Treno+autobus

Caos in bigilietteria per i pendolari che chiedono l’abbonamento gratuito al bus che spetta a chi abbia quello al treno . “Era prevedibile che ci sarebbe stata una corsa in questi giorni alle biglietterie per la sottoscrizione degli abbonamenti e per ottenere informazioni in merito a questa iniziativa”. Il tema, e motivo di irritazione dell’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, sono i disservizi segnalati da parte dei pendolari che si stanno recando alle biglietterie di Trenitalia per attivare il nuovo abbonamento “Mi muovo anche in città”, istituito dalla Regione Emilia-Romagna, che permetterà ai pendolari di salire gratuitamente anche sugli autobus delle 13 città principali dell’Emilia-Romagna.

“Trenitalia metta in campo da subito – sottolinea l’assessore Donini- una organizzazione adeguata per porre rimedio ai disagi denunciati dai pendolari e lo faccia in tempi rapidissimi, assicurando così il buon esito della manovra di integrazione tariffaria che, dal 1^ settembre, permetterà a tutti gli abbonati ferroviari di viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani”.

“È un’operazione strategica per la Regione Emilia-Romagna– conclude Donini– per la quale abbiamo stanziato oltre 6 milioni, e che permetterà a oltre 60.000 cittadini, in particolare studenti e lavoratori, un risparmio annuo fino a 180 euro l’anno”.

Trenitalia, intanto, spiega che per usufruire di questa opportunità è necessario essere in possesso della Carta Unica Emilia Romagna di Trenitalia – in distribuzione già dal mese di aprile –  sulla quale sarà caricato il nuovo abbonamento integrato ferro/gomma.

Unica Emilia Romagna è rilasciata nelle 13 stazioni interessate dall’integrazione tariffaria. A Bologna è attivo uno sportello dedicato presso l’Assistenza Clienti di Trenitalia, nell’ala Ovest della stazione centrale di superficie, aperto dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.45 e che rimarrà operativo anche in questo fine settimana.

Un altro sportello dedicato è presente nella stazione di Reggio Emilia dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 14.30 alle 19.00.

Nelle altre stazioni il rilascio avviene presso le biglietterie, negli orari e giorni di apertura, con ulteriore potenziamento previsto per tutto il mese di settembre.

 

Per agevolare gli abbonati mensili che non hanno ancora richiesto la Carta Unica, Trenitalia e Regione Emilia Romagna hanno concordato inoltre un periodo transitorio (fino a dicembre 2018) in cui sarà possibile acquistare l’abbonamento integrato Mi Muovo anche in Città anche su supporto cartaceo, in attesa della Carta Unica, nelle 23 biglietterie Trenitalia della regione e in tutti i punti vendita di Trenitalia aderenti ai circuiti Sisal, Lottomatica e Tabaccai.

 

Per ottenere la carta è necessario compilare un modulo (scaricabile anche on line su trenitalia.com – sezione Trasporto regionale Emilia Romagna), allegare una foto tessera ed esibire un documento di identità valido.

Una volta ottenuta, sarà possibile acquistare e ricaricare l’abbonamento presso una qualunque biglietteria ferroviaria o self service Trenitalia dell’Emilia Romagna. Tutte le biglietterie sono preparate per il massimo supporto all’acquisto.

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Nota: come potete vedere sopra io lo avevo (pagando), però l’unico autobus utile era sempre talmente pieno che era impossibile salirvi!

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Occhio alla data

Appuntamenti culturali a Bondeno
Data: Mercoledì, 24 novembre 2004 alle 00:00:00 CET
Argomento: Attualità
Giovedì 25 novembre, alle 20 e 30 nella sede della società operaia di mutuo soccorso, in Viale Repubblica a Bondeno, ci sarà una pubblica proiezione di diapositive organizzata da” Foto ottica Grechi”. Autore :Nello Schiena; soggetto: la Libia. Venerdì 26, nella stessa sede, ci sarà un incontro tra le associazioni di volontariato del territorio, presente l’assessore LucaPancaldi. Sabato 27, alle 10, presso il cinema Argentina, un convegno di cui diamo di seguito il programma.
Beni Culturali e valorizzazione del territorio
Giornata di studio
Sabato 27 novembre 2004
Ore 10.00 Bondeno, Cinema Teatro Argentina
Saluti
Dott Davide Verri – Sindaco di Bondeno (Fé)
Introduzione ai lavori
Beni Culturali e valorizzazione del territorio
Giornata di studio
Sabato 27 novembre 2004
Ore 10.00 Bondeno, Cinema Teatro Argentina
Saluti
Dott Davide Verri – Sindaco di Bondeno (Fé)
Introduzione ai lavori
Prof Maria Bollini – Università di Ferrara
Dott. Alessandro Fugaroli — Dirigente Scolastico Istituto Istruzione Superiore
“G. Carducci” di Ferrara
Una pianificazione culturale per il territorio Prof. Jacopo Ortalli — Università di Ferrara
Politiche europee e formazione: i benefici per il territorio
Dott. Giovanni Perrino – MIUR, Direzione generale Affali Intemazionali
Il ruolo della comunicazione per i beni culturali:
divulgazione del territorio sul territorio
Dott. Roberto Giacobbo — Autore e conduttore RAI2
Il Museo Archeologico di Bondeno
Dott. Barbara Zappaterra –
Responsabile del Museo Civico Archeologico di Bondeno
Beni culturali e territorio: le potenzialità della realtà di Bondeno Prof. Livio Zerbini — Università di Ferrara

