Borse di studio

Parte il bando per l’assegnazione, da parte della Provincia di Modena, delle borse di studio agli studenti delle scuole Superiori di secondo grado.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre, da un genitore o da chi rappresenta il minore (o dal ragazzo stesso se maggiorenne) esclusivamente on line utilizzando l’applicativo di Er.Go e disponibile all’indirizzo https://scuola.er-go.it.

Tutte le  informazioni, il bando con i requisiti e la documentazione sono disponibili nel sito della Provincia (www.istruzione.provincia.modena.it) e all’Urp; per informazioni è possibile telefonare all’ufficio per il Diritto allo studio della Provincia: 059 209156, dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì.

Disponibile anche il numero verde regionale 800955157, mentre per l’assistenza tecnica Er.go 051 0510168.

Gli studenti delle prime e seconde classi delle Scuole Superiori di secondo grado e gli iscritti alle tre annualità degli enti di formazione professionale potranno usufruire dei contributi regionali per un importo che sarà definito una volta valutato il numero complessivo delle domande ammissibili: nel 2019 in provincia di Modena sono state assegnate 2101 borse di studio per importi che vanno dai  248 euro ai  320 euro.

Gli studenti dalla terza alla quinta classe, invece, potranno accedere alle borse finanziate con i contributi del ministero dell’Istruzione che saranno liquidate secondo le modalità stabilite dal ministero stesso.

Hanno diritto alla borsa di studio gli studenti residenti in regione, le cui famiglie presentano un Isee famigliare rientrante nelle due fasce: la prima fino a 10.632,94 euro, la seconda da 10.632,95 a 15.748,78 euro.

Queste borse di studio hanno l’obiettivo di contrastare il rischio d’abbandono scolastico degli studenti per motivi economici.

La competenza in questa materia è del ministero e della Regione che ha delegato alle Province la gestione degli interventi relativi al diritto allo studio.

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Corsi IAL Bondeno

Informatica a vari livelli, utilizzo dei social a scopo di promozione dell’attività dell’impresa, ma anche lingue straniere e le cosiddette competenze trasversali. Si amplia in maniera significativa il bouquet di corsi che partiranno dopo l’estate, su iniziativa di Ial Emilia-Romagna di Ferrara diretto da Enrico Benatti, con il sostegno del Comune e dei vari partner dell’iniziativa. Da settembre, tutti i soggetti inoccupati e in cerca di prima occupazione potranno rivolgersi all’ente di formazione con sede in via Calcagnini 5 e anche al Comune per richiedere l’adesione ad uno dei molteplici percorsi previsti dal pacchetto di quest’anno, finanziato con fondi regionali. «Le competenze informatiche – sottolinea il sindaco Fabio Bergamini – sono tra le più richieste da parte delle aziende che ricercano personale e che stiamo visitando a cadenza settimanale. Accanto a questo, molte imprese sottolineano l’esigenza di persone che abbiano una buona familiarità con le lingue straniere, in particolare l’inglese, ma non soltanto. Dal momento – dice Bergamini – che quasi sempre il business delle nostre imprese si concentra verso i paesi esteri, anche l’America latina, i paesi  dell’est, il Medioriente, la Cina e l’India». Insomma, diventa quanto mai necessario e imprescindibile ampliare lo spettro delle proprie competenze, soprattutto per chi cerca di reinserirsi nel mercato del lavoro. Tra le competenze richieste anche la stessa capacità di rapportarsi durante un colloquio di lavoro, di gestire la comunicazione nei contesti in cui si è a contatto con il pubblico, senza dimenticare l’informatica: da quella di base (l’informatica per il lavoro, Word ed Excel) all’uso dei social network e le nozioni di grafica. «Dopo il successo del corso di esperto in Social Media Marketing dello scorso autunno – aggiunge il direttore di Ial, Enrico Benatti – ci attendiamo una buona partecipazione al percorso sull’uso dei social, soprattutto da parte di un target non giovanissimo, che ha meno dimestichezza rispetto a tali strumenti. Ci sarà poi l’opportunità di affrontare corsi di lingua inglese a vari livelli, partendo da quello base, ed anche una seconda lingua straniera, da concordare sulla base delle richieste».

I corsi avranno un minimo di 6 iscritti ed un massimo di 14, per mantenere il giusto rapporto docente-discente, ed alla fine del ciclo di istruzione verrà rilasciato ai frequentanti un attestato. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per informazioni: 0532-206521 – Fax: 0532-247422.
E-mail: sedeferrara@ialemiliaromagna.it. Oppure: 0532-899216, sindaco@comune.bondeno.fe.it.

