Natale a Bondeno

Dal programma dei festeggiamenti ricordiamo alcuni eventi “culturali”:

SABATO 15 DICEMBRE

ore 20.30 – Bondeno
Sala 2000 – Viale Matteotti 10
Il prigioniero della seconda strada di Neil Simon
Storia tragicomica di un licenziamento
a cura della compagnia teatrale “Premiata Sartoria teatrale”

GIOVEDì 20 DICEMBRE

ore 15.30 – Bondeno Centro 2000
L’impressionismo
Relatrice prof.ssa Virna Tagliatti
U.T.E.F. Università per l’Educazione Permanente
Sezione di Bondeno

SABATO 22 DICEMBRE

Ore 21.00 – Pilastri Teatro Nuovo
30 anni e non sentirli
commedia comico brillante
A cura della “Compagnia Ruspante di Pilastri”

DOMENICA 23 DICEMBRE

Ore 20.30 – Bondeno Chiesa Arcipretale
CONCERTO GOSPEL
Con il gruppo musicale americano
“The Followers of Christ”
a cura del Comune di Bondeno

MARTEDì 1 GENNAIO

Ore 16.30 – Bondeno
Sala 2000 – Viale Matteotti 10
CONCERTO DI CAPODANNO
i brani più belli della tradizione tra opera, operetta, Musical per gli Auguri di Buon Anno
QUINTETTO A PLETTRO MUTINAE PLECTRI
Mandolini: M. Cecilia Vaccari,
Alessandra Ghedini, Nicola Gandolfi
Mandola: Davide Pancetti
Chitarra: Corrado Barbieri
Soprano: Barbara Favalli
Pianoforte: Luciano Diegoli
a cura del Comune di Bondeno e A.P.T. Pro Loco Bondeno

GIOVEDì 17 GENNAIO

ore 15.30 – Bondeno Centro 2000
Il commercio delle reliquie
Relatore Dott. Daniele Biancardi
U.T.E.F. Università per l’Educazione Permanente
Sezione di Bondeno
Ore 21.00 – Pilastri Palazzo Mosti
2° incontro del circolo di lettura:
le varie sfumature del rapporto
tra genitori e figli Porta una tazza per degustare un buon infuso insieme
a cura del gruppo “Pilastriamo”

VENERDì 18 GENNAIO

Ore 20.30 – Bondeno Sala 2000
Nikola Tesla: Il futuro oggi
Conferenza di Matteo Tenan sulle intuizioni di Nikola Tesla che anticipò molte delle tecnologie
che per noi oggi sono normali
a cura del Comune di Bondeno

DOMENICA 20 GENNAIO

Ore 10.00 – Bondeno Via V. Veneto (Ex Enaudi)
INAUGURAZIONE DELLA
CASA DELLA MUSICA
con dimostrazioni ed esibizioni per tutta
la giornata di insegnati e allievi dell’Associazione AUXING di Bondeno e della Filarmonica
“G. Verdi” di Scortichino
A cura del Comune di Bondeno

GIOVEDì 24 GENNAIO

ore 15.30 – Bondeno Centro 2000
La peste dei ricchi
e la peste dei poveri
Relatrice Dott.ssa Chiara Guzzinati
U.T.E.F. Università per l’Educazione Permanente
Sezione di Bondeno

GIOVEDì 31 GENNAIO

ore 15.30 – Bondeno Centro 2000
Malattie genetiche:
origini e conseguenze
Relatrice Dott.ssa Giulia Breveglieri
U.T.E.F. Università per l’Educazione Permanente
Sezione di Bondeno

 

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Calendario venatorio

Nelle due settimane di apertura della caccia alla selvaggina stanziale (tra cui lepri e fagiani) che si sono svolte a partire da domenica 16 settembre, i cacciatori controllati dalla Polizia provinciale e dalle guardie volontarie sono stati quasi 400, soprattutto nelle aree di maggiore affluenza che sono state quelle intorno a Modena e comuni confinanti, oltre all’area nord del territorio provinciale.