Dall’archivio di bondeno.com

Da Mantova a Ferrara in canoa

Da Mantova a Ferrara in canoa tra storia e cultura

  • 30, 31 agosto; 1, 2 settembre 2018

  • Arrivo alla darsena di Ferrara
  • Programma:

    PROGRAMMA

    – 30 agosto – 1a giornata
    lunghezza della prima tappa circa 20 km (tutta in assenza di corrente da Campo Canoa a Foce Mincio).
    L’arrivo dei canoisti è previsto per le ore 7.00 presso il Campo Canoa sul Lago Inferiore di Mantova, dove verrà dato loro il materiale dell’iscrizione e il pochet lunch per il ristoro durante il passaggio della conca di Governolo; il tempo per predisporre le canoe e alle 8.00 dovranno partire per portare le auto al punto di arrivo a San Benedetto Po dove alle 8.45 partirà il bus navetta che li riporterà al punto di partenza a Mantova.
    ore 9.45 Cerimonia di inaugurazione dell’evento in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mantova
    ore 10.30 Raduno e partenza dal Campo Canoa e giro dei laghi di Mantova
    ore 13.00 Passaggio della conca di Governolo
    ore 14.30 Arrivo alla spiaggia di Mirasole
    I canoisti verranno accolti dai nostri volontari e sistemate le imbarcazioni saranno accompagnati con un bus navetta presso la struttura organizzata per docce e pernottamento. Vi sarà una merenda organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Benedetto Po.
    Nel pomeriggio i canoisti visiteranno il Museo Civico Polironiano e il Complesso Monastico di San Benedetto Po, uno dei borghi più belli d’Italia accompagnati da guida turistica.
    La serata prevede la cena organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni di volontariato di San Benedetto Po.
    Alle ore 23.30 il bus navetta riaccompagnerà i canoisti per il pernottamento.
    – 31 agosto – 2a giornata
    lunghezza della seconda tappa circa 20 km.
    L’arrivo dei canoisti è previsto per le 7.30 alla spiaggia di Mirasole vicino al Ristorante Vecchio Cornione dove agli iscritti della seconda giornata verrà dato il materiale dell’iscrizione; il tempo per predisporre le canoe e alle 8.00 dovranno partire per portare le auto al punto di arrivo a Ostiglia dove alle 8.45 partirà il bus navetta che li riporterà al punto di partenza a Mirasole.
    ore 09.30 Raduno e partenza da Mirasole
    ore 11.00 Sosta presso l’isola di fronte all’attracco di Quingentole con merenda
    ore 13.00 Arrivo all’isola Boschina di Ostiglia
    I canoisti saranno accolti con il pranzo alle ore 13.30 circa presso la Villa presente sull’Isola Boschina e sarà organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Proloco di Ostiglia.
    I canoisti avranno successivamente la possibilità di fare le docce e di predisporsi per il pernottamento sull’isola, sia nella struttura preposta che negli spazi esterni dedicati per le tende.
    L’organizzazione della giornata prevede: visita dell’Isola Boschina accompagnati dai volontari del WWF Mantovano, visita della Torre di Ostiglia e successivamente spostamento in pullman per la visita di Palazzo Ducale di Revere e del Museo del Po.
    A Revere ci sarà la cena organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Proloco di Revere.
    Alle ore 23.30 il bus navetta riaccompagnerà i canoisti da Revere a Ostiglia per il pernottamento.
    – 1 settembre – 3a giornata
    lunghezza della terza tappa circa 30 km
    L’arrivo dei canoisti è previsto per le 7.30 a Ostiglia all’imbocco dell’isola Boschina sotto il ponte stradale in ferro, dove agli iscritti della terza giornata verrà dato il materiale dell’iscrizione; il tempo per predisporre le canoe e alle 8.00 dovranno partire per portare le auto al punto di arrivo a Felonica dove alle 8.45 partirà il bus navetta che li riporterà al punto di partenza a Ostiglia.
    ore 09.30 Raduno e partenza da Ostiglia
    ore 11.30 Sosta sulla spiaggia di Carbonara di Po con merenda organizzata dalla Proloco Carbonarese
    ore 14.00 Arrivo alla Canottieri di Felonica
    Il pranzo si svolgerà a Felonica e sarà organizzato dall’Amministrazione Comunale di Sermide-Felonica, in collaborazione con la Proloco e la Canottieri di Felonica.
    Presso l’attracco fluviale di Felonica i canoisti avranno la possibilità di fare le docce e di predisporsi nelle zone preposte per il pernottamento.
    L’organizzazione della giornata prevede nel pomeriggio la visita del Museo della Seconda Guerra Mondiale di Felonica, lo spostamento con il bus navetta a Sermide dove dopo una vista del centro storico ci sarà la cena organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sermide-Felonica, in collaborazione con Proloco e Associazione Nautica di Sermide.
    Alle ore 23.30 il bus navetta riaccompagnerà i canoisti da Sermide a Felonica per il pernottamento.
    – 2 settembre – 4a giornata
    lunghezza della quarta tappa circa 35 km (di cui 7 km in assenza di corrente dal mandracchio di valle della conca di Pontelagoscuro alla darsena di Ferrara)
    L’arrivo dei canoisti è previsto per le 7.30 alla Canottieri di Felonica dove agli iscritti della quarta giornata verrà dato il materiale dell’iscrizione; il tempo per predisporre le canoe e alle 8.00 dovranno partire per portare le auto al punto di arrivo a Ferrara dove alle 9.00 partirà il bus navetta che li riporterà al punto di partenza a Felonica.
    ore 10.00 Raduno e partenza da Felonica
    ore 11.30 Prima sosta nella zona di Bondeno di Ferrara
    ore 15.00 Seconda sosta nella zona di Occhiobello
    ore 17.30 Arrivo alla Darsena di Ferrara
    A Ferrara all’arrivo i canoisti verranno accolti con la cerimonia conclusiva dell’evento, le premiazioni e la consegna degli attestati, il tutto organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ferrara.
  • http://www.discesaremifiumepo.eu/
  • COSTI D’ISCRIZIONE E’ possibile iscriversi ad una, due, tre o tutte e quattro le giornate e questi sono i costi:
  • 55,00€ prima tappa – giovedì 30 agosto
    45,00€ seconda tappa – venerdì 31 agosto
    45,00€ terza tappa – sabato 1 settembre
    35,00€ quarta tappa – domenica 2 settembre
    Per chi fa più giornate:
    90,00€ per chi fa solo prima e seconda tappa (30-31 agosto)
    130,00€ per chi fa le prime tre tappe (30-31 agosto e 1 settembre)
    160,00€ per chi fa tutte e 4 le giornate

