Autori a corte

AUTORI A CORTE torna a Ferrara al Consorzio Factory Grisù

  • 24 Luglio 2019

  • Ferrara – Factory Grisù, Via Poledrelli 21
  • Programma:
    MERCOLEDI’ 24 luglio
    Marisa Antollovich presenta ‘Quando i ricordi diventano ricette’ Cucina istriana, modera Dario Gigli (scrittore e coach writing)
    – ore 20.15
    Ospiti:
    Edgardo Canducci (professore nutrizionista UNIFE)
    Bruna Ravani (tecnico di supporto – area formazione UNIFE)
    Flavio Rabar (Presidente del Comitato di Ferrara Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia)
    Alex Tuzzi (chef)
    – ore 21.15
    Lo chef finalista del programma televisivo ‘Master chef All Star’ Simone Finetti presenta il libro ‘Heroes’ (Hoepli Editore)
    INFO: tel. 0532 1825598; 3929452716; autoriacorte@libero.it
  • http://www.autoriacorte.onweb.it/
  • Ingresso: tutte le presentazioni sono ad ingresso gratuito. E’ possibile l’acquisto dei volumi presentati nel luogo stesso dell’evento. Al termine degli incontri gli autori saranno a disposizone del pubblico per dediche e foto.

 

Musica a Marfisa d’Este

La rassegna Musica a Marfisa (corso Giovecca 170) è organizzata dal Circolo culturale Amici della musica “G. Frescobaldi” di Ferrara in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara – Città Teatro, Direzione Musei Civici di Arte Antica, Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara.

I proventi derivati dagli incassi saranno devoluti all’Associazione Malattia Alzheimer di Ferrara http://www.amaferrara.it

> Mercoledì 24
50°ANNIVERSARIO DELL’UOMO SULLA LUNA
Elena Sonco – Jacques Lazzari pianoforte e Gruppo di Lettura Espressiva
> Giovedì 25
I FAMOSI ANNI TRENTA, DAL TRIO LESCANO AL QUARTETTO CETRA
Sandra Mongardi mezzosoprano con cantanti, ballerini e attori
> Venerdì 26
DAGLI APPENNINI AGLI APPALACHI
Gruppo Fourgrass voce, chitarra, mandolino, banjo, squareneck e basso
> Sabato 27
VENICE HARP DUO
Ilaria Bergamin – Eleonora Volpato arpe
Bach, musiche celtiche e arie d’Opera
> Domenica 28
OUT OF NOISE
Barbara Felisatti voce
Marco Scabbia chitarra
evergreen di Mina e Lucio Battisti
> Martedì 30
MATTEO CARDELLI pianoforte
Mozart, Beethoven, Schumann
> Mercoledì 31
ITALIANI ALL’OPERA E FRANCESI DA SALOTTO
Paola Amoroso soprano  – Nicola Badolato pianoforte