I verbali emessi sono stati 19, soprattutto per il mancato rispetto delle distanze da abitazioni e strade e per non aver indossato gli indumenti ad alta visibilità, obbligatori per tutti i cacciatori per motivi di sicurezza.

Per le segnalazioni è disponibile il numero della Polizia provinciale (059 209525 attivo dalle ore 6,30 alle 18,30).

Fabio Leonelli, comandate della Polizia provinciale, nel richiamare il rispetto della normativa, ricorda che le distanze di sicurezza sono di 50 metri dalle strade e 100 dalle case; per i trasgressori la sanzione prevista è di 206 euro.

Sullo svolgimento dell’attività venatoria sono impegnati 15 agenti della Polizia provinciale e circa 70 guardie volontarie che garantiscono, con il coordinamento degli agenti, la vigilanza sul territorio.

La caccia alla selvaggina stanziale che coinvolge oltre quattro mila cacciatori modenesi, più circa 1.500 da altre province, si svolge fino al 2 dicembre con tre giornate a settimana a scelta del cacciatore, mantenendo il martedì e venerdì come giornate di “silenzio venatorio”; dal 1 ottobre parte la caccia al cinghiale

Nel calendario venatorio regionale, disponibile nei siti della Provincia e Regione, sono elencate tutte le regole, le limitazioni ai carnieri, le specie cacciabili e le modalità di caccia.

Intanto, parte lunedì 1 ottobre la caccia collettiva al cinghiale con i metodi della “braccata”(minimo 15 persone con più cani) e della “girata” (minimo quattro cacciatori e un solo cane).

Come prevede il calendario venatorio, l’attività avviene tutti i giorni, tranne martedì e venerdì giornate di silenzio venatorio, e coinvolge oltre due mila doppiette abilitate dopo aver frequentato un corso autorizzato dalla Provincia.

Per i cacciatori alla piccola fauna stanziale che frequentano le aree dove si svolge questo tipo di caccia c’è l’obbligo di indossare indumenti a “ad alta visibilità”: ogni cacciatore è tenuto ad indossare almeno un capo di abbigliamento (giacca, gilet, copricapo) di colore giallo o arancione per risultare maggiormente visibile, garantendo una maggiore sicurezza.

L’attività è consentita secondo piani di prelievo approvati dalla Regione e  contribuisce a mantenere l’equilibrio faunistico, riducendo i danni all’agricoltura, non solo in Appennino ma anche nella zona pedecollinare.

Prosegue intanto la caccia alla selvaggina stanziale, come lepri e fagiani che coinvolge oltre quattro mila cacciatori modenesi, più circa 1.500 da altre province; l’attività si svolge con tre giornate a settimana a scelta del cacciatore, mantenendo il martedì e venerdì come giornate di “silenzio venatorio”.

I controlli sullo svolgimento dell’attività venatoria sono garantiti dalla Polizia provinciale

Nel calendario venatorio regionale, disponibile nei siti della Provincia e Regione, sono elencate tutte le regole, le limitazioni ai carnieri, le specie cacciabili e le modalità di caccia.

 

 

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Comunicato

Il sindaco Fabrizio Tosell , d’intesa con Città Metropolitana e in accordo con il sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani, ha disposto con un’ordinanza contingibile e urgente la chiusura alla circolazione del ponte in via Bologna di collegamento fra Cento e Pieve di Cento.

«Si tratta di un provvedimento che ho assunto in via precauzionale nel momento in cui abbiamo ricevuto l’esito degli approfondimenti, che hanno documentato come la struttura non versi in un buono stato di conservazione. Pur consapevole dei disagi che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare, in tutta coscienza ho assunto questa decisione dettata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza dei fruitori del ponte».

