Continua il jazz a Portogaribaldi

VENERDì 28 GIUGNO

TUTTE LE DIREZIONI IN SUMMERTIME 2013

IL GRUPPO DEI 10 e PANAMABEACH

Presentano

 

“GIOVANNI MAZZARINO TRIO”

Dopo la grande serata dedicata alla musica di Art Pepper, che ha visto presenti alcuni dei più importanti jazzmen americani, “TUTTE LE DIREZIONI IN SUMMERTIME 2013”, la rassegna musicale organizzata al PanamaBeach di Porto Garibaldi da Il Gruppo dei 10, torna a parlare italiano.

Sarà il “Giovanni Mazzarino Trio”, con la classica formazione pianoforte, contrabbasso e batteria, a dar vita al quinto appuntamento della manifestazione.

Gran parte della storia del jazz si basa proprio sulle grandi performance di gruppi composti dagli strumenti che ascolteremo in questa serata. Il requisito fondamentale resta però il perfetto interplay che deve esistere fra gli esecutori e, salvo rari casi, questa qualità è possibile ottenerla solo attraverso un’intesa maturata grazie a una comune sensibilità e a una continua reciproca frequentazione musicale.

Questi sono proprio gli ingredienti che caratterizzano il trio di Giovanni Mazzarino, che, oltre a essere formato da tre splendidi musicisti, con una brillantissima carriera individuale alle spalle, può contare su una forza espressiva data da innumerevoli concerti tenuti dal gruppo in Italia e all’estero.

Doti peculiari della formazione, il cui repertorio, come è d’uso, spazia dagli standards a brani originali, sono l’eleganza nel fraseggio e un’ampia conoscenza del linguaggio del cosiddetto modern mainstream.

Giovanni Mazzarino è considerato uno dei migliori pianisti italiani. Ha collaborato e inciso con musicisti del calibro di Enzo Randisi, Mimmo Cafiero, Gianni Basso, Franco Cerri, Massimo Urbani, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Mark Murphy, Steve Swallow, Tom Harrell, Randy Brecker, Steve Grossmann, Bob Mintzer, Lester Bowie, Jimmy Cobb, Kurt Rosenwinkel… e ci fermiamo qua. Nel 2002 si è classificato al 1° posto come MIGLIOR NUOVO TALENTO ITALIANO per il Referendum Top Jazz indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz. Nel 2009 sempre per il Top Jazz si è classificato 3° miglior Pianista Italiano. Si è esibito nei più importanti Festival italiani e stranieri suonando nei luoghi più prestigiosi e per le più importanti organizzazioni concertistiche quali la IUC di Roma, Umbria Jazz, Marciac Jazz Festival, il “Dubai Philips Jazz Festival”, l’Euro Jazz Festival di Città del Messico, i Festival internazionali dell’ America latina, l’Associazione Musicale Scarlatti di Napoli, la Casa del Jazz di Roma, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, il National Theatre e la National Portrait Gallery di Londra. Ha inciso a suo nome 15 album.

Avvicinatosi da giovanissimo allo strumento, Riccardo Fioravanti esordisce  con  la sua prima tournée al fianco del cantautore rock dell’area alternativa milanese Alberto Camerini. Negli anni ’70 affiora la sua passione per il jazz, e inizia a studiare contrabbasso presso il Conservatorio G.Verdi di Milano, mentre si esibisce in interminabili, formative jam session nello storico Jazz Club “Capolinea”. La carriera di Fioravanti si è sviluppata per molti anni su piani paralleli. In ambito jazzistico lo ritroviamo accanto a  nomi come Giorgio Gaslini, Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani, Tony Scott, Gorny Kramer, Enrico Intra, Franco D’Andrea, Mario Rusca, Sergio Fanni, Glauco Masetti, Sergio Rigon, Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia e altri ancora. Anche nel mondo del pop sono state innumerevoli le sue collaborazioni. Negli anni ’80 Fioravanti suonava con l’Orchestra Ritmica della RAI e, per registrazioni e concerti, con tantissimi artisti: Mina, Ennio Morricone, Mia Martini, Enzo Jannacci, Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Ornella Vanoni, Amij Stewart e Nick the Nightfly, per citarne soltanto alcuni. Nei primi anni ’90 è stato tra i membri della rinata Orchestra del Festival di Sanremo e risale al 2000 la svolta decisiva della sua carriera, quando decise di dedicarsi stabilmente al jazz. Da allora ha collaborato a registrazioni in studio e concerti con Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Bob Bonisolo, Michael Rosen, Pietro Tonolo, Stefano Cantini, Giulio Visibelli, Piero Odorici e tanti altri.

