Internazionale a Ferrara 2017

Internazionale a Ferrara 2017

29, 30 settembre; 1° ottobre 2017

Ferrara – Centro storico
Giornalisti e autori da tutto il mondo arrivano a Ferrara per una serie di conferenze e incontri gratuiti. Informazione e attualità, economia e letteratura, fumetti e fotografia: 240 ospiti, 31 paesi, 60 testate giornalistiche e 120 incontri. Per conoscere il mondo e cercare di capirlo.
Url dell’evento
http://www.internazionale.it/festival
Contatti
Internazionale a Ferrara
tel. 0532 241419
festival@internazionale.it
Accessibilità
Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche.

Ingresso
Gli incontri del festival sono a ingresso libero, senza prenotazione.
Sono a pagamento la rassegna Mondovisioni (3 euro alla cassa del Cinema Boldini), la mostra World press photo al Padiglione di arte contemporanea (4 euro) e il film L’ordine delle cose (7,50 euro).
Per accedere agli incontri al Teatro Comunale, al Cinema Apollo e al Teatro Nuovo e in alcuni eventi specifici segnalati in programma è necessario un tagliando da ritirare presso lo stand in Piazza Trento e Trieste, aperto venerdì 29 e sabato 30 settembre, dalle 9 alle 18 e domenica 1 ottobre dalle 9 alle 15. Ogni giorno si potranno ritirare i tagliandi solo per gli appuntamenti della giornata. Ogni persona potrà ritirare due tagliandi a incontro.

Scopri il programma completo sul sito ufficiale della manifestazione.

Giornate europee del patrimonio

23 e 24 settembre 2017

Ferrara
Un fine settimana dedicato al patrimonio culturale italiano: musei aperti, iniziative e visite guidate
Programma
Domenica 24 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il GIARDINO DELLE DUCHESSE di Ferrara viene eccezionalmente aperto al pubblico dalle 15 alle 19 per presentare i progetti di restauro realizzati dai partecipanti al laboratorio Giardino Ops e per discutere con la città su quale dovrebbe e potrebbe essere il futuro sviluppo di questo spazio tanto prezioso quanto depauperato da lunghi anni di chiusura e abbandono.
Apertura straordinaria: dalle 15 alle 19;  incontro/confronto: dalle 17 alle 19.

ANNULLATA PER MALTEMPO

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE di Ferrara:
Via XX Settembre 124 – tel. 0532 66299
Sabato 23 settembre 
Apertura straordinaria 17.30-20.30
Durante l’apertura straordinaria serale saranno organizzate, a cura della Direzione del Museo,  tre visite guidate tematiche: una al deposito sotterraneo e ad altri luoghi nascosti del palazzo, una alle imbarcazioni monossili di epoca romana e una al percorso museale. Ingresso euro 1

Domenica 24 settembre- ore 10.30
“Vivilverde” A passeggio nel giardino degli dei fra scienza, mito e poesia.
Alle 10.30 gli Studenti del Liceo A. Roiti di Ferrara, nell’ambito della loro esperienza di Alternanza scuola-lavoro al Museo Archeologico, guideranno i visitatori alla scoperta dello splendido giardino neorinascimentale del palazzo, aggiungendo alla presentazione botanica delle varie essenze le suggestioni letterarie a queste collegate nonché il racconto dei miti, primo fra tutti quello del labirinto che caratterizza la parte centrale del giardino.
Ingresso giardino e visita guidata euro 1.
MUSEO DI CASA ROMEI
Via Savonarola, 30 – tel 0532 234130
Sabato 23 settembre: apertura dalle 14.00 alle 22.30 con orari e costi ordinari nel corso della giornata (interno 3 euro, ridotto 1,5 euro) e apertura straordinaria serale di tre ore dalle ore 19.30 alle ore 22.30 al prezzo simbolico di 1 euro. Sabato ore 21.00 inaugurazione mostra (in)VISIBILI.
Domenica 24 settembre: apertura dalle 8.30 alle 18.00. Dalle 14.00 alle 18.00 apertura straordinaria GEP, con visita guidata alla mostra alle ore 16.00.
Ingresso: euro 5 euro, ridotto  euro 2,5.
PINACOTECA NAZIONALE
Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d’Este – tel. 0532 205844
24 settembre, ore 10.00 e 16.00
Cultura e Natura
Visite guidate riguardanti il rapporto dell’uomo con lo spazio e con il paesaggio.
Ingresso: euro 6,00; riduzioni: euro 3,00

Url dell’evento
http://www.beniculturali.it

Reddito di solidarietà

Da lunedì 18 settembre parte  in Emilia-Romagna il Res, il Reddito di solidarietà. La misura di contrasto alla povertà voluta, ideata e introdotta dalla Regione, che per realizzarla stanzia 35 milioni di euro all’anno di risorse proprie. Circa 20.000 sono le famiglie che potrebbero potenzialmente beneficiare del sussidio.