Bruno Buozzi

Mostre

Alla Sala Nemesio Orsatti a Pontelagoscuro è allestita fino al 31 agosto la mostra: Bruno Buozzi: da Pontelagoscuro alla Storta – Una vita da sorvegliato speciale per i diritti dei lavoratori”. Immagini e documenti del fascicolo della Questura di Ferrara custodito presso l’Archivio di Stato di Ferrara
Immagine dell'evento
Quel giorno del 1944, 14 uomini vennero trucidati, con un colpo di pistola, in un boschetto nei pressi della Storta, località al 13° Km. della Cassia, fuori Roma. La mano omicida era di un militare tedesco agli ordini della Gestapo, aggregato al convoglio tedesco diretto verso nord a seguito della presa di Roma da parte degli Alleati. Tra i caduti Bruno Buozzi, protagonista di statura internazionale del sindacalismo libero e democratico, deputato socialista del Regno, esiliato a Parigi con l’avvento del fascismo, imprigionato in varie carceri in Francia, Germania, Italia, tradotto al confino, sposato, due figlie. Uomo di enorme carisma e altissima dirittura morale, Buozzi era nato nel cuore del borgo fluviale di Pontelagoscuro il 31 gennaio 1881, una minuta cittadina divenuta industriale già dalla prima metà del secolo XIX ma con un centro storico raccolto intorno all’imponente Via Coperta, galleria seicentesca brulicante di attività e commerci. Il papà, Orlando, e il nonno, Antonio, erano fornai, abitavano in Vicolo Cul di Bomba, in pieno centro, un piccolo angolo di un isolato chiamato anche “il ghetto”.
Nel 75° anniversario dell’eccidio della Storta la Pro loco di Pontelagoscuro ha inteso rendere omaggio al pontesano più illustre della storia con una mostra contenente la riproduzione di decine e decine di documenti conservati in gran parte nell’Archivio di Stato di Ferrara, ma non solo.
Si è voluto mettere in luce, in particolare, un aspetto oscuro e inquietante nella travagliata vita di Buozzi: i documenti degli organi di pubblica sicurezza e della polizia politica relativi ai pedinamenti, allo spionaggio, ai controlli assillanti di ogni mossa, trasferimento, discorso, partecipazione ad assemblee e convegni, che hanno coinvolto anche famigliari e sodali.
Con il coinvolgimento attivo ed appassionato della Fondazione Bruno Buozzi di Roma e il fondamentale contributo dell’Archivio di Stato di Ferrara è stato possibile realizzare un percorso di conoscenza della vita di Buozzi dal punto di osservazione occulto dello spionaggio. Per completare la narrazione cronologica, sono state svolte ricerche anche negli archivi dell’Esercito a Bologna e Roma, nell’Archivio Storico del Comune di Ferrara e nell’archivio parrocchiale di Pontelagoscuro. Le ricerche sono state svolte da Gianpaolo Bertelli, noto esperto e ricercatore storico ferrarese, e Gabriele Botti (Pro loco) con la collaborazione di Irene Volpin e Davide Guarnieri per l’Archivio di Stato; la mostra è stata curata  da Giovanni Pecorari (Pro loco Pontelagoscuro) e Marco Zeppieri (Fondazione Bruno Buozzi) e allestita dai soci della Pro loco.
La mostra è inserita nel programma culturale “Fetonte e Dintorni”.

Lavoro

L’assegnazione del personale sul territorio
Nei Centri per l’impiego della Città Metropolitana di Bologna prenderanno servizio 40 navigator (22 a Bologna, 5 a Imola, 4 a Minerbio, 2 a Zola Predosa, 3 Alto Reno Terme, 2 a San Lazzaro, 2 a San Giovanni in Persiceto), nel Ferrarese 13 (6 a Ferrara, 4 nel Basso Ferrarese, 3 nell’Alto Ferrarese), 14 in provincia di Forlì-Cesena (8 a Forlì, 3 a Savignano sul Rubicone, 3 a Cesena). In provincia di Modena sono complessivamente 25 i navigator che inizieranno a lavorare (13 a Modena, 3 a Carpi, 3 a Sassuolo, 2 a Mirandola, 3 a Vignola e 1 a Castelfranco Emilia), in provincia di Parma 18 (12 a Parma, 4 a Fidenza, 1 Langhirano e 1 a Borgo Val di Taro), 10 nel Piacentino (5 a Piacenza, 2 a Fiorenzuola d’Arda, 3 a Castel San Giovanni). In provincia di Ravenna sono 14 (7 a Ravenna, 4 a Faenza e 3 a Lugo), in provincia di Reggio Emilia sono 18 (7 a Reggio Emilia, 3 a Guastalla, 2 a Scandiano, 2 a Montecchio, 3 a Correggio e 1 a Castelnovo ne’ Monti, mentre nel Riminese sono 13 (9 a Rimini e 4 a Riccione).

Agenzia Regionale per il lavoro e Rete Attiva
L’Agenzia regionale dell’Emilia-Romagna è stata istituita nel 2016, nel 2018 ha assunto 429 operatori prima dipendenti delle Province e 165 nuovi operatori. A seguito dell’introduzione dell’accreditamento, ha il compito di coordinare la Rete Attiva per il Lavoro, ovvero l’integrazione tra servizi pubblici e privati: 38 Centri per l’impiego, uffici per il collocamento mirato, 28 soggetti privati accreditati (246 sedi)e 54 soggetti privati accreditati (con 165 sedi) che offrono servizi alle persone fragili e vulnerabili.
Sono 75mila i Patti di servizio sottoscritti dall’1 gennaio al 30 giugno 2019 e sono 8.555 I programmi di politica attiva sottoscritti in carico ai soggetti accreditati.

