Sono umano

si potrebbe aggiungere che sono nato maschio, ma anche questo è oggetto di contenzioso

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Campagna elettorale

Quella corrente infatti era stata staccata dopo numerosi solleciti per un fatto banale: nello stabile occupato illegalmente da anni oltre a non pagare l’ affitto, nessuno saldava le bollette della luce, e il debito accumulato era ormai di una certa rilevanza: più di 300 mila euro. La società che eroga la corrente ha perso la pazienza e avviato la procedura di legge per farla staccare. Giusto per segnalarlo, quella società è Hera comm, la multiutility fondata e fatta crescere dai comuni dell’ Emilia Romagna rossa: è quotata in borsa, ma ancora oggi il primo singolo azionista è il sindaco di Bologna, e a ruota i suoi colleghi di Imola, Modena e Ravenna.

A guidarla è Tomaso Tommasi di Vignano, manager di lungo corso da sempre vicino a Romano Prodi. E ancora per dare una informazione utile all’ elemosiniere del Papa, quello stabile fu fatto occupare da immigrati e altri da Action, il principale movimento no global per il diritto alla casa gratis. Sono gli stessi che anni fa buttarono simpaticamente sacchi di sterco sotto l’ abitazione romana dell’ allora presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Ma pure gli stessi che guidarono per poche ore fra lo sconcerto di turisti e fedeli l’ occupazione a Roma delle basiliche di San Giovanni in Latera no (per due volte) e che affiancarono i rom nella occupazione della basilica di San Paolo fuori le mura. Protestavano anche per i troppi immobili sfitti di proprietà del Vaticano e della Chiesa italiana, che avrebbero potuto soddisfare l’ emergenza abitativa a Roma.

Ma la sola cosa che ottennero fu l’ immediato sgombero delle basiliche. Ultima informazione da fornire al cardinale- elettricista che nello stabile a cui avevano staccato la luce non c’ era solo povera gente, ma un auditorium e alcuni locali annessi utilizzati da una associazione culturale, lo Spin time labs, che organizza concerti, rave live, e spettacoli vari per il quartiere. Ma non lo fa per buon cuore: mette pure in vendita i biglietti (il rave del primo maggio costava 20 euro ad ingresso, senza manco certezza di potersi sedere).

Poi se in questo quadro l’ elemosiniere del Papa resta comunque commosso per la povera gente che da 16 anni mette nei guai le famiglie di chi lavora in una municipalizzata e quelle che lavorano nella società proprietaria dell’ immobile che non riceve un euro di affitto, una soluzione in linea con il rispetto della legge italiana qui violata da tutti, ci sarebbe: mettere mano al portafoglio e con le elemosine saldare il debito di queste povere famiglie. E magari pure offrire in alternativa qualche immobile di proprietà vaticana per questi poveretti che non possono pagarsi l’ affitto. Certo, poi bisognerà godersi a casa propria anche i rave party…

Il Cardinale unito nella lotta al racket delle occupazioni-Rave

Chiudono anche le sagre

SAN FELICE SUL PANARO – La Sagra del Molino chiude: “Troppa burocrazia, non ce la facciamo”, dicono i volontari. Era una delle sagre storiche di San Felice sul Panaro, ne sono state realizzate fino a oggi più di 50 edizioni. In via Tassi residenti e sanfeliciani tutti sono passati almeno una volta a mangiare gnocco fritto e altre prelibatezze.

Ma la sagra del Molino si schianta contro le nuove disposizioni burocratiche che, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza contro gli attentati terroristici e varie disgrazie, impongono nuovi obblighi agli organizzatori di manifestazioni. Troppo difficili da ottemperare per chi mette su una sagra come volontario, per organizzare qualcosa di bello nel suo quartiere.
I costi sono altissimi: tanto per capire, bisogna ad esempio pagare gli addetti alla sicurezza (lo scorso anno per questa sagra se ne sono andati 600 euro), adeguare gli strumenti di cucina alle nuove norme (sempre qui per mettere in sicurezza la friggitrice si sono spesi 800 euro) e aggiornarsi continuamente. Troppi costi e troppi impegni per una iniziativa come questa. Solo la burocrazia ha potuto fermare l’impegno dei volontari.