I cittadini dovranno presentare le domande al Comune territorialmente competente tramite l’apposito modello. Il contributo – che prevede un massimo di 400 euro mensili per nucleo familiare, per non più di 12 mesi –  sarà erogato dai servizi sociali all’interno di un percorso concordato e personalizzato, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà dei beneficiari e a favorirne l’inserimento lavorativo.

Al Reddito di solidarietà la Giunta regionale destina 35 milioni di euro l’anno, che si sommano ai 37 milioni erogati dallo Stato all’Emilia-Romagna per il Sostegno all’inclusione attiva (Sia), misura attiva di contrasto alla povertà che la legge di Stabilità 2016 ha esteso a tutto il territorio nazionale e che il Res affiancherà e integrerà. A ciò si aggiungono 20 milioni dal Fondo sociale europeo per i tirocini formativi.

Cos’è il Res

Dagli 80 ai 400 euro al mese per i nuclei famigliari dell’Emilia-Romagna che si trovano in gravi difficoltà economiche. Un aiuto che varia a seconda del numero dei componenti il nucleo e legato all’adesione a un progetto di inserimento lavorativo e di impegno sociale. È il Reddito di solidarietà (Res), varato in Emilia-Romagna con la legge regionale n. 24 del 19 dicembre 2016 e per il quale la Giunta regionale stanzia 35 milioni di euro l’anno. Fondi che si aggiungono ai 37 milioni assegnati dallo Stato all’Emilia-Romagna per il Sostegno all’inclusione attiva (Sia).

Un aiuto che la Regione ha voluto introdurre subordinandolo al possesso di due requisiti: il reddito Isee inferiore ai 3.000 euro e la residenza in regione da almeno 24 mesi. Contemporaneamente, però, il richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e inserimento lavorativo. Un percorso obbligatorio, da seguire per ottenere, e soprattutto mantenere, il contributo economico – erogato tramite carta prepagata –  fissato da un minimo di 80 euro per i nuclei composti da una sola persona (che in regione rappresentano il 36,1%) a un massimo di 400 euro al mese per quelli composti da 5 o più membri. Si stima che possano essere 20.000 le famiglie destinatarie della misura.

Come fare per ottenere il Res

La domanda per accedere al Res va presentata da uno dei componenti del nucleo familiare presso gli sportelli sociali del Comune di residenza. Al momento della domanda, i richiedenti dichiarano i propri dati attraverso documenti ufficiali (ad esempio la dichiarazione Isee) o con l’autocertificazione. Per quanto riguarda i controlli, tutti i dati vengono verificati attraverso le banche dati in possesso dell’Inps o attraverso i dati dei Comuni.

Altre regole riguardano le condizioni di incompatibilità da parte del nucleo familiare per l’accesso alla misura: godimento della nuova prestazione di Assicurazione sociale per l’Impiego (NASpI), l’Assegno di disoccupazione (Asdi), o altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. È inoltre incompatibile la fruizione del Sia (Sostegno per l’inclusione attiva) da parte del nucleo familiare beneficiario. Nel caso in cui alcuni componenti il nucleo familiare usufruiscano di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, assistenziale e indennitaria, per poter accedere al Res il valore massimo di tali trattamenti non potrà superare i 600 euro mensili.

Il reddito di solidarietà dura al massimo un anno; per poterne farne nuovamente richiesta, dovranno passare almeno 6 mesi.

 

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Le palestre creative di RiCrea

Dal 18 settembre a Ferrara il laboratorio di innovazione digitale, duecento gli studenti coinvolti

 Un esperimento formativo senza precedenti, che coinvolgerà duecento studenti ferraresi in un laboratorio intensivo finalizzato a rovesciare il loro approccio agli strumenti digitali: cominceranno lunedì 18 settembre, con la presentazione alla Sala Estense, le palestre creative di RiCrea.

L’iniziativa è organizzata dall’Università di Ferrara nell’ambito del Festival RiCrea: manifestazione che per prima in Italia approfondirà il tema della rigenerazione urbana attuata attraverso modalità creative e partecipative, in calendario da venerdì 20 a domenica 22 ottobre negli spazi di Factory Grisù, la vecchia caserma dei vigili del fuoco al centro dal 2013 di un importante operazione di riconversione.

Il festival porterà nel capoluogo estense le più interessanti esperienze sviluppate a livello nazionale e internazionale, offrendo un’eccezionale occasione di confronto per gli addetti ai lavori e di crescita per la comunità. «L’obiettivo non è solo convogliare l’interesse dei professionisti – spiega Gianfranco Franz, docente Unife, ideatore e promotore dell’evento – ma stimolare gli abitanti a guardare la propria città con uno sguardo più aperto e propositivo, cercare assieme soluzioni innovative per risolvere problematiche o soddisfare esigenze comuni. Coinvolgere le nuove generazioni in questo processo di cambiamento è imprescindibile, per questo abbiamo fortemente voluto accompagnare alla manifestazione un percorso didattico specifico e sperimentale».