Stefano Bagnoli cresce in una famiglia dove il jazz è di casa. I fratelli Carlo e Luigi Bagnoli – zio e papà – furono i fondatori di uno dei primi tre gruppi di Jazz Tradizionale in italia nel 1951 la “Milan College Jazz Society”. Durante il periodo passato al conservatorio, Stefano collabora stabilmente con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, l’Orchestra de l’Angelicum di Milano e il gruppo “I Percussionisti di Milano” diretti da Campioni con Carlo Boccadoro, Andrea Dulbecco, Beppe Cacciolla, Luca Gusella, Morgan Tortelli, Maurizio Ben Omar e Guido Querci. Inizia la carriera batteristica nel 1978 mettendosi in luce giovanissimo come poliedrico batterista a proprio agio nelle diverse sfaccettature stilistiche legate al Jazz, in continua evoluzione egli stesso, assecondando nel corso degli anni innumerevoli artisti quali Carlo Bagnoli, Sante Palumbo, Glauco Masetti, Paolo Tomelleri, Sergio Fanni, Marco Ratti, Giulio Libano, Ettore Righello, Lino Patruno, Mario Rusca, Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani, Bruno De Filippi, Emilio Soana, Gianni Coscia, Gianni Bedori ed in tempi più recenti Dado Moroni, Luciano Milanese, Antonio Faraò, Enrico Rava, Furio di Castri, Aldo Zunino, Flavio Boltro, Emanuele Cisi, Giovanni Mazzarino, Fabrizio Bosso, Paolo Birro, Riccardo Zegna nonché al fianco di Francesco Cafiso per sei anni dal 2004 al 2011. Chilometrica la discografia in continua espansione (circa 200 le registrazioni discografiche dal 1978 ad oggi) ed un’attività concertistica internazionale di rilievo.

 

Un siciliano, Giovanni Mazzarino, un emiliano ( anzi nativo proprio di Jolanda di Savoia), Riccardo Fioravanti e un milanese, Stefano Bagnoli, per confermare il grande livello del jazz italiano, a qualunque latitudine.

La rassegna “TUTTE LE DIREZIONI IN SUMMERTIME” aderisce al progetto “MUSICA IN CLASSE” promosso da Il Sole 24 Ore e si impegna a divulgarlo attraverso le proprie iniziative. L’invito a fare musica in classe è sempre aperto! Scrivete a musicainclasse@ilsole24ore.com.

Per informazioni e prenotazioni

PANAMABEACH

V. le dei Mille 30 – AREA 66

PORTO GARIBALDI (FE)

Tel. 0533 326226 – 3357002223

Diritti o privilegi

«Dopo tanti anni di lavoro in Paesi in guerra mai ci saremmo aspettati di dover intervenire nel nostro Paese. Eppure anche in Italia c’è una guerra continua, spietata e atroce contro i poveri».

 

Con queste parole Gino Strada ha presentato il dodicesimo incontro nazionale di Emergency in corso fino a sabato a Livorno. L’evento prende il titolo di “Diritti o Privilegi” e vede la partecipazione di Gino Strada, Stefano Rodotà, Elio Germano, Lella Costa, Fiorella Mannoia, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Maria Rei, Paola Turci e molti altri.

Gli appuntamenti di questa sera giovedì 27 giugno, venerdì 28 e sabato 29 giugno saranno trasmessi in Diretta a Rete Unificata dalle ore 21.30 sulle web tv, sui blog e sui media digitali italiani. In live streaming anche sui grandi network editoriali. Per trasmettere la diretta è possibile richiedere il codice da embeddare con una email a info@altratv.tv. Qui il programma delle giornate.

