Il carnevale degli Este

In occasione del Carnevale degli Este, si possono incontrare cortigiani, dame, principi, cantastorie e armati tra le vie del centro storico, nelle piazze, nei palazzi rinascimentali e tra le mura del possente Castello. La ricca varietà di occasioni di intrattenimento e di degustazione della gastronomia locale nel contesto di scenari costituiti da prestigiose architetture e monumenti – sontuosamente allestiti dai rievocatori storici del Palio di Ferrara – è a cura delle Contrade, che ospitano turisti e maschere nelle loro sedi in cene, banchetti, aperitivi e spettacoli ispirati alle feste che si tenevano in città durante i carnevali del XV e XVI secolo. Come nelle edizioni degli anni precedenti, alle iniziative ludiche e gastronomiche si accostano recite teatrali, pantomime e danze a cura dei gruppi di danza storica delle Contrade del Palio, oltre ad ulteriori spettacoli ed animazioni di piazza curate da compagnie teatrali provenienti dalle Marche, dal Friuli Venezia Giulia e da altre province della regione. Nel programma spiccano anche eventi di approfondimento culturale, quali conferenze ed incontri a cura di studiosi locali e nazionali, oltre al concerto d’apertura curato dal Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Il pubblico può sperimentare la paurosa durezza del processo e della tortura medievale o lasciarsi rapire dal suggestivo spettacolo della proiezione sulle pareti interne di Casa Romei, ricca abitazione del XV secolo miracolosamente conservatasi, delle policromie che affrescavano originariamente il prestigioso edificio. Da non perdere il tradizionale corteo storico, quest’anno dedicato a ben due personaggi maschili: i fratelli Alfonso e Ippolito d’Este, artefici della gloriosa vittoria di Polesella sulle armate veneziane nel lontano 22 dicembre 1509. Per assaporare le atmosfere del trionfo, dopo cinquecento anni, non resta che recarsi a Ferrara!

Programma

>>> ALCUNI EVENTI  DEL PROGRAMMA


GIOVEDI’ 20 FEBBRAIO
> dalle 16.00 alle 18.00
Palazzo Bonacossi, Salone d’Onore, via Cisterna del Follo 5
INAUGURAZIONE EDIZIONE 2020
Con partecipazione del Coro Universitario diretto dal m.° Francesco Pinamonti. Per l’occasione, sarà esposta e presentata al pubblico una selezione delle nove polene lignee appartenute alle galee veneziane sequestrate durante la battaglia del 1509, a cura dei Musei Civici di Arte Antica. A seguire, Il “felicissimo successo” della Polesella, tra Ippolito e Alfonso d’Este, conferenza di Marialucia Menegatti (responsabile editoriale dell’associazione Ferrariae Decus di Ferrara). Ingresso libero.

> dalle 18.15 alle 19.30
Casa Romei, via Savonarola 30
CONCERTO INAUGURALE
Odi le trombe? È il fragor del Carnevale! Concerto inaugurale dell’Ensemble di trombe barocche del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, a cura di Michele Santi e Martina Dainelli. Seguirà brindisi.
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VENERDI’ 21 FEBBRAIO
> ore 21.00
Sala della Musica, chiostro di San Paolo Via Boccaleone 19
Gli sposi promessi, commedia a cura della Compagnia della Vipera in collaborazione con il Gruppo Armonie di Danza della contrada rione San Paolo. Ingresso libero (349 0953469)
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SABATO 22 FEBBRAIO

> ore 15.00
Piazza Savonarola
“Il Serraglio”. Torturatio Glemonensae: animazioni e intrattenimenti a cura del gruppo storico “Giochi e torture” dell’Associazione Pro Loco Pro Glemona, Gemona del Friuli (Ud).

> dalle 15.30 alle 16.30
Porta Paola, via Donatori di Sangue/Piazza Travaglio
CORTEO STORICO
Partenza del Corteo Storico con 250 figuranti: dame, cavalieri, vessilliferi, armati, la duchessa Lucrezia Borgia e il giudice dei Savi Antonio Costabili accompagnano l’ingresso trionfale in città del duca Alfonso e del cardinale Ippolito d’Este, artefici della vittoriosa battaglia della Polesella: a cura dei figuranti delle contrade del Palio di Ferrara, della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara, con la partecipazione della Compagnia di fanti “I Conestabili del Finale” (Finale Emilia, Modena).

