDO AGRICOLO FERRARESE
Via Imperiale, 263 Loc. San Bartolomeo in Bosco
22 settembre, ore 16.00-19.30
Attendendo l’autunno: immagini, storie & cantastorie al MAF
Attività culturali varie: presentazione mostre fotografiche a tema appenninico di Luigi Riccioni, in collaborazione con il Gruppo di Studi “Gente di Gaggio”, di Gaggio Montano (Bologna); presentazione del volume “Il mostro al Saraceno. Romanzo umoristico di una storia vera”, di Bruno Sgarzi, Andrea Poli e Luca Ghetti (Festina Lente Edizioni, Ferrara, 2019); incontro-spettacolo con il cantastorie veronese Otello Perazzoli.
Ingresso gratuito
Info: tel. 0532 725294
Url dell’evento
http://www.beniculturali.it

Madonna della Pioppa

La data è fissata ed è stato concesso anche il patrocinio del Comune di Bondeno: l’inaugurazione del Santuario della Madonna della Pioppa è ormai stata fissata. Sabato 7 settembre, cittadini, fedeli, semplici visitatori potranno tornare a rendere omaggio all’effige sacra della Beata Vergine della Pioppa. Al termine dei lavori che hanno consentito la ricostruzione del santuario, dopo il terremoto del 2012. «Un anno fa – ricorda il sindaco Fabio Bergamini – visitammo il cantiere, appena aperto, che si proponeva di completare in tempi rapidi la piccola chiesa di Ospitale. Con  grande soddisfazione, il prossimo 7 settembre, potremo celebrare qui la prima funzione religiosa, in un santuario che rappresenta la meta di un turismo devozionale in grado di portare pellegrini da ogni parte d’Europa». Fato e tradizione si incontrano in questo santuario. Nel quale l’effigie della Madonna della Pioppa subì un tentativo di furto, pochi mesi prima del terremoto, che portò anche a danni evidenti all’immagine sacra, che fu restaurata dal maestro Alberto Mauro Sorpilli e dalla moglie Rossella, grazie al contributo di un privato cittadino. «Ora, con il completamento della chiesa – sottolinea il sindaco – avremo la possibilità di celebrare degnamente, nel corso del 2012, il 150° anniversario dell’incoronazione della B.V. di Loreto, conosciuta da tutti come “della Pioppa”». L’immagine sacra custodita nel santuario (datata attorno al 1600 dallo storico Guarini) è legata da un filo inscindibile al luogo che la ospita. Soltanto il caso, dopo il tentativo di furto, impedì che si trovasse al suo interno nel giorno del sisma. Un terremoto che provocò profonde lesioni alle pareti della chiesa, come ammesso un anno fa dall’architetto Massimo Partigiani (autore del progetto architettonico) e dall’ingegner Alessandra Campagnoli (che ha curato il progetto delle strutture) entrambi incaricati dalla Curia. Un profilo metallico lega ora di fatto tutta la chiesa, per impedire cedimenti e ribaltamenti in presenza di sollecitazioni orizzontali dovute ad un nuovo sisma. Per ricollegarsi, invece, alla struttura lignea esistente, è stata collocata nella parte superiore dell’edificio religioso un’ulteriore trave, questa volta in legno. Il sistema di cordoli realizzato a completamento della struttura – è stato fatto capire dai tecnici – eviterà lo sbilanciamento dell’abside. L’opera di verifica e controllo della Sovrintendenza è stata elemento di garanzia per assicurare che la ricostruzione sia avvenuta mantenendo i capisaldi dell’opera nel suo insieme, in un’ottica pienamente conservativa a tutela di un bene di tal pregio. La cerimonia verrà aperta attorno alle ore 15,30, con un suggestivo concerto di campane, mentre alle 16,30 del 7 settembre è previsto il sorvolo degli aerei nel cielo sopra il santuario, cui seguirà l’intervento delle autorità. Alle 17,30, verrà celebrata la prima funzione religiosa nella chiesa restaurata, officiata dall’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Giancarlo Perego.

santuario madonna pioppa locandina inaugurazione 7settembre

Italiani in vacanza

Gli italiani che incontro si assomigliano un po’ tutti. Maleducati, gretti, irrispettosi. Confusionari ed eccessivamente ciarlieri. Perché sono comunicativi, qualcuno obietta. Ecco, non credo sia questo il punto. Ci ho riflettuto, e sono giunta alla conclusione che si tratti, in realtà, di mancanza di vita interiore.

Hanno un vuoto dentro, e credono di poterlo colmare con le parole. Occorre silenzio per ascoltare, per accogliere, per valutare, per comparare, per godere. Occorre silenzio, tempo, e appropriati strumenti spirituali. Ma se la dimensione interna di un individuo è assente, il silenzio non serve più. Il vuoto viene colmato dall’istinto inselvatichito e prepotente di riversare all’esterno tutto il flusso poco meditato e protervo di sensazioni che si elevano a giudizi, di cui si ritiene che il resto del mondo non possa fare a meno. Non si tengono nelle parole e neanche nei gesti, con cui si aiutano faticosamente nell’eiettare a ripetizione considerazioni lillipuziane ma che loro, gli italiani in vacanza, percepiscono come imprescindibili per gli altri.

