Teatro San Benedetto

novecento

di Alessandro Baricco. In scena: Simonetta Malaguti, Giuseppe Tretola, Rossella De Gaetano, Luca Roli, Simona Ghedini, Clelia Antolini, Nicola Scaglianti, Mirko Bassi. Regia di Lorenzo Guandalini.
Direttore di palcoscenico e logistica: Simona Ghedini

Molto più di un racconto di un viaggio dal vecchio al nuovo mondo…è la storia di una “scelta”, e le decisioni ci fanno sempre un po’ penare. L’ importanza di scegliere, del fatto che dipende solo da noi se viaggiare o meno, restare immobili o cercare di crescere, stare saldi nel nostro quotidiano o salire su una nave che porta lontano, cercare l’anima d’amare o accontentarsi di percorrere una strada insieme. Novecento insegna che si costruisce partendo dalle piccolissime decisioni, mattone dopo mattone e che la vita è solo nostra e che non c’è scelta peggiore di non scegliere. La scelta di intraprendere un viaggio ignoto oltre un viaggio già effettuato tante volte, questa è l’amara e surreale favola che ci racconta Baricco con tantissimi pensieri e sottopensieri e una morale che ognuno di noi troverà forse diversa. Se è vero che “ un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire” (Italo Calvino), è ancora più vero che questo racconto toccherà tutte le corde della nostra mente, facendoci rivivere quelle intime con le quali tutti noi conviviamo, ma che difficilmente riusciamo ad esprimere od anche solo a focalizzare.
Info e prenotazioni: info 329 0273098. biglietti: intero € 10.00 – ridotto € 8.00

 

Compagnie teatrali

Di quelle nate a Bondeno qualcuno ha notizie?

BOMPORTO -Tra il fiume Po e il Mississipi alla ricerca di un improbabile parallelo tra le atmosfere della pianura Padana e la terra che ha dato origine alla musica blues.

E’ questo l’originale filo conduttore dello spettacolo “Il Fiume di stelle – una storia blues” che andrà in scena, sabato 27 ottobre, a Bomporto al teatro di via Verdi (ore 21,15 ingresso dieci euro).

La compagnia “Piccole luci” di Bomporto propone una narrazione musicale dove al centro ci sono schiavi liberati della Louisiana e braccianti padani,  “rezdore” e “mamy” di colore, lambrusco e bourbon.

Con leggerezza e ironia gli attori Francesco e Lorenzo Sentimenti narrano la nascita dei due fiumi e le vicende dei popoli che abitarono i due territori, il tutto accompagnato da brani classici e pezzi appositamente scritti ed eseguiti dal gruppo “Stars’ river blues ensemble” composto da Elisa Berselli, chitarra, Alfredo Barbieri, contrabbasso, e Gustavo Savino, pianoforte.

L’iniziativa fa parte del cartellone “Teatro:territorio”, promosso dal Comune di Bomporto, che coinvolge, per la prima volta, le compagnie teatrali del territorio, amatoriali e semiprofessionali.

 

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Teatro di Occhiobello

Venerdì 20 ottobre, alle ore 20.00, presso il Teatro Comunale di Occhiobello, sarà presentata la nuova stagione teatrale 2017.2018 organizzata dal Comune – assessorato alla Cultura – in collaborazione con l’associazione culturale Arkadiis. La serata con ingresso libero si aprirà con la performance teatrale Ma cosa mi balena in mente?  dove tre giovani attori intraprendono un percorso di indugi e scoperte che li porterà a realizzare che ci vogliono milioni di anni di pazienza, coraggio e tentativi sbagliati prima di trovare il proprio posto nel mondo. Un gioco serio in cui i cetacei diventano esempio di tenacia e di estrema adattabilità, ma anche un modello di solitudine, se non addirittura una strategia di sopravvivenza.
Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 6 anni in su ed è stato scelto appositamente per l’inaugurazione della programmazione teatrale in quanto la novità di questa edizione 2017.2018 sarà l’inserimento, a fianco della stagione serale dedicata agli adulti, di una rassegna dedicata ai bambini, progetto NEXT GENERATION, selezionato attraverso il bando Funder35, che vuole proporre alle nuove generazioni un percorso di educazione al teatro.