Così, la Sagra del Molino chiude.

Ne dà notizia Ernesto Suffritti, uno degli organizzatori:

Siamo arrivati a Maggio, e notoriamente alla fine del mese , con la conclusione del rosario con la Santa Processione, che si chiudeva presso la tensostruttura istallata per lo svolgimento della tradizionale Sagra del Molino del quartiere omonimo in San Felice sul Panaro

Quest’anno purtroppo il Comitato Sagra del Molino ha deciso di sospendere lo svolgimento della Sagra che sarebbe stata la 58 edizione , le nuove disposizioni in materia di sicurezza, obbligano a sempre maggiori prescrizioni onerose con spese che il comitato sagra, solo volontari, non ha la possibilità di sostenere.
Purtroppo, per cercare di evitare infausti eventi come accaduto, si prendono provvedimenti drastici che piccole comunità non riescono ad adeguarsi e così vanno a perdersi tradizioni popolari tipiche delle varie comunità con le loro caratteristiche.
Negli anni a venire se ci sarà la provvidenza a darci una mano , chissà se la Sagra del Molino rinascerà…la speranza è l’ultima a morire
Un caro saluto dal Comitato Sagra del Molino

Stupore e rammarico tra i cittadini della zona all’annuncio che cala il sipario sulla tanto amata Sagra.

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Quattro giornalisti intervistano gli otto candidati sindaci

Sala degli Affreschi – Palazzo Crema (via Cairoli 13, Ferrara)
Martedì 7 maggio 2019 ore 21
Cultura e turismo, a Ferrara, sono elementi rilevanti, che diventano ancora più strategici se analizzati in funzione di un possibile – quanto auspicabile – sviluppo economico. Quali sono i progetti e le proposte in materia dei candidati sindaci? E se a chiederlo sono quattro giornalisti tra direttori e responsabili dei media locali?

Si terrà martedì 7 maggio prossimo, alle ore 21 alla Sala degli Affreschi di Palazzo Crema (via Cairoli 13, Ferrara) “Ferrara: cultura e turismo per una città felicemente diversa”, incontro pubblico ideato da Il Gruppo dei 10 che si svilupperà attraverso le domande che i giornalisti rivolgeranno a chi è in corsa per governare la città. “La serata – spiega Massimo Cavalleretti, presidente del Gruppo dei 10 – verterà sul tema della cultura come chiave d’interpretazione per l’auspicabile crescita della nostra città, sia per la qualità della vita dei suoi abitanti, che per le positive ricadute sul turismo e sull’economia”.

Ai giornalisti Cristiano Bendin (responsabile della redazione ferrarese de Il Resto del Carlino), Dalia Bighinati (direttrice di Telestense), Luca Traini (direttore de La Nuova Ferrara) e Marco Zavagli (direttore di Estense.com) sarà affidato il compito di rivolgere le opportune domande ai candidati, al fine di ottenere, nel poco tempo a disposizione, risposte concrete, che possano suggerire in modo compiuto quale politica amministrativa intenderanno perseguire in riferimento al tema proposto. Al termine del giro di domande e risposte, se rimarrà del tempo, verrà data la possibilità d’intervento anche al pubblico e alle associazioni culturali che operano in città, invitate a partecipare. Come candidati sindaci saranno presenti Alberto Bova (Ferrara in Comune), Alan Fabbri (Centrodestra), Andrea Firrincieli (InnovaFe), Roberta Fusari (Azione Civica), Tommaso Mantovani (Movimento 5 stelle), Massimo Masotti (Gol, per Francesco Rendine), Giorgio Massini (Ferrara Libera) e Aldo Modonesi (Partito Democratico).