Si sentono irresistibilmente simpatici. Un esempio? Decido di visitare una sezione della mura di cinta della Città Vecchia. Supero l’ingresso della Nunnatorn, la torre da cui si accede al percorso, e inizio a salire le scale di pietra, che sono piuttosto ripide. Per ascendere e superare i vari livelli ci si può sostenere alle corde laterali, ma è prevedibile che qualcuno faccia più fatica, e siccome all’ultimo piano non c’è personale di servizio, l’amministrazione ha pensato di attaccare un cartello con un numero di telefono per chiedere assistenza in caso di necessità. Il cartello è scritto in tre lingue, come la gran parte delle comunicazioni pubbliche: estone, russo e inglese.

Alle tre lingue, osservo avvicinandomi, se ne è aggiunta a quanto pare una quarta, latrice di diverso messaggio. La lingua è l’italiano – non spagnolo, non svedese, non polacco, non cinese, non arabo, nonostante i turisti siano molti e di molte nazionalità. La scritta è in italiano, è a penna e dice: “Per qualunque altro desiderio rivolgersi a Salvatore, l’amatore”. Seguono orari e numero a cui chiamare. Perché noi siamo quelli simpatici.

di Milena Spigaglia

L’articolo PERCHE’ VIVO IN ESTONIA proviene da Blondet & Friends.

Ferrara Balloons Festival 2019

vernenato nel 2004, ha conosciuto una continua a progressiva crescita che l’ha portato ad essere considerato il più importante Festival delle Mongolfiere in Italia e uno dei più prestigiosi d’Europa. Il Festival, giunto alla sua decima edizione, colora il Parco Urbano “Giorgio Bassani” di Ferrara, polmone verde della città, proponendo agli oltre 120.000 visitatori un evento unico nel suo genere: mongolfiere in volo libero, vincolato e dalle forme speciali, spettacoli, shopping, specialità eno-gastronomiche, eventi sportivi, artistici e musicali.

Gli spettatori potranno assistere al gonfiaggio delle mongolfiere, un rito di grande suggestione, e provare l’emozione di salire a bordo dei palloni la mattina presto e verso sera, i due migliori momenti per alzarsi in volo in tutta sicurezza.

Assistere al gonfiaggio dei giganti dell’aria, osservare le manovre dei piloti, sentire il rumore e il calore dei bruciatori e vedere infine gli affascinante mezzi alzarsi in volo è uno spettacolo indimenticabile.
Tra i momenti più suggestivi, il sabato sera alle ore 21, lo spettacolo delle mongolfiere illuminate a ritmo di musica.
Particolare l’attenzione verso i bambini con diverse aree loro dedicate.

Dati:
120.000 visitatori
300.000 mq di Parco
30 mongolfiere tra forme speciali e “a lampadina”
34 equipaggi di 9 Nazioni
7 mongolfiere di forme speciali
1870 voli liberi e voli vincolati
3 Night Glow
300 esibizioni ed eventi sportivi, musicali e di spettacolo
80 espositori
2.000 persone ospitate nell’Area Sosta Camper

Info: info@ferrarafestival.it   345 9152746

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AREA CAMPER

Info e tariffe:1 notte € 18,00 – 2 notti € 32,00 – 3 notti € 45,00
Biglietto ingresso alla manifestazione convenzionato, € 5  cumulativo per sabato e domenica, i minori di 12 anni entrano gratis.
Contatti: Cell. 324 0909114 – info@oasi-park.it

Programma

VOLO LIBERO
Gonfiaggi e decolli: al mattino alle ore 7.00 e al pomeriggio alle ore 17.30 (l’orario dei voli liberi potrà subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche). Durata volo: indicativamente 1 ora.
Durata complessiva (gonfiaggio, volo e rientro via terra): indicativamente 3 ore.

COSTI
– Da lunedì a venerdì:
Un posto € 150,00 –  Prezzo agevolato  € 120,00*
Due o più posti  € 130,00 cad.  –  Prezzo agevolato € 99,00* cad.
– Sabato e domenica:
Un posto € 190,00 –  Prezzo agevolato  € 160,00*
Due o più posti € 160,00 cad. – Prezzo agevolato  € 140,00* cad.
* Agevolazione valida per il solo titolare delle card convenzionate, per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata: Agevolazioni voli
PRENOTAZIONI
Scrivi a volo@ferrarafestival.it o chiama il 345 9152746 (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 – lun-ven) per assicurarti che ci sia disponibilità di posto nella giornata e fascia oraria da te preferita, dopo aver controllato puoi procedere a convalidare la prenotazione effettuando il pagamento tramite bonifico bancario e inviare contabile dell’avvenuto saldo a volo@ferrarafestival.it.
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VOLO VINCOLATO
All’interno del parco urbano Giorgio Bassani è allestita un’area appositamente dedicata al volo vincolato delle mongolfiere che, ancorate a terra in tutta sicurezza con apposite funi, si alzano di circa 20 metri offrendo lo spettacolo del Festival dall’alto.
Per effettuare il volo vincolato non è necessaria alcuna prenotazione anticipata, i biglietti si acquistano direttamente al parco prima di salire a bordo della mongolfiera.
GIORNI E ORARI
Sabati e domeniche: 10.30-12.30 e 16.30-20.30.
Da lunedì a venerdì dalle 17.30 alle 20.00.
L’orario dei voli vincolati potrà subire variazioni a discrezione del direttore dei voli.*
*Tutti i voli delle mongolfiere sono soggetti a condizioni meteorologiche specifiche. L’Organizzazione del Ferrara Balloons Festival si riserva inappellabilmente di sospendere, rimandare o modificare il programma di volo (libero e/o vincolato) qualora le condizioni meteo o di altra natura ne inficiassero la sicurezza.
COSTI (il biglietto è acquistabile solamente al parco)
Adulti € 9,00 – Prezzo Agevolato* € 8,00
Bambini € 7,00 – rezzo Agevolato* € 6,00
Pacchetto Famiglia 2 adulti + 1 bambino € 23,00 – Prezzo Agevolato* € 20,00