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Assemblea Atersir

Mettere a sintesi le esigenze dei cittadini e le necessità della società: è l’obiettivo centrato dall’assemblea dei soci di Clara convocata lunedì 15 luglio sul tema della rimodulazione dei servizi nel bacino ovest, dopo i diversi passaggi condotti dai sindaci dell’Alto Ferrarese sulla questione.

Un punto d’incontro che ha trovato la soddisfazione dei primi cittadini di Cento, Fabrizio Toselli, Bondeno, Fabio Bergamini, Poggio Renatico, Daniele Garuti, e Terre del Reno, Roberto Lodi.

Due le questioni più impellenti trattate e definite.
1 – Il conferimento di pannolini/pannoloni/presidi sanitari usa e getta verrà potenziato: la frequenza di ritiro domiciliare sarà una volta alla settimana su richiesta, con il mantenimento delle calotte stradali. Il via alla nuova modalità è atteso a brevissimo.
2 – Il conferimento della plastica verrà sottoposto a revisione, fino ad arrivare alla frequenza di un ritiro settimanale per i centri urbani, in risposta alle difficoltà legate alle conformazioni urbanistiche, e quindicinale per il forese. Una modalità che punta ad essere estesa all’intero anno. Verosimilmente si attuerà da settembre, per dare modo a Clara di attivare tutte le azioni volte a modificare, incrementandolo, il servizio, che evidentemente necessiterà di valutazioni e dell’integrazione di nuovi operatori.
«Si tratta certamente di un importante passo avanti – sostiene Daniele Garuti – nell’ottica di cercare la soluzione migliore per fa collimare le aspettative delle nostre comunità e i bisogni dell’azienda di contemperare costi e servizi».
Soddisfatto anche Fabio Bergamini (Bondeno) . «A seguito degli approfondimenti che abbiamo condotto anche con Atersir – rimarca -, siamo riusciti a ottenere risultati importanti, che hanno condotto Clara ad ascoltare i cittadini dell’Alto Ferrarese, soggetti a un trattamento diverso di quelli del Basso»
Risultati che anche Roberto Lodi (Terre del Reno) giudica «proficui». «Ottenuti – evidenzia – grazie alla nostra coesione e a un lavoro di squadra, fondamentale per concretizzare esiti vantaggiosi per le comunità del nostro bacino».
Nel corso dell’assemblea dei soci è inoltre stato conferito alla società l’incarico di costituire, in tempi stretti, un gruppo di lavoro, composto da un esperto esterno e dai tecnici comunali, che possa analizzare la situazione aziendale dettagliatamente» .
«La definizione di questo gruppo è prevista al più presto e produrre gli esiti entro ottobre – riferisce Fabrizio Toselli sindaco di Cento -. Un’iniziativa che riteniamo fondamentale perché i soci possano capire in quale direzione andare e per poter assumere scelte politiche ben definite. È arrivato il momento di prendere delle decisioni”.

Marco Vincenzi

Il detective melanconico

terzapagina

La Pro Loco di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione Fun d’Art ed Il Mercatino del Libro e del Fumetto di via Scienze, promuove un nuovo ciclo di presentazioni di libri e letture aventi per oggetto l’arte e la cultura del territorio ferrarese.

Sei sere d’estate che nell’evocativo spazio del Giardino delle Duchesse di Palazzo Municipale (ingresso da via Garibaldi, 2) invitano ferraresi e turisti a confrontarsi con autori ed immagini spesso inedite del nostro comune patrimonio culturale.

martedì 26 Luglio alle ore 21.00 incontreremo il Prof. Marco Bertozzi dell’Università di Ferrara per confrontarci sulla sua pubblicazione: “Il detective melanconico“. Ed. Feltrinelli.

Armati del metodo d’indagine dei grandi detective internazionali, cercheremo indizi che ci permettano di riscostruire alcuni aspetti di valore universale contenuti nella storia cittadina. La permanenza degli antichi dei pagani nella cultura umanistica, la tirannia degli astri di Schifanoia e il grande evento politico-culturale rappresentanto dal Concilio…

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