Anche quest’anno, come da tradizione, l’amministrazione comunale di Occhiobello e l’associazione Arkadiis presenteranno il nuovo programma della stagione 17.18 non solo alla stampa, ma anche al pubblico. La nuova stagione teatrale (resa possibile come sempre dall’impegno del Comune di Occhiobello e anche dal prezioso contributo di sponsor locali) prenderà ufficialmente il via venerdì 17 novembre. Chi fosse interessato ad abbonarsi alla programmazione potrà farlo già a partire dal termine della conferenza stampa, cui seguirà un momento conviviale con il pubblico, preparato dal Centro Ricreativo Culturale ‘Azzurro’ di Occhiobello (gestore dello spazio teatrale locale),  L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. Si consiglia pertanto la prenotazione, per permettere una migliore organizzazione della serata,  via mail a teatro@arkadiis.it o telefonicamente al numero 3498464714.

Una sera col Piccolo Principe

Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi. E il cuore è l’orecchio che ascolta il viaggio di un bambino di un altro pianeta che viene sulla terra per insegnare a vivere agli adulti che si sono dimenticati di essere stati bambini. Proprio a loro è dedicata “Una sera col Piccolo Principe”, una produzione originale del Gruppo dei 10 che andrà in scena sabato 11 giugno al Bar Ragno di Comacchio per il terzo appuntamento della rassegna estiva “Tutte le Direzioni in Summertime 2016”.

 

Ma che cosa significa passare una serata con il protagonista del capolavoro di Antoine de Saint-Exupèry? Non si tratta di un emozionante concerto, di una mera lettura, di un coinvolgente spettacolo. È tutto questo e molto di più grazie all’interpretazione di Alberto Rossatti, presenza storica a Radio 3, che reciterà alcune pagine della favola scritta per i piccoli ma che si rivolge ai grandi. Quei grandi che siamo noi, in tutte le nostre stranezze e nelle fantasie dimenticate durante l’infanzia.

 

Una riflessione da ascoltare cullati dalla calda e incisiva voce di Rossatti, gradito ritorno nella cittadina lagunare dopo la partecipazione all’edizione 2014 di “Direzione Comacchio”, che per l’occasione sarà accompagnato dal ‘nostro’ batterista, in questo caso polistrumentista, Ellade Bandini. Il ferrarese darà prova della sua duttilità cimentandosi in piatti e percussioni e in tutti gli altri strumenti che gli capiteranno sotto le mani per regalare suggestioni fino all’ultima nota.

 

La bellezza e la forza del binomio musica-parola verranno accompagnate dalla seduzione delle immagini. La serata, infatti, verrà illustrata dal “sand artist” Massimo Ottoni (anche lui protagonista di “Direzione Comacchio 2013 e 2014”) che raccoglierà gli spunti tratti dal libro per creare straordinarie composizioni con la sabbia. Una serata di cultura a 360°, quindi, per rendere omaggio a una delle opere più amate di tutti i tempi che, a 73 anni dalla pubblicazione, fa ancora parlare di sé come vera e propria metafora della vita.

 

Chi non si è mai incarnato nella volpe che vuole essere addomesticata, nella rosa che ama ma viene ricambiata troppo tardi, nel re solitario che regna su tutto e su niente, nel vanitoso che chiede solo lodi, nell’ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di bere, nell’uomo d’affari che conta le stelle come se gli appartenessero, nel lampionaio che passa la vita a fare le stesse cose, nel geografo che non molla la scrivania neanche per scoprire il suo pianeta, oppure nello stesso piccolo principe che il suo pianeta l’ha lasciato per rispondere alle domande che non abbiamo mai avuto il coraggio di fare. Per paura di incontrare il serpente. Ma dalla serata, almeno, guadagneremo il colore del grano…

 

L’aperitivo-evento prenderà il via alle 20.30 al bar Ragno in via Camillo Benso Conte di Cavour 1 a Comacchio. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 335 7002223.