Le palestre di RiCrea si svolgeranno dal 18 al 29 settembre.Insieme agli imprenditori impegnati a Factory Grisù e ai numerosi esperti invitati ad hoc, i ragazzi avranno l’occasione di partecipare a una serie di incontri interattivi riguardanti l’uso creativo di strumenti, software e social network: da Arduino alla stampa 3D fino alla Virtual Reality, da YouTube a Instagram, da esperienze open source come Mappi-na all’innovazione tecnologica che coinvolge la produzione audiovisiva e musicale. Obiettivo delle palestre è stimolare le nuove generazioni – attraverso l’esperienza diretta – a riconoscere e sfruttare le potenzialità espressive dei dispositivi e dei software di uso quotidiano, renderli più consapevoli dei nuovi strumenti a disposizione, favorire un approccio alla tecnologia attivo e propositivo, che al consumo di contenuti digitali possa abbinare critica costruttiva e creatività.

Dieci le scuole coinvolte: gli istituti Aleotti, Bachelet, Copernico – Carpeggiani, Dosso Dossi, Vergani; liceo Ariosto, Carducci, Dosso Dossi, Roiti.

I ragazzi saranno organizzati in dieci gruppi provenienti da scuole diverse, così da moltiplicare le competenze e le conoscenze. Ciascun gruppo parteciperà a un laboratorio caratterizzato da uno specifico focus, condotto da docenti che avranno il compito di introdurre i giovani alle potenzialità delle diverse tecnologie, fino ad arrivare agli approfondimenti pratici successivi. Gli studenti avranno anche l’occasione di conoscere i progetti avviati recentemente da alcuni loro coetanei, la web radio Giardino e il sito di informazione musicale Wah Wah Magazine, che seguiranno lo sviluppo delle palestre raccogliendo interviste e opinioni.

Al termine della formazione i gruppi riceveranno materiali e indicazioni per approfondire i temi trattati, quindi lavoreranno autonomamente fino all’appuntamento clou del festival: la maratona che li impegnerà 24 ore no-stop per concretizzare l’idea, digitale o materiale, sviluppata nelle settimane precedenti. La maratona comincerà venerdì 20 ottobre alle 17 e si concluderà il sabato successivo alla stessa ora. A supportare i gruppi ci saranno i tutor conosciuti a settembre, assieme ai promotori di Impactscool, società di Verona impegnata in campo educativo per far conoscere le potenzialità di tecnologia e innovazione.

Tra le dieci proposte che verranno formulate una giuria di esperti valuterà quale premiare, per originalità e qualità, nella serata di sabato 21, che comincerà con la gustose ricette a base di cous cous e verdure inventate dai ragazzi dell’istituto alberghiero Orio Vergani, ai quali Bia Spa e Coferasta forniranno la materia prima, e si concluderà alle 21 con un concerto da non perdere: per la prima volta suonerà a Ferrara la Toa Mata Band, originale gruppo musicale composto da piccoli robot della Lego, inventato e realizzato dall’ingegnere del suono Giuseppe Acito.

RiCrea è un progetto ideato e coordinato dell’Università di Ferrara, Dipartimento Economia e Management e Dipartimento di Architettura, sviluppato assieme alla Camera di Commercio, Cna Ferrara e Factory Grisù.

Patrocinato dal Comune di Ferrara, verrà realizzato nell’ambito dal progetto “Fare Giardino”, vincitore del bando Anci 2016 per la rigenerazione urbana, grazie al contributo di Ferrara Fiera e a partner tecnici come Bia Spa e Coferasta, al supporto di Ancescao, Web Radio Giardino, Ferrara Off, Impactscool, RemTech, AFM – Scuola di Musica Moderna, Visit Ferrara.

Riprendono i corsi a Bondeno

 

martedì 3 ottobre ore 13.00-14.30 Daoyin

ore 19.00-20.30 Taiji principianti
        ore 20.30-22.00 Taiji intermedi (già iniziato)

giovedì 5 ottobre ore 19.00-20.30 Daoyin principianti
 ore 20.30-22.00 Daoyin intermedi (già iniziato)

aperte le iscrizioni anche per i corsi brevi di
meditazione, calligrafia, arte del tè 
(date e orari in allegato)

 

https://bondenocom.wordpress.com/wp-admin/upload.php?item=9030

Primo giorno di scuola

Non si può prevedere tutto, ecco a cosa serve l’educazione

Tragedia nel pomeriggio di giovedì 14 settembre a Moglia, nel mantovano, dove è deceduto in un incidente stradale un bambino di 13 anni, Riccardo Roversi, di Reggiolo. Il ragazzino era uscito per un giro in bicicletta con il nonno e stava percorrendo una stradina di campagna, via Tullie. Al momento di svoltare sulla Provinciale per tornare a casa, secondo la ricostruzione fatta dalla Gazzetta di Mantova, il 13enne ha fatto una curva troppo larga andando a invadere la corsia opposta. Proprio in quel momento stava arrivando un’automobile, la Bmw di un 25enne di Bondeno di Gonzaga, che lo ha centrato in pieno nonostante il tentativo di frenata.

Inutili i soccorsi, il bambino era caduto violentemente e per lui non c’è stato nulla da fare. Illeso, ma sotto shock, il conducente della Bmw.

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