Cinema sotto le stelle

Torna il cinema sotto le stelle organizzato dal Comune di Finale Emilia in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

Si comincia lunedì 30 luglio con la proiezione del film “Belle e Sebastien”. Gli appuntamenti successivi sono previsti per  giovedì 2 agosto con “Ella & John”, lunedì 6 agosto con “Oceania”, giovedì 9 agosto con “50 primavere” e lunedì 13 agosto con “Paddington 2”.

La commedia “C’est la vie” sarà proiettata giovedì 16 agosto, mentre “Il Grande Gigante Gentile” di Steven Spielberg è previsto per la sera di lunedì 20 agosto.

La rassegna si concluderà giovedì 23 agosto con la proiezione di “Wonder”. Tutti gli spettacoli si terranno in Piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.

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Luna rossa

Stasera tutti pronti per le riprese dell’eclisse totale di Luna, all’Osservatorio Astronomico “E. Borsatti” di Bondeno (FE) presso l’Agriturismo La Florida. Riprenderemo il fenomeno con un bel rifrattore apocromatico Takahashi 127 mm. alla fluorite. Varie postazioni di osservazione saranno a disposizione del pubblico nel parco dell’agriturismo a cura del GAD (Gruppo Astrofili Discovery). Appuntamento da non mancare a partire dalle 21,00 con l’apertura del ristorante dalle ore 20,00. Prenotazioni tavoli allo 0532- 898244. Inoltre a Stellata sarà a disposizione l’Osservatorio “G.B.Riccioli” che alle 21,00 aprirà la cupola in direzione del nostro satellite naturale…il meteo si preannuncia clemente, buona eclisse a tutti!!!

Marco Botti

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Daini e canguri nel parco di Villa Borselli

Che fosse un gran bel parco, quello che i fratelli Borselli avevano allestito per contornare la loro bella villa al Dazio, lo sapevo benissimo ma che fosse così singolare e variegato non lo sospettavo. Ho chiara la visione dell’antica pianta del parco appesa nei corridoi del nostro Palazzo Comunale e negli anni in cui sono stato consigliere comunale, spesso nei momenti di pausa consiliare mi ci fermavo davanti a fantasticare e ad immergermi idealmente nella visita al suo interno. Dalla recente lettura di un libro che parla dell’assistenza ospedaliera nella storia del nostro Comune, ho avuto modo di rimanere felicemente sbalordito nel leggere il resoconto dell’ingegner Carini al quale era stato affidato il compito nel 1892 di redigere una descrizione dello stato patrimoniale immobiliare dell’eredità del senatore Giuseppe Borselli, costituito da villa e sue adiacenze come risultava dal catasto: “Casino Padronale distribuito su tre piani e composto da cinquanta vani, situato in Borgo Santa Teresa”. Nel libro si legge:

“Notevole interesse riveste la descrizione del parco, annesso alla villa, che mette in risalto il carattere di originalità e pronunciato esotismo legato alla figura culturale del Borselli. Nella descrizione dell’ingegnere Carini viene evidenziato il carattere ‘inglese’ dello spazio che occupa la fascia di terreno ad est della villa qualificato da BOSCHI, PRATI, AIUOLE, MONTAGNA E LAGO. DISSEMINATI SULLA SUPERFICIE SI TROVANO VARI RECINTI PER ANIMALI, STATUE, SEDILI IN MARMO, CAPANNONE ecc. SONO PRESENTI IL RECINTO DEI DAINI, UNA GABBIA PER MANDARINI(uccellini esotici), UNA UCCELLIERA, IL RECINTO DEL TASSO, IL RECINTO DEI CANGURI, IL RECINTO DEI FAGIANI, LA CAPANNA DELL’AQUILA NERA, LA CAPANNA BELVEDERE posta in posizione elevata dalla quale si gode una bella vista, di sezione circolare con quattro entrate, UNA GHIACCIAIA, UN OBELISCO DI MARMO. IL LAGHETTO OSPITAVA DEI CIGNI e nelle sue vicinanze si trovavano VENTIDUE PALLE DI MARMO E DODICI STATUE IN TERRACOTTA. Il parco risultava poi recintato per l’intero perimetro e vi si poteva accedere attraverso tre cancelli posti rispettivamente a tramontana e levante, presso il Canale di Burana, ed al confine con la strada provinciale di Casumaro. Le vicende del parco hanno in seguito subito le sorti della trasformazione di tutto il complesso, risultando attualmente ridotto dimensionalmente e modificato nella sua struttura…….”.

Spazio ora allo struggente sconforto nel pensare che ora a Bondeno avremmo potuto godere di una bellezza di tale portata. Quando si dice che saremmo obbligati, per dovere civico e morale, a conservare e preservare integro il territorio e la natura in cui viviamo, per poterlo consegnare intatto e farlo godere alle future generazioni…………. !