    Istruzioni per l’iscrizione sul sito.
    Info: 327 2266738
    info@discesaremifiumepo.eu

Castello estense

 

Venerdì 31 Agosto
Ore 19.45:
Visita guidata alla “Collezione Cavallini Sgarbi per immergersi in un affascinante viaggio nella storia dell’arte italiana dalla fine del Quattrocento alla metà del Novecento.
Ore 19.45: Elisabetta Sgarbi ed Eugenio Lio incontrano il pubblico nelle stanze della Collezione Cavallini Sgarbi.
Ore 20.00: “Musica a Corte. Banchetti, danze, spettacoli teatrali”, visita animata  per bambini dai 5 agli 11 anni.
Ore 20.30: “Misteri e delitti a corte”, visita guidata tematica per rievocare gli episodi più controversi della storia estense.
Ore 21.00: Lungo il percorso espositivo della Collezione Cavallini Sgarbi, lo scrittore Marcello Simoni propone letture tratte dal suo saggio illustrato, dedicato all’abbazia di Pomposa.
Dalle ore 21.30 “Parisina” di George G. Byron. Performance tra teatro e poesia lungo il percorso del Castello Estense a cura di Ferrara Off.
Dalle 19.30 alle 23.00 è possibile partecipare alle escursioni in barca nel fossato del Castello
Durante la serata è aperta ad entrata libera la Caffetteria del Castello al Piano Nobile.

Url dell’eventohttp://www.castelloestense.itContattiFerrara – Castello Estense – Largo Castello
tel. 0532 299233
castelloestense@comune.fe.itOrari

Apertura Castello 19.30-23.30 (La biglietteria chiude alle 22.45).

Ingresso

Percorso museale esclusa ala sud e Camerini: intero 4 euro; ridotto 2 euro.
Percorso museale inclusa mostra Collezione Cavallini Sgarbi: intero 10 euro; ridotto 6 euro. Salita alla torre facoltativa: 2 euro. Iniziative a pagamento.