> dalle ore 21:00 alle 04:00
Sala Estense, piazza del Municipio 2
L’ASSIUOLO
L’Assiuolo, commedia di Giovan Maria Cecchi, a cura della Compagnia del Vado della Contrada Rione Santa Maria in Vado, con la partecipazione del Gruppo Danza “L’Unicorno”. Entrata ad offerta libera
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DOMENICA 23 FEBBRAIO

> Ore 16.45 Piazza del Municipio
POLESELLA 1509: VA IN SCENA LA BATTAGLIA, rievocazione animata dei cruenti scontri tra i soldati estensi e veneziani nel dicembre del 1509 lungo le sponde, gli argini e le golene del Po, nei pressi di Polesella: a cura della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara.
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Ingresso gratuito nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio 2020 nei seguenti Musei Civici:
– Palazzina di Marfisa d’Este
– Museo di Storia Naturale
– Museo del Risorgimento e della Resistenza
– Museo della Cattedrale
– Padiglione d’Arte Contemporanea

Settembre centese

Dal 24 agosto al 26 ottobre 2019, Cento

Il palco della Rocca si animerà da venerdì 30 agosto con musica, danza e sport, insieme all’attigua Corte dei Saporimentre sabato 31 agosto faranno da protagonisti Lo Sbaracco con svendite di negozio a partire dalle ore 16.00 e La Notte Bianca con animazione dalle ore 21.00 fino a notte inoltrata. La consueta Fiera campionaria, 435a edizione, si svolgerà da mercoledì 4 a domenica 8 settembre. Leggi il programma

 

Mamma RAI

Massimo Sacco è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte.

Massimo SaccoMASSIMO SACCO

L’imprenditore, detenuto per più di un anno negli Emirati Arabi per presunto traffico internazionale di stupefacenti, è rientrato in Italia: “Ringrazio la vostra trasmissione che per prima ha acceso la luce sulla mia storia, e il mio avvocato, Stefania Franchini. I Lunatici di Rai Radio2 sono stati i primi a dar voce alle preoccupazioni della mia figlia. Hanno alzato il velo sulla mia storia. Dopo gli interventi di mia sorella a Rai Radio2 anche altri hanno cominciato a seguire il mio caso. Altrimenti sarei morto lì dentro. Peso 64 chili, ne pesavo 98. Per le torture ricevute ho un testicolo, il sinistro, grande come una mela. Mi hanno fatto delle scosse elettriche sul testicolo sinistro”.

Massimo Sacco ha ripercorso le tappe della sua storia: “Lavoravo nell’ambito delle ristrutturazioni. Facevo un ottimo lavoro per dei famosi brand italiani. Allestivo i negozi. Avevo tutta la manovalanza e le forniture dall’Italia. Una maledetta sera sono andato in un club di Dubai Marina. In sei anni non ho mai lasciato la mia compagna Monia. Quella volta, lei faceva il turno di notte, io ero reduce da quaranta giorni di lavoro consecutivo, ero molto stressato. Sono andato a prendere una birra e ho incontrato un altro italiano. Poi si è avvicinato un ragazzo di colore che ci ha offerto cocaina. L’altro italiano che era con me ha provato a portarsi a casa una ragazza conosciuta lì.

Ci è andato a casa ma poi si è scoperto che lei era una spia dell’intelligence di Dubai. Le forze dell’ordine sono entrate a casa sua, e lui mi ha venduto. Ha detto che la cocaina gliela avevo venduta io. Mi sono arrivati a casa, mi hanno pestato come l’uva, senza un mandato, senza niente. Hanno portato via la mia compagna che era in camera da letto, completamente nuda. Volevano che io ammettessi di aver portato la cocaina dall’Italia. Ma non era vero. Da quel momento inizia il mio incubo”.

https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

Interno verde

Il Mercato Coperto di Ferrara rinasce con Interno Verde

Il festival dei giardini riqualifica l’ambiente caduto in disuso, puntando sulla condivisione

Vasche di ninfee, ceramiche e fiori di protea, tra cestini di fragole e cassette di insalata: il festival Interno Verde riqualifica il Mercato Coperto di Ferrara, che per la prima volta dopo tanti anni riapre completamente al pubblico, tornando a costituirsi come un unico spazio di incontro e di scambio, una grande piazza dove le originali bancarelle di frutta e verdura si mescoleranno ai libri illustrati e alle incisioni artistiche, tra i tavolini dove sorseggiare un centrifugato oppure gustare un prelibato piatto di cappellacci.