Teatro a Finale Emilia

Terzo appuntamento  a Finale Emilia con la stagione del Teatro Tenda di via Stazione promossa nell’ambito del progetto Scena Solidale di Emilia Romagna Teatro: mercoledì 13 gennaio, alle ore 21.00, Laura Marinoni porta in scena “Amore ai tempi del colera”, operita musical per cantattrice e suonatori, tratta dal romanzo omonimo di Gabriel García Márquez.

Cantare un amore a distanza che dura tutta la vita ma che si compirà nella vecchiaia è l’invenzione narrativa di uno dei più grandi creatori di storie del nostro tempo: Gabriel García Márquez. L’amore ai tempi del colera è un effluvio di immagini nato dalla scrittura di Gabo, profonda e leggera, intelligente e ironica, stupendamente evocativa. Florentino e Fermina si tengono nel cuore da lontano, mentre le loro vite scorrono parallele con le scelte che ne conseguono: marito, amanti, figli, infelicità e abitudine… Quello che si era acceso nella prima giovinezza tra i due protagonisti si compie felicemente dopo un’attesa di durata mitologica. Questa potente epopea romantica diventa materia teatrale grazie a un’inedita Laura Marinoni che recita e canta, accompagnata dal vivo da Alessandro Nidi e Marco Caronna e sotto la direzione di Cristina Pezzoli. Le canzoni scelte prendono spunto dalle vicende narrate e diventano il poliedrico strumento di una forma di racconto che intende usare parole e musica senza soluzione di continuità. La gioia e la saudade del canto sprigionano e accompagnano l’intima essenza di questo romanzo, da anni diventato un cult: la storia intrigante di un amore che assomiglia ad un lungo combattimento, come i rituali di corteggiamento di certi animali in cui amore e lotta si confondono e si mischiano, disegnando un destino. “L’amore ai tempi del colera – scrive Laura Marinoni – è uno tsunami di immagini e di voci. Non si legge. Si mangia si beve si canta si concede come un corpo. Un libro da abbracciare. Per cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese”

Regia di Cristoma Pezzoli
Al pianoforte Alessandro Nidi, chitarra e percussioni Marco Caronna.

PIERFRANCESCO PISANI E NIDODIRAGNO IN COLLABORAZIONE CON INFINITO SRL E IL FUNARO/PISTOIA

Il successivo appuntamento della stagione sarà con il recital lirico DONNE ALL’OPERA sabato 6 febbraio, alle ore 21.00

Il progetto Scena Solidale – rinascere con la cultura nasce nel 2012, a poche settimane dagli eventi sismici che nel maggio di quell’anno colpiscono duramente anche molti comuni della Bassa modenese, togliendo vite, danneggiando aziende, e rendendo inagibili case, chiese, municipi, scuole e altri luoghi al servizio della collettività.

Promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Scena Solidale intende offrire un contributo alla difficile rinascita di quelle comunità, allestendo spazi temporanei in cui le persone possano riunirsi, organizzando rassegne di spettacoli in attesa che la ricostruzione dei teatri venga portata a termine, proponendo laboratori teatrali per ragazzi e adulti.

 

I posti non sono numerati, né per gli abbonamenti né per i biglietti. Sarà possibile accedere alla sala indicativamente mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli: l’orario di apertura viene stabilito in accordo con le Compagnie, pertanto può subire variazioni.

Biglietti: € 10

Vendita biglietti
Dalle ore 20 presso il Teatro Tenda.

Per informazioni e prenotazioni biglietti:
ERT Fondazione
tel. 059/927138 nei seguenti giorni e orari:
mercoledì dalle 15.30 alle 19 – venerdì dalle 10.30 alle 14
info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com – teatri@emiliaromagnateatro.com

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