Il Gruppo dei 10 è una realtà nata nel 2010 su volontà di alcuni ferraresi, desiderosi di arricchire il panorama culturale con rassegne jazz (e non solo). Da sempre, oltre alla dedizione per la musica, nell’intento del Gruppo dei 10 c’è anche quello di creare momenti di incontro e di scambio, il più possibile equi ed equilibrati, utili alla vita pubblica, sociale ed economica cittadina.

“Ci auguriamo che la serata del 7 maggio – commenta il presidente Cavalleretti – sia vissuta all’insegna della vivacità e della chiarezza delle idee. La sua stessa realizzazione, che ci vede convinti promotori, dimostra come sia importante la vicinanza e la collaborazione fra soggetti pubblici e privati e la mediazione della stampa, che, come crediamo da sempre, può avere grandi possibilità e responsabilità nel favorire la crescita della città e del suo territorio comunale. Siamo sempre più convinti, che, senza questo comune sentire, Ferrara resterà drammaticamente a specchiarsi nel suo splendido passato, troppo distante dalla realtà attuale”.

Elezioni Ferrara

Ieri, con grande piacere, e a dimostrazione del fatto che tutti chiedono sicurezza, abbiamo accolto la candidatura con la lista Ferrara Civica di Raphael Ndayisenga, titolare del ONE nation bar.

Un buon esempio di integrazione: un uomo proveniente dalla Tanzania che ha deciso di contrastare la delinquenza mettendoci la faccia, portando con la sua attività un po’ di luce e legalità in una delle zone più violente. A dimostrazione che non servono cooperative, corsi, pocket money a chi vuole integrarsi e ha a cuore il rispetto delle regole di un territorio.

Raphael ha scelto consapevolmente, con tutti i rischi e ripercussioni che potrebbero derivarne, di scendere in campo a mio sostegno, dopo essersi visto abbandonato dall’amministrazione comunale. Evidentemente su di lui non c’è nulla da guadagnare.

Non lo lasceremo solo e favoriremo altre attività virtuose come la sua che lottano quotidianamente, a proprie spese, contro lo spaccio e la delinquenza.

Questa è la Ferrara accogliente che noi vogliamo, fuori dai dogmi ideologici di cui il PD ferrarese si è solo riempito la bocca restando seduto nei salotti radical chic di questa città. Noi siamo con te e vedrai che presto piazzale della Castellina rinascerà.

#ForzaRaphael!

#AlanFabbriSindaco #FerraraCambia

L'immagine può contenere: 3 persone, persone in piedi

Decreto crescita

PIÙ DI 1,7 MILIONI PER FERRARA E PROVINCIA DA INVESTIRE IN STRADE, SCUOLE E PATRIMONIO PUBBLICO”

“Ben 1 milioni e 790mila euro dal Governo ai 21 Comuni ferraresi”. Lo annunciano i deputati del MoVimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi e Stefania Ascari.

“Le risorse rientrano nei 500 milioni di euro stanziati con il Decreto Crescita – sottolineano gli esponenti M5S – e potranno essere investiti per finanziare progetti di mobilità sostenibile e per abbattere barriere architettoniche, attuando opere di messa in sicurezza per strade, scuole e patrimonio pubblico. Tali interventi sono fondamentali per potenziare l’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile sul territorio”.

La ripartizione di fondi è effettuata secondo fasce di popolazione. “Ferrara riceverà 210mila euro in quanto unico Comune tra i 250mila e i 100mila abitanti – spiegano i deputati M5S – mentre a Cento, Comacchio e Argenta (compresi tra 20mila e 50mila abitanti) saranno erogati 130mila euro a testa. Copparo, Bondeno, Codigoro, Portomaggiore e Terre del Reno riceveranno 90mila euro ciascuno perché rientranti nella fascia tra 10mila e 20mila abitanti. Sette i Comuni che avranno 70mila euro a testa perché nella fascia tra 5mila e 10mila abitanti: Poggio Renatico, Fiscaglia, Riva del Po, Vigarano Mainarda, Tresignana, Mesola e Ostellato. Infine, il Governo ha stanziato 50mila euro a testa per ogni Comune sotto i 5mila abitanti: li potranno ricevere Lagosanto, Goro, Voghiera, Jolanda di Savoia e Masi Torello”.