Il festival dedicato ai giardini segreti del centro storico ferrarese – che quest’anno si terrà sabato 12 e domenica 13 maggio – ha scelto per la terza edizione di spostare il proprio centro nevralgico in via Boccacanale di Santo Stefano, all’interno dell’affascinante struttura del vecchio mercato agroalimentare, inaugurata nel 1960 su progetto dell’architetto toscano Giovanni Michelucci. Qui verrà allestito l’infopoint della manifestazione, aperto già dal pomeriggio di venerdì 11 maggio, dove ci si potrà iscrivere o ritirare il materiale informativo; sempre qui ci si potrà fermare per la pausa pranzo o per trascorrere una serata diversa dal solito – tra live set di musica elettronica e partite di tombola, giochi e serate danzanti, un programma di iniziative studiato per favorire la spontaneità della condivisione, in un’atmosfera leggera e vitale, adatta ad essere apprezzata da un pubblico trasversale e intergenerazionale.

«Il Mercato Comunale rappresenta molto più di un ambiente all’interno del quale allestire l’infopoint – raccontano gli organizzatori -. Rappresenta una sfida, un desiderio difficile da realizzare ma per questo tanto più urgente da soddisfare, la volontà di restituire alla città, dopo lunghi anni di incuria e oblio, uno dei suoi luoghi più caratteristici, appellandosi alla sua vocazione originaria. Interno Verde non censurerà il recente passato, nemmeno intende trasformare o snaturare l’identità dell’edificio, scenderà anzi in profondità nella sua storia e nel suo carattere, affinché nuovamente la volta di vetro che lo protegge possa riempirsi di voci, profumi e risate, affinché il mercato possa essere propriamente sé stesso, un luogo vitale dove parlarsi, conoscersi, trascorrere del tempo assieme». L’infopoint non sarà dunque allestito all’interno del mercato, diventerà esso stesso mercato, integrando in un ambiente coerente – progettato con materiali poveri, eppure di grande capacità evocativa – i commercianti tuttora attivi al suo interno a una selezione di prodotti e progetti in linea con lo spirito della manifestazione.

La festa per inaugurare lo spazio rigenerato si terrà la sera di venerdì 11 maggio, con il live set di Esa – musicista sudafricano, di base a Londra – e di N-Zino del collettivo salernitano 180 Grammi, chiamati a Ferrara grazie alla collaborazione dell’associazione Reverb. Sabato 12 maggio dalle 9 di mattina si terrà il live set del collettivo 180 Grammi, specializzato in dj set di musica elettronica dei mercati rionali: si comincerà con Esa e si proseguirà con Sofa Talk, Mushroom Project e Peedoo. Dalle 21 si terrà invece la Tombola di Interno Verde, alla quale potranno partecipare tutti i visitatori del festival, a cui verrà regalata una cartella al momento dell’iscrizione. A seguire una selezione musicale d’eccezione, dedicata all’italodisco anni Settanta, curata da dj Baffo.

Per info e iscrizioni: www.internoverde.itinfo@internoverde.it

Movida On

Movida On porta in piazza a Ferrara le canzoni di Arianna Poli e le Satire dell’Ariosto, oltre alle interviste della neonata Web Radio Giardino. Il calendario di eventi organizzato da Promeco per i ragazzi che abitualmente si incontrano di fronte al Duomo, giunge al terzo appuntamento, che si terrà mercoledì 11 ottobre alle 21.30.

 

Protagonista della serata sarà la splendida voce di Arianna Poli, talento tra i più interessanti del panorama locale, sicuramente da “tenere d’occhio”. Arianna ha appena compiuto diciotto anni – frequenta l’ultima classe del liceo Ariosto – ma alle spalle ha già diverse esperienze. Il suo debutto informale è cominciato online, su YouTube, piattaforma di condivisione video sulla quale caricava soprattutto cover dei suoi autori di riferimento, italiani come Vasco Brondi, Calcutta, Motta, I Cani, ma anche stranieri come Alt J, Norah Jones, Rihanna. Dal 2013 al 2016 ha cantato e suonato con vari gruppi, impegnata principalmente con voce e chitarra, talvolta anche alla tastiera. Le prime esibizioni del 2013 sono con gli Heart Quakes, nel 2014 con i Duck Straw, formazione con la quale nel 2015 ha vinto il contest di RockaFe, registrando poi il videoclip del brano inedito “Mr K. We Have To Go”. Allieva della Scuola di Musica Moderna, Arianna si è dedicata ultimamente anche alla redazione di Wah Wah Magazine, rivista online dedicata alla musica. Dall’estate 2017 ha iniziato a esibirsi da sola, portando nelle piazze e nei festival i propri brani inediti, incantando il pubblico con le proprie canzoni.