PER INFORMAZIONI TARIFFE E PRENOTAZIONI DELLE VISITE GUIDATE CONTATTARE LA BIGLIETTERIA DEL CASTELLO

 

Tutto vero

Tra le tante fake-news che si trovano su FB, ogni tanto si trova anche qualcosa di autentico:

La verità è che noi genitori del terzo millennio siamo pappamolla.
Questi figli li trattiamo con i guanti e abbiamo mille accorgimenti, neanche fossero statuette dei Thun.
E siamo troppo informati.
Se nostro figlio si sveglia con le pustoline di sudamina, andiamo su Google e cerchiamo “Puntini rossi sul corpo”.
178 malattie trovate, di cui 12 sindromi rare.
Tolto morbillo, rosolia e varicella che son vaccinati, sulle altre non resta altro che fare la conta.
“Ronaldo vieni qua, solleva la maglia che devo controllare se il tuo esantema corrisponde a quello di questa foto. CHe se è uguale dobbiamo correre dal dottor House”

Quando eravamo bambini noi e ci veniva un eritema, la soluzione era il sapone SOLE. Il pannetto da 300 grammi, quello giallo.
“Lavati con quello, che ti passa”
“Mamma ho un certo prurito intimo”
“Sapone Sole”
Herpes? Sapone Sole.
Dermatite? Sapone Sole.
Acne? Sapone Sole.
Oggi se i bambini cadono e si provocano un’abrasione, c’è il disinfettante che non brucia.
Quando ero bambina io, c’era l’acqua ossigenata che reagiva con il sangue, faceva una schiuma a forma di fungo di Hiroshima e bruciava, oh se bruciava! Ma non dovevi piangere, perchè era stata colpa tua e se piangevi, le prendevi.
Se ti spaccavi il labbro c’era lo zucchero e per le ecchimosi il burro. Se ti spaccavi il labbro, ti graffiavi lo zigomo e contemporaneamente ti usciva il bernoccolo, diventavi in pratica, una crostata umana. Alla marmellata di fragola.

Da bambini noi potevamo sporcarci, stavamo in strada tutto il giorno e ci lavavamo prima di andare a letto. Nella vasca da bagno restava la figura come la sindone.
Oggi i bambini non possono sporcarsi, devono stare attenti ai germi ma soprattutto alla maglietta di marca. Lavano le mani talmente tante volte che si stanno rimpicciolendo. Nel 2100 per evoluzione, avranno i polsi che terminano a pallina, come Doraemon.
I bambini oggi non si sporcano e non possono toccare nulla che non sia disinfettato. Noi mangiavamo l’acetosella pisciata dai gatti.
Se ci cadeva il pane in terra, la mamma lo buttava? No lo soffiava. Il famoso soffio ammazzabatteri. “Mangia, sono anticorpi”.
Oggi se cade il pane ad un bambino, parte l’urlo della foresta “NOOOOooooOOOOooooOOOOO!” Che al bambino si ferma il cuore e la crescita per 10 secondi.
“No Ronaldo, ora lo buttiamo perchè questo è cacca”
A occhio e croce mamma, è cacca pure quella che mi son fatto addosso quando hai urlato.

Oggi i bambini stanno tutti a dieta, dallo svezzamento alla patente. Quando eravamo bambini la mamma ci faceva l’uovo sbattuto con lo zucchero e lo spalmava sulla fetta di pane.
I bambini oggi hanno l’iguana come animale domestico, io avevo la gallina. Si chiamava Claus e faceva un uovo al giorno. Le davo da mangiare granturco e crusca. Mi piaceva così tanto darle da mangiare che era diventata un tacchino.
Oggi i bambini vanno sulla bici, sullo skateboard o sul monopattino con tutte le protezioni. Noi andavamo in giro sulla bici d’estate a petto nudo, maschi e femmine e frenavamo con le infradito di gomma.
Al mare ho messo il pezzo di sopra del costume a 13 anni per la prima volta.
“Mamma ma mi vergogno”
“Ma se non hai niente, vai che almeno ti abbronzi meglio”.
Oggi ci son bambine di 5 anni che non escono di casa se non son vestite come dicono loro.
Ogni tanto pure mia mamma mi vestiva bene. Era quando uscivamo dal paese, cioè per i matrimoni. Ai matrimoni mi annoiavo quanto ai funerali. Oggi fanno il menù bambino, l’animazione. Quando andavo ai matrimoni da bambina, non mangiavo nulla e stavo seduta al tavolo ore e ore senza fare nulla, con lo sguardo da malata. Oggi se vedi un bambino con quello sguardo gli chiedi subito se sta male, a cosa sta pensando, come mai è triste e gli prenoti la visita dal neuropsichiatra. All’epoca se stavi immobile a fissare il vuoto con uno sguardo da psicotico, eri bravo. Non ti chiedevano nulla ma per tutti eri proprio bravo.