Il Governo ha vincolato le risorse all’avvio delle opere entro ottobre 2019. “In tal modo potranno essere premiati gli enti locali amministrati in modo virtuoso – concludono Ferraresi e Ascari – e si potrà far correre l’economia, stimolare l’occupazione e dare nuovo impulso alla crescita. Grazie al Governo il Paese torna finalmente a investire in efficientamento e sviluppo. Dopo i 400 milioni previsti dalla Legge di bilancio e il Sismabonus, ecco un nuovo segnale della vicinanza del Governo al territorio ferrarese”.

Parcheggio Casa della Salute

KODAK Digital Still CameraFervono i preparativi per l’inaugurazione alla Casa della Salute,

già calendarizzata per il 4 maggio. Per quella data, l’obiettivo è arrivare con il nuovo parcheggio della struttura (con ingresso su viale Borgatti) dotato di impianto di illuminazione. Proprio in questi giorni si è aperto il cantiere che dovrà completare il sistema di pubblica illuminazione e, per circa una settimana, il parcheggio stesso non sarà accessibile. Presumibilmente, questa parte del cantiere dovrebbe durare dal 23 al 30 aprile. Sarà comunque possibile parcheggiare l’auto lungo il percorso asfaltato di accesso che porta da viale Borgatti all’area di sosta, posteggiando l’auto ai lati della carreggiata e senza per questo creare disagi alla circolazione, mentre sul lato della camera mortuaria si potrà comunque continuare ad accedere come pedoni, per recarsi anche agli ambulatori del “Borselli” e alla medicina di gruppo. Per la cronaca, con la determina numero 374, il municipio ha pubblicato il provvedimento a contrarre per il contestuale affidamento del progetto di asfaltatura dell’area di sosta della Casa della Salute. La quale sorge su di un terreno di proprietà dell’Azienda Usl, ma che un accordo recentemente sottoscritto tra le parti ha consentito di asfaltare con risorse comunali. Il municipio metterà 28mila euro – Iva e oneri per la sicurezza inclusi – per il progetto di riqualificazione del parcheggio. per il quale (visto l’importo inferiore ai 40mila euro) è stato possibile operare nell’ottica dell’affidamento diretto. Tramite il Mepa (il Mercato della Pubblica Amministrazione) il Comune ha individuato la ditta Ics Srl (Impresa conglomerati strade; ndr), con sede a Limena (Padova), per la parte concernente il manto stradale. La ditta Rossi Gian Enrico di Bondeno, invece, si incaricherà proprio in questi giorni dei lavori per la pubblica illuminazione del parcheggio e dell’ingresso alla Casa della Salute, per un importo di complessivi 5mila e 175 euro.

Scioperi pasquali

Nel giorno di Pasqua scioperano i lavoratori del commercio. Ecco la nota dei sindacati.

Nelle giornate festive Pasquali, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL Regionali proclamano sciopero per il giorno 21 Aprile domenica di Pasqua e astensione dal lavoro per il 22 Aprile, 25 Aprile, 1 Maggio INVITANDO i lavoratori del commercio privato e cooperativo e gli addetti di tutte le attività svolte all’interno dei centri commerciali AD ADERIRE, ASTENENDOSI DAL LAVORO NELLE FESTIVITA’

Dopo la propaganda da parte del Governo e le promesse di intervento legislativo entro la fine del 2018, tenendo conto che ci sono oggi, depositate in commissione, 6 diverse proposte di legge sulla materia, CGIL CISL e UIL hanno più volte avanzato proposte di modifica alla attuale deregolamentazione del commercio derivante dal decreto Salva Italia, coinvolgendo le istituzioni e promuovendo iniziative, mobilitazioni e campagne di comunicazione in occasione delle festività.

