Vaccini obbligatori

Immunità di legge. I vaccini obbligatori tra scienza al governo e governo della scienza, viene ripubblicato da Arianna Editrice in una versione aggiornata e ampliata, con prefazione di Ivan Cavicchi.
Nel consegnare il manoscritto della prima edizione, gli autori erano timorosi – o per dire meglio, speranzosi – che sarebbe diventato presto obsoleto, testimonianza di una brutta avventura politica. Era la fine dell’estate del 2018. Qualche mese prima, il partito di governo che si era intitolato il decreto Lorenzin usciva sconfitto dalle elezioni e lasciava la guida del Paese ai due partiti che avevano osteggiato il decreto.
A ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico, l’emendamento Arrigoni-Taverna al decreto «Milleproroghe» che avrebbe sospeso il requisito decavaccinale per la frequenza degli asili, fu ritirato senza dare spiegazioni. Da lì in poi fu tutta una discesa kafkiana.
La novità più interessante di questi mesi, tuttavia, è stato il repentino disvelarsi della dimensione transnazionale del problema e l’identità, in certi casi stupefacente, delle strategie narrative e degli slogan che lo corredano, come se prima del 2017 si vivesse nel medioevo sanitario. La legge che subordina il godimento di alcuni diritti sociali alle vaccinazioni è stata replicata con poche varianti prima in Francia e poi in Argentina, mentre si discute di introdurre obblighi simili anche in altri Paesi, ma era stata l’Australia ad aprire la strada negando i sussidi famigliari alle famiglie indigenti o numerose i cui figli non fossero vaccinati.
Questa dimensione globale del problema può spiegare i silenzi imbarazzati e imbarazzanti della politica nostrana e le inversioni a U di alcuni suoi esponenti. In quanto agli autori, rappresenta un ulteriore stimolo all’approfondimento e alla denuncia di questa medicalizzazione progressiva, massificata e coatta.

Autori a corte

AUTORI A CORTE torna a Ferrara al Consorzio Factory Grisù

  • 24 Luglio 2019

  • Ferrara – Factory Grisù, Via Poledrelli 21
  • Programma:
    MERCOLEDI’ 24 luglio
    Marisa Antollovich presenta ‘Quando i ricordi diventano ricette’ Cucina istriana, modera Dario Gigli (scrittore e coach writing)
    – ore 20.15
    Ospiti:
    Edgardo Canducci (professore nutrizionista UNIFE)
    Bruna Ravani (tecnico di supporto – area formazione UNIFE)
    Flavio Rabar (Presidente del Comitato di Ferrara Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia)
    Alex Tuzzi (chef)
    – ore 21.15
    Lo chef finalista del programma televisivo ‘Master chef All Star’ Simone Finetti presenta il libro ‘Heroes’ (Hoepli Editore)
    INFO: tel. 0532 1825598; 3929452716; autoriacorte@libero.it
  • http://www.autoriacorte.onweb.it/
  • Ingresso: tutte le presentazioni sono ad ingresso gratuito. E’ possibile l’acquisto dei volumi presentati nel luogo stesso dell’evento. Al termine degli incontri gli autori saranno a disposizone del pubblico per dediche e foto.

 

Tutti morimmo a stento

FINALE EMILIA – Cinquant’anni fa usciva “Tutti morimmo a stento” di Fabrizio De Andrè. Ora un libro, curato da Claudio Sassi e Odoardo Semellini, ne ripercorre la genesi raccontando alcuni particolari curiosi. Il volume sarà presentato venerdì  7 dicembre, alle ore 21, alla biblioteca Pederiali di Finale. Saranno presenti gli autori.

Ecco il programma della serata:

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Le donne di Bondeno

lunedì 3 dicembre 2018 ore 17, presso Biblioteca Ariostea

​I figli non sono della guerra

Presentazione del libro di Paolo Micalizzi e Daniele Biancardi

Il mito delle donne di Bondeno
Dialoga con gli autori Riccardo Roversi
Saranno presenti i familiari di Renzo Ragazzi.
Questa ricerca è stata condotta su documenti privati e d’archivio. L’episodio del 18 febbraio 1945 fu preparato nei minimi particolari ma non ebbe l’esito desiderato, tanto che, a guerra conclusa, cadde una cappa di silenzio assoluto sui fatti. Ripreso dopo 10 anni con il cortometraggio I figli non sono della guerra, ripiombò nell’oblio totale. Fu ripreso a distanza di un trentennio con una richiesta di assegnazione di una Medaglia al Valor militare in ricordo delle donne di Bondeno. Le ricerche successive hanno evidenziato questo ruolo, ma, nelle motivazioni di assegnazione della Medaglia di Bronzo, il ruolo delle donne risulta sminuito se non dimenticato.
Paolo Micalizzi è critico e storico del cinema e vive a Ferrara, dove ha organizzato varie rassegne cinematografiche. Dal 1969 è critico cinematografico per “Il Resto del Carlino”. È autore di numerosi studi e saggi editi in libri e riviste del settore; per la casa editrice Este Edition ha pubblicato: Antonio Sturla. Il pioniere del cinema ferrarese (2008) e Fabio Pittorru. Uno scrittore per il cinema e per la televisione (2015). Fra gli altri suoi libri Renzo Ragazzi. Il cinema a tutti i costi (2010).
Daniele Biancardi è nato a Bondeno (FE), dove vive tuttora. Ha svolto attività amministrativa sia a Bondeno che a Cento (FE), città dove ha svolto anche attività professionale presso la Biblioteca Civica. Dirige il Museo Archeologico di Stellata, è segretario della Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia patria e presidente dell’Associazione Bondeno Cultura. Ha scritto e pubblicato saggi di archeologia, storia e arte.