 

Il concerto si terrà in piazza Municipale, mentre in piazza Savonarola, esattamente sotto la statua, chi preferisce il teatro avrà l’occasione di apprezzare la lettura ad alta voce delle satire di Ariosto, organizzata da Ferrara Off e condotta dall’attore Giulio Costa. Lo spettacolo sarà introdotto da Monica Pavani e si concluderà con la riflessione aperta dei ragazzi di Occhio ai Media, italiani di seconda generazione, impegnati da anni nella costruzione di un dibattito positivo sul tema dell’immigrazione e dell’identità. I loro interventi comprenderanno approfondimenti e spunti per stimolare la discussione, che riguarderà la contrapposizione tra ambizioni superflue e desideri necessari, l’importanza del sogno e dei viaggi dell’immaginazione.

 

Lo stesso argomento sarà al centro delle interviste condotte tra i frequentatori di piazza Trento e Trieste dalla redazione under30 di Web Radio Giardino, format che ha inaugurato la prima trasmissione giovedì scorso e che trasmetterà ogni venerdì alle 19 un programma dedicato al progetto, intitolato Movida On Air.

Movida On è un progetto sperimentale che comprende, oltre alle sette date fissate per l’autunno 2017, altrettanti appuntamenti che verranno organizzati nella primavera 2018. Le associazioni che hanno già confermato la loro disponibilità a collaborare sono: Ferrara Off, Gruppo del Tasso, Ilturco, Uisp, Ultimo Baluardo, Web Radio Giardino. Le associazioni interessate a proporre attività all’interno del calendario primaverile possono rivolgersi a promeco@comune.fe.it.

 

Eire, suoni di Irlanda

Pubblicato il programma ufficiale dei concerti della nuova edizione di Eire! la festa dei suoni d’Irlanda a Bondeno

Dal 25 al 27 agosto la cittadina ferrarese ospiterà la nuova edizione di quello ormai considerato come uno dei festival più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica tradizionale irlandese. Sul palco quest’anno alcune leggende dell’irish trad come Frankie Gavin e gli Usher Island di Michael Mc Goldrick e Donal Lunny

Si preannuncia un’altra edizione “col botto” quella di Eire! La Festa dei suoni d’irlanda, il festival dedicato alla musica e alla danza tradizionale irlandese che ormai come ogni anno si tiene a Bondeno in provincia di Ferrara. Un’edizione attesissima sia per i numeri con oltre 300 musicisti che dal 25 al 27 agosto faranno della cittadina ferrarese ancora una volta la capitale della musica irlandese nel mondo, quanto per i grandi nomi in cartellone.
Quella del 2017 sarà un’altra edizione di Eire! dedicata alle leggende della musica irlandese, come già fu in passato con il concerto dei Dubliners. Quest’anno sul palco di Piazza Garibaldi il 26 agosto ci saranno gli Usher Island, la nuova band di Michael Mc Goldrick, Donal Lunny, Andy Irvine (Ex Planxty), John Doyle e Paddy Glackin. Altro mostro sacro della musica irlandese che quest’anno sarà presente a Bondeno Frankie Gavin, violinista della storica band De Dànnan, che si esibirà insieme al flautista italiano Tommaso Tornielli e a Sean McElwain il 26 agosto.

Ma gli ospiti del festival sono moltissimi ed i concerti e gli eventi si susseguiranno senza sosta per tutti i tre giorni. Tra gli altri grandi ospiti dall’Irlanda i Breaking Trad con Donal e Niall Murphy e Mike Galvin che suoneranno in concerto il 25 agosto. Sul palco di Eire ci saranno anche molte band italiane di non meno valore, come i Magàirlin, i Seàclaid, i locali Les Irlandiis, gli Hidden Note ed i romani That’s All Folk! che presenteranno il nuovo cd “Waiting for Kathy”.
A proposito di presentazioni di dischi, anche quest’anno è prevista una ricca anteprima del festival, il 24 agosto con il concerto di inaugurazione di Jack Talty, leggenda della concertina, che in piazza Garibaldi alle ore 20 presenterà il suo nuovo disco “In Flow”. Per l’occasione la direzione di Eire! ha organizzato una cena speciale di raccolta fondi per sostenere le attività del festival.