La chiusura non sarà fine a se stessa. «Abbiamo già iniziato le procedure d’urgenza per l’immediato reperimento delle risorse e la tempestiva esecuzione delle opere provvisionali, per cui è stata prevista una durata di una quarantina di giorni. Questi lavori consentiranno di mettere in sicurezza il ponte e di allungarne la ‘vita’ utile residua: quando saranno completati non solo sarà ripristinata la regolare circolazione, ma potranno anche tornare a transitare i mezzi pesanti, sino alle 33 tonnellate, riportando il limite a quello previsto dal Codice della Strada».

Treno+autobus

Caos in bigilietteria per i pendolari che chiedono l’abbonamento gratuito al bus che spetta a chi abbia quello al treno . “Era prevedibile che ci sarebbe stata una corsa in questi giorni alle biglietterie per la sottoscrizione degli abbonamenti e per ottenere informazioni in merito a questa iniziativa”. Il tema, e motivo di irritazione dell’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, sono i disservizi segnalati da parte dei pendolari che si stanno recando alle biglietterie di Trenitalia per attivare il nuovo abbonamento “Mi muovo anche in città”, istituito dalla Regione Emilia-Romagna, che permetterà ai pendolari di salire gratuitamente anche sugli autobus delle 13 città principali dell’Emilia-Romagna.

“Trenitalia metta in campo da subito – sottolinea l’assessore Donini- una organizzazione adeguata per porre rimedio ai disagi denunciati dai pendolari e lo faccia in tempi rapidissimi, assicurando così il buon esito della manovra di integrazione tariffaria che, dal 1^ settembre, permetterà a tutti gli abbonati ferroviari di viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani”.

“È un’operazione strategica per la Regione Emilia-Romagna– conclude Donini– per la quale abbiamo stanziato oltre 6 milioni, e che permetterà a oltre 60.000 cittadini, in particolare studenti e lavoratori, un risparmio annuo fino a 180 euro l’anno”.

Trenitalia, intanto, spiega che per usufruire di questa opportunità è necessario essere in possesso della Carta Unica Emilia Romagna di Trenitalia – in distribuzione già dal mese di aprile –  sulla quale sarà caricato il nuovo abbonamento integrato ferro/gomma.

Unica Emilia Romagna è rilasciata nelle 13 stazioni interessate dall’integrazione tariffaria. A Bologna è attivo uno sportello dedicato presso l’Assistenza Clienti di Trenitalia, nell’ala Ovest della stazione centrale di superficie, aperto dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.45 e che rimarrà operativo anche in questo fine settimana.

Un altro sportello dedicato è presente nella stazione di Reggio Emilia dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 14.30 alle 19.00.

Nelle altre stazioni il rilascio avviene presso le biglietterie, negli orari e giorni di apertura, con ulteriore potenziamento previsto per tutto il mese di settembre.

 

Per agevolare gli abbonati mensili che non hanno ancora richiesto la Carta Unica, Trenitalia e Regione Emilia Romagna hanno concordato inoltre un periodo transitorio (fino a dicembre 2018) in cui sarà possibile acquistare l’abbonamento integrato Mi Muovo anche in Città anche su supporto cartaceo, in attesa della Carta Unica, nelle 23 biglietterie Trenitalia della regione e in tutti i punti vendita di Trenitalia aderenti ai circuiti Sisal, Lottomatica e Tabaccai.

 

Per ottenere la carta è necessario compilare un modulo (scaricabile anche on line su trenitalia.com – sezione Trasporto regionale Emilia Romagna), allegare una foto tessera ed esibire un documento di identità valido.

Una volta ottenuta, sarà possibile acquistare e ricaricare l’abbonamento presso una qualunque biglietteria ferroviaria o self service Trenitalia dell’Emilia Romagna. Tutte le biglietterie sono preparate per il massimo supporto all’acquisto.

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Nota: come potete vedere sopra io lo avevo (pagando), però l’unico autobus utile era sempre talmente pieno che era impossibile salirvi!

