Accidia

“STA MORENDO LA MIGLIORE DELLE GENERAZIONI, QUELLA CHE HA RICOSTRUITO IL PAESE”

Muoiono.
Sta morendo la migliore delle generazioni,
Quella che senza studi, ha educato i suoi figli,
quella che senza risorse
li ha aiutati durante la crisi.
Stanno morendo
quelli che hanno sofferto di più
quelli che hanno lavorato come bestie
quelli quotati più di chiunque altro.
Muoiono quelli che hanno passato tante difficoltà
quelli che hanno sollevato il paese
quelli che ora desideravano solo
godersi i nipoti.
Stanno morendo da soli e spaventati.
Se ne vanno senza disturbare,
quelli che danno meno fastidio
Se ne vanno senza un addio.

La parola del giorno

[bà-ra-tro]

SIGN Precipizio, voragine; rovina

voce dotta recuperata dal latino [bàrathrum], prestito dal greco [bárathron] ‘voragine’, che in particolare indicava una voragine vicino ad Atene.

C’era presso Atene una voragine che veniva utilizzata per scagliarvi dentro i condannati a morte. Ci finivano i criminali politici, ci finivano gli ambasciatori impertinenti (come quelli di Serse di Persia). Si trovava nel demo di Keiriàdai, di collocazione che oggi è incerta, ma probabilmente poco a overst dell’Acropoli, su una ridente collina. Era il bárathron.

E in effetti in greco quello è rimasto il baratro per antonomasia, nonostante bárathron fosse un nome comune per indicare una voragine. Adattato dai latini in bàrathrum, ci arriva come voce dotta (molto presto, è già in Dante). Pare comunque ci sia un lontana parentela che affonda nel protoindoeuropeo fra il baratro e la voragine, entrambi collegati all’inghiottire.

Nella famiglia dei suoi sinonimi spicca per i suoi tratti di terrore e allo stesso tempo concretezza. L’abisso ha un odore mitico, precipizi, burroni e dirupi, sono verticalità normali del nostro territorio. In maniera simile alla voragine (e ci si può leggere l’eco del suo senso primigenio che gravita su un divorare), il baratro è irrimediabile, sdrucciolo: non restituisce nulla. Anche se forse più della voragine è scuro, atro, e meno considerato nella superficie che squarcia, più profondo (nella strada diciamo che si apre una voragine, più che un baratro).

Testi inediti

Come associazione culturale Araba Fenice la nostra attività è iniziata raccogliendo testi inediti via BBS e poi via WEB.

Il sito è ancora attivo e qui riportiamo l’ultima acquisizione, in tema con l’argomento del giorno:

http://uac.bondeno.com/afenice/resca.pdf
P.S.

L’autore del racconto è Fabrizio Resca, autore edito e fondatore del circolo letterario “Il patio dei poeti” , che ha la sede presso la Società Operaia di Bondeno.

Spazio 2019

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Giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 17.00, nella Sala Mostre di Palazzo Turchi di Bagno, sede del Sistema Museale di Ateneo, Corso Ercole I d’Este,32 Ferrara, verrà inaugurata la mostra SPAZIO 2019. Scienza e immaginario a cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna. La mostra che per l’organizzazione si avvale della prestigiosa Consulenza Storico-Scientifica del socio Vanni Mongini, propone oggetti, modellini e filmati a testimonianza di quest’avventura dell’uomo nello Spazio, nonché materiale astronautico, modellini, quadri della collezione di Vanni Mongini, il quale terrà sia la conferenza di apertura che altre conferenze nel corso della manifestazione. La mostra rimarra’ aperta sino al 23 febbraio 2020.

L’articolo A Ferrara la mostra “SPAZIO 2019” proviene da Associazione World SF Italia.

Bando Concorso “P. Breveglieri”

Ci sarà tempo fino a venerdì 20 dicembre 2019 per partecipare alla prima edizione

del Concorso di racconti intitolato a Piero Breveglieri. I partecipanti dovranno presentare un testo breve inedito sul tema: “La straordinaria ricchezza rappresentata dai ricordi di chi ci ha preceduto”. Le modalità e i dettagli sono disponibili nel testo del bando del concorso.

concorso breveglieri

BANDO DEL CONCORSO

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Vaccini obbligatori

Immunità di legge. I vaccini obbligatori tra scienza al governo e governo della scienza, viene ripubblicato da Arianna Editrice in una versione aggiornata e ampliata, con prefazione di Ivan Cavicchi.
Nel consegnare il manoscritto della prima edizione, gli autori erano timorosi – o per dire meglio, speranzosi – che sarebbe diventato presto obsoleto, testimonianza di una brutta avventura politica. Era la fine dell’estate del 2018. Qualche mese prima, il partito di governo che si era intitolato il decreto Lorenzin usciva sconfitto dalle elezioni e lasciava la guida del Paese ai due partiti che avevano osteggiato il decreto.
A ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico, l’emendamento Arrigoni-Taverna al decreto «Milleproroghe» che avrebbe sospeso il requisito decavaccinale per la frequenza degli asili, fu ritirato senza dare spiegazioni. Da lì in poi fu tutta una discesa kafkiana.
La novità più interessante di questi mesi, tuttavia, è stato il repentino disvelarsi della dimensione transnazionale del problema e l’identità, in certi casi stupefacente, delle strategie narrative e degli slogan che lo corredano, come se prima del 2017 si vivesse nel medioevo sanitario. La legge che subordina il godimento di alcuni diritti sociali alle vaccinazioni è stata replicata con poche varianti prima in Francia e poi in Argentina, mentre si discute di introdurre obblighi simili anche in altri Paesi, ma era stata l’Australia ad aprire la strada negando i sussidi famigliari alle famiglie indigenti o numerose i cui figli non fossero vaccinati.
Questa dimensione globale del problema può spiegare i silenzi imbarazzati e imbarazzanti della politica nostrana e le inversioni a U di alcuni suoi esponenti. In quanto agli autori, rappresenta un ulteriore stimolo all’approfondimento e alla denuncia di questa medicalizzazione progressiva, massificata e coatta.