CHIEDIAMO:
1: di porre un limite alle aperture incontrollate che in questi anni hanno stravolto il settore e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del commercio;

2: di escludere la possibilità di aprire in occasione delle festività nazionali, restituendo a questi giorni il valore civile e religioso che è patrimonio della nostra storia e della nostra cultura;

3: di restituire agli Enti locali congiuntamente alle parti sociali la prerogativa di definire la regolamentazione delle aperture territoriali;

4: di riconsegnare agli Enti locali anche la prerogativa di determinare quali e quanti nuovi insediamenti commerciali è possibile avviare, infatti questi anni di liberalizzazioni indiscriminate hanno inevitabilmente contribuito ad aumentare i metri quadri di area vendita generando una concorrenza selvaggia i cui costi si stanno scaricando sull’occupazione e sulle condizioni di lavoro.

Per queste ragioni, le Segreterie regionali invitano i/le lavoratrici/tori ad astenersi dal lavoro per tutto il turno di lavoro delle festività sopra riportate, ricordando che sulla base delle norme contrattuali vigenti, e alla luce delle recenti sentenze della Cassazione potranno rifiutarsi di effettuare prestazioni lavorative in tutte le festività, senza incorrere in alcuna sanzione.

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Casa della salute di Bondeno

KODAK Digital Still Camera

COMUNICATO STAMPA

CASA DELLA SALUTE “FRATELLI BORSELLI” DI BONDENO

I SERVIZI TRASFERITI NELLA NUOVA STRUTTURA SANITARIA DI BONDENO DAL 15 APRILE 2019

La Direzione dell’Azienda USL informa i cittadini che da lunedì 15 aprile i servizi attualmente presenti nella sede della Struttura Sanitaria di Bondeno, saranno operativi nella nuova Casa della Salute “Fratelli Borselli” di Bondeno, con accesso da via Mariano Borgatti e da via Dazio.

Al piano terra saranno presenti:
• Sportello CUP e Punto Prelievi
• Accettazione e Punto di Accoglienza
• Ambulatori Cardiologici
• Ambulatorio Urologico
• Ambulatorio Geriatrico dei Disturbi Cognitivi
• Ambulatorio Infermieristico
• Ambulatorio Stomatoterapia
• Servizio Socio Sanitario

Al primo piano saranno presenti:
• Ambulatorio ORL
• Ambulatorio Endocrinologia
• Ambulatorio Chirurgia
• Ambulatorio Ortopedia
• Ambulatori di Neuropsichiatria Infantile Adolescenza
• Ambulatorio Neurologico
• Ambulatorio Dermatologico
• Ambulatorio della Medicina dello Sport
• Ambulatorio Geriatrico
• Ambulatorio Pediatria di Comunità
• Consultorio Famigliare e Spazio Giovani

Al secondo piano saranno presenti
• Ambulatori Oculistici

Restano nell’attuale sede:

• Servizio di continuità assistenziale (Guardia Medica)
• Odontoiatria
• Assistenza Domiciliare Infermieristica (A.D.I)
• Distribuzione Presidi ed Ausili

Le attività di trasloco si concluderanno il giorno 13 aprile e le attività ambulatoriali non subiranno variazioni.
Nella nuova sede, al piano terra vi sarà un punto informativo ed un totem per accedere ai locali e agli ambulatori della nuova struttura sanitaria.
Gli utenti potranno scegliere il servizio di interesse da una lista, ritirare un ticket e attendere la chiamata dell’operatore, che verrà visualizzata sui monitor di accoglienza installati nelle sale d’attesa presenti ai piani.
Per aiutare gli utenti nell’uso del Totem e per facilitare i percorsi interni per raggiungere le nuove postazioni ambulatoriali, già da lunedì mattina, saranno presenti diversi volontari a supporto delle attività della nuova sede. Grazie, infatti, alla collaborazione del Comitato Consultivo Misto (CCM) del distretto ovest e delle Associazioni: Polisportiva Alzi la Mano Chi Gioca, Croce Rossa, UDI, Centro Donne Giustizia, Ama, Avis, sono state pianificate le presenze dei volontari nell’arco della giornata distribuite nelle prime settimane d’avvio della Struttura.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda USL al 0532.23560.

Ferrara, 12.04,2019