Settembre centese

Dal 24 agosto al 26 ottobre 2019, Cento

Il palco della Rocca si animerà da venerdì 30 agosto con musica, danza e sport, insieme all’attigua Corte dei Saporimentre sabato 31 agosto faranno da protagonisti Lo Sbaracco con svendite di negozio a partire dalle ore 16.00 e La Notte Bianca con animazione dalle ore 21.00 fino a notte inoltrata. La consueta Fiera campionaria, 435a edizione, si svolgerà da mercoledì 4 a domenica 8 settembre. Leggi il programma

 

Ztl

Un assegno da 127 dollari e 99 cent arrivato dalle isole Hawaii è ciò che ha ricevuto nei giorni scorsi la Polizia municipale di Modena, insieme a una lettera firmata Daniel J. P. con la quale il cittadino statunitense spiega che in questo modo intende pagare la sanzione che gli è stata notificata nella sua casa di Laupahoehoe, sulla costa orientale dell’isola principale dello Stato Usa.

Ha avuto difficoltà con il bonifico bancario (per i pagamenti dall’estero è indicato uno specifico conto corrente) e quindi ha pensato bene di mandare direttamente l’assegno dopo aver calcolato il valore in dollari dei 114 euro della multa presa diversi mesi prima a Modena quando, da turista in visita alla città, è entrato irregolarmente in Ztl con un’auto noleggiata, una violazione rilevata dal sistema di controllo delle telecamere.

La lettera, scritta in un italiano frutto del traduttore on line, si conclude dicendo: “Non vedo l’ora che arrivi il mio prossimo viaggio in Italia”.

L’esigenza di notificare sanzioni all’estero per violazioni del Codice della strada – spiegano dalla Polizia municipale – è decisamente aumentata negli ultimi anni sia per il numero crescente di veicoli stranieri che circolano a Modena sia, soprattutto, per i contratti di noleggio a favore di cittadini stranieri che hanno avuto un boom proprio negli ultimi tempi, in coincidenza con la crescita dei turisti.

In caso di noleggio, come è successo con il turista delle Hawaii, la sanzione viene prima notificata alla società proprietaria del veicolo la quale, in base al Codice della strada, fornisce i dati dell’intestatario del contratto di noleggio per potere procedere alla notifica diretta. Nel caso si tratti di uno straniero c’è un anno di tempo (360 giorni, per la precisione) e i costi sono leggermente più alti. La sanzione di mister Daniel era di 83 euro, la trentina in più sono appunto il costo della notifica. Per quelle in Italia il costo è 17 euro (solo 6 se si procede con Pec, la posta elettronica certificata).

Di fronte all’aumento dell’esigenza di notificare all’estero le sanzioni, il Comune ha aderito alla convenzione con la società che si è aggiudicata l’appalto della Regione per questo tipo di servizi e che ottiene, come compenso, una quota di ciò che viene incassato e il valore della relativa notifica.

Da aprile sono già state 16.570 le sanzioni notificate (recuperando gli arretrati, anche relativi all’anno scorso), principalmente per violazioni della Ztl, Photored per chi non rispetta i semafori e velocità rilevata con l’autovelox. Cioè tutte quelle situazioni nelle quali non è possibile, nel caso dei veicoli stranieri, applicare la norma del Codice della strada che impone il pagamento immediato per evitare il fermo del veicolo.

“Ancora presto per fare bilanci sull’andamento dei pagamenti – spiegano alla Polizia municipale – ma in questi mesi abbiamo già ricevuto bonifici per circa il 30 per cento delle notifiche. Il valore medio è tra i 100 e i 150 euro. In alcuni Paesi, come per esempio la Svizzera, chi non paga le sanzioni rischia la denuncia penale e non può entrare nello Stato. In Italia non è così, ma i pagamenti, con il normale bonifico e non con l’assegno come ha fatto il cittadino hawaiano, arrivano comunque da tutto il mondo: oltre alle nazioni dell’Unione europea, ci sono in particolare gli Stati Uniti, il Sudamerica, l’Australia, la Russia e paesi dell’Est”.

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