Autori a corte

AUTORI A CORTE torna a Ferrara al Consorzio Factory Grisù

  • 24 Luglio 2019

  • Ferrara – Factory Grisù, Via Poledrelli 21
  • Programma:
    MERCOLEDI’ 24 luglio
    Marisa Antollovich presenta ‘Quando i ricordi diventano ricette’ Cucina istriana, modera Dario Gigli (scrittore e coach writing)
    – ore 20.15
    Ospiti:
    Edgardo Canducci (professore nutrizionista UNIFE)
    Bruna Ravani (tecnico di supporto – area formazione UNIFE)
    Flavio Rabar (Presidente del Comitato di Ferrara Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia)
    Alex Tuzzi (chef)
    – ore 21.15
    Lo chef finalista del programma televisivo ‘Master chef All Star’ Simone Finetti presenta il libro ‘Heroes’ (Hoepli Editore)
    INFO: tel. 0532 1825598; 3929452716; autoriacorte@libero.it
  • http://www.autoriacorte.onweb.it/
  • Ingresso: tutte le presentazioni sono ad ingresso gratuito. E’ possibile l’acquisto dei volumi presentati nel luogo stesso dell’evento. Al termine degli incontri gli autori saranno a disposizone del pubblico per dediche e foto.

 

L’Aquila e il Leone

con il ciclo “L’Aquila e il Leone”, che punta a riscoprire la storia degli antichi stati del Po. Sabato 16 febbraio, dalle ore 16, si svolgerà al museo archeologico di Stellata un interessante convegno, patrocinato dal Comune di Bondeno, dal Gruppo Archeologico, dall’Associazione Bondeno Cultura e dalla parrocchia Natività di Maria. Si comincerà con la relazione: “Gli Estensi ad Este: il feudo delle origini”, a cura del professor Tiziano Umiltà dell’associazione Este Medievale. Si prosegue con “Gli Estensi oltre Ferrara”, che si focalizzerà degli scontri tra i Signori di Modena e Reggio e dello scontro con Venezia. Il crocevia di appuntamenti serve anche per promuovere il progetto culturale e turistico: “Stellata incontra Este”, che rientra nei progetti sostenuti anche dall’amministrazione comunale per la promozione del piccolo borgo di Stellata. Nell’occasione, verrà inaugurata anche la mostra a cura di Mauro Vigato e Michelangelo Caberletti, dal titolo: “Oltre la linea di confine. Briganti, reati e condanne tra Mantovano, Transpadana Ferrarese e Veneto asburgico, nell’Ottocento”. L’ingresso alla giornata dedicata alla storia è libero.

Palazzo Bonacossi

In occasione del Capodanno Cinese – che cadrà quest’anno il 5 febbraio 2019 – i Musei di Arte Antica di Ferrara ospiteranno nel Salone d’Onore di Palazzo Bonacossi, un ciclo di tre incontri dedicati all’arte cinese e all’influenza che la stessa ha esercitato sul costume e sul gusto europeo tra Sei e Settecento.

Il professor Franco Fortini, appassionato cultore ferrarese di arte cinese e il dottor Fabio Smolari, sinologo, saranno i relatori degli incontri, che si svolgeranno il venerdì dalle ore 16.00 alle 18.00 nelle date del 25 gennaio, 1 febbraio e 8 febbraio 2019 sui seguenti temi:

  1. Cina ed Europa: le cineserie, riflessione su di un incontro non sempre riuscito (25 gennaio, prof. Fortini e dr. Smolari)
  2. Il fascino della ceramica cinese in Occidente (1 febbraio, dr.Smolari)
  3. Pittura e calligrafia, come i cinesi inventarono l’arte per l’arte (8 febbraio, dr.Smolari)

Al termine di ogni incontro (ore 17.30 ca.) i relatori accompagneranno il pubblico alla visita di una piccola esposizione di oggetti da collezioni private sui temi trattati.

Lo scopo dell’iniziativa è una retrospettiva sui rapporti tra Oriente e Occidente in ambito artistico, aspetto spesso trascurato nell’odierna concezione di Estremo Oriente, mondo favoloso e pauroso come ai tempi dei bestiari medievali.

INGRESSO LIBERO (fino al raggiungimento della capienza massima, 96 posti)

Serpente Bianco

info@serpentebianco.org