Da piantare subito

Essenze arboree, gratis per la popolazione. Un “esercito” di nuove piante che permetterà di rinverdire una superficie di territorio pari ad un ettaro. Ovviamente, non tutte nello stesso punto, perché ogni cittadino potrà prelevare e ripiantumare le proprie. «Si tratta di un progetto che stiamo portando avanti in collaborazione con l’Associazione Terre Matildee e la Regione – dicono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi –. L’idea è quella di ripopolare il territorio di essenze arboree autoctone e caratteristiche di questi luoghi, come gelsi, noccioli, ontani, frassini e ciliegi, perché le piante sono un polmone verde per il pianeta e i boschi rigeneratori ambientali. Le 500 piante che verranno distribuite permetteranno di coprire una superficie pari ad un ettaro, e non importa se non sarà un ettaro omogeneo. Nel senso che ciascuno (piantumando un albero) contribuirà a perseguire l’obiettivo del “bosco diffuso”». Un ettaro di nuove piante ogni anno darà certamente il proprio contributo in termini di assorbimento di anidride carbonica. Basta pensare che un ettaro di terreno “verde” assorbe circa 5 tonnellate di carbonio ogni anno. Certamente, l’ambiente “ringrazia”. «Preleveremo le piante a radice nuda presso la Regione e sabato 30 novembre procederemo alla distribuzione (dalle ore 9 alle 12) all’Agri-Market gestito dalla nostra associazione di agricoltori sotto il municipio – dice il presidente di Terre Matildee, Gino Alberghini –. Ciascun cittadino potrà venirle a ritirare, secondo quelle che sono le proprie preferenze ed esigenze. Essendo piante a radice nuda necessitano di essere piantumate subito, ma per casi particolari si potrà prenotare il proprio alberello che verrà trattato con tutte le cure del caso fino al momento del suo ritiro». L’Agri-Market, infatti, è aperto anche ogni martedì durante il mercato cittadino. «L’obiettivo è quello di dare continuità a questo percorso – conclude Fabio Bergamini – per dare il nostro contributo alla piantumazione di nuovi alberi». Per informazioni e prenotazioni delle proprie piante, si potrà contattare il seguente numero: 370-3113721.

ESSENZE ARBOREE IN DISTRIBUZIONE

Sciopero dei benzinai

Nonostante il grido d’allarme sia stato lanciato più volte negli ultimi anniil settore della distribuzione dei carburanti è stato completamente abbandonato a se stesso e si è quindi assistito alla progressiva diffusione di varie forme di illegalità: sia sotto l’aspetto fiscale, in termini di evasione Iva e accise, sia contrattuale. Noi gestori non possiamo più tollerare questo atteggiamento che accolla sulle nostre spalle tutti gli oneri senza nessuna tutela.

Queste le principali motivazioni che portano anche la FAIB (Federazione Italiana Autonoma Benzinai) Confesercenti – assieme alle altre organizzazioni di categoria Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio – a proclamare per mercoledì 6 e giovedì 7 novembre prossimi due giornate di sciopero nazionale di gestori sia sulla rete ordinaria che sulla rete autostradale, self service compresi. L’agitazione inizierà alle ore 7.00 del 6 novembre e terminerà alle ore 7.00 dell’ 8 novembre.

Denunciamo la complicità in questo atteggiamento di tutti gli altri attori della filiera – così Franco Giberti, presidente di FAIB Confesercenti Modena – A questo si somma la ritrosia delle compagnie petrolifere e dei retisti privati che non rinnovano gli accordi scaduti oramai da anni, non riconoscendo l’adeguamento dei margini in modo congruo da consentire alle gestioni di poter sopravvivere e far fronte ai maggiori costi di gestione”.

Secondo stime accreditate, quanto prudenti, il fenomeno dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, figlia delle liberalizzazioni selvagge e della conseguente destrutturazione del mercato, interessa una quota che si aggira intorno al 15% su un totale di 30 miliardi di litri erogati. La quantità di denaro sottratta alla collettività, incassata da criminali più o meno organizzati, è incommensurabile, con ricadute sia sulla qualità dei prodotti immessi nei serbatoi di automobilisti ignari, sia sulla concorrenza.

The post Protesta dei benzinai contro dilagante illegalità nella distribuzione dei carburanti appeared first on SulPanaro | News.