Gli stati generali

Dall’archivio di bondeno.com riportiamo un articolo di 15 anni fa:

Bondeno ieri, oggi, domani
Data: Sabato, 03 maggio 2003 alle 14:55:51 CEST
Argomento: Attualità
Gli “Stati Generali” si terranno presso la Sala 2000 di Bondeno dalle ore 21:00
LUNEDÌ 5 MAGGIO (ECONOMIA E LAVORO)
Relazioni:
Arnaldo Aleotti (Assessore Bilancio e Finanze) Aldo Scapoli (Assessore Attività Produttive)
Interventi:
Marco Guandalini (C.N.A. Bondeno)
Enrico Benatti (I.A.L. – Emilia Romagna)
Bruno Melloni (Unione degli Industriali di Ferrara)
Antonio D’Antonio (ASCOM – Ferrara/Bondeno)
Valerio Miglioli (Segretario Provinciale Confesercenti Ferrara)
Bruno Gavioli (Unione Provinciale Agricoltori Bondeno)
Paolo Paramucchi (Segretario Generale CISL Ferrara)
Giuseppe Vancini (Confartigianato)
Adriano Facchini (Direttore Consorzio Agrario Provinciale)
Alfredo Zagatti (Vice Presidente della Provincia)
LUNEDÌ 12 MAGGIO (SCUOLA, CULTURA E TURISMO)
Interventi:
Marco Guandalini (C.N.A. Bondeno)
Enrico Benatti (I.A.L. – Emilia Romagna)
Bruno Melloni (Unione degli Industriali di Ferrara)
Antonio D’Antonio (ASCOM – Ferrara/Bondeno)
Valerio Miglioli (Segretario Provinciale C onfesercenti Ferrara)
Bruno Gavioli (Unione Provinciale Agricoltori Bondeno)
Paolo Paramucchi (Segretario Generale CISL Ferrara)
Giuseppe Vancini (Confartigianato)
Adriano Facchini (Direttore Consorzio Agrario Provinciale)
Alfredo Zagatti (Vice Presidente della Provincia)
LUNEDÌ 12 MAGGIO (SCUOLA, CULTURA E TURISMO)
Relazione:
Daniele Biancardi (Assessore Scuola e Cultura)
Interventi:
Carlo Gennari (Istituto Comprensivo “T. Sonati” Bondeno)
Alessandro Fugaroli (Istituto di Istruzione Superiore “Carducci” Ferrara)
Alessandro Sita (Consigliere Fondazione CA.RI.FE.)
Aldo Lotti (La Nuova Compagnia del Patatrac)
SimonettaMalaguti (ZeroErreAccaPiù)
Marco Benea (Presidente Pro Loco)
Davide Piacentini (Ludoteca I Signori della Nebbia)
Andrea Calanca (Gruppo Archeologico Bondeno)
Sergio Galli (Associazione Panarea)
Roberto Roda (Consulente dell’Assessorato)
Loris Cattabriga (Presidente Associazione Sagre)
Giuseppe Pisa (AUXING – Centro Musicale)
Rita Cinti Luciani (Assessore Provinciale)
LUNEDÌ 19 MAGGIO (LAVORI PUBBLICI E AMBIENTE)
Relazioni:
Paolo Tassinari (Assessore Lavori Pubblici)
Brunella Benea (Assessore Ecologia e Politiche Ambientali)
Interventi:
Franco Bianchi (Presidente Ordine Professionale dei Geometri)
Silvio Stricchi (Presidente Ordine Professionale degli Ingegneri)
Franco Bardasi (WWF Alto Ferrarese)
Stefania Gasperini – Giovanni Morelli (Studio AR. ES.)
Pier Giorgio Dall’Acqua (Presidente Amministrazione Provinciale)
LUNEDÌ 26 MAGGIO (SANITÀ1 E SERVIZI SOCIALI)
Relazioni:
Davide Verri (Delega alla Sanità)
Luca Pancaldi (Assessore Servizi Sociali)
Brunella Benea (Assessore Pari Opportunità)
Interventi:
Valerio Parmeggiani (Direttore Distretto di Cento – Azienda USL Ferrara)
Felice Maran (Coordinatore Servizi Sociali – Azienda USL Ferrara)
Giuseppe Della Vedova (Coordinatore dei Servizi Sociali)
Renata Buongiorno (Associazione Accanto)
Giara Peletti (Associazione Amici del Borselli)
Angela Dianati (Centro diurno Airone)
Maria Rita Lodi (Assessore Provinciale)
Conclusioni del Sindaco Davide Verri
Presiede Marco Vincenzi (Presidente del Consiglio Comunale)
Segreteria: 0532-899216-899256
http://www.comune.bondeno.fe.it