Oggi se la maestra mette un 7 al bambino i genitori vanno subito a lamentarsi con lei che non ha messo un 10.
“Non capisco perchè Ronaldo ha preso 7!”
“E’ la maglia”
“Come?”
“No niente, signora, cerchi di capirmi è anche uno stimolo per il bambino a fare di più ed è ingiusto nei confronti di altri bambini che il 10 lo meritano davvero”
“Lei non capisce niente! Mio figlio è da 10 proprio come Francescototti Puddu! E io mi rivolgerò al ministero della pubblica istruzione, se ne pentirà”
Quando andavo a scuola io, la maestra era autorizzata non solo a mettere i voti che riteneva più opportuni, ma anche ad alzare la voce e rimproverarti se non ti comportavi bene.
Oggi i bambini si traumatizzano facilmente e nessuno dice loro che non hanno ragione, che le ansie non devono esistere. Anche io da bambina avevo ansie e paure, ma son sparite perchè nessuno dava loro da mangiare.

Perchè alla fine, non è che questi bambini devono sapere proprio tutto tutto. C’è tempo per le tragedie, la guerra, la morte, perchè è vero che capiscono, ma non metabolizzano e si lasciano sopraffare.
Io a mia mamma chiesi
“Mamma come sono nata?”
“Le due cellule si sono unite e hanno formato te”
“E dove erano le cellule?”
“Una mia e una di tuo padre”
“E dove si sono unite?”
“Nella mia pancia”
“E come c’è entrata quella di papà nella tua pancia?”
“Chiedilo a lui visto che era sua”

“Papà come ha fatto la tua cellula…”
“Andiamo a fare l’altalena nel cortile, non volevi l’altalena?”
“Sìììììììì altalenaaaaaaaa”
Fine. Risolto.
Papà aveva la 126 rossa. Poi ha preso la Seat Fura (che era una 127 ma spagnola) sempre rossa. In casa nostra aleggiava lo spirito di Berlinguer. La 126 aveva gli interni in plastica radioattiva e d’estate dovevano intervenire i vigili del fuoco per scollarti da lì. Le macchine con gli interni in pelle erano in origine con gli interni in plastica, poi la pelle ce la lasciavi tu.
Al mare si andava con il tavolino pieghevole, quello con le seggioline dentro, la pasta al sugo, le fettine impanate e l’anguria. Le seggioline erano capottabili, se non le piantavi bene nella sabbia ti ribaltavi all’indietro e con te volavano gnocchetti al sugo e fratello seduto di fianco, perchè ti ci aggrappavi e lo tiravi con te all’inferno.
Dopo il pranzo erano tassative le tre ore. Oggi è stata smentita questa leggenda della digestione, ma se c’era una certezza per mia mamma, non era stessa spiaggia stesso mare, non era la canzone dei Righeira al Festivalbar, erano le 3 ore prima del bagno.
“Mamma mi annoio, cosa faccio per tre ore?”
“Fai un buco”
“Mamma in tre ore di buco trovo le tombe etrusche”
“Se non la smetti lo fai tra 4 ore”
Allora andavo a camminare sulle rocce, con i sandaletti di plastica e la sera quando li toglievo potevo fare il sudoku sui piedi. Piedi a scacchi.
Oggi i bambini al mare son super accessoriati. Ne ho visto uno con la maglietta in tessuto tecnico, le scarpette da scoglio, la maschera da snorkeling, il coppo… mi son girata e ho detto a mio marito “Ma dove cazzo sta andando quello?”
E lui “Guarda che è tuo figlio”
“Ah”.
Ilaria Corona

Per la cronaca

Cinema Argentina
Data: Mercoledì, 08 marzo 2006 alle 17:05:58  Argomento: Attualità
Resoconto della conferenza stampa del 2 marzo 2006 sulla questione del cinema Argentina. Invitati: Responsabili Media del territorio

Aldo Lotti – Compagnia del Patatrac Mattia Bagnolati – Compagnia del Mangialuna Carlo Polastri – direttore artistico di varie iniziative teatrali,  UILT – Unione Italiana Libero Teatro Emilia-Romagna
A quelli menzionati sopra (non tutti presenti) si devono aggiungere gli assessori Mestieri e Pancaldi accompagnati dalla dirigente Paola Mazza, che però hanno detto di essere lì per ascoltare e di non voler rilasciare dichiarazioni; due esponenti dell’associazione culturale bolognese SPACE e il vicepresidente del circolo Fuori Quadro.
Diffìcile dare un resoconto oggettivo della conferenza sia perché la materia è tuttora controversa, sia perché la discussione è stata a tratti caotica, ma, visto che stiamo parlando di realtà locali che chiunque può verificare abbastanza agevolmente accedendo alle fonti, invitiamo i nostri quaranta lettori a farlo come utile esercizio di democrazia diretta.
Il fatto è la chiusura del cinema Argentina il 31 gennaio, che ha comportato anche la sospensione della consueta attività teatrale che vi si svolgeva. La chiusura è stata motivata dall’ARCI, che lo gestiva, da ragioni economiche.