Come ogni anno gli eventi del Festival non si limiteranno ai soli concerti. Più di 30 session con oltre 300 musicisti partecipanti da tutto il mondo invaderanno i locali e i ristoranti di Bondeno, facendo di Eire! uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica irlandese. Inoltre tantissimo sarà lo spazio dedicato alla danza tradizionale irlandese, con Cèili (feste da ballo) che si terranno ogni sera e al balfolk, con il doppio appuntamento in Piazza Garibaldi il 26 e il 27 agosto di Accordzeàm e con il concerto del duo Lipparini–Calanca in Piazza Costa il 25 agosto.
Tutti i concerti, le session e le feste da ballo di Eire! sono ad ingresso gratuito.

Gran finale

Gran finale a Stellata di Bondeno (FE) del festival re-Woodstock domenica 30 luglio a completare un week-end all’insegna del grande rock.

Anche la domenica si parte alle 10.00 con il “risveglio collettivo” ad aprono i battenti tantissime attività come la biodanza, lo Yoga per bambini e adulti, la trance dance, il raduno dei bikers e quello dei maggiolini e pullmini Volkswagen, il mercatino tematico, che continueranno lungo tutto l’arco della giornata.

Alle 16.00 sul palco 2 la seconda giornata del il re-contest concorso dedicato alle band che si ispirano ai fantastici anni 60 e 70.

Alle 19.00 ci si sposta sul palco principale ci sarà il saluto al popolo di re-Woodstock e quindi via alla musica con i liguri Southern Cross, progetto nato dall’incontro di tre musicisti accomunati da un background musicale comune e dalla passione per la musica di Crosby, Stills, Nash & Young.

Alle 20.20 l’intervento di Matteo Guarnaccia, illustratore, pittore, saggista, grande esperto della “controcultura”.

Alle 20.40 sarà il cantante e chitarrista trevigiano Lele Croce a rievocare la storica performance e il repertorio della band americana Country Joe & The Fish.

A seguire Renato Marengo, giornalista e conduttore radiofonico, ci regalerà qualche chicca sul festival del 1969 e dalle 22.15 saranno i Mardi Gras considerati uno dei migliori tributi dei Creedence Clearwater Revival, a far rivivere la musica della band capitanata dal chitarrista John Fogerty.

Dopo di loro, poco dopo le 23.00 toccherà a The Black Jam Band, che per re-Woodstock hanno deciso di omaggiare i Jefferson Airplane, la band simbolo della “Summer of love” capace di mescolare blues e psichedelia.

A chiudere la manifestazione, attorno alla mezzanotte saranno i Woodstock Alive a riproporre la musica di Joe Cocker, artista che proprio grazie alla sua esibizione al festival ottenne grandissima visibilità internazionale.

Anche alla domenica c’è molto altro da vedere e da provare oltre alla musica, sia all’interno che all’esterno dell’area: lo Street food con cibi americani ed italiani, l’area psichedelica di condivisione di pace, armonia e amore, il mercatino tematico, un raduno di pullmini Volkswagen, maggiolini e bikers, i marines che cercheranno di reclutarvi per il Vietnam e nell’abitato di Stellata una ricostruzione dell’Italia della fine degli anni sessanta.

L’ingresso per la singola giornata, a partire sin dall’apertura del mattino, è di 10 euro.

Tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale http://www.re-woodstock.it

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Re-Woodstock

Dopo la serata inaugurale di ieri, riapre i battenti dalla mattinata di oggi,  sabato 29 luglio, il re-Woodstock festival alla Rocca di Stellata di Bondeno (FE) con un programma ricchissimo di attività ad esibizioni che vi faranno letteralmente fare un viaggio nel tempo.

Si parte alle 10.00 del mattino con il “risveglio collettivo” ad aprono i battenti tantissime attività come la biodanza, lo Yoga per bambini e adulti, la trance dance, il raduno dei bikers e quello dei maggiolini e pullmini Volkswagen, il mercatino tematico, che continueranno lungo tutto l’arco della giornata.

La musica al sabato inizia alle 16.00 sul palco 2 con il re-contest una competizione musicale aperta a tutte le band che si ispirano ai fantastici anni 60 e 70.

Alle 19.00 ci si sposta sul palco principale dove, dopo il saluto di rito, inizia la musica con i Woodstock Alive che ripropongono i brani di colui che aprì l’evento del 1969, Richie Havens.