I moduli di adesione possono essere inviati o consegnati manualmente a Ial ER o alla segreteria del Sindaco, anche tramite invio di una scansione del documento originale firmato.

PROGRAMMA CORSI E SCHEDA ADESIONE

Corsi IAL

Informatica a vari livelli, utilizzo dei social a scopo di promozione dell’attività dell’impresa, ma anche lingue straniere e le cosiddette competenze trasversali. Si amplia in maniera significativa il bouquet di corsi che partiranno dopo l’estate, su iniziativa di Ial Emilia-Romagna di Ferrara diretto da Enrico Benatti, con il sostegno del Comune e dei vari partner dell’iniziativa. Da settembre, tutti i soggetti inoccupati e in cerca di prima occupazione potranno rivolgersi all’ente di formazione con sede in via Calcagnini 5 e anche al Comune per richiedere l’adesione ad uno dei molteplici percorsi previsti dal pacchetto di quest’anno, finanziato con fondi regionali. «Le competenze informatiche – sottolinea il sindaco Fabio Bergamini – sono tra le più richieste da parte delle aziende che ricercano personale e che stiamo visitando a cadenza settimanale. Accanto a questo, molte imprese sottolineano l’esigenza di persone che abbiano una buona familiarità con le lingue straniere, in particolare l’inglese, ma non soltanto. Dal momento – dice Bergamini – che quasi sempre il business delle nostre imprese si concentra verso i paesi esteri, anche l’America latina, i paesi  dell’est, il Medioriente, la Cina e l’India». Insomma, diventa quanto mai necessario e imprescindibile ampliare lo spettro delle proprie competenze, soprattutto per chi cerca di reinserirsi nel mercato del lavoro. Tra le competenze richieste anche la stessa capacità di rapportarsi durante un colloquio di lavoro, di gestire la comunicazione nei contesti in cui si è a contatto con il pubblico, senza dimenticare l’informatica: da quella di base (l’informatica per il lavoro, Word ed Excel) all’uso dei social network e le nozioni di grafica. «Dopo il successo del corso di esperto in Social Media Marketing dello scorso autunno – aggiunge il direttore di Ial, Enrico Benatti – ci attendiamo una buona partecipazione al percorso sull’uso dei social, soprattutto da parte di un target non giovanissimo, che ha meno dimestichezza rispetto a tali strumenti. Ci sarà poi l’opportunità di affrontare corsi di lingua inglese a vari livelli, partendo da quello base, ed anche una seconda lingua straniera, da concordare sulla base delle richieste».

I corsi avranno un minimo di 6 iscritti ed un massimo di 14, per mantenere il giusto rapporto docente-discente, ed alla fine del ciclo di istruzione verrà rilasciato ai frequentanti un attestato. I corsi partiranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per informazioni: 0532-206521 – Fax: 0532-247422.
E-mail: sedeferrara@ialemiliaromagna.it. Oppure: 0532-899261, sindaco@comune.bondeno.fe.it.

I moduli di adesione possono essere inviati o consegnati manualmente a Ial ER o alla segreteria del Sindaco, anche tramite invio di una scansione del documento originale firmato.

PROGRAMMA CORSI E SCHEDA ADESIONE

Università

“Venti nuovi posti per i ricercatori e più di 1,5 milione di euro nei prossimi due anni per l’università di Ferrara”. I Parlamentari del MoVimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi e Stefania Ascari annunciano l’arrivo di nuove risorse per l’ateneo.
I fondi sono inseriti nel Piano straordinario per il reclutamento di nuovi ricercatori universitari, disposto dal Ministero dell’Istruzione. “Il Miur ha previsto 397.088 euro per il 2019 e 1.173.000 euro per il 2020 per l’ateneo ferrarese – sottolineano i Portavoce M5S – oltre a venti posti in più per i ricercatori che decideranno di sviluppare le loro attività nei laboratori Unife. Merito del Piano del Miur, che recepisce le risorse ad hoc inserite nella Legge di Bilancio. A livello nazionale, saranno stanziati trenta milioni di euro per il 2019 e 88,6 milioni per il 2020. Inoltre, il Governo ha previsto 206 posti in più per i ricercatori rispetto al passato esecutivo. Dopo anni di blocco del turnover, finalmente l’Italia sta investendo su una delle ricchezze più grandi: l’università.
Stiamo dimostrando con i fatti che investire nei giovani universitari e ricercatori vuol dire investire nel futuro del nostro Paese”.