Consumatori compulsivi

Ha cercato di liberarsi del cane acquistato una settimana fa, abbandonando il piccolo chihuahua nel parcheggio del cimitero di Bologna. La scena ieri pomeriggio è stata notata dagli agenti della Polizia, che hanno recuperato il cagnolino, ferito, e denunciato per abbandono e maltrattamento di animale la proprietaria, una bolognese 60enne.
I poliziotti l’hanno vista aprire lo sportello della propria utilitaria, fare scendere il cane, chiudere e ripartire come se niente fosse. Quando è stata fermata la donna ha negato, sostenendo di non aver nulla a che fare con l’animale. Ma quando le è stato detto che era stata vista è stata costretta a confessare: voleva liberarsi del chihuahua – avrebbe spiegato – perché si era resa conto di non riuscire ad accudirlo. Dal microchip è risultato che era stato comprato il 13 agosto. I poliziotti lo hanno affidato al canile Municipale. Per la sessantenne è scattato anche il ritiro della patente, sospesa dopo che non si era presentata alla visita per una revisione. (Ansa)

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Riuso intelligente

“È stato davvero il terremoto a cambiare la percezione che in città si aveva della stazione – racconta la referente che, per il Comune di Mirandola, comodatario dell’immobile, ne cura la gestione. Essendo distante circa tre chilometri dal centro urbano, fino al 2012, gli spazi erano decisamente poco ambiti. Dopo il terremoto, però, la maggior parte delle sedi storiche delle tante associazioni cittadine è diventata inagibile e la possibilità di avere degli spazi ristrutturati e sicuri è stata colta come un’occasione unica”.

Gli spazi che sono a disposizione delle associazioni sono in due edifici distinti. Nel fabbricato viaggiatori al primo piano c’è un appartamento di quattro camere, mentre altri due vani sono disponibili in un edificio adiacente, al piano terra. Qui, oltre alla Commissione Elettorale Circondariale e al Comitato Frazionale, che hanno uno spazio riservato, si alternano la locale sezione di Enalcaccia, l’A.S.D. Moto Club Spidy, la Onlus Isola del Vagabondo, l’Associazione Buon Samaritano e il Corpo Guardie giurate ecologiche volontarie. Queste sale possono essere richieste anche da privati cittadini, ad esempio per le riunioni condominiali. Nell’altro appartamento convivono la UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, l’ANFI – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, l’Associazione La Nostra Mirandola Onlus, un gruppo che coniuga la solidarietà alle iniziative culturali e di preservazione delle tradizioni locali, che in stazione organizza un corso di intaglio del legno, e l’Associazione Multiverso, specializzata nel gioco: da quelli da tavola, a quelli di ruolo e virtuali. La stazione appare oggi, quindi, come un luogo di scambio e di incontro tra mondi decisamente

 

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Manutenzione ordinaria strade