Può essere utile partire dalle loro spese annue dichiarate: affitto €11.000, utenze €7000; personale € 14.000 più si intende le spese per noleggio pellicole e annessi e connessi.
L’ amm.ne comunale di Bondeno contribuiva alle spese di affitto ricevendone in cambio la disponibilità per 20 serate (la maggior parte delle quali utilizzate appunto per la stagione teatrale, per la quale le compagnie teatrali bondenesi ricevevano un contributo forfettario di circa € 10.000 annue).
Allo stato attuale sembra che l’offerta comunale sia di € 18.000 per affitto locali (che sarebbero così disponibili tutto l’anno) e l’affidamento ad un “imprenditore” per tutto il resto, questo si desumerebbe dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Saletti alla stampa nei giorni scorsi.
Ovviamente le compagnie teatrali bondenesi , che avevano dato la loro piena disponibilità alla gestione del teatro, hanno ribadito tale volontà unitaria. ribadendo, nel contempo, che è oggi impensabile poter gestire un’attività teatrale in pareggio senza contributi pubblici (che appunto per quest’anno sono stati tagliati dal bilancio comunale).
A proposito di quest’ultimo, almeno per la cultura, ci sarebbe piaciuto riportare le cifre esatte, ma, una nostra richiesta in tal senso inviata e ricevuta l’11gennaio 2006, non ha finora ricevuto alcuna risposta, da ciò che si è sentito dovrebbe aggirarsi sui 170.000 euro di cui 42.000 alla società operaia di Mutuo soccorso, 17.500 alla Pro Loco, 30.000 alle mostre in Pinacoteca ecc. Libero ciascuno di fare le sue valutazioni, e fermo restando che le scelte e la loro responsabilità competono interamente alla giunta, sarebbe lecito comunque conoscere le cifre da fonte ufficiale.
L’associazione Space ha affermato di essere disposta anch’essa a rilevare l’attività e di avere contattato il proprietario del cinema, il quale avrebbe detto che, se il comune non firma il contratto entro il 15 marzo, si ritiene libero di destinare i locali a tutt’altro uso.
Non avendo voluto i rappresentanti comunali presenti rilasciare alcuna dichiarazione in merito, risulta difficile far luce su tutti queste affermazioni. Nei prossimi giorni pubblicheremo le schede delle attività delle due compagnie teatrali presenti ( del Mangialuna abbiamo comunque parlato in precedenti articoli che potete consultare nell’archivio); vi invitiamo intanto ad intervenire sull’argomento con i vostri commenti.
Link utili: http://www.zeroerreaccapiu.it http://uac.bondeno.com/fquadro/scritti/unione.htm

NOTA: Come avrete intuito la notizia è tratta dall’archivio di bondeno.com

Macellazioni abusive

Ferrara, 22 Agosto 2018. La Direzione dell’Azienda Usl di Ferrara, informa che i veterinari del Dipartimento di Sanità Pubblica, per l’intero pomeriggio di Martedì 21 Agosto, in collaborazione la Polizia Municipale dell’Unione Valli e Delizie, hanno effettuato un intervento presso un allevamento di ovini localizzato nel comune di Argenta.

La segnalazione, pervenuta dal Servizio Veterinario pubblico di Ravenna nella stessa mattinata, riferiva che presso l’allevamento era in corso una macellazione non autorizzata di ovini associata con la giornata di culto islamico denominata “Festa del Sacrificio”.

Il sopralluogo del personale sanitario veterinario, eseguito nell’immediatezza della notizia, accertava l’effettiva presenza di numerose autovetture e persone: alcune intente a selezionare e pesare capi ovini vivi, altre occupate a macellare clandestinamente parecchi animali; il tutto all’interno di una struttura del tutto inidonea dal punto di vista igienico-sanitario, oltre che non formalmente autorizzata per la macellazione di carni destinate al consumo umano.

Le attività erano svolte in assenza della obbligatoria visita veterinaria ante mortem per gli animali e dell’ispezione delle carni; quindi, in sostanza, al di fuori di ogni minima garanzia e requisito di salubrità fissato dalle norme in materia di sicurezza alimentare e di protezione degli animali.

Alla richiesta degli operatori e veterinari di interrompere le attività illecite, i tanti soggetti coinvolti in tali operazioni sono fuggiti, portando con sé le carcasse già macellate e abbandonando coltelli e altri attrezzi lungo le diverse vie di fuga, dileguandosi nella campagna. Nella circostanza, il personale dei Carabinieri della Stazione di Longastrino, nel frattempo sopraggiunto, riusciva ad intercettare alcune persone che trasportavano carni ovine che sono state sequestrate e già inviate alla distruzione nella giornata odierna.

Il numero di animali macellati e di persone convenute presso il sito abusivo, fanno presumere che l’attività debba essere stata preventivamente pianificata, organizzata e ben pubblicizzata nel territorio non solo ferrarese ma anche romagnolo.