http://www.altratv.tv/news/le-parole-di-emergency-in-diretta

Prorogata mostra al MAGI

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Visto il grande successo riscosso e l’interesse che ha suscitato la mostra “La seduzione della luce e l’invenzione del vero” nel nostro pubblico, la chiusura è stata posticipata al 30 giugno 2013.
Un viaggio nei colori della terra e del mare, tra pascoli, spiagge e pinete, nei paesaggi sinceri e incantati di un’Italia senza tempo. Un percorso intimo nel quotidiano, sotto il sole che illumina il lavoro degli umili, tra contadine, pescatori, butteri o nella penombra silenziosa degli interni borghesi, tra fiori recisi e ritratti pacati: immagini di un passato distante eppure ancora famigliare, spesso custodite dal collezionismo privato, in cui la ricerca visiva contemporanea sa ancora riconoscere le radici della propria storia.
Dedicata alla tradizione della pittura italiana tra Ottocento e Novecento, nell’anno del secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901) questa mostra rende indirettamente omaggio al grande compositore, evocando quella poetica della realtà che egli definì nella celebre frase « Copiare il vero può essere una buona cosa, ma inventare il vero è meglio, molto meglio… copiare il vero è una bella cosa, ma è una fotografia, non pittura». Nell’arte come nel melodramma, infatti, l’invenzione del vero è quel sottile artificio che porta l’artista a interpretare emotivamente la realtà, restituendo al pubblico ciò che prende vita dal sentire.
L’esposizione propone un’ampia selezione di dipinti realizzati tra la seconda metà del XIX e i primi decenni del XX secolo da autori individuati su tutto il territorio italiano, con una particolare attenzione per i toscani,  rappresentativi di quella peculiare sensibilità per la luce sviluppatasi nell’ambito della ricerca macchiaiola e nel clima figurativo che ne fu in seguito influenzato.
Una ricerca in cui la luce passa da seduzione dello sguardo a tentazione del pensiero, inducendo gli artisti a sondare il limite conosciuto del visibile, per spingersi appena oltre la verità, dove si apre l’universo infinito dello spirito. Tra i nomi figurano personalità già ampiamente storicizzate come Giovanni Boldini, Vincenzo Cabianca, Leonetto Cappiello, Galileo Chini, Giovanni Fattori, Oscar Ghiglia, Francesco Mancini, Francesco Paolo Michetti, Plinio Nomellini, Alberto Pasini e numerosi “piccoli maestri” da riscoprire.
Prima e oltre l’avanguardia, che molti di questi artisti scelsero di non esplorare, si intreccia così il racconto per immagini di un Paese che vive la sua bellezza da sogno con la semplicità di chi è nato tra sole e l’azzurro ma sogna di andare lontano, inseguendo il mistero che attende al di là di un cancello chiuso.
In sintonia con l’impegno del Magi’900 di promuovere la cultura artistica italiana la mostra sarà in seguito allestita in Cina.
LA MOSTRA SARA’ VISITABILE A INGRESSO GRATUITO.

MUSEO MAGI ‘900
Aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 10 ,00 alle ore 18,00
Via Rusticana A/1 – 40066 Pieve di Cento (BO) – tel. ­+39 051 6861545 – fax +39 051 6860364
info@magi900.com – www.magi900.com – facebook.com/MuseoMagi900  – twitter.com/MuseoMagi900

Prime time

Trio d’eccezione per questa bonus track di “TUTTE LE DIREZIONI in Summertime 2013”.

La rassegna organizzata da Il Gruppo dei 10 presenterà questa sera al Panama Beach di Porto Garibaldi uno dei combo più affiatati della scena jazzistica mondiale.

Sotto il nome di Prime Time Trio, troviamo tre fra i migliori jazzisti della generazione di mezzo, in grado di esprimersi con il massimo interplay nella formazione classica pianoforte, contrabbasso e batteria.

L’incisività e la duttilità del loro linguaggio jazzistico costituiscono la più significativa cifra stilistica del gruppo. D’altra parte le singole carriere dei componenti del Prime Time Trio parlano da sole.