L’iter era già iniziato da qualche tempo ed aveva avuto un primo “step” a gennaio, quando si erano autorizzate le prime operazioni per la fornitura e posa di ghiaia, necessarie alla fase iniziale della manutenzione delle strade bianche. Venerdì 23 marzo, è arrivata anche la determina che va ad autorizzare l’affidamenti di ghiaia e conglomerato bituminoso, per la manutenzione ordinaria delle strade comunali. Sia bianche che ghiaiate, entrambe messe a dura prova da una coda dell’inverno caratterizzata dagli elementi atmosferici «Il Comune .- spiega il sindaco Fabio Bergamini – ha proceduto a definire l’acquisto di ghiaia e conglomerato bituminoso, come avevamo annunciato nelle scorse settimane. Parliamo, nel caso del conglomerato, del catrame che viene utilizzato quotidianamente per le riparazioni compiute dai cantonieri, per chiudere le buche che si aprono sulle strade, specie nelle giornate di maltempo». L’arrivo di una stagione che dovrebbe essere più favorevole, dal punto di vista del meteo, consentirà finalmente di dare seguito ai primi interventi, cui ne seguiranno altri più corposi durante l’estate. Il costo complessivo di questa operazione è di 49mila e 500 euro, comprensivi di Iva e oneri per la sicurezza. La fornitura avverrà attraverso il Mepa (il mercato elettronico della Pubblica amministrazione) e i lavori andranno finanziati con l’apposito capitolo di bilancio: “Manutenzione straordinaria di strade guard-rail”. «Nei lavori già programmati – conclude l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – è prevista anche la creazione degli “sbocchi” laterali necessari alle strade “bianche” e asfaltate, allo scopo di fare defluire le precipitazioni meteoriche ed evitare ristagni d’acqua sulla carreggiata».

Preapertura della caccia

Parte il 3 settembre, con la prima domenica di preapertura, la stagione venatoria 2017-2018: solo di giovedì e domenica, i cacciatori potranno cacciare da appostamento fisso e temporaneo tortore, gazze, cornacchie grigie, ghiandaie, merli. La preapertura terminerà giovedì 14 settembre e domenica 17 si apre la caccia alla selvaggina stanziale che coinvolge oltre quattro mila cacciatori modenesi più circa 1.500 da altre province.

Lo prevede il calendario venatorio regionale che sarà presentato venerdì 1 settembre (dalle ore 15.30) a Modena nel corso di un incontro, promosso dalla Provincia,  nell’aula magna dell’istituto Fermi di Modena (via Luosi 23) alla presenza di Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura, caccia e pesca; Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, Fabio Leonelli, comandante della Polizia provinciale, i rappresentanti delle associazioni venatorie, agricole e dei soggetti interessati.

Come sottolinea Muzzarelli l’incontro serve a illustrare il calendario e fare il punto sull’attività alla luce della «positiva collaborazione del mondo venatorio nella gestione faunistica del territorio al fine di mantenere un corretto equilibrio tra le specie grazie anche al ruolo dei cacciatori coadiutori che insieme alla Polizia provinciale gestiscono i piani di controllo degli ungulati, a tutela dell’agricoltura».

E LA CACCIA AL CINGHIALE RIPARTE IL PRIMO OTTOBRE1

In base al calendario nei giorni di preapertura si potrà cacciare solo fino alle 13 delle giornate di giovedì e domenica e non si potrà svolgere attività venatoria all’interno delle Zone di protezione speciale (Zps).

Tra le limitazioni spiccano quelle per la tortora e il merlo: è consentito il prelievo, con un carniere giornaliero di cinque capi per il merlo e 15 per la tortora. Per tutte le altre specie il limite giornaliero è di 25 capi.

La preapertura della caccia si aggiunge alla caccia di selezione agli ungulati, capriolo e cinghiale, già aperta da alcuni mesi e all’addestramento cani (non consentito negli orari in cui è praticata la preapertura).

Da domenica 17 settembre per due settimane la caccia alla selvaggina stanziale prosegue al giovedì e alla domenica, mentre dal 3 ottobre al 30 novembre con giornate a scelta del cacciatore (due a settimana).

Nel calendario venatorio, disponibile nel sito della Regione, sono elencati tutte le limitazioni ai carnieri, le specie cacciabili e le modalità di caccia.

 

In base al calendario venatorio da domenica 1 ottobre parte la caccia collettiva al cinghiale con i metodi della “braccata”(minimo 15 persone con più cani) e della “girata” (minimo quattro cacciatori e un solo cane); avviene tutti i giorni, tranne martedì e venerdì giornate di silenzio venatorio, e coinvolge oltre due mila doppiette abilitate dopo aver frequentato un corso autorizzato dalla Provincia.