Il Servizio Veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica di Ausl Ferrara sta procedendo all’adozione dei provvedimenti sanzionatori, sia penali  sia amministrativi, previsti dalle norme a tutela la salute pubblica.

 

Riccardo Forni, giornalista professionista.  r.forni@ausl.fe.it
Ausl Ferrara. Ufficio Stampa – Comunicazione  www.ausl.fe.it  
Via A. Cassoli 30  – 44121 Ferrara

E quattro…

Salgono a quota 6 nel giro di poche settimane i morti per West Nile in Emilia. Un 85enne di Lugo di Romagna, nel Ravennate, è morto in seguito a West Nile virus. Il decesso dell’uomo risale a lunedì sera. Il suo era stato uno dei primi casi registrati nella provincia di Ravenna. All’85enne, con varie patologie anche gravi, la malattia era stata diagnosticata a inizio dopo una febbre persistente. Era stato dunque trasferito in Terapia Intensiva.
Si tratta del secondo decesso da West Nile nel Ravennate: il primo, di una 87enne del comprensorio faentino pure lei con pregresse patologie, risale a qualche giorno fa. Sono in tutto nove i casi diagnosticati dall’Ausl Romagna per la provincia di Ravenna, quasi tutti concentrati nell’entroterra tra ultrasessantenni debilitati da precedenti patologie. A Ferrara, invece, si è registrato un nuovo caso e sono nove i ricoverati, mentre tra luglio e agosto sono state quattro le morti.

E a Ferrara nella notte è morta una donna di 88 anni, la quarta vittima del virus in città dall’inizio dell’anno. Anche lei già affetta da altre patologie era ricoverata da diversi giorni all’ospedale di Cona. (Ansa)

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Gli stati generali

Dall’archivio di bondeno.com riportiamo un articolo di 15 anni fa:

Bondeno ieri, oggi, domani
Data: Sabato, 03 maggio 2003 alle 14:55:51 CEST
Argomento: Attualità
Gli “Stati Generali” si terranno presso la Sala 2000 di Bondeno dalle ore 21:00
LUNEDÌ 5 MAGGIO (ECONOMIA E LAVORO)
Relazioni:
Arnaldo Aleotti (Assessore Bilancio e Finanze) Aldo Scapoli (Assessore Attività Produttive)
Interventi:
Marco Guandalini (C.N.A. Bondeno)
Enrico Benatti (I.A.L. – Emilia Romagna)
Bruno Melloni (Unione degli Industriali di Ferrara)
Antonio D’Antonio (ASCOM – Ferrara/Bondeno)
Valerio Miglioli (Segretario Provinciale Confesercenti Ferrara)
Bruno Gavioli (Unione Provinciale Agricoltori Bondeno)
Paolo Paramucchi (Segretario Generale CISL Ferrara)
Giuseppe Vancini (Confartigianato)
Adriano Facchini (Direttore Consorzio Agrario Provinciale)
Alfredo Zagatti (Vice Presidente della Provincia)
LUNEDÌ 12 MAGGIO (SCUOLA, CULTURA E TURISMO)
Interventi:
Marco Guandalini (C.N.A. Bondeno)
Enrico Benatti (I.A.L. – Emilia Romagna)
Bruno Melloni (Unione degli Industriali di Ferrara)
Antonio D’Antonio (ASCOM – Ferrara/Bondeno)
Valerio Miglioli (Segretario Provinciale C onfesercenti Ferrara)
Bruno Gavioli (Unione Provinciale Agricoltori Bondeno)
Paolo Paramucchi (Segretario Generale CISL Ferrara)
Giuseppe Vancini (Confartigianato)
Adriano Facchini (Direttore Consorzio Agrario Provinciale)
Alfredo Zagatti (Vice Presidente della Provincia)
LUNEDÌ 12 MAGGIO (SCUOLA, CULTURA E TURISMO)
Relazione:
Daniele Biancardi (Assessore Scuola e Cultura)
Interventi:
Carlo Gennari (Istituto Comprensivo “T. Sonati” Bondeno)
Alessandro Fugaroli (Istituto di Istruzione Superiore “Carducci” Ferrara)
Alessandro Sita (Consigliere Fondazione CA.RI.FE.)
Aldo Lotti (La Nuova Compagnia del Patatrac)
SimonettaMalaguti (ZeroErreAccaPiù)
Marco Benea (Presidente Pro Loco)
Davide Piacentini (Ludoteca I Signori della Nebbia)
Andrea Calanca (Gruppo Archeologico Bondeno)
Sergio Galli (Associazione Panarea)
Roberto Roda (Consulente dell’Assessorato)
Loris Cattabriga (Presidente Associazione Sagre)
Giuseppe Pisa (AUXING – Centro Musicale)
Rita Cinti Luciani (Assessore Provinciale)
LUNEDÌ 19 MAGGIO (LAVORI PUBBLICI E AMBIENTE)
Relazioni:
Paolo Tassinari (Assessore Lavori Pubblici)
Brunella Benea (Assessore Ecologia e Politiche Ambientali)
Interventi:
Franco Bianchi (Presidente Ordine Professionale dei Geometri)
Silvio Stricchi (Presidente Ordine Professionale degli Ingegneri)
Franco Bardasi (WWF Alto Ferrarese)
Stefania Gasperini – Giovanni Morelli (Studio AR. ES.)
Pier Giorgio Dall’Acqua (Presidente Amministrazione Provinciale)
LUNEDÌ 26 MAGGIO (SANITÀ1 E SERVIZI SOCIALI)
Relazioni:
Davide Verri (Delega alla Sanità)
Luca Pancaldi (Assessore Servizi Sociali)
Brunella Benea (Assessore Pari Opportunità)
Interventi:
Valerio Parmeggiani (Direttore Distretto di Cento – Azienda USL Ferrara)
Felice Maran (Coordinatore Servizi Sociali – Azienda USL Ferrara)
Giuseppe Della Vedova (Coordinatore dei Servizi Sociali)
Renata Buongiorno (Associazione Accanto)
Giara Peletti (Associazione Amici del Borselli)
Angela Dianati (Centro diurno Airone)
Maria Rita Lodi (Assessore Provinciale)
Conclusioni del Sindaco Davide Verri
Presiede Marco Vincenzi (Presidente del Consiglio Comunale)
Segreteria: 0532-899216-899256
http://www.comune.bondeno.fe.it