Cultura, humanitas e formazione: fattori di sviluppo della creatività aziendale

mercoledì 30 ottobre 2019 ore 15

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

A cura di AIF Associazione Italiana Formatori Emilia-Romagna

Alessandro Chili, Galileo Dallolio, Paolo Rebaudengo di olivettiana.it dialogano con AIF Associazione Italiana Formatori Emilia-Romagna sulle biografie di:
Renzo Zorzi, responsabile dell’identità culturale Olivetti dal dopoguerra al 1986
Natale Capellaro, ex operaio poi direttore generale in Olivetti, inventore delle prima calcolatrice scrivente
Pier Giorgio Perotto, inventore del primo personal computer al mondo, la P101 Olivetti.
L’incontro verte sull’importanza di proporre all’attenzione collettiva esperienze tratte da grandi realtà come la Olivetti. I personaggi qui raccontati rappresentano un grande esempio di come stimolare la crescita nei collaboratori e creare le condizioni perché essi possano contribuire in maniera sostanziale allo sviluppo dell’azienda anche dopo la scomparsa dei fondatori, sia una delle chiavi più importanti per il progredire delle attuali realtà aziendali.
A cura di AIF Associazione Italiana Formatori Emilia-Romagna

Inaugurazione al Bihac

Finalmente, ci siamo. Il campo in superficie sintetica del centro sportivo “Bihac” avrà il suo varo ufficiale, domenica 27 ottobre (ore 10) dopo essere stato a dire il vero già calcato in un paio di occasioni: una gara dell’Under 21 e l’ultima giornata del campionato di serie A2, con l’Hc Bondeno che ha incrociato le mazze contro il Cps San Giorgio. Questa volta, però, il varo sarà qualcosa di ufficiale, con la presenza a Bondeno dello stesso presidente della Federazione Italiana Hockey, Sergio Mignardi, che proprio qui iniziò un anno fa il suo anno di mandato, portando in municipio un’importante sedute del Consiglio Federale. Segno che Bondeno è ormai un punto di riferimento nazionale per l’hockey su prato. Ed ecco, allora, che un anno dopo la soddisfazione di poter tagliare il nastro del nuovo impianto in sintetico sarà doppia. Faranno gli onori di casa il sindaco Fabio Bergamini, il vicesindaco con delega allo sport, Simone Saletti, e quello al bilancio, l’onorevole Emanuele Cestari, oltre al parroco don Andrea Pesci che impartirà la sua benedizione all’infrastruttura sportiva, meta dell’attività di tantissimi giovani. Così come la vicina struttura geodetica del tennis, rimessa a nuovo dopo gli interventi delle scorse settimane per un valore di circa 60mila euro. Serviti per creare una copertura coibentata in grado di fornire un miglior confort “climatico” ai tennisti, con una annessa ed efficiente illuminazione al led. Sarà presente il direttivo del Tennis Club Bondeno, con i propri soci, mentre per l’Hc Bondeno – che vedrà inaugurato il proprio campo da gioco – ci sarà il presidente della società, Marco Bergamini, con tutta la formazione che partecipa al campionato di serie A2 ed i numerosi giovani dei tornei promozionali. L’azienda che ha curato la realizzazione della superficie in sintetico è la Polytan Gmbh, che ha sede a Burgheim, in Germania. Un colosso nel settore. Un’azienda specializzata in superfici sintetiche e realizzazione di manti per attività sportive, anche per arene che ospitano gare olimpiche. Per fare qualche esempio oltre all’hockey su prato, anche per il tennis, l’atletica, il football americano. «I mesi estivi – dicono il sindaco Fabio Bergamini e il vicesindaco Simone Saletti – sono quelli che ci hanno tenuti in apprensione, per via dell’approvvigionamento dei materiali, ma anche se il cantiere è durato più del previsto il risultato è un manto che permetterà all’Hockey Club Bondeno di giocare ad alti livelli e continuare a crescere centinaia di ragazzi all’insegna dei valori dello sport». Il Comune ha finanziato i 250mila euro dell’appalto, ma la Federazione Italiana Hockey (Fih) ha comunque riconosciuto un contributo al progetto: «Le risorse della Federazione – aggiunge l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari – hanno consentito di realizzare un impianto di irrigazione interrato, di nuova generazione, che sarà funzionale al mantenimento in perfetta efficienza di questo nuovo campo. Sul quale – conclude Cestari – siamo certi che i colori dell’Hc Bondeno sapranno regalare ancora emozioni alla città».

Locandina inaugurazione campo hockey sintetico 22 10 19

Condividi il contenuto su Facebook

Tariffe servizi sociali

Stabilite, come anticipato, anche le tariffe riguardanti i servizi sociali: per Casa protetta e Rsa, il costo giornaliero per l’utente (comprensivo di Iva al 4%) è di 50,05 euro, mentre per il centro diurno sarà di 29,35 euro. «Per il servizio di assistenza domiciliare – aggiunge l’assessore Francesca Piacentini – esistono contributi previsti dal fondo regionale per le non autosufficienze e altri corrisposti dal Comune. In modo tale che della tariffa oraria di 30,57 euro prevista, una parte consistente sia sgravata dal pubblico e che il cittadino alla fine non pagherà all’ora più di 18,67 euro (Iva inclusa)». Il costo dei pasti a domicilio per gli utenti non autosufficienti è di complessivi 7 euro, ma – in presenza di Isee – il cittadino pagherà soltanto 1 euro, mentre la restante parte sarà a carico del Comune e del fondo regionale per le non autosufficienze. Il costo per il trasporto sociale è previsto in 8 euro a corsa, ed anche in questo caso la documentazione Isee permetterà di abbatterne il costo fino a 3 euro. «Crediamo di avere approvato anche quest’anno una tariffazione che consenta a tutti di poter usufruire di servizi di qualità – concludono Poltronieri e Piacentini – gravando il meno possibile sull’utenza».