Salirà poi sul palco Gianni Della Cioppa, autore di numerose pubblicazioni e collaborazioni ad enciclopedie musicali che attualmentecollabora con le riviste Classic Rock e Classix!

Quindi alle 20.10 il cantante e chitarrista blues MisterMat, alias Matteo Favretto, interpreta con il suo gruppo un nome meno conosciuto di quel famoso festival, il combo inglese Keef Hartley Band.

Alle 21.00 tocca poi ad un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, ovvero Red Ronnie, l’istrionico conduttore televisivo e critico musicale.

Alle 21.30 salirà sul palco la Johnny Winter Tribute Band l’omaggio di un gruppo di musicisti marchigiani al bluesman texano che ha fortemente influenzato con il suo stile le sonorità della chitarra rock.

A seguire, alle 22.15 circa, uno dei gruppi certamente più stravaganti di questa manifestazione, gli svizzeri Aoxotxoa, che ci faranno rivivere la musica della band più rappresentativa dello spirito eclettico dell’epoca di Woodstock, i Grateful Dead.

Dopo un nuovo intervento di Gianni Della Cioppa alle 23.40 toccherà ai lombardi Borboleta salire sul paljco con il compito di riproporre una delle esibizione di maggiore impatto nel 1969, quella dei Santana.

A mezzanotte e mezza Red Ronnie ci svelerà alcune curiosità su una delle icone della musica rock, Jimi Hendrix e sulla sua performance a Woodstock. A far rivivere la leggenda, a partire dall’una di notta ci penseranno gli Are You Experiencedstorica band di Birmingham, che da vent’anni il più importante tributo europeo alla musica di Jimi Hendrix.

Da ricordare che oltre alla musica c’è molto altro, sia all’interno che all’esterno dell’area: lo Street food con cibi americani ed italiani, l’area psichedelica di condivisione di pace, armonia e amore, il mercatino tematico, un raduno di pullmini Volkswagen, maggiolini e bikers, i marines che cercheranno di reclutarvi per il Vietnam e nell’abitato di Stellata una ricostruzione dell’Italia della fine degli anni sessanta.

L’ingresso è di 10 euro per la singola giornata, 15 euro per due giornate e 20 euro per l’abbonamento all’intera manifestazione.

Tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale http://www.re-woodstock.it

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Una cena con racconto

Una Cena con Racconto, nella suggestiva location interna dei saloni del Country Club di Fossadalbero (Ferrara). Una serata imperdibile all’insegna dell’Emilianità. Un’unione di suggestioni letterarie e teatrali, sapori e antichi luoghi della memoria. La Teresa in “bichini” è tratto dal libro ‘L’osteria della Fola” di Giuseppe Pederiali. Danno voce a questa avventura: Cristina Guzzinati, Gabriella Paluzzi, Rossella De Gaetano, Luca Anastasi, Paolo Mazzucchelli, Giuseppe Tretola, Luca Roli, Lamberto Paluzzi, Roberto Scaglianti con l’accompagnamento musicale di Riccardo Scandiani.
La Storia
Una storia che inizia a Finale Emilia (Mo), dove si vociferava che “la bella del paese” fosse a PortoGaribaldi in vacanza e “osasse” indossare il Bikini. Ecco che allora un gruppo di amici organizza, col pretesto di scoprire se la “voce” corrisponde a verità. Un “avventuroso” viaggio in corriera, al quale, alla fine, parteciperà praticamente tutto il paese.
Tanti i personaggi che si incontrano in questo viaggio. Protagonista (forse autobiografico) il giovane Vittorio, adolescente, che si ritrova coinvolto, nell’avventura. Gli amici del bar della Fefa: Tailor, il professor Sugameli, il vecchio Barabani. Le donne della bassa come la Nerina o l’Ornella. Le donne dei dancing e dei film come Silvana Mangano, l’autista stesso della corriera, Romolo e la sua bella moglie Renata. L’autore si serve degli occhi del giovane Vittorio per descrivere i paesaggi, i personaggi, le storie delle nostre terre, l’onestà dei sentimenti; ricordi ancora vivi in molti di noi o chiuse in un cassetto della memoria…. e qualche curiosità.

La serata di Sabato 15 ottobre 2016 inizierà alle ore 20.30 con la Cena del contadino, accompagnata dagli allievi del corso di teatro di Lorenzo Guandalini e dell’associazione teatrale Calliope di Ferrara.

La serata è aperta sia ai soci che agli ospiti. Prenotazioni al numero 348 3191400.