Occhiobello a Bruxelles

L’occasione sarà una tavola rotonda organizzata da PAN Europe in collaborazione con gli eurodeputati Nicola Caputo (commissione Ambiente),Eric Andrieu e Pavel Poc (commissione Pesticidi) per discutere di politiche europee, strategie locali e prospettive future.

Il Comune di Occhiobello, unica municipalità italiana invitata a parlare, aprirà la sessione sulle strategie locali e le buone pratiche dai Comuni europei.

La sostenibilità ambientale è un concetto ampio che Occhiobello ha cercato di rendere pratica quotidiana da diverso tempo. Il Comune, infatti, da tre anni ha concretizzato una progressiva riduzione nell’uso dei pesticidi nelle aree pubbliche introducendo anche un regolamento che disciplina l’uso di fitosanitari nelle aree private ed extra agricole.

Il diserbo del verde pubblico è oggi del tutto ecologico: diserbo a vapore, pirodiserbo e diserbo meccanico sono le tecniche che hanno sostituito l’utilizzo della chimica consentendo di eliminare completamente prodotti diserbanti e fitosanitari. Non solo, ispirandosi ai principi di Agenda Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile, Occhiobello guarda all’ambiente ma anche all’inclusione sociale e alla crescita economica inserendo persone disoccupate e disagiate nelle attività di diserbo meccanico.

Sempre in sintonia con gli obiettivi della sostenibilità, gli atti e le scelte amministrative sono andati di pari passo con l’impegno nel diffondere una coscienza ambientale fra i cittadini, coinvolti direttamente nella prevenzione domestica contro le zanzare. Una ‘lotta biologica’ ex ante in linea con la pluridecennale lotta integrata già avviata a cui si accompagna una pratica affidata al cittadino: a ciascun nucleo familiare è stato consegnato un prodotto polidimetilsiloxano, che consiste in un preparato liquido a base di silicone ecocompatibile da inserire nei tombini e nei sottovasi per impedire la proliferazione delle zanzare.

Una rivoluzione che ha dato i suoi frutti soprattutto in termini di partecipazione della cittadinanza, resa maggiormente responsabile e cosciente che la sostenibilità è un valore che si sviluppa a qualsiasi livello. I cittadini si sono fatti attenti osservatori dell’ambiente circostante contribuendo a segnalare focolai di infestazione su cui i tecnici comunali hanno potuto agire tempestivamente.

La strategia preventiva contro la proliferazione delle zanzare ha compreso una mappatura e una classificazione del territorio per considerare il reale rischio di proliferazione (presenza di orti, vegetazione, tombini, ecc). Da maggio a settembre, inoltre, viene effettuato un monitoraggio sulla presenza della zanzare tramite 23 ovitrappole e tre trappole per la cattura tramite CO2 che hanno un valore predittivo sullo sviluppo di possibili infestazioni.

Il 27 settembre a Bruxelles, dunque, per voce del vicesindaco Davide Diegoli, Occhiobello presenterà un ampio percorso di politiche ambientali che stanno contribuendo a modificare l’approccio e le abitudini degli abitanti verso una pratica quotidiana di rispetto per un bene comune come l’ambiente.

http://www.ilcambiamento.it//articoli/senza-pesticidi-si-puo-occhiobello-rovigo-alla-tavola-rotonda-di-bruxelles