Per i cacciatori alla piccola fauna stanziale che frequentano le aree dove si svolge questo tipo di caccia c’è l’obbligo di indossare indumenti a “visibilità alta”: ogni cacciatore è tenuto ad indossare almeno un capo di abbigliamento (pantaloni, camicie, gilet e cappello) di colore giallo o arancione per risultare maggiormente visibile, garantendo una maggiore sicurezza.

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Cispadana

FERRARESI (M5S): SULLA CISPADANA SIAMO CON PALAZZI E CON IL CONSIGLIO COMUNALE DI FINALE EMILIA CHE HA ESPRESSO IL SUO “NO” ALL’AUTOSTRADA


Sul “no” all’autostrada Cispadana siamo con il Sindaco di Finale Emilia Sandro Palazzi e con quanto espresso dal consiglio comunale di Finale Emilia, siamo invece per sostenere una superstrada a scorrimento veloce, che è quella che stiamo attendendo da circa 50 anni e che non abbiamo mai avuto sul territorio modenese per colpa del Partito Democratico.

 

Fanno ridere le dichiarazioni del PD, come se 50 anni di ritardi sarebbero imputabili all’attuale sindaco Palazzi, reo di aver preso la posizione che doveva essere portata avanti da anni dal PD, ovvero quella di concludere l’arteria che collegava il ferrarese al modenese e che invece ha fallito, infatti solo il tratto di superstrada fino a Sant’Agostino è stato completato. Come ha ricordato in un recente confronto Patuzzi (Presidente ARC), se tornasse indietro non andrebbe nella direzione di un progetto autostradale, ma di una superstrada.

 

 

Un’altra balla del PD è che la superstrada non avrebbe collegamenti con l’Europa ed il mare, o che i soggetti disposti a finanziare una simile opera non ci sarebbero. Al momento nessun finanziatore si è fatto avanti per contribuire a all’autostrada, che rimarrà un tabù e rischierà di essere interamente pagata dalle tasche dei cittadini. Ma mentre la superstrada verrebbe a costare nella peggiore delle ipotesi 180/200 milioni, l’autostrada costerebbe quasi 2 miliardi complessivi, per non parlare dell’enorme impatto ambientale che avrebbe su un territorio già martoriato dall’inquinamento dell’aria e dalla cementificazione, con conseguente danno per l’agricoltura.

 

Confindustria e Unindustria devono capire che anche economicamente l’opera non si regge in piedi e servirà in gran parte come transito di altri, e quindi di fatto non aiuterà cosi come si vuol far pensare gli imprenditori della zona, a cui basta una superstrada a scorrimento veloce che possa collegarli meglio, ed è questa la direzione in cui si vuole andare.

 

Resta tutt’ora un mistero invece la posizione del Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, oltre che a non aver mai risposto vigliaccamente al sottoscritto, si sta ponendo in modo irresponsabile e non sta tutelando la salute e la qualità della vita dei suoi cittadini a Roma il Sindaco sara prono ai soli interessi di chi questa autostrada la vuole costruire.
Di battaglia Toselli non ne farà come non ne ha mai fatte in tutti questi anni, puro fumo negli occhi che serve a far mostrare un finto impegno per rendere come dice lui “meno impattante” l’autostrada. Una pura fantasia di chi non sa di cosa sta parlando. Crede veramente che con osservazioni su galleria ed in parte trincea diminuirà l’impatto ambientale di questo progetto devastante? Crede veramente che i più grandi problemi per le future generazioni e cittadini saranno quelli elencati? La realtà è che non li sta tutelando, e per giunta senza uno straccio di motivazione. Invito quindi tutti i cittadini di Cento e frazioni, che hanno già risposto per l’invio di osservazioni contrarie all’autostrada, di inviare anche una diffida al Sindaco Toselli per le responsabilità che si sta prendendo con questa sua posizione.

 

 

Vittorio Ferraresi Deputato M5S