Lavori

Siamo arrivati ormai alla fine dei lavori di pulizia dell’area dietro al Famila. Costo 5.600 euro a carico dei cittadini di Bondeno a causa del fallimento della società proprietaria del terreno. Iter iniziato con la delibera del Consiglio Comunale (che ha finanziato anche la messa in sicurezza dell’ex Coop) proseguito con l’ordinanza del Sindaco Bergamini al curatore fallimentare, seguita dalla delibera del tribunale che impediva al curatore di intervenire per la pulizia. Al termine abbiamo incaricato ditta specializzata. Ed eccoci finalmente con un’area non bellissima ma tutto sommato accettabile. Verrà nuovamente recintata perché all’interno ci sono dei pozzetti aperti che possono diventare pericolosi. Presto anche la ex Coop di via Goldoni verrà messa in sicurezza, già fatta ordinanza del Sindaco Bergamini nei mesi scorsi, se i lavori non li farà il privato entro breve tempo, provvederà il Comune rivalendosi successivamente delle spese.

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e natura
Marco Vincenzi su FB

Terzo settore

L’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini, lo aveva proposto

come primo obiettivo del programma del suo rinnovato assessorato: creare una rete di associazioni che insieme lavorino e mettano in sinergia i propri sforzi, verso l’obiettivo di un risultato più alto: il soddisfacimento dei bisogni della comunità. Compresi i bisogni più difficilmente sondabili. Da qui, la sua lettera scritta alle numerose associazioni del Terzo settore presenti sul territorio, e la riunione svoltasi martedì sera in municipio. Morale: oltre venti associazioni rappresentate, che hanno aderito a questo accorato invito, per costruire insieme un welfare realmente partecipato. «Le premesse sono state più che buone – avverte l’assessore Piacentini –. Visto che i partecipanti all’incontro di questo tavolo di lavoro sono parsi entusiasti di sviluppare insieme un percorso, che servirà per rendere il welfare in grado di raggiungere tutti. Perché, lo sappiamo, non tutte le persone in difficoltà si presentano agli sportelli del sociale: spesso c’è timidezza e un eccesso di pudore, che rende di fatto “invisibili” molte persone in situazione di difficoltà, anche solo temporanea. Per arrivare a tutte queste persone – sottolinea Piacentini – è fondamentale avere tanti occhi vigili sul territorio e la sensibilità dei volontari che operano nel Terzo settore, con il paziente lavoro delle associazioni, che risultano fondamentali». In maniera più pragmatica, «ci siamo dati come obiettivo quello di tornare ad incontrarci questo tavolo con idee e progetti concreti – dice Francesca Piacentini – per verificare quelli che possono essere subito attuati. Ciascuno degli attori sociali coinvolti – evidenzia – ha proprie specificità, abilità, che messe assieme possono servire ad elaborare soluzioni a problemi più complessi». Non è un obiettivo facile, ma quello del “lavoro di squadra” e di una capacità di proposizione attiva di contenuti, da parte di tutti i soggetti presenti sul territorio, è possibile. «Al di là dello scambio di contatti – dice Piacentini – arriveremo probabilmente presto ad una chat dedicata in cui fare interagire tutti i presenti ai nostri incontri, lavorando con più attenzione sulle frazioni, dove si concentrano molti dei nostri anziani, per esempio. Ma non solo. E’ fondamentale che ciascuno porti le proprie idee ed esperienze, perché soltanto così potremo arrivare effettivamente ad un concetto di “inclusione sociale” più puntuale e mirato al cittadino».

Erano presenti insieme è più facile, Caritas, lega consumatori, AusEr, AVIS, Ado, Airc, pro loco, croce rossa, chigiocaalzilamano, lavoro over 40, la locomotiva, accoglienza salvatonica, centro airone, Cra Bondeno, Natalia Zobina (che cura un’ associazione che si occupa di fitness Pre e post parto). Oltre a quelle presenti al primo incontro ci sono state adesioni provenienti da chi per impegni personali non poteva esserci. In sostanza sono rappresentate al tavolo tutte le realtà che si occupano del sociale a Bondeno.
I miei migliori saluti
Francesca Piacentini