 

Mike LeDonne è nato a Bridgeport (Connecticut) nel 1956.  Cresciuto nel negozio di dischi dei suoi genitori, già a 10 anni suona con suo padre, chitarrista jazz, accompagnandolo nei suoi concerti.  A 21 anni, Mike si diploma al Conservatorio del New England, trasferendosi poi a New York con la Widespread Jazz Orchestra. Nel 1981 lascia la Widespread Orchestra per una tournée in Gran Bretagna con Panama Francis e i Savoy Sultans. Al suo ritorno, inizia una collaborazione di due anni come pianista residente al Jimmy Ryan’s, all’epoca uno dei più antichi jazz club di New York. Al Ryan’s, LeDonne ha suonato insieme a molti vecchi maestri come Roy Eldridge, Papa Jo Jones e Vic Dickenson. Fra il 1982 e il 1983 ha collaborato con il sestetto di Benny Goodman e poi con Buddy Tate, Al Grey, Ruby Braff e molti altri.  In seguito ha lavorato con il quintetto di Art Farmer e Clifford Jordan, è stato a Parigi con Grady Tate, ha suonato con James Moody, Dizzy Gillespie, Stanley Turrentine, Charles McPherson e Sonny Rollins, ha accompagnato le cantanti Ernestine Anderson, Annie Ross ed Etta Jones, ha suonato nel quartetto di Milt Jackson (il quale ha anche inciso delle composizioni e degli arrangiamenti di Mike).  Nell’autunno del 1992 LeDonne è stato scelto per far parte di un gruppo di giovani star per il Phillip Morris Superband World Tour, in qualità di direttore musicale della band, composta da Ryan Kisor alla tromba, Joshua Redman al sax tenore, Jesse Davis al sax alto, Christian McBride al basso e Lewis Nash alla batteria. Nello stesso periodo, è stato in tournée con la Newport All-Stars, in formazioni in cui comparivano anche Harry “Sweets” Edison e Clark Terry. Oltre alle numerose registrazioni come sideman, ha all’attivo otto CD a suo nome, di cui cinque per l’etichetta Criss Cross Jazz (‘Bout Time, The Feeling of Jazz, Common Ground, Soulmates, Waltz for an Urbanite) e tre per la Double Time Records (To Each His Own, Then and Now, Bags’ Groove), tutti ampiamente lodati dalla critica e anche da vecchi veterani come Oscar Peterson, che ha segnalato LeDonne fra i suoi pianisti contemporanei preferiti.

Darryl Hall è nato a Philadelphia , uno dei maggiori centri per lo sviluppo della musica Afro Americana, inizia a suonare il basso elettrico ispirato dalla funk generation degli anni 70, comincia poi lo studio del contrabbasso e inizia a collaborare con gruppi locali. Inizia a suonare con musicisti come Geri Allen, Regina Carter, Ravi Coltrane, Mulgrew Miller, prosegue con successo la sua carriera collaborando con Hank Jones, Tom Harrell, James Williams, Howard Johnson, Teodross Avery, Robert Glasper, Cedar Walton, Jimmy Heath, Donald Byrd, Diane Reeves, Kirk Lightsey, Benny Golson ecc … viene poi chiamato dal bassista Christian McBride per suonare nella sua Big Band.

Joe Farnsworth nasce nel Missouri e si stabilisce a New York  nei primi anni ottanta dove si impone subito come uno dei batteristi più brillanti della città e dove diventa il direttore musicale del famoso Jazz Club “Smoke”.Collabora regolarmente  con George Coleman, Cedar Walton, Eddie Henderson, Freddie Hubbard, McCoy Tyner, Diana Krall, Horace Silver, Wynton Marsalis, Pharoah Sanders e molti alti.Fonda il gruppo “One For All” con Eric Alexander, Jim Rotondi, David Hazeltine e Peter Washington. Incide il suo primo cd come leader per l’etichetta Criss Cross dal titolo  “Beautiful Friendship” con Cedar Walton al piano, Eddie Henderson alla tromba e flicorno, Eric Alexander al sax tenore, Steve Davis al trombone e Nat Reeves al basso.

 

Dunque grandissima serata, da assaporare nota per nota, in attesa dell’appuntamento della prossima settimana quando, tornando alla consueta giornata del venerdì, il Panama Beach ospiterà il concerto della Pepper Legacy, altro evento clou della rassegna.

 

La rassegna “TUTTE LE DIREZIONI IN SUMMERTIME” aderisce al progetto “MUSICA IN CLASSE” promosso da Il Sole 24 Ore e si impegna a divulgarlo attraverso le proprie iniziative. L’invito a fare musica in classe è sempre aperto! Scrivete a musicainclasse@ilsole24ore.com.

 

Per informazioni e prenotazioni

PANAMABEACH

V. le dei Mille 30 – AREA 66

PORTO GARIBALDI (FE)

Tel. 0533 326226 – 3357002223