Lorenzo Berlato

Punto di ascolto al Bundan

Da circa venti giorni nel Distretto sanitario Ovest c’è una persona che si occupa di prossimità: è la dottoressa Natascia Farina, la quale, grazie all’esperienza maturata nel campo della prevenzione nei vari eventi fieristici della provincia di Ferrara (Notte Rosa ai Lidi, Basker’s Festival Ferrara), sarà presente anche al Bundan Celtic Festival assieme alle sue omologhe dei distretti Centro-Nord e Sud-Est. L’evento di Stellata, infatti, ospiterà nella serata di venerdì una postazione in cui chiunque potrà recarsi per ricevere gratuitamente alcune informazioni utili per la prevenzione dei rischi collegati all’abuso di alcolici e ai rapporti non protetti, come etilometri e preservativi. Non solo sarà gratuito, ma anche anonimo: tutti quelli che vorranno usufruire degli strumenti a disposizione presso il banchetto potranno farlo nell’assoluto rispetto della privacy e senza rischiare alcuna conseguenza dal punto di vista legale. «Il Bundan è una festa che mette assieme tantissimi giovani – spiega la responsabile del Servizio per le tossicodipendenze del Distretto Ovest, Paola Giacometti -, e avere un punto di decompressione e informazione sanitaria gratuito e anonimo è senz’altro un’iniziativa utile, e a tutela del divertimento responsabile». «Il servizio che offriremo – fa eco la psicologa Farina – sarà in stretto collegamento con la struttura sanitaria, presente all’evento con un’ambulanza pronta ad intervenire in caso di emergenza, ma anche con il volontariato, l’associazionismo, le scuole e la Pro Loco». L’incontro in Municipio di lunedì mattina con l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti, e con il presidente del Consiglio comunale, Alan Fabbri, è stato funzionale al completamento degli ultimi dettagli di questo nuovo progetto. «L’Ente comunale non ha come obiettivo la mera programmazione degli eventi – chiosa l’assessore Coletti – ma anche la promozione di un divertimento responsabile, e il sostegno a chi si occupa di prevenzione. Siamo convinti che la direzione intrapresa sia quella giusta e che il progetto possa ricevere delle concrete risposte positive nell’immediato futuro».

Cimitero agibile a settembre

La parte gentilizia del cimitero è quasi completata. Martedì 10 luglio, il cimitero è stato meta di un sopralluogo anche da parte dell’architetto Gabriele Pivari della Sovrintendenza, venuto ad accertarsi che le rifiniture che verranno apportate siano pienamente in sintonia con quelle che dovranno essere le linee di completo restauro di un’opera monumentale tra le più importanti del territorio. «Il sopralluogo che è stato compiuto – avverte il sindaco, Fabio Bergamini – è stato funzionale alla verifica dei tempi di pieno recupero e consolidamento della struttura. E’ nostra intenzione restituire la parte gentilizia del cimitero, nella sua piena fruibilità e sicurezza, entro la metà di settembre. Anche se ci sarà comunque un secondo lotto di interventi che riguarderà un’altra porzione del campo santo del capoluogo». Un cimitero tra i più vasti in assoluto della provincia. Attualmente è stato depositato il progetto relativo al secondo stralcio del valore di un milione e 650mila euro, mentre il primo (in via di conclusione) è costato un milione e mezzo di euro, finanziati dall’Agenzia regionale per la ricostruzione. Ad accompagnare il sindaco Bergamini ed il funzionario della Sovrintendenza, Pivari, è stato il direttore dei lavori, l’architetto Matteo Casari: «L’intervento in fase di completamento ha riguardato la ricostruzione della parte crollata del cimitero, ma anche il consolidamento delle altre strutture. Ora stiamo predisponendo la rintonacatura e la tinteggiatura della parte interna delle volte (e la visita della Sovrintendenza è stata indirizzata anche a verificare questa parte dei lavori; ndr) assieme ad altre opere a terra». Per fare un esempio, la pavimentazione, che sarà ricostruita in maniera fedele rispetto a quella originale e della quale si trovano ancora porzioni integre all’interno dell’emiciclo del cimitero. Presente all’incontro anche l’ingegnere Enrico D’Arma di Alchimia. Un laboratorio di restauri che è stato impegnato anche nel recupero del Duomo di Ferrara e di Palazzo Gulinelli. Con la seconda tranche dei lavori, progettata dall’architetto Laila Filippi, sarà interessata la parte monumentale nel lato dell’ingresso di viale Borgatti. «Durante l’ultima ricorrenza dei morti – avvertono i tecnici – è stato doloroso dover dire ai parenti dei defunti che non potevano recarsi in visita sulle tombe in questa parte del cimitero, recintata per motivi di sicurezza, per via della presenza del cantiere. E’ stato predisposto un servizio per portare fiori e pensieri sulle lapidi irraggiungibili da parte del pubblico. Contiamo di restituire questa parte del cimitero alla comunità quanto prima».

Cimitero_monumentale1

Salva

La Rocca di Stellata

Un intervento strutturale di importanza centrale. Il completo recupero della Rocca Possente (Patrimonio dell’Umanità Unesco) costituisce uno degli ultimi interventi di ricostruzione pubblica del territorio matildico. Forse il più atteso e simbolico, trattandosi di un restauro che riguarda una fortezza datata tra il XIV e XV secolo. Distrutta e poi ricostruita, soggetta all’opera di lenta erosione delle sue fondazioni da parte del Po, durante le sue piene, ed infine danneggiata gravemente dal sisma del 2012. Il sindaco Fabio Bergamini ha voluto compiere un sopralluogo nella struttura che ha ospitato fino al terremoto gran parte delle attività culturali del territorio. «La lesione provocata dal sisma – spiega il sindaco – ha portato tutto il peso della struttura di copertura a gravare sulla volta centrale con cedimenti importanti. I tecnici hanno studiato una revisione completa del progetto, per fare fronte anche agli effetti negli anni di precedenti interventi cementizi, che ora non possono più essere effettuati, ma che fino agli anni Settanta erano possibili». Il tentativo è stato quello di risalire a dati oggettivi, in merito alla struttura precedente al restauro di quarant’anni fa. Il direttore dei lavori, Vincenzo Vandelli, aveva spiegato al sindaco Bergamini ed al Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro (giunto in visita a Stellata) che sono stati in pratica passati al setaccio «gli archivi del Comune e della Sovrintendenza», ed anche dell’Archivio storico di Modena, alla ricerca di informazioni. Dall’archivio di Modena, peraltro, sono fuoriusciti documenti “inediti”. La Rocca conserva nelle stanze dei piani sottostanti anche numerose scritte sui muri riconducibili ai prigionieri della fortezza e recentemente è riemersa anche una tavola con iscrizioni gotiche. Il direttore dei lavori, ed anche Davide Lanzoni (di Emiliana Restauri, l’azienda incaricata dei lavori) hanno preso atto anche della presenza di tracce di fumi nella parte inferiore della Rocca, nella quale avevano probabilmente trovato riparo alcune persone durante la fasi conclusive dell’ultima guerra. Da qui, probabilmente, l’origine del camino che fu collocato nella sommità e che oggi grava con il suo peso sulla struttura, soggetta a profonde fenditure. Un complesso meccanismo composto di travi metalliche e cavi in trazione ha consentito la messa in sicurezza della Rocca Possente. Il primo stralcio del lavori, finanziati con fondi commissariali per la ricostruzione, ha avuto un importo di un milione di euro. Ora si attende il via libera definitivo per la progettazione riferita al secondo stralcio, da circa 300mila euro. «Confidiamo che la burocrazia svolga rapidamente le pratiche necessarie – conclude Fabio Bergamini – per restituire al più presto questo importante monumento alla comunità».

Sindaco Rocca

Rocca cantiere

Rocca tralicci portanti

Autori a corte

Autori a corte estate 2018

11, 18, 25, 30, 31 luglio 2018

Ferrara – Sedi diverse
AUTORI A CORTE torna a Ferrara nella sua edizione estiva presso il Giardino Creativo della Factory Grisù
Programma
La kermesse letteraria che prevede 5 serate nell’arco del mese di luglio, vedrà l’alternarsi di 20 autori locali con anteprime assolute ed autori di respiro nazionale.
mercoledì 11 luglio: Inaugurazione della rassegna
ore 19.45 i danzatori della Jazz Studio Dance che si esibiranno in una coreografia ideata e diretta da Silvia Bottoni, ispirata al libro di Marco Gulinelli, “Il trapezista”. Danzeranno: Vladislav Kniazev, Martina Saccenti, Sara Pozzati, Giulio Fortini, Cristiana Brunazzi, Eleonora Balleri, Giulia Perinati (con la partecipazione del piccolo Edoardo Bozzoli).
ore 20.00 Marco Gulinelli presenterà il suo nuovo libro “Il trapezista” (La nave di Teseo Edizioni). Modererà Andrea Ansaloni.
ore 20.30 saranno presentati in anteprima il giallo del poeta e giornalista Sergio Gnudi, “La statua del potere” (La Carmelina Edizioni) e “La tradicesima Musa” (La Carmelina Edizioni) di Carlo Degli Andreasi.
Ospite d’onore della serata sarà il giornalista padovano e scrittore noir Massimo Carlotto, che alle 21.30 presenterà il nuovo romanzo “Cristiani di Allah” (E/O Edizioni). Modererà il giornalista Sergio Gessi.
L’ intera serata sarà accompagnata dalla degustazione di birra artigianale offerta dal birrificio trevigiano Morgana.
Sarà possibile acquistare i volumi presentati nel luogo stesso dell’evento.
Info: tel. 0532 1825598; 3929452716; autoriacorte@libero.it
Url dell’evento
http://www.autoriacorte.onweb.it/
Ingresso
Tutte le presentazioni e le degustazioni saranno